Vacanza alle Maldive: 5 motivi per andarci.

Vacanza alle Maldive: 5 motivi per andarci.

Acque calde e limpide con animali socievoli in una vacanza alle Maldive
Acque calde e limpide con animali socievoli

Vacanza alle Maldive, per prima cosa la meraviglia dell’Oceano

Island Hopping

Un veduta affascinante delle Maldive

La prima SPA subacquea al mondo

Fare un massaggio in una SPA a 8 metri sotto la superficie e un'esperienza che si può fare solo in una vacanza alle Maldive
La SPA fra i coralli a 8 metri sotto la superficie dell’Oceano Indiano

L’esperienza del Resort in una vacanza alle Maldive

Un aspetto di uno dei più esclusivi resort

Spiagge luminose

Il fenomeno della bioluminescenza alle Maldive
Siargao – la capitale del surf delle Filippine.

Siargao – la capitale del surf delle Filippine.

Siargao, conosciuta anche come la “Capitale del surf delle Filippine” è una piccola isola vicino alla costa di Surigao del Norte, nella parte più orientale delle Filippine, a solo 45 minuti di aereo da Cebu. L’isola di Siargao è la più grande tra le isole del gruppo di Siargao. Questo gruppo di isole è amministrativamente suddiviso in 9 comuni, tra cui Socorro, che include le famose isole di Bucas Grande e la baia di Sohoton.

Siargao è diventata famosa a livello mondiale dopo che il famoso fotografo surfista John Callahan menzionò quest’isola negli anni 90. Questo portò ad un aumento dei turisti che si innamorarono dell’atmosfera affascinante di quest’isola tropicale. Catturati dalle attrazioni di Siargao, le acque cristalline, i fantastici luoghi per le immersioni, le pozze di marea – e ovviamente i siti ideali per il surf, l’isola ha continuato ad essere sempre più popolare sia fra i turisti che fra i locali, surfisti e non.

A parte il surf, che abbiamo già detto essere l’attività più famosa di Siargao, ci sono molte altre cose che interesseranno il turista durante la sua permanenza sull’isola: visitare le isole vicine, come Naked Island, Guyam Island e Daku island, recarsi a Socorro e prendere parte ad un’esperienza unica come il nuotare insieme a migliaia di meduse (che non pungono) nella baia di Sohoton, visitare le meravigliose isole di Bucas Grande, immergersi nella colorata vita marina del Pacifico. Un’altra caratteristica geografica di Siargao è la sua vicinanza alla parte più profonda degli abissi filippini, che si trovano a circa 11.000 metri sotto il livello del mare, il che ha portato la pesca sportiva ad essere un attività poplare nella zona. Siargao è infatti anche chiamata la Capitale della pesca sportiva delle Filippine, e qui si tiene annualmente il Torneo di Pesca Sportiva delle Filippine.

magpupungko-spiaggiaCi sono piscine a sfioro naturali e corpi d’acqua dolce che restano, ancora oggi, puri e intoccati. Per chi non è così avventuroso la spiaggia Magpupungko e le piscine a sfioro di Pilar sono un’ottima scelta.
Magpupungko è una pozza di marea formata da una grande barriera corallina che fa da scudo alle onde dell’Oceano Pacifico. L’acqua è qui molto chiara e calma, perfetta per chi vuole riposarsi dalli grandi onde di Siargao. Un’altra destinazione che potreste visitare (e che non è direttamente sul mare) sono le Cascate Taktak. Si trovano a Santa Monica e offrono un invitante flusso di acqua rinfrescante direttamente dalla montagna. E’ una valida alternativa se siete stanchi dell’acqua salata ed è anche un ottimo punto per osservare varie specie di uccelli che solitamente si trovano in queste zone.

Stanchi delle attività acquatiche di Siargao? Esplorate l’interno! Potete affittare motociclette, van o habal-habal per scoprire i villaggi e sperimentare la vita nativa dell’isola. L’isola principale è dominata da piantagioni di riso verdi, un contrasto affascinante con la costa. Recatevi a Union nella città di Consuelo, dove potrete trovare una immensa caverna. Presenta delle fantastiche formazioni di stallattiti e stallagmiti ed è la casa di migliaia di pipistrelli frugivori che tutti insieme volano via prima del tramonto, altra cosa da vedere assolutamente.

siargao-spiaggiaPer godere ancora di più della vostra visita in quest’isola tropicale, recatevi anche nella zona di General Luna per una gita culinaria. Varie nazionalità hanno portato nell’isola un’influenza multiculturale alla cucina. I ristoranti presentano una vasta scelta di cucina locale e internazionale, perfetta per la vostra avventura gastronomica. Da piatti di pesce fresco a frutti di mare con ingredienti naturali e freschi coltivati nelle fattorie locali. Anche frutti tropicali freschi vengono serviti e mischiati in drink e dolci.

