Celebrare San Valentino alle Seychelles significa immergersi nella magia di spiagge paradisiache e tramonti spettacolari, un vero inno all’amore.
Festeggiare San Valentino alle Seychelles è un invito a immergersi in un paradiso tropicale, dove natura incontaminata e lusso si fondono per creare un’atmosfera intima e romantica. Questo arcipelago straordinario, con le sue spiagge di sabbia bianca e le acque turchesi, è la meta ideale per celebrare l’amore, tanto che coppie celebri come George Clooney e Amal Alamuddin, Principe William e Kate Middleton, e Beyoncé e Jay-Z hanno scelto queste isole per i loro momenti più romantici.
Le Seychelles sono la destinazione perfetta per coloro che vogliono vivere il San Valentino in modo unico e indimenticabile, seguendo le orme di queste icone internazionali. Da una cena a lume di candela sulla spiaggia, fino a un pic-nic privato su un’isola deserta, ogni dettaglio è pensato per regalare alle coppie esperienze indimenticabili. Con le sue spiagge incontaminate di sabbia bianca, le acque cristalline e i tramonti mozzafiato, le Seychelles rappresentano il luogo perfetto per vivere un San Valentino da sogno. Immaginate di passeggiare mano nella mano lungo la riva di una spiaggia deserta, gustando frutti tropicali freschi, o di godere di una cena a lume di candela sulla spiaggia, accompagnati dal suono rilassante delle onde.
Non sorprende che le Seychelles siano state il rifugio d’amore per tante coppie celebri. Tra i nomi che continuano a ispirare troviamo:
George Clooney e Amal Alamuddin, che hanno scelto questo paradiso per la loro luna di miele.
Principe William e Kate Middleton, che hanno trascorso qui una romantica fuga dopo il fidanzamento.
Beyoncé e Jay-Z, icone globali, che hanno celebrato il loro anniversario godendo del lusso e della privacy di queste isole.
Victoria e David Beckham, che hanno spesso elogiato la bellezza e l’atmosfera unica delle Seychelles come rifugio per il loro amore.
Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez, che hanno trovato nelle Seychelles la combinazione perfetta di relax e avventura per la loro famiglia.
Le Seychelles offrono esperienze uniche pensate per rendere indimenticabile ogni momento insieme. Per chi desidera vivere un’avventura, è possibile esplorare la natura selvaggia con escursioni in kayak o a piedi attraverso l’arcipelago, oppure concedersi una crociera romantica al chiaro di luna tra le acque dell’Oceano Indiano.
Chi cerca il relax assoluto può scegliere un trattamento benessere in una spa di lusso, con massaggi rigeneranti e bagni romantici, oppure optare per un pic-nic privato su un’isola deserta, circondati solo dalla natura incontaminata e dall’amore del proprio partner.
Per un tocco speciale, le coppie possono vivere l’emozione di cavalcare lungo la costa al tramonto o ritirarsi in una suite esclusiva con vista sull’oceano per concludere la giornata con stile e intimità.
Celebrare San Valentino alle Seychelles non è solo un tributo all’amore, ma un’esperienza che combina relax, avventura e romanticismo in un ambiente da favola. Non sorprende che coppie leggendarie abbiano scelto queste isole come sfondo per le loro storie d’amore.
Le Seychelles accolgono tutti coloro che vogliono trasformare la festa degli innamorati in un ricordo indelebile, offrendo il meglio della natura, del lusso e dell’accoglienza in un contesto unico al mondo
Appena arrivi a Galle, una brezza calda, portatrice di salsedine e promesse, ti avvolge.
Situata sulla costa sud-occidentale dello Sri Lanka, questa città è un mix perfetto tra il fascino del passato coloniale e la vivida energia della vita tropicale.
Sostanzialmente, camminare per le stradine di Galle è come sfogliare un libro di storia, ogni pagina intrisa di cultura, colori e storie antiche che prendono vita.
