Soggiorno a Tetiaroa, atollo privato e isola sacra amata da Marlon Brando, dove oggi sorge un resort esclusivo ed ecosostenibile, che ha ospitato Obama, Lady Gaga e Chiara Ferragni.

Il Brando è un resort di lusso unico nel suo genere, situato nell’atollo di Tetiaroa, nella Polinesia francese, dalla bellezza mozzafiato. Si trova su uno dei dodici isolotti (motus) che circondano una spettacolare laguna larga tre miglia. I motus sono tutti di proprietà privata e sono accessibili solo agli ospiti degli hotel e ai ricercatori in visita.
Con accesso all’atollo tramite un volo privato di 20 minuti da Tahiti, il resort dispone di 35 ville appartate con piscina privata su splendide spiagge di sabbia bianca frequentate da tartarughe marine e uccelli esotici.
Questo resort in stile polinesiano offre pasti all-inclusive, attività sportive, culturali e di benessere e dispone di tre ristoranti che servono piatti di ispirazione polinesiana, cucina gourmet classica francese e un ristorante teppanyaki tradizionale giapponese. una lussuosa spa e centro benessere con diverse ville per massaggi e trattamenti intorno a un sereno laghetto di ninfee. un orto biologico dove si coltivano frutta e verdura per i ristoranti dell’hotel. un bar con vista sulla laguna tra le palme. un bar sulla spiaggia presso una grande piscina a sfioro. un campo da tennis. una biblioteca e un centro culturale. negozi. e una stazione di ricerca ambientale con programmi di escursioni per gli ospiti.
Una moltitudine di attività attende coloro che vogliono essere più attivi. Ogni villa dispone di una bicicletta per ogni ospite, che può essere utilizzata per esplorare i sentieri intorno all’isola o per fare un picnic sulla spiaggia preferita. Gli ospiti possono fare snorkeling o immersioni con i pesci tropicali, navigare nella laguna, fare paddle board fino a un’isola vicina, andare in kayak sui giardini di corallo, passeggiare sui lunghi tratti di spiaggia, partecipare a un’escursione marina, ornitologica, culturale o di altro tipo, guidata o meno, o semplicemente trascorrere una giornata nella spa e nel centro benessere.

The Brando    1 the brando villa familiale une chambre terrasse piscine vue mer

Sinuosi cerchi concentrici in un universo liquido di palette che dall’azzurro diventano blu foncé. Un microcosmo rivestito da curvi cocotiers che dall’alto sembrano una manciata di sassolini che galleggiano nell’immensità blu del Pacifico. Mentre il minuscolo velivolo sorvola i piccoli motu color smeraldo, 12 per l’esattezza, di cui solo quello di Onetahi abitato, la potenza del Mana, la forza vitale delle Isole di Tahiti, inizia a scorrere in un impeto crescente dentro i visitatori. Tetiaroa, il sogno divenuto realtà di Marlon Brando. E qui la realtà supera davvero la fantasia. Perché fin da subito ci si rende conto che l’espressione paradiso terrestre deve essere per forza stata forgiata qui.

In questo atollo privato, unico nelle isole Sopravento Settentrionali (isole della Società), 60 km a nord di Tahiti e immerso in una magnifica laguna, dove i tramonti si tingono di rosa. Dove la bellezza struggente della natura non ha bisogno di orpelli per manifestarsi. Dove è dolce il sorriso dei polinesiani e il profumo del tiaré che sembra inebriarti. Era il buen retiro della famiglia reale tahitiana Pomare, è diventato quello del seduttore di Hollywood in T-shirt bianca attillata che qui visse la storia d’amore più intensa della sua vita con la bellissima Tarita. Si era innamorato follemente di Tetiaroa durante le riprese de “L’ammutinamento del Bounty”, voleva preservarne la ricchezza culturale, la naturale bellezza e l’incredibile biodiversità. Con Richard H. Bailey, Ceo di Pacific Beachcomber e pioniere nella protezione ambientale e nella sostenibilità, iniziò a concepire la filosofia di The Brando: una sintesi perfetta di purezza ambientale, lusso, eco-sostenibilità e charme polinesiano, il tutto racchiuso in un’esperienza ineguagliabile di privacy e relax. Non riuscirà a vedere il suo sogno realizzato ma il 1 ° luglio 2014, dieci anni dopo la partenza di Marlon dall’isola, viene inaugurato The Brando. 35 Deluxe Villa, sul motu Onetahi, a cui quest’anno si è aggiunta The Brando Residence, ancora più esclusiva, per questo eco-luxury resort all inclusive. Da sogno.

Tutto compreso a Tetiaroa. Anche lo champagne. Dettaglio chic che fa il paio con i massaggi. Nel prezzo, infatti, circa 11mila euro per 3 notti, il minimo richiesto per alloggiare qui, è compreso un massaggio al giorno alla Varua Te Ora Polynesian Spa, un’oasi di pace sulle rive di un laghetto immerso nella vegetazione color smeraldo. Varua, che in tahitiano significa “anima”. Il luogo dove corpo e spirito si fondono in un equilibrio naturale. Promessa e premessa di un massaggio in cui l’olio monoï, l’elisir di bellezza delle donne polinesiane a base di fiori di tiaré e olio di cocco, e la sabbia nera di Tahiti di origine vulcanica sono alla base del Taurumi, rito ancestrale praticato fin dai tempi antichi dai tahua, i guaritori, che scioglie i nodi fisici e spirituali e pure libera dal fastidioso jet lag. Le terapiste lo effettuano alla Fare Manu, l’eco suite in forma di nido d’uccello, a 6 metri da terra: qui sembra proprio di toccare il cielo con un dito!