La crescente popolarità di Siargao come una delle principali destinazioni turistiche delle Filippine ha portato attività commerciali e strutture adatte a tutte le vostre necessità. Anche se l’isola non è ancora così sviluppata come altre più famose come Boracay, non dovrete fare compromessi con comfort e convenienza durante la vostra permanenza. Ci sono molti resort di qualità (soprattutto nella zona di General Luna) dove potrete rilassarvi. Se invece volete qualcosa di economico, non proccupatevi, a Siargao ci sono molti alloggi economici pronti per voi.

Un viaggio tra magia e tradizione: scopri il Marocco .

Un viaggio tra magia e tradizione: scopri il Marocco .

Lasciati incantare da un Marocco segreto, dove il tempo sembra sospeso tra antiche leggende e paesaggi mozzafiato.

Un viaggio che svela angoli nascosti, lontano dalle rotte più battute, tra oasi silenziose e medine avvolte nel profumo di spezie.

Tra vicoli colorati e mercati artigianali, ogni angolo racconta una storia millenaria, fatta di saperi tramandati e incontri che lasciano il segno.

Scoprire questi luoghi significa immergersi in un’atmosfera unica, dove tradizione e autenticità si fondono armoniosamente.

Sapori avvolgenti e profumi intensi accompagnano ogni viaggio, regalando esperienze culinarie indimenticabili.

Il Marocco è un mosaico di emozioni da vivere con tutti i sensi.

Scopri le proposte esclusive  con Ensy7 e rendi ogni viaggio straordinario!

La Spagna tra storie e leggende di cavalieri, nobili e teste coronate: dieci castelli spettacolari da non perdere.

La Spagna tra storie e leggende di cavalieri, nobili e teste coronate: dieci castelli spettacolari da non perdere.

La solitaria Torre della Gioia de “Il Trono di spade”, in realtà oscuro nascondiglio in cui il principe Rhaegar Targaryen tiene rinchiusa Lyanna Stark, esiste davvero. Nonostante i set dell’epopea fantasy statunitense vincitrice agli Emmy sembrino appartenere a un mondo ultraterreno e senza tempo, la fortificazione tondeggiante svetta con la sua impenetrabile imponenza su uno sperone di arenaria a 1.400 metri di altitudine, come parte del maestoso castello spagnolo di Zafra. Il maniero, solo uno dei luoghi dei set della serie tv basata sulla famosa saga di romanzi “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R.R. Martin, si trova nella provincia di Guadalajara ed è tra le tappe di un itinerario da non perdere, nel Paese iberico, per gli appassionati di cine-turismo e di architetture difensive medievali e non solo. Ecco, allora, i dieci siti tra fortezze e rocche del passato, per un tour all’insegna di misteriose storie e leggende di cavalieri, regine e re, tra avvincenti battaglie e spietate sconfitte, fuori e dentro il piccolo schermo.

I dieci manieri più spettacolari della Spagna

1. Il castello-palazzo di Olite

Situato nella pittoresca regione della Navarra, il sito è un esempio emblematico di architettura gotica. Risalente al XIV secolo, la struttura difensiva è stata la residenza dei reali di Navarra, protetti dalle sue torri merlate e deliziati dai giardini pensili della dimora fortificata. Dichiarato Monumento Nazionale nel 1925, questo luogo è tutto da visitare, iniziando dal Palazzo Vecchio, oggi struttura ricettiva alberghiera (Parador de Turismo), per continuare con la chiesa gotica di Santa María e quella romanica di San Pedro. Un luogo di culto che possiede un chiostro e una torre gotica sormontata da una guglia. Passeggiare all’interno delle mura, tra ambienti ben decorati, è un salto nel passato alla scoperta di un mondo abitato da teste coronate e da valorosi cavalieri, evocato da affascinanti suggestioni. Non mancano, nel corso dell’anno, gli eventi culturali ospitati nel castello di Olite, località rinomata per la “Fiesta de la Vendimia”, il festival del vino di fine agosto.