Il fascino senza tempo del Forte di Galle
Il cuore di questa città è il Forte di Galle, una maestosa cittadella costruita dai portoghesi nel XVI secolo e successivamente ampliata dagli olandesi.
I bastioni del Forte di Galle
Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, il forte è un microcosmo di culture diverse.
Le sue mura di pietra abbracciano strade acciottolate fiancheggiate da edifici coloniali, boutique, caffè dall’atmosfera bohemienne e gallerie d’arte.
Inoltre, passeggiando lungo le mura, il mare sembra chiamarti con il suo azzurro intenso, mentre i cannoni antichi puntano verso l’orizzonte, muti testimoni di battaglie passate.
Qui, il tempo sembra rallentare.
Siediti su uno dei bastioni al tramonto, magari quello chiamato Flag Rock Bastion, e guarda il cielo tingersi di arancione e viola.
Poi, il rumore delle onde che si infrangono contro le rocce sottostanti accompagna i pensieri e regala un senso di pace ineguagliabile.
Tra botteghe artigiane e sapori locali
All’interno del Forte, è impossibile non farsi conquistare dalle botteghe artigiane che vendono gioielli con pietre preziose, tessuti lavorati a mano e ceramiche dipinte.
Ogni oggetto racconta una storia, un frammento della cultura dello Sri Lanka.
Fermati in uno dei tanti caffè per gustare un tè di Ceylon accompagnato da un dolce locale.
Il sapore intenso del tè sembra racchiudere il profumo delle piantagioni che si estendono nell’entroterra.
Invece, se vuoi vivere un’esperienza più autentica, dirigiti verso i piccoli ristoranti locali fuori dalle mura del Forte.
Qui potrai assaporare un curry di pesce fresco, speziato al punto giusto, e accompagnato dal tradizionale riso e pol sambol, una salsa a base di cocco, peperoncino e lime che esplode di sapore.
Un’animata stradina di Galle
Una giornata tra le spiagge e l’oceano
Ma Galle non è solo storia: le sue spiagge sono un richiamo irresistibile per gli amanti del mare.
A pochi chilometri dal forte, si trovano alcune delle baie più belle della costa.
Unawatuna, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è un luogo perfetto per rilassarsi sotto le palme o fare snorkeling tra pesci multicolore.
Se cerchi un’esperienza più intima, dirigiti verso la spiaggia di Jungle Beach, nascosta tra la vegetazione.
Qui il mare è tranquillo, ideale per una nuotata rilassante, mentre il cinguettio degli uccelli tropicali crea una colonna sonora naturale.
Non perdere l’occasione di fare un’escursione in barca per avvistare le balene e i delfini.
La vastità dell’oceano che si apre davanti ai tuoi occhi e la gioia di vedere questi giganti gentili del mare ti lasceranno un ricordo indelebile.
Un tratto di spiaggia a Galle
Escursioni nei dintorni: natura e tradizioni
A pochi chilometri da Galle, il paesaggio cambia, rivelando un entroterra rigoglioso e pieno di sorprese.
Le piantagioni di te’ di Handunugoda ti accolgono con le loro colline ondulate e un’atmosfera di quiete.
Qui puoi scoprire i segreti della produzione del tè bianco, una varietà rara e pregiata, e passeggiare tra i filari di arbusti verdi che sembrano non finire mai.
Se ami la fauna, una visita al vicino Lago Koggala è d’obbligo.
Questo placido specchio d’acqua ospita una ricca biodiversità, con mangrovie, uccelli tropicali e piccoli villaggi di pescatori che vivono in armonia con la natura.
Galle, un viaggio nel cuore dello Sri Lanka
Visitare Galle è molto più che esplorare una città.
È un’esperienza che ti immerge in un cocktail perfetto fatto di storia, cultura e natura.
Ogni angolo di questa città racconta qualcosa, che sia il passato coloniale o il presente pulsante.
