da Alessandro Marchese | Nov 3, 2025 | Viaggi e Vacanze
Maiori non ha bisogno di urlare per farsi notare. Il suo richiamo è un invito alla lentezza, a godere della bellezza del territorio e dei piccoli grandi piaceri della tavola, che qui resta una delle grandi protagoniste. La sua spiaggia è la più ampia dell’intera Costiera Amalfitana, ma fuori dall’acqua color azzurro intenso a perdita d’occhio sa farsi amare anche a fine stagione, quando il grande turismo è ormai lontano e i suoi scorci silenziosi diventano poesia da ricordare per lo sguardo del visitatore d’autunno. Alle sue “sorelle” più famose ha ben poco da invidiare ed è perfetta per la fuga di un weekend o anche per ritrovarsi dopo una settimana di stressante lavoro. Il ritmo più pacato, infatti, rende i vicoli piccole finestre di pace intorno a storie di marinai, chiese barocche, ma anche limoni e vigne aggrappate alle montagne.
Cosa vedere a Maiori
Il biglietto da visita che per primo colpisce lo sguardo è senz’altro, il mare: quasi un chilometro di sabbia dorata che corre parallela allo scenografico lungomare Amendola. Lo sfondo è perfetto per una passeggiata al tramonto o per una sosta con vista, mentre le barche scivolano lente sull’acqua placida. A Maiori, la Costiera cambia il suo registro e l’acqua diventa uno spazio più aperto, il vento più gentile e la folla meno presente.
Il centro storico tra archi, chiese e profumo di limoni
Con la facciata marittima alle spalle, il centro di Maiori mostra un’altra veste, altrettanto affascinante, che si arrampica piano verso le colline. In un susseguirsi di vie dove vale la pena di perdersi, si incontra la Collegiata di Santa Maria a Mare, con la cupola ricoperta di maioliche gialle e verdi, visibile da ogni punto del paese e legata alla Santa Patrona. La stessa che viene festeggiata in agosto e a novembre quando si assiste alla corsa della Madonna, che viene portata correndo lungo i 130 scalini che separano l’edificio religioso dalla piazzetta sottostante.
L’ex monastero di Santa Maria de’ Olearia, è invece scavato nella roccia ed è ricco di affreschi medievali.
Palazzo Mezzacapo e i suoi giardini all’italiana
Uno degli edifici più eleganti, sorge nel cuore di Maiori ed è Palazzo Mezzacapo, l’attuale Palazzo del Comune. Costruito probabilmente tra il ‘500 e il ‘600, presenta un aspetto settecentesco, tardo barocco. Questa antica residenza nobiliare, pur necessitando qualche restauro, conserva al suo interno affreschi e stucchi d’epoca di notevole interesse. Viene ricordato come salone o palazzo dell’amore, perché una delle sue decorazioni riguardante il piano nobile, con una allegoria nuziale è legata a un matrimonio, probabilmente quello tra Gaetano Mezzacapo, della nobiltà maiorese e Marianna Pepoli, di Bologna.
All’esterno si aprono i Giardini Mezzacapo, disegnati a forma di croce maltese, con vialetti geometrici e aiuole fiorite. Un lato raffinato di Maiori, perfetto per una pausa dopo una bella passeggiata sul lungomare.
Il castello di San Nicola de Thoro-Plano
Questa fortezza del IX secolo, sorge sulla catena dei monti Lattari e serviva da rifugio alla popolazione contro le incursioni saracene.
Innamorarsi di sentieri vista mare, limoneti e vigne secolari
Un cammino profumato dove il colore giallo intenso la fa da padrone, si snoda tra Maiori e Minori: si tratta della Via dei Limoni e attraversa terrazze di agrumi e antichi muri di pietra. Tuttavia, non è solo questo prodotto emblematico territoriale a descrivere l’area; altrettanto interessante è la presenza di vigne secolari, con ceppi contorti che affondano le radici nei terrazzamenti di pietra.