Il castello-palazzo di Olite

 

2. La fortificazione di Almodóvar del Río

Arroccato su un colle che domina il fiume Guadalquivir, questo ex gioiello andaluso nella provincia di Córdoba, è stato interamente ricostruito. Risalente originariamente all’VIII secolo, il maniero realizzato dagli arabi era di vitale importanza, poiché la sua ubicazione strategica garantiva la sicurezza della capitale. La vicinanza al fiume, inoltre, permetteva il controllo del traffico fluviale in un’epoca nella quale il corso d’acqua era navigabile. Di quest’imponente opera difensiva vanno segnalate in particolar modo due delle sue nove torri: quella dell’Homenaje e l’altra dell’Escuela, situate una di fronte all’altra. Tuttavia, compongono la fortezza anche il patio de armas (cortile interno delle armi), le mura e delle volte a crociera. Visitare questo luogo è anche l’occasione per immergersi in uno dei set de “Il Trono di spade”, per le scene girate (in esterna) nella città di Alto Giardino. Da non perdere le rievocazioni storiche e le visite guidate sugli usi e sui costumi della Spagna medievale.

La fortificazione di Almodóvar del Río

 

3. Il sito difensivo di Manzanares el Real

Il castello, così imponente, è uno dei meglio conservati di tutta la Spagna. Situata nella comunità autonoma di Madrid, vicino alla Sierra de Guadarrama, la fortezza fu fondata dal primo marchese di Santillana, Íñigo López de Mendoza. Eretto su un antico eremo romanico-mudéjar, di cui si conservano i resti all’interno, l’edificio ha pianta quadrata, delle torri circolari agli angoli e un mastio poligonale. Non mancano un cortile, un sotterraneo e al primo piano una galleria gotica che vale la visita. Il castello è protetto da un barbacane sulle cui feritoie è incisa la croce del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La terrazza è l’affaccio privilegiato sulla sconfinata distesa della Sierra e sul lago di Santillana, mentre le sale sono spesso sede di eventi, come concerti e rappresentazioni teatrali.

Il sito difensivo di Manzanares el Real

 

4. Il gioiello architettonico di Zafra

Isolato, abbarbicato su una cresta rocciosa nella provincia di Guadalajara, il castello vanta una posizione suggestiva e un fascino ricco di mistero. Dal XII secolo è un orgoglio come esempio di architettura difensiva medievale, con le sue possenti mura in pietra a proteggere il sito remoto, divenuto famoso negli ultimi anni: è questo il luogo, nella serie “Il Trono di spade”, delle scene ambientate nella “Torre della Gioia”. Ideale per chi ama gli scenari solitari ma suggestivi: dallo sperone di arenaria a 1.400 metri, che ospita la fortificazione, il panorama è mozzafiato e invita a i fotografi a cercare lo scatto speciale del viaggio.

Il gioiello architettonico di Zafra

 

5. L’unicità di Butrón

Il suo aspetto rimanda ai castelli bavaresi, ma invece il territorio che lo ospita è quello dei Paesi Baschi, in particolare la provincia spagnola di Biscaglia.

Circondato da fitti boschi che accentuano la sua atmosfera avvolta dal mistero, il castello è stato teatro di sanguinose battaglie di nobili e fazioni contrapposte. Iniziato a costruire a metà del XIII secolo, il sito venne ampliato nei secoli per poi cadere in rovina, fino al suo restauro alla fine del 1800. Oggi si mostra come un intrico di torrette circolari, guglie e un’imponente facciata in stile gotico, per uno scatto da non perdere.

 

L’unicità di Butrón

 

6. Loarre, il romanico tra i Pirenei

Tra i più antichi manieri della Spagna, costruito nell’XI secolo, il castello di Loarre è uno dei più importanti d’Europa, come esemplare del romanico. Maestoso nel cuore dei Pirenei Aragonesi, il luogo, autentico gioiello storico, vanta una doppia cinta muraria ben conservata, così come delle torri e la chiesa di Santa María, i cui capitelli sono decorati con motivi dell’iconografia medievale. In origine residenza reale, poi convento agostiniano, questo luogo dalla posizione strategica, domina la valle circostante, offrendo una vista spettacolare. Il maniero è stato utilizzato in numerose occasioni per film, tra cui “Le crociate – Il regno dei cieli” diretto e prodotto da Ridley Scott, con Orlando Bloom, Liam Neeson, Eva Green, Jeremy Irons ed Edward Norton.