Quando lasci Galle, porti con te non solo fotografie e souvenir, ma anche una sensazione di meraviglia che ti accompagna per giorni.
Ti accorgerai che questo è il tipo di viaggio che lascia il segno, un piccolo angolo di paradiso che continua a brillare nei ricordi come un faro nella notte.
Venezia è una città unica al mondo, ricca di storia, arte e cultura. Visitare Venezia in un giorno può sembrare una sfida impossibile, ma è un’esperienza che vale assolutamente la pena vivere almeno una volta nella vita. Le sue strette calli, i suoi canali romantici e i suoi monumenti storici rendono Venezia un luogo magico e affascinante che lascia un’impronta indelebile nel cuore di chi la visita.
Perché visitare Venezia in un giorno è un’esperienza indimenticabile
Venezia è una città che incanta e affascina con la sua bellezza senza tempo. Passeggiare per le sue strade è come immergersi in un quadro di Canaletto, con i suoi palazzi storici che si riflettono sull’acqua dei canali. La magia di Venezia si respira in ogni angolo, dalle piazze affollate ai vicoli silenziosi, dai ponti che collegano le isole alla maestosa Basilica di San Marco. Un giorno a Venezia è sufficiente per lasciarsi rapire dalla sua atmosfera unica e irripetibile.
Le gondole che solcano i canali, i colori vivaci dei palazzi, i profumi dei ristoranti e delle pasticcerie: Venezia è una città che coinvolge tutti i sensi e regala emozioni intense e indimenticabili. Visitare Venezia in un giorno significa vivere un’esperienza multisensoriale che resterà impressa nella memoria per sempre. Non importa se si è soli, in coppia o in famiglia: Venezia sa conquistare il cuore di chiunque con la sua bellezza senza tempo.
Le attrazioni imperdibili da vedere a Venezia in sole 24 ore
Se si dispone di sole 24 ore per visitare Venezia, ci sono alcune attrazioni che non possono assolutamente mancare. Iniziate la vostra giornata con una visita alla Basilica di San Marco, capolavoro dell’arte bizantina con le sue mosaici dorati e le sue colonne di marmo. Poi percorrete il Ponte di Rialto, uno dei simboli della città, e perdetevi tra le bancarelle del mercato di Rialto, dove potrete assaggiare i prodotti tipici veneziani.
Non potete lasciare Venezia senza fare un giro in gondola sui canali: è un’esperienza romantica e suggestiva che vi permetterà di ammirare la città da un punto di vista privilegiato. Pranzate in uno dei tanti ristoranti lungo il Canal Grande e assaggiate i piatti tipici della cucina veneziana, come i cicchetti e il baccalà mantecato. Infine, dedicate del tempo alla visita del Palazzo Ducale, sede del potere politico e giudiziario della Serenissima Repubblica di Venezia, con le sue sale affrescate e le prigioni del famoso Ponte dei Sospiri.
Venezia è una città che incanta e sorprende, capace di regalare emozioni intense e indimenticabili anche in sole 24 ore. Visitare Venezia in un giorno è un’esperienza che vi lascerà senza fiato, vi farà innamorare e vi resterà nel cuore per sempre. Non importa se avete poco tempo a disposizione: Venezia sa conquistare chiunque con la sua bellezza senza tempo e la sua atmosfera magica. Venite a scoprire la città più romantica del mondo e lasciatevi rapire dalla sua magia senza tempo.
Le isole di San Andrés e Providencia, pur appartenendo alla Colombia, si trovano di fronte alle coste del Nicaragua e formano un arcipelago noto ufficialmente come Arcipelago diSan Andrés, Providencia e Santa Catalina. Rappresentano una destinazione perfetta per chi desidera un connubio tra spiagge da sogno, cultura afro-caraibica e un ritmo di vita rilassato. San Andrés, l’isola più grande, è celebre per i negozi duty-free, la movida serale e l’iconico Mar de Siete Colores, mentre Providencia offre un’esperienza più intima e autentica, avvolta da una straordinaria barriera corallina ancora poco battuta dal turismo di massa.