Tutta la magia di Tetiaroa, isola sacra della Polinesia

Il resort conta 35 ville. La più piccola, one bedroom, è da 100 m2. Perfetto nido d’amore con giardino ombreggiato da Miki Miki e cocotiers, tetti in Pandanus, legni tropicali, interior raffinato, mai urlato, spiaggia e piscina privata e una vasca, nell’angolo più riservato, dove al tramonto ci si immerge nel profumato Flower Bath. E dove l’unico suono per centinaia di miglia sembra essere il mare. A disposizione un WiFi super veloce e un iPad con cui gestire ogni desiderio, oltre a un servizio in camera H24. Dalla colazione accompagnata da succhi detox 100% naturali al lunch vegano a firma di Kelvin Au-Ieong,  del rivoluzionario Invitation V di Montreal. Il tutto sul proprio patio in stile tiki. Vista laguna ovviamente. La sera la cena è stellata a Le Mutinés, il fine dining by Guy Martin del pluri-stellato Le Grand Véfour di Parigi oppure ci si accomoda alla chef’s table di Nami teppanyaki  per lasciarsi tentare dai piatti di Kaito Nakamura. Per entrambi un’esplosione di sapori autentici, innaffiati da una delle più prestigiose cantine del Pacifico.

Dove tutto è possibile

Il segreto di Tetiaroa è che qui tutto è possibile. E nella privacy totale. Ed è questo, forse, il motivo per cui tante celeb lo scelgono. Obama restò un mese qui a scrivere le sue memorie. Lady Gaga, Bradley Cooper (non insieme!), Leo Di Caprio, Pierce Bronson, Pippa Middleton, Alberto di Monaco e Chiara Ferragni sono solo alcuni degli ospiti passati dall’isola. Tutto possibile, dicevamo. Come nuotare con le balene (solo nell’epoca del loro passaggio, da metà luglio a metà ottobre), avvistare le tartarughe marine che raggiungono Tetiaroa per deporre le uova sulle sue spiagge coralline, fare snorkeling tra gli squali limone nei giardini di corallo della Mermaid Bay. Oppure con un biologo marino andare alla scoperta di Reiono, l’unico motu che ha conservato la sua foresta pluviale originaria dove far conoscenza degli enormi Kaveu, i granchi del cocco, dalla corazza rosso rubino che possono raggiungere facilmente un metro di lunghezza, che qui si cerca di preservare il più possibile.

L’eco resort più green del mondo

Non ci sono zanzare a Tetiaroa. Grazie a un programma di sterilizzazione pressoché unico al mondo, messo a punto dall’Institut Louis Malardé in collaborazione con la Tetiaroa Society, i fastidiosi insetti sono stati completamente debellati. Si tratta di uno dei tanti programmi di tutela ambientale del resort che ha ottenuto, primo al mondo, la certificazione LEED Platinum, il più alto riconoscimento in campo di energie e design ambientale. “A The Brando”, mi spiega Silvio Bion, general manager dell’hotel, “l’uso di combustibili fossili è ridotto al minimo, e l’utilizzo di gas naturale è limitato all’uso della cucina”. Mentre ci addentriamo nell’avveniristica struttura, invisibile dal resort, Silvio mi spiega quanto fosse stato lungimirante Marlon Brando che già agli inizi del 1970 sognava un sistema di condizionamento il più possibile sostenibile. E, in effetti, il Sea Vater Air Conditioning (SWAC), in funzione qui, sfrutta il freddo delle profondità oceaniche e delle tubature a terra per creare aria condizionata a basso consumo energetico e un raffreddamento ad alta efficienza per tutti gli edifici del resort. E pure l’acqua calda viene generata in modo sostenibile grazie ai 4.800 pannelli solari fotovoltaici installati lungo la pista di atterraggio. A pochi metri di distanza ecco il rigoglioso orto biologico realizzato su un terreno sabbioso e corallino con tecniche di coltivazione innovative. E infine l’ultima perla: ben 64 arnie sono state installate sui motu di Oroatera Hiraanae Reiono e Onetahi. Il miele che producono è qualcosa di sublime. Un cadeau da portare con sé per ritrovare, anche solo un attimo a casa, tutta la magia di Tetiaroa.

INFORMAZIONI
Tetiaroa / The Brando (
 https://thebrando.com) e la Polinesia francese si possono raggiungere con voli dall’Italia con stop over all’aeroporto parigino Charles de Gaulle con Air Tahiti Nui (www.airtahitinui.com). Da Papeete si vola a Tetiaroa/ The Brando con Air Tetiaroa (https://thebrando.com/resort/getting-here )

Tahiti Tourisme  www.tahititourisme.it