Il castello di Loarre

 

7. Come nel Medioevo a Montealegre de Campos

Nel cuore della Castiglia e León, vicino Valladolid, questo castello originariamente costruito nel XII secolo da Alfonso Téllez de Meneses è rinomato per essere una architettura difensiva medievale inespugnabile, grazie alle sue mura poderose e alle sue torri imponenti, che oggi sono anche dei punti di osservazione privilegiati per panorami indimenticabili. Non mancano eventi culturali e mostre per ripercorrere la storia ricca e affascinante del luogo che, nei secoli, è stato teatri di scontri, rifugio per i “comuneros” e silo di cereali dopo la Guerra Civile. Anche questo maniero è stato utilizzato come location per riprese da produzioni cinematografiche. In particolare per “El Cid”, diretto da Anthony Mann con gli attori Charlton Heston e Sophia Loren.

Come nel Medioevo a Montealegre de Campos

 

8. La gemma storica di Ampudia

L’imponente maniero si trova in un’estremità del paese, vicino ai resti delle mura di cinta. L’elegante fortificazione in stile gotico fu costruita tra il XIII e il XV secolo e custodisce un’importante collezione archeologica ed etnografica, rendendola una meta imperdibile della provincia di Palencia. Le sue sale interne ospitano un museo con una collezione di arte, mobili antichi e oggetti di grande valore, testimoni di un passato di scontri e lotte nobiliari. Da non mancare la possibilità di passeggiare nel villaggio di Ampudia, con le stradine acciottolate e le architetture tipicamente castigliane del centro storico dichiarato Bene di Interesse Culturale.

La gemma storica di Ampudia

 

9. Il castello di Cuéllar

Questo maestoso sito, situato nella provincia di Segovia, fu costruito nell’XI secolo, anche se la maggior parte dei resti dell’edificio risalgono al 1400. Appartenuto a don Álvaro de Luna e ai primi duchi di Alburquerque, il castello con elementi architettonici gotici vanta una corte d’armi e una galleria della facciata sud in stile rinascimentale. Oggi, al suo interno, si trovano un centro statale di scuola superiore e delle mostre sulla storia della regione. Anche qui, le torri e le mura offrono una vista spettacolare dei dintorni. La tappa è famosa pure perché a Cuéllar ogni anno, il penultimo fine settimana di agosto, si tiene la “Feria Mudéjar”. Un festival medievale che, tra mercato e tornei con giochi e giostre antichi, attira visitatori da tutta la Spagna.

Il castello di Cuéllar

 

10. La magnificenza araba di Baños de la Encina

Situato nella provincia di Jaén, ai piedi delle montagne della Sierra Morena, il particolare maniero di Baños de la Encina è uno dei più antichi della Spagna. Anche noto come la «fortezza dei sette re», in riferimento ai sovrani che vissero tra le sue mura, tra cui Ferdinando il Cattolico, il sito è stato edificato dal califfato degli Omayyadi nel X secolo: interamente merlato e di forma ellittica, il castello ammalia con le sue 15 torri che si ergono maestose verso il cielo andaluso.

La magnificenza araba di Baños de la Encina
I deserti più affascinanti del pianeta: panorami che ti lasceranno a bocca aperta.

I deserti più affascinanti del pianeta: panorami che ti lasceranno a bocca aperta.

Un viaggio tra dune, rocce e meraviglie naturali, alla scoperta dei deserti più belli e intriganti del mondo.

Esplorare un deserto significa immergersi in un paesaggio straordinario, dove la natura si esprime in forme uniche e suggestive. Con la guida di un geologo esperto, il viaggio diventa un’esperienza ancor più affascinante: la storia della Terra si svela attraverso le formazioni rocciose, le distese di sabbia e le oasi nascoste. Dalle dune dell’Oman ai laghi salati delle Ande, ecco i deserti più incredibili da visitare.

Rub Al Khali, Oman: tra le dune più alte del mondo

Nel sud dell’Oman, il Rub Al Khali, conosciuto come “il grande vuoto”, ospita alcune delle dune più alte del pianeta. Questo deserto spettacolare, al confine con l’Arabia Saudita, cela meraviglie come rose del deserto, geodi cristallizzati e sorgenti termali. Lungo la costa dell’Oceano Indiano, il viaggio continua tra canyon scolpiti dall’acqua, scogliere a picco e formazioni rocciose antichissime che raccontano la storia del movimento dei continenti.