Per accedere alle due isole è necessario un passaporto valido (le regole variano a seconda del Paese di provenienza) e l’acquisto di una tarjeta de turismo, una tassa d’ingresso di circa 35 dollari, che contribuisce alla salvaguardia ambientale. È consigliabile controllare periodicamente le normative aggiornate, soprattutto in alta stagione, per non farsi trovare impreparati al momento dell’imbarco.
Il momento migliore per partire
Il clima di San Andrés e Providencia resta caldo durante tutto l’anno, con temperature che oscillano tra i 25°C e i 30°C. Esistono tuttavia due stagioni principali: la secca, da dicembre ad aprile, e l’umida, da maggio a novembre. Nella stagione secca, il meteo è più stabile e soleggiato, condizione ideale per chi ama trascorrere gran parte del tempo in spiaggia o facendo snorkeling. Di contro, questa è anche l’alta stagione, quindi i prezzi possono lievitare e l’affollamento turistico essere più elevato.
Durante la stagione umida, invece, sono frequenti acquazzoni intensi ma di breve durata, che regalano cieli puliti e arcobaleni spettacolari. In questo periodo, il costo di hotel e voli può risultare più conveniente, e l’isola è generalmente meno affollata. Tra giugno e luglio, Providencia ospita il Black Crab Festival, una festa dedicata al granchio nero, simbolo dell’isola. Verso novembre, alcuni eventi legati all’Indipendenza di Cartagena si svolgono anche qui, portando musica e danze tradizionali tra le vie e le spiagge dell’arcipelago.
Consigli per ogni tipo di viaggiatore
Le isole di San Andrés e Providencia si adattano bene ai viaggi in famiglia grazie alla varietà di servizi e alla sicurezza delle spiagge. A San Andrés, per esempio, si trovano strutture family-friendly, resort con animazione e spiagge come Spratt Bight, molto amate dai più piccoli per il fondale basso e sabbioso. L’escursione all’Acquario Naturale, un banco di sabbia poco al largo, è un’esperienza imperdibile per i bambini che vogliono nuotare tra pesci tropicali in acque basse.
L’atmosfera caraibica di Providencia si rivela ideale per una fuga d’amore: la piccola isola offre calette isolate, cabañas in legno vista mare e tramonti da cartolina. Le cene a lume di candela in riva all’oceano, accompagnate dai suoni della natura, creano l’ambiente perfetto per vivere momenti indimenticabili. Anche San Andrés può risultare estremamente romantica, soprattutto se si scelgono zone meno affollate e si organizzano gite in barca o in motoscafo privato per scoprire le spiagge più nascoste.
Le due isole sono considerate piuttosto sicure e offrono attività adatte anche a chi viaggia da solo. A San Andrés è facile fare amicizia con altri turisti nei bar e nei locali serali, mentre le giornate possono essere dedicate a sport come il SUP, il kayak e lo snorkeling. A Providencia, l’ambiente più genuino e tranquillo consente di alternare attività all’aria aperta, come l’immersione nellabarriera corallina e i brevi trekking, a momenti di puro relax e contatto con la gente del posto.
Sapori dei Caraibi: gastronomia e ristoranti
La cucina di San Andrés e Providencia mescola influenze afro-caraibiche, colombiane e creole, con un utilizzo generoso di pesce fresco, frutti di mare e cocco. Il piatto principe è il rondón, una zuppa sostanziosa a base di latte di cocco, pesce, gamberi, patate dolci e spezie locali, spesso servita in grandi pentole da condividere con la famiglia o gli amici.