Qui si coltivano vitigni autoctoni rari, come il tintore e il piedirosso, con i contadini che raccolgono l’uva a mano con ceste di vimini arrampicandosi tra i filari. Un gesto antico che segue metodi tradizionali come accade ancora ad esempio alla cantina San Francesco, all’interno della quale vengono anche organizzate delle degustazioni e dei pranzi tipici cucinati al momento. Un progetto interessante che, qualche anno fa, ha conquistato persino Justin Timberlake che, in vacanza in zona, ha voluto provare l’esperienza.
Il Santuario di Santa Maria dell’Avvocata
Si trova a un’altezza di 827 metri, in cima al Monte Falerzio e si tratta di una delle mete spirituali più amate della Costiera. Si raggiunge solo a piedi, con un’escursione panoramica che parte da Maiori e regala viste scenografiche sul Golfo di Salerno. Custodito dai monaci benedettini, sembra un luogo sospeso tra cielo e mare.
Dintorni da scoprire
A Maiori non serve correre per vedere tutto: la Costiera si racconta senza clamore, lasciandosi cullare dal rumore del mare e respirando profumo di limoni e di mostro in autunno. Da qui ci si può spostare anche verso le conosciutissime Amalfi, Ravello e Positano o raggiungere Tramonti, patria del vino e dell’autentica pizza napoletana.
Dormire in un hotel iconico, a picco sul mare
Varcare la soglia di una delle camere del’Hotel Club Due Torri, è come entrare in un dipinto di luce e mare: ci si trova immersi nella perfezione di un quadro che non ha cornici, solo l’orizzonte che si allunga verso l’infinito. Qui il blu evoca pace e silenzi e il respiro dell’acqua, contribuisce a donare un’atmosfera di totale relax. Il prezioso resort, accoglie i suoi ospiti con raffinata eleganza e calore e regala esperienze gastronomiche che difficilmente si dimenticano, grazie alla cucina dell’executive chef Alfonso Crisci che dal 2021 porta agli ospiti verso un viaggio speciale tra i sapori locali. Se al Bistrot Donna Emilia propone una cucina autenticamente campana, fatta da una grandissima materia prima che narra la terra e il mare della Costiera Amalfitana, strizzando l’occhio a incursioni vesuviane, al ristorante gastronomico Oltremare, segnalato nella Guida Michelin, porta la sua innovativa intuizione di una cucina di tradizione e di memoria.
Quella dell’albergo, inoltre, è una bella storia di imprenditoria al femminile, ma anche di resilienza, di creatività e di determinazione. La tradizione di famiglia viene oggi portata avanti dalle sorelle Anna e Nadia Citarella, albergatrici per caso, come amano definirsi e da Helena e Chiara Celotto, figlie di Anna: “La mia famiglia è sempre stata nel settore edilizio – pavimentazioni, strade, cantieri. Mai avremmo pensato di finire nel turismo. – dice Anna Citarella – Alla fine degli anni Settanta mio padre entrò in società con due costruttori di Maiori che avevano appena edificato questo albergo, l’ultima licenza edilizia rilasciata nel paese. Il posto era meraviglioso, lo scelse chi conosceva bene il territorio. Inizialmente papà partecipò solo come investitore: l’albergo era nuovo, ma aveva bisogno di capitali freschi. Poi la Soprintendenza pose un vincolo di destinazione d’uso: qui poteva esserci solo un albergo, niente appartamenti. Così, quasi per forza, diventammo albergatori. All’inizio non fu semplice. Nessuno di noi aveva esperienza nel settore, venivamo tutti dalle costruzioni e faticavamo a coprire i mutui. Quando papà venne a mancare, mi ritrovai a gestire l’attività. Le competenze specifiche le ho imparate sul campo, giorno per giorno.”