Dancalia, Etiopia: il paesaggio infernale tra lava e geyser

Situato a -160 metri sotto il livello del mare, il deserto della Dancalia è uno dei luoghi più inospitali della Terra. Qui, il sale e la roccia vulcanica dominano il paesaggio, mentre le temperature superano i 60°C. A Dallol, un antico cratere ospita geyser e sorgenti termali, dove si formano quotidianamente cristalli di sale e zolfo, creando uno spettacolo di colori straordinario. Il cuore pulsante di questa regione è il vulcano Erta Ale, con il suo lago di lava perennemente attivo.

Il deserto delle meraviglie, Marocco

L’entroterra marocchino offre una varietà di ambienti desertici tra i più affascinanti del mondo. Tra oasi rigogliose e formazioni rocciose, il viaggio conduce alla scoperta di nomadi allevatori di dromedari e di fossili risalenti a 400 milioni di anni fa, testimonianza della vita negli antichi oceani. Il paesaggio cambia continuamente, svelando colori sorprendenti e conformazioni geologiche uniche che rendono questo deserto una vera meraviglia naturale.

Deserto di alta quota, tra Cile e Bolivia

Nella Cordigliera delle Ande, il confine tra Cile e Bolivia ospita un deserto di alta quota ricco di spettacoli naturali unici. Tra le sue meraviglie troviamo il Salar di Uyuni, il lago salato più grande del mondo, le lagune altiplaniche, i geyser fumanti e le sorgenti termali. Camminare tra le piattaforme di sale cristallino e le rocce scolpite dal vento offre una prospettiva mozzafiato su uno degli ambienti più estremi del pianeta.

Esplorare i deserti: un’esperienza tra natura e scienza

Ogni deserto racconta una storia unica, fatta di processi geologici millenari e di un ambiente in continua trasformazione. Con l’accompagnamento di esperti, il viaggio in questi luoghi affascinanti diventa una lezione di geologia a cielo aperto, un’esperienza immersiva tra paesaggi straordinari e bellezze naturali senza eguali.

Il Kennedy Space Center a Cape Canaveral: visitare la base Nasa in Florida.

Il Kennedy Space Center a Cape Canaveral: visitare la base Nasa in Florida.

Se sei un amante di missioni e navicelle spaziali, il luogo che devi visitare assolutamente è il Kennedy Space Center a Cape Canaveral.

Qui scoprirai la storia delle spedizioni e i vari retroscena con visite guidate, audio, video e mostre interattive. Ti sentirai davvero un astronauta in partenza per lo spazio!

Pronto per visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral, con una spedizione di un’intera giornata?

Immerso nel Merritt Island National Wildlife Refuge, tra spiagge e vegetazione selvaggia, il Kennedy Space Center è stato appositamente lasciato lontano dai centri abitati per svolgere tutte le operazioni in assoluta sicurezza.

Per questo motivo riuscirai quasi sicuramente a vedere aquile nei loro nidi, maiali selvatici o alligatori che scorrazzano liberamente e se sei abbastanza fortunato potrai anche assistere in diretta ad uno dei tanti lanci nello spazio.

Nonostante ancora oggi sia utilizzato come base di assemblaggio e di lancio, il Visitor Complex è organizzato come un grande parco divertimenti con attività interattive ed esibizioni per tutte le età che permettono di approfondire e di avvicinarsi all’argomento.

Come è strutturato il parco del KSC a Cape Canaveral

L’ingresso del Kennedy Space Center

Ad accoglierti, prima del gate di ingresso, troverai la grande sfera della Nasa accanto al monumento dedicato a Kennedy e al suo famoso discorso.

For the eyes of the world now look into space, to the moon and to the planets beyond, and we have vowed that we shall not see it governed by a hostile flag of conquest, but by a banner of freedom and peace

JFK

Ingresso del Kennedy Space Center - visitare Cape Canaveral
Ingresso del Kennedy Space Center – Cape Canaveral

Heroes and Legend

Varcati i tornelli d’ingresso, troverai una parete bianca a sinistra che indica il museo Heroes and Legend. Si tratta di un teatro multisensoriale 4D che ripercorre le prime missioni spaziali e custodisce artefatti reali quali un razzo Redstone sospeso sopra la capsula Sigma 7 e la capsula Gemini 9.

Visita circa 45 minuti.

Heroes and Legend - KSC - Visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral
Heroes and Legend – KSC – Cape Canaveral

Al suo interno ospita anche la Astronaut Hall of Fame concepita per ricordare e onorare gli astronauti di tutti i tempi dei quali si ripercorrono le imprese su grandi schermi.