Sulle tavole non mancano mai il pescado frito, accompagnato da patacones (fette di banana verde schiacciate e fritte) e lime, e l’immancabile aragosta, preparata alla griglia o in salsa creola. A San Andrés, alcuni ristoranti simbolo sono La Regatta e Miss Celia, conosciuti per la loro meravigliosa vista sul mare e per i piatti tradizionali serviti in un ambiente vivace. A Providencia, invece, spiccano luoghi come Divino Niño Jesus, dove si possono gustare pesce e frutti di mare appena pescati.
Chi preferisce immergersi nello street food locale può fare un giro tra le bancarelle del centro di San Andrés e concedersi empanadas, frittelle di pesce e bevande tropicali a base di mango e cocco. Nel mercato di “New Point” a San Andrés è possibile acquistare frutta fresca, verdure e spezie tipiche, mentre a Providencia le piccole bancarelle vendono prodotti artigianali, tra cui gioielli in conchiglia e capi ricamati a mano.
Esperienze imperdibili tra spiagge, natura e cultura
Le spiagge di San Andrés incantano per la loro bellezza: oltre alla celebre Spratt Bight, ideale per chi vuole ritrovarsi a pochi passi dal lungomare e dai negozi, ci sono zone più appartate raggiungibili noleggiando uno scooter o un golf cart. Immancabili le gite in barca a Johnny Cay, un isolotto circondato da palme altissime e acque turchesi, e all’Acquario Naturale, dove i più temerari possono fare snorkeling in compagnia di pesci variopinti.
Chi desidera un’immersione totale nella natura non può perdersi Providencia, con il suo Old Providence McBean Lagoon National Park. Quest’area protetta custodisce mangrovie rigogliose, lagune cristalline e porzioni di barriera corallina ancora intatte, perfette per chi vuole scoprire da vicino la ricca fauna marina del Mar dei Caraibi. Il piccolo Cayo Cangrejo (Crab Cay), raggiungibile in pochi minuti di barca, offre uno spettacolo di colori subacquei davvero unico. A completare il panorama ci sono il Puente de los Enamorados, che collega Providencia a Santa Catalina, e la possibilità di scalare El Pico, la vetta più alta dell’isola, per godere di una vista mozzafiato su questo angolo di Paradiso.
Idee di viaggio e suggerimenti per l’itinerario
Chi ha pochi giorni a disposizione potrebbe dedicare due o tre notti a San Andrés, per godersi le spiagge più belle e le escursioni a Johnny Cay e all’Acquario Naturale, e poi volare o prendere il catamarano per Providencia. In quest’ultima, un paio di giorni bastano per visitare il McBean Lagoon National Park, fare snorkeling a Cayo Cangrejo, passeggiare sul Puente de los Enamorados e, perché no, provare la salita a El Pico.
Se invece si dispone di una settimana intera, si può dedicare più tempo all’esplorazione di entrambe le isole, magari noleggiando uno scooter a San Andrés per scoprire luoghi meno battuti come le grotte del pirata Morgan e concedendosi un soggiorno più prolungato a Providencia, per assaporare con calma l’atmosfera autentica, la cucina afro-caraibica e l’ospitalità degli abitanti.
Uno sguardo finale a San Andrés e Providencia
San Andrés e Providencia rappresentano un’alternativa affascinante alle mete caraibiche più inflazionate. Oltre a regalare paesaggi mozzafiato e un mare dai sette colori, le isole sanno conquistare con i ritmi del calypso, la cordialità della gente e i sapori unici dei piatti a base di cocco e pesce. Questo angolo di Colombia dimostra quanto il Paese sia vario, capace di stupire viaggiatori di ogni tipo: dalle coste caraibiche alle vette andine, fino all’Amazzonia e alle grandi città coloniali.
Dalle bancarelle che vendono empanadas ai tramonti indimenticabili sul Mar dei Caraibi, dalle immersioni nella barriera corallina alle leggende sui tesori nascosti dei pirati, ogni dettaglio rende il soggiorno in queste isole un’esperienza da custodire nel cuore. Che si viaggi in famiglia, in coppia o da soli, l’incontro con la cultura locale e la bellezza naturale di San Andrés e Providencia resta indimenticabile, un autentico tuffo in un mix di sole, mare, storia e tradizioni.