Quarantasette camere tutte con affaccio sul mare con ceramiche di Vietri e colori chiari, quattro suite esclusive, il parcheggio privato per tutti i clienti con servizio di car valet, la navetta per la spiaggia e per il centro, il ristorante panoramico gastronomico Oltremare, il bistrot Donna Emilia, posizionato sul rooftop, vera perla della struttura, dove si trovano anche la piscina a sfioro e il lounge bar Vista: l’Hotel Club Due Torri di Maiori è un viaggio nel viaggio e tutte le esperienza sono aperte anche alla clientela esterna.“Quello che per me conta davvero – conclude Anna – è il senso di accoglienza. In questo lavoro puoi offrire tutti i servizi del mondo, ma se manca l’anima, manca tutto. Io definisco il nostro un albergo di famiglia non perché cuciniamo noi, ma perché vogliamo che chi arriva si senta a casa, anche se è lontano da casa.
Quando entri qui, non devi avere la sensazione di essere in una grande catena. Da noi ogni ospite ha un volto, una storia. Abbiamo perfino deciso di conservare le vecchie chiavi, invece delle tessere magnetiche: ci piace l’idea di consegnare una chiave vera, un gesto che sa di calore, di tradizione”.
da Alessandro Marchese | Nov 3, 2025 | Viaggi e Vacanze
Al cuore della natura e delle culture locali
I Viaggi Active mettono al centro la la scoperta degli ambienti naturali e l’l’incontro con le identità locali e uniscono il piacere dell’esplorazione all’aria aperta con la ricchezza culturale che da sempre ci caratterizza, in compagnia di esperti, guide ambientali e professionisti del mountain biking.
Scopri i trekking in Italia, tra le secolari foreste casentinesi e sull’isola di Capraia. Tra i campi in fiore della Valle delle Rose e i pinnacoli di roccia del Jebel Saghro in Marocco. A Karpathos, la più incontaminata delle isole del Dodecaneso in Grecia. E nei panorami mozzafiato e nella giungla del Guatemala.
In Giappone ti attendono magnifiche escursioni a piedi, visitando i luoghi simbolo del Paese del Sol Levante, lungo i sentieri delle antiche vie di pellegrinaggio.
E infine, un imperdibile itinerario in bici ti porta da Marrakech fino al Sahara marocchino, attraversando le montagne sacre e andando ad immergersi nelle tradizioni dei berberi nomadi.
da Alessandro Marchese | Ott 31, 2025 | Viaggi e Vacanze
RAAYA by Atmosphere, nuovo 5 stelle nell’atollo di Raa, unisce lusso, sostenibilità e creatività per un’esperienza maldiviana unica.
Il paradiso ha un nome: RAAYA by Atmosphere, esclusivo resort a 5 stelle situato nell’incantevole atollo di Raa, alle Maldive. Parte della collezione Atmosphere Hotels & Resorts, l’ultima apertura del gruppo, immersa in una natura incontaminata, rappresenta la destinazione ideale per famiglie e coppie alla ricerca di un soggiorno che coniughi gastronomia, sport, benessere e creatività. La proposta di ospitalità si ispira alla leggenda del naufrago Seb che, nel 1954, naufragò davanti all’isola dove rimase otto anni prima di essere ritrovato. In questi anni Seb non solo si ingegnò a coltivare il terreno ma, essendo un artista, realizzò anche un atelier open air, ancora presente.
Un’esperienza family friendly
Al RAAYA by Atmosphere ogni angolo invita alla scoperta e alla meraviglia: cuore pulsante di questo paradiso per famiglie è il Discovery Den, un innovativo Kids Club dove il gioco si intreccia con l’apprendimento, dando vita a esperienze che stimolano curiosità e fantasia. Tra le attività più amate, la Caccia al Tesoro di Seb accompagna i piccoli ospiti in un’avventura ispirata al leggendario naufrago che ha scoperto l’isola: seguendo le sue orme, attraversano luoghi simbolici e raccolgono preziosi calchi da conservare nel Libro di Seb.