Tempo di visita 15 minuti

Rocket Garden

Rocket Garden - KSC -Visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral
Rocket Garden – KSC – Cape Canaveral

Il giardino dei razzi domina lo “skyline” del parco sin dalla sua nascita. Il benvenuto perfetto per rimanere a bocca aperta e a testa all’insù.

Si può passeggiare tra questi giganti in autonomia o partecipando a mini tour guidati. Mercury Atlas, Atlas Agena, Gemini Titan II, Juno II, Delta, Saturn 1B, Juno 1, Mercury Redstone, sono quasi tutti razzi reali che però non hanno mai volato nello spazio. Agli inizi infatti, una volta lanciati non venivano riutilizzati o recuperati.

Tempo per la visita 20 minuti circa.

Children’s play dome Nature and Technology

Il Children’s play dome Nature and Technology è un altro museo interattivo che racconta la storia della Florida ed esponee riproduzioni di specie animali autoctone.

Bus tour per il Saturn V Center

Pochi passi ancora ed arriverai al punto di accesso al tour in autobus che conduce al Saturn V Center: un’esperienza imperdibile e a mio avviso la prima tappa da fare.

In direzione Bus tour per il Saturn V Center - visitare il Kennedy Space Center - Cape Canaveral
In direzione Bus tour per il Saturn V Center – KSC

CONSIGLIO: L’ideale è entrare al KSC non appena apre il parco e mettersi subito in fila per il bus tour. In questo modo eviterai lunghi tempi di attesa. Ricorda anche che il servizio termina 2 ore e mezzo prima della chiusura del parco.

Durante il tragitto l’autobus si avvicina a rampe di lancio, ai vari uffici e agli edifici di controllo e produzione. Potrai ammirare da vicino il VAB, il Vehicle Assembly Building dove sono stati assemblati i giganti dello spazio come il Saturn V e lo Space Shuttle.

Il VAB si trova nel Launch Complex 39 e con i suoi 160 metri di altezza e 157 metri di larghezza è uno degli edifici più grandi al mondo. Contiene 5 carroponti e le sue porte, alte 139 m, impiegano circa 45 minuti per aprirsi e chiudersi completamente.

La bandiera esposta all’esterno è la più grande al mondo con le dimensioni di 64 m x 34m. Conoscevi tutti questi primati?

Al momento della mia visita stavano ultimando il razzo più grande mai costruito.

Il viaggio di andata per raggiungere il Saturn V center dura circa 45 minuti, il ritorno circa 20. L’andata dura circa il doppio perché ti verranno spiegate le varie tappe grazie al supporto di video in inglese e dell’intervento del tuo autista che sarà sempre pronto a soddisfare ogni tua curiosità.

Visita al Saturn V Complex

Firing Room Theater

Appena sceso dal bus entrerai nel Firing Room Theater per rivivere il lancio della prima missione con equipaggio intorno alla Luna, avvenuta nel 1968 con il Saturn V.

Ti ritroverai poi a condividere le emozioni, l’ansia e la frenesia di chi ha realmente assistito al conto alla rovescia per il lancio dell’Apollo 8, seduto di fronte alle console di comando realmente utilizzate. Filmati e audio originali, rendono l’esperienza ancora più intensa.

Durata 20 minuti

Padiglione con il Saturn V

Dopo il mix di emozioni provate nel Firing Room Theater, ce n’è una ancora più grande che ti aspetta. Ti ritroverai al cospetto dell’imponente Saturn V, uno spettacolo di ingegneria umana, un vero tipo di razzo che ha lanciato gli umani sulla Luna.

Con i suoi 111 metri di lunghezza è uno dei 3 rimasti negli Stati Uniti dei 13 totali lanciati. Attraverso filmati, pannelli e tour guidati potrai scoprire ogni suo segreto.

Le attività proposte all’interno del padiglione del Saturn V Center sono infinite: hai mai toccato un frammento di Luna? Qui potrai farlo! Così come potrai osservare Moonscape una nuova mostra che riproduce Buzz Aldrin e Neil Armstrong mentre, sbarcati dall’Apollo 11, piantano la bandiera americana sulla Luna .

Tra le altre attrazioni accattivanti c’è anche Lunar Module 9 (LM-9), un autentico modulo lunare creato per il programma Apollo e numerose attività interattive per metterti alla prova.