Volterra: un borgo antico di origini etrusche che è situato su una collina della Val di Cecina.
Era un importante centro della Dodecapoli Etrusca e durante il medioevo fu sede di un’importante signoria vescovile.
Ancora oggi, all’interno della sua doppia cinta muraria, è possibile rivivere la sua antica atmosfera.
L’artigianato locale, da secoli, è fondato sulla lavorazione dell’alabastro, con manufatti di ogni forma e genere, perfetti per un meraviglioso souvenir.
Volterra: un borgo antico, cosa possiamo vedere oggi?
Nel suo centro storico troviamo vestigia etrusche ben conservate come la Porta all’Arco e la Porta Diana.
Passeggiando per le sue vie possiamo ammirare moltissime testimonianze del suo passato.
Possiamo programmare, per esempio, una visita ad uno dei musei cittadini come il Museo Etrusco, la Pinacoteca ed il Museo d’Arte Sacra.
Curioso, poi, il Museo della Tortura che mostra i ferri del mestiere degli artefici della Santa Inquisizione.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
La Piazza San Giovanni ospita la Cattedrale di Santa Maria Assunta ed il Battistero di San Giovanni, due classici eAssuntasempi dell’architettura medioevale.
Sono praticamente uno di fronte all’altro e sono il Palazzo dei Priori ed il Palazzo Pretorio.
Fuori dalle antiche mura, sul lato meridionale, attraggono l’attenzione le splendide rovine dell’Acropoli Etrusca.
Si vedono ancora le fondamenta di due templi, vari edifici ed alcune cisterne di quel periodo.
Sul lato a nord si vedono, invece, diverse rovine romane come quelle del Teatro e delle Terme.
Dopo una passeggiata per le stradine medievali possiamo dedicarci alla visita delle varie botteghe di artigiani che lavorano l’alabastro.
Sarà entusiasmante cercare di carpire i segreti di questa arte che per millenni è stata tramandata di padre in figlio.
L’imponente Palazzo dei Priori
Volterra: un borgo antico, i suoi dintorni
A pochi chilometri dal borgo meritano una visita le interessanti Saline di Volterra.
Qui già gli Etruschi estraevano il sale, sfruttando ingegnosamente delle sorgenti di acqua salata.
In pratica acque sotterranee passano attraverso strati di sale, retaggio di quando in ere geologiche passate qua c’era il mare, e lo portano in superficie.
Nel moderno stabilimento, in un padiglione progettato dal grande architetto Pier Luigi Nervi, si può assistere alla Cascata di Sale.
Poi sarà interessante visitare il Museo delle Saline, dove viene ripercorsa la storia Toscana dell’estrazione del sale.
L’antica Badia dei Santi Giusto, Clemente e Salvatore a precipizio sulle balze
Da non perdere a nord, sulle balze la Badia dei Santi Giusto – patrono di Volterra – Clemente e Salvatore.
Questo importante monastero camaldolese che risale al 1034 è attualmente in grave stato di degrado per l’avanzare dei fenomeni erosivi della balze.
Tuttavia i resti sono interessanti e si può partecipare a gite guidate.
Per certo, da qui si gode un panorama meraviglioso.
Meritano una visita anche tanti piccoli borghi nei dintorni di Volterra.
Uno fra tutti Montemiccioli, un piccolo castello costruito sulla linea di confine fra il Volterra e San Gimignano.
A sud est si estende la Riserva Naturale della Foresta di Berignone, dove troviamo la macchia ed i boschi ricchi di flora e di fauna.
Lungo il fiume Cecina, nelle zone di Pomarance, nei mesi caldi ricordiamoci del Masso delle Fanciulle, un luogo ideale dove rinfrescarsi con un bel bagno ristoratore.