All’Artist Zone, invece, l’arte diventa strumento di condivisione: genitori e bambini possono costruire e dipingere insieme un Dhoni, la tradizionale imbarcazione maldiviana, un ricordo indelebile da mettere in valigia. Il Dhoni è protagonista anche del RAAYA Ritual, un piccolo evento dal profondo significato organizzato a giorni alterni per salutare gli ospiti in partenza. Il rituale è legato al viaggio di Seb e al suo salvataggio da parte di un’imbarcazione tradizionale: tutti i Dhoni colorati realizzati dagli ospiti si sfidano in una competizione amichevole navigando nel corso d’acqua che circonda la piazza centrale del resort. L’imbarcazione che raggiunge per prima il punto di arrivo designato si aggiudica un premio simbolico. Un momento di condivisione semplice ma che racchiude tutte le emozioni del soggiorno.
Fuga intima a due
La struttura è ideale anche per le coppie alla ricerca di un rifugio intimo, dove staccare completamente dalla frenesia quotidiana. Per iniziare la giornata in modo esclusivo e godendosi a pieno il proprio angolo di paradiso, è possibile ordinare la Floating Breakfast, una colazione ricca di prodotti locali, che viene servita direttamente nella propria piscina privata. Il ritmo lento della giornata prosegue tra momenti di relax in spiaggia e immersioni alla scoperta della fauna marina che popola la barriera corallina.
Al calar del sole, l’atmosfera del resort diventa ancora più magica, con tanti luoghi speciali da condividere con la propria dolce metà. Tra le proposte più affascinanti la Jungle Dinner, una cena immersa nella lussureggiante vegetazione tropicale, tra i suoni della natura e del mare che circonda l’isola. Per un’esperienza indimenticabile, il nuovo concept gastronomico della Seb’s Farm propone una cucina “farm-to-table”, dove ogni portata è preparata con ingredienti freschi e stagionali. Al mattino gli ospiti partecipano alla raccolta di frutta e verdura dall’orto, che verranno cucinati sapientemente e serviti a cena, in un grande tavolo comune posizionato al centro dell’orto. Un percorso gastronomico che celebra i sapori locali, ideale per una serata illuminata da luci soffuse, sotto un cielo punteggiato di stelle.
Santuario del benessere
Il resort è anche un luogo di profondo benessere grazie all’esclusiva SPA ELE|NA Ayur, immersa nella natura maldiviana. Ogni trattamento è pensato per ristabilire l’equilibrio tra corpo e mente, in un ambiente che favorisce un rilassamento profondo e una riconnessione con sé stessi.
Tra le proposte più apprezzate il tradizionale Kaashi Scrub – Coconut Body Scrub, ispirato alla cultura terapeutica maldiviana, che offre un’esperienza intensamente purificante. Il trattamento inizia con uno scrub corpo energico, realizzato con un mix di oli detossinanti e sale marino ricco di minerali, seguito dall’applicazione di puro olio di cocco maldiviano. Questo rituale stimola il sistema linfatico, favorendo un profondo rilassamento. Per chi invece desidera riscoprire le antiche tradizioni locali, il Maldivian Sands Bundle Massage rappresenta una pratica curativa secolare delle Maldive. Utilizzando un sacchetto caldo riempito di sabbia, il massaggio aiuta a sciogliere le tensioni muscolari e ad alleviare dolori legati ad artrite, spasmi e reumatismi.
Sostenibilità a 360°
RAAYA by Atmosphere segue i più alti standard di sostenibilità, impegnandosi a proteggere l’ambiente attraverso il progetto Core Impact, che include iniziative come la riduzione della plastica e il riciclo dei rifiuti.
Ospitalità all-inclusive
L’esperienza del resort è resa ancora più speciale dal Raaya Plan, un piano che permette di godere a pieno dell’offerta completa di ospitalità. Oltre ai trasferimenti in idrovolante dall’aeroporto internazionale di Malè alla struttura, sono incluse tutte le attività di intrattenimento, accesso al Kid’s Club e alla Sports Zone, attività acquatiche non motorizzate e l’offerta gastronomica del Raaya Life. A partire da un soggiorno di 4 notti sono comprese anche le esperienze dei quattro ristoranti principali, un trattamento benessere, una sessione di snorkeling e l’escursione in barca al tramonto, per un’immersione completa nella Joy of Giving di Atmosphere Core.