L’Apollo 1 Tribute è creato in memoria di Gus Grissom, Ed White e Roger Chaffee, i tre astronauti che morirono durante un allenamento per l’Apollo 1.

Teatro lunare e Galleria dei Tesori

Nel Teatro lunare potrai rivivere gli emozionanti momenti che hanno preceduto l’atterraggio sulla Luna. Accanto si trova la Galleria dei Tesori in cui sono esposti oggetti leggendari utilizzati dagli astronauti e la capsula dell’Apollo 14.

Le aree verdi all’esterno

All’ingresso del padiglione potrai anche notare le scalinate dalle quali gli spettatori assistono ai lanci in diretta.

Questa è una delle 3 postazioni per assistere ad un evento così emozionante.

Moon Tree Garden

I 12 alberi del Moon Tree Garden rappresentano le 12 missioni Apollo svoltesi con equipaggio e sono i diretti discendenti dei semi che furono portati sulla Luna. Furono ceduti da Rosemary Roosa, figlia dell’astronauta Apollo 14 Stuart Roosa.

Il giardino circonda una statua in bronzo che raffigura gli astronauti dell’Apollo 11: Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins.

Pasti e shopping al Saturn V center

Consiglio: dopo una full immersion tra tanti diversi scenari, fermati per un pasto veloce al Moon Rock Cafe, un locale self service con prezzi onesti, porzioni abbondanti e una scelta interessante di ottimi piatti.

Prima di uscire, potrai anche perderti nel grande store, in cui i prezzi sembrano più bassi rispetto a quelli degli altri negozi al Visitor complex.

E se vuoi strafare puoi provare l’emozione di indossare la tuta da astronauta e … far credere a tutti di avere volato veramente nello spazio… Come? Allo stand fotografico che di certo non passa inosservato.

I prezzi sembrano esagerati per le stampe, ma in alternativa puoi optare per ricevere tutti gli scatti in un file online e farli stampare successivamente. Il costo è sempre impegnativo, ma tra tutte è l’offerta più conveniente.

Durata totale della visita al Saturn V Center: almeno 2 ore e 30 (a/r in autobus esclusi)

Atlantis Shuttle Exhibit

Una volta rientrato al Visitor Complex, un enorme razzo arancione ti indica la strada per entrare in un altro spettacolare padiglione.

Space Shuttle Atlantis - visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral
Ingresso Space Shuttle Atlantis – KSC – Cape Canaveral

Senza svelarti come, accedendo a questo building si può ammirare in tutta la sua magnificenza lo Space Shuttle Atlantis con le porte aperte e il Canadarm (il braccio robotico) esteso, come se si fosse appena sganciato dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Atlantis esposto al Kennedy Space Center di Cape Canaveral

Intorno, troverai una serie di esposizioni e attività interattive, divertenti per grandi e piccini. Potrai provare a svolgere delle mansioni apparentemente semplici ma in veste di astronauta nello spazio: riuscirai a sederti in una cabina di controllo o a muoverti in uno stretto cunicolo trasparente sospeso nel vuoto?

Potrai inoltre utilizzare uno scivolo per scendere al piano inferiore, curiosare tra i vari spazi di una navicella e immaginarti come si possa mangiare o dormire con i movimenti quasi totalmente limitati.

Shuttle launch experience

Nella postazione Shuttle Launch Experience potrai vivere l’emozione di esser lanciato a tutta velocità nello spazio con un razzo, sperimentare la paura che prende il sopravvento quando avviene un problema tecnico e infine riuscirai nuovamente a rilassarti ammirando l’Universo intorno a te.

La durata dell’attrazione è di circa 30 minuti, tra video iniziale, presa di posizione e volo, ma considera tempi di attesa in fila molto alti, anche in bassa stagione.

La fine della mia visita al Kennedy Space Center

Ed ecco qua che un’intera giornata è già volata via senza che tu te ne sia accorto.

Io mi sono ritrovato a dover uscire dal parco senza aver fatto circa un terzo delle attrazioni. E mi sono fermato solo per pranzo!

Se anche tu non avrai abbastanza tempo per vedere tutto ti consiglio di non perderti lo Space Mirror Memorial situato dietro al padiglione dell’Atlantis. La sua visita porta via solo pochi minuti ma è molto significativa.

Attività extra da fare al KSC

Tutto ciò che ti ho appena descritto rientra nel biglietto più economico che trovi come Daily Admission.