Volterra, eventi da non perdere
A marzo Volterra si riempie del profumo del Tartufo Marzuolo, che è anche il protagonista della Mostra Mercato a esso dedicata.
Durante la seconda e la terza domenica di agosto possiamo rivivere la Volterra Medievale, con spettacoli, eventi, musica e giochi che risalgono a quel suggestivo periodo.
Ad ottobre, poi, vi suggeriamo di partecipare all’evento Volterragusto con la possibilità di degustare il Tartufo.
In quell’occasione l’appuntamento più atteso è il Palio dei Caci, una sfida tra le contrade del paese nel far ruzzolare il più velocemente possibile una forma di formaggio lungo la discesa di via Franceschini.
Ma non è un formaggio qualsiasi.
Il Palio dei Caci
È il Pecorino delle Balze Volterrane DOP, un formaggio fatto con latte crudo di pecora e caglio vegetale, che dovrete assolutamente assaggiare perché è perfetto per gli amici vegetariani e non solo.
E’ partita dal capoluogo ligure – il primo porto passeggeri al mondo per MSC Crociere – la sesta World Cruise della Compagnia per un viaggio straordinario della durata di 121 giorni che toccherà ben 46 destinazioni in 21 paesi.
Questa volta, a solcare i mari dei cinque continenti con circa 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità, sarà MSC Magnifica, sotto il comando di Pietro Sarcinella, nave tra le più affascinanti di una flotta che quest’anno raggiungerà le 23 unità, confermandosi così il terzo brand crocieristico al mondo.
Nel presentare la sesta World Cruise di MSC Crociere, Gianni Pilato, Area Manager di MSC Crociere, ha dichiarato: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo nuovo itinerario che conferma, da un lato, il grande successo di pubblico delle crociere intorno al mondo e, dall’altro, la centralità di Genova quale importante hub strategico della nostra Compagnia a livello globale, dal quale partiranno anche le World Cruise del 2026 e del 2027. Quest’anno lo scalo genovese movimenterà infatti circa 1,1 milioni di passeggeri, con 238 toccate, in crescita di circa il 13% rispetto al 2024”.
Molto ricco, interessante e variegato l’itinerario di un viaggio che raggiungerà molte gemme turistiche nascoste, le attrazioni più iconiche e alcune tra le mete, le coste e le isole più remote del mondo. Dopo alcune tappe in Mediterraneo (Marsiglia, Barcellona e Malaga), MSC Magnifica varcherà infatti le Colonne d’Ercole mettendo la prua verso il Sud America, via Casablanca e Capo Verde, arrivando a San Salvador de Bahia, Rio de Janeiro, Buenos Aires e Puerto Madryn. La nave farà quindi tappa alle Isole Falkland e a Ushuaia nella Terra del Fuoco, proseguendo poi verso il Cile (Puerto Chacabuco, Puerto Montt e Valparaiso) e attraversando l’Oceano Pacifico alla scoperta dell’Isola di Pasqua (Hanga Roa), dell’Isola di Pitcairn (Bounty Bay Passage), della Polinesia francese (Papeete e Moorea) e delle Isole Cook (Aiutaki e Rarotonga), prima di raggiungere le celebri coste della Nuova Zelanda (Auckland, Tauranga, Christchurch e altre destinazioni), della Tasmania e dell’Australia (Sydney, Eden e Melbourne). Attraversando l’Oceano Indiano, MSC Magnifica visiterà le bellezze incontaminate delle Maldive e delle Seychelles per arrivare poi in Madagascar e in Sudafrica (Port Elizabeth e Città del Capo). Dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza, il viaggio proseguirà in Oceano Atlantico lungo le coste dell’Africa occidentale, toccando la Namibia, il Senegal (Dakar) e le Isole Canarie (Fuerteventura), per tornare quindi in Mediterraneo, concludendosi con l’arrivo a Genova il 6 maggio.