Consultando il sito ufficiale ti accorgerai che ci sono anche numerose attività extra da fare su prenotazione e con un biglietto dal costo più alto.

Esperienze con astronauti al KSC

Potrai provare esperienze esclusive in compagnia di astronauti pronti a raccontarti le loro avventure.

Potrai ad esempio Addestrarti come un astronauta, ma ti consiglio di tenere d’occhio il sito ufficiale perché le esperienze disponibili cambiano continuamente.

Assistere ad un lancio in diretta

Un’altra esperienza indimenticabile che offre il KSC è la spettacolare diretta di un lancio. A prezzo maggiorato si può scegliere di assistere da 3 postazioni:

LC-39 Observation Gantry, l’area più vicina in assoluto, dal costo più alto;

dagli spalti del Saturn V Center (senza maggiorazione se è aperto)

dal Visitor Complex, con il solo biglietto di ingresso.

Il calendario dei lanci è costantemente aggiornato, purtroppo però è soggetto anche a continue variazioni. A distanza di mesi, raramente le date vengono confermate e può capitare che vangano annullate anche pochi giorni prima.

Info utili per visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral

Per gli orari di apertura e i prezzi ti rimando direttamente al sito ufficiale, ricordandoti che è possibile trovare qualche piccolo sconto nei siti esterni come Expedia.

Ti consiglio di acquistare il biglietto online e di assicurarti che ci sia la possibilità di riscattarlo al chiosco “Will Call” all’ingresso, anche se non è in formato cartaceo. In questo modo eviterai di perdere tempo prezioso in fila.

Cerca di arrivare almeno mezz’ora prima dell’apertura per sbrigare le pratiche del biglietto e per metterti in coda al controllo del metal detector.

Inizia la visita direttamente con il bus tour per il Saturn V Center, ricordando che chiude sempre 2 ore e mezzo prima dell’intero complesso.

Cerca di avere un’idea ben chiara delle attrazioni che vuoi vedere, in quanto il tempo che avrai a disposizione non sarà comunque sufficiente a visitare ogni angolo del parco in tutta tranquillità in un giorno solo. In base ai tuoi gusti troverai sicuramente qualche rinuncia fattibile, ma sarebbe un peccato perdersi ciò che più ti attrae.

In alternativa, puoi valutare di dedicare due giorni alla visita del parco.

Ricorda inoltre che non è consentito portare grandi contenitori per il cibo e bottiglie di vetro ma solo piccole confezioni.

Il luogo migliore e più economico per il pranzo è il Moon Rock Cafe nel Saturn V Center, ma nel Visitor Complex ci sono molti altri chioschi e locali in cui saziare ogni tipo di voglia. Nei negozi puoi provare anche il gelato liofilizzato, così come lo portano in missione gli astronauti.

visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral - toccare la Luna
Frammento di superficie lunare – KSC

Il Kennedy Space Center è adatto ai bambini?

Assolutamente sì, il Kennedy Space Center è perfetto per intrattenere anche i bambini. Come avrai ben capito è ricco di attività interattive e didattiche per tutte le età e per divertirsi insieme ai propri figli.

Essendo però un parco molto specifico probabilmente i bambini troppo piccoli, potrebbero annoiarsi. Dai 5/6 anni è già perfetto.

L’unico piccolo problema è la lingua, in quanto tutti i video introduttivi che accompagnano o precedono gli spettacoli, sono solamente in inglese, così come la spiegazione in autobus che è particolarmente complicata nonostante i sottotitoli.

Qualunque attività è in ogni caso talmente tanto coinvolgente, che non serve capire ogni dettaglio, soprattutto ai bambini.

Come arrivare e dove parcheggiare

Visitare il Kennedy Space Center a Cape Canaveral- Ingresso al parcheggio
Ingresso al parcheggio del KSC

Per le coordinate esatte affidati a Google Maps inserendo Kennedy Space Center Visitor Complex. Se cerchi solamente Kennedy Space Center arriverai alla destinazione sbagliata.

Il parcheggio è disponibile all’esterno ed è accessibile già 30 minuti prima dell’apertura del complesso.

Il costo è di :
5$ per le moto
10$ per le auto
15$ per i veicoli più grandi.

Così come per il biglietto d’ingresso al parco ti consiglio di prenotare online anche il parcheggio per evitare file inutili.

Spero che tutte queste informazioni ti siano utili per organizzare la tua visita al Kennedy Space center e soprattutto ti auguro di apprezzarlo quanto me!