5 curiosita’ sulla Costiera Amalfitana

5 curiosita’ sulla Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana non è solo bella: è piena di storie .

Lo sapevi che:

1. Due delle città più iconiche della Costiera hanno origini legate all’amore nella mitologia.
La leggenda racconta che Amalfi prenda il nome da una ninfa amata da Ercole. Quando morì, l’eroe cercò il luogo più bello del mondo per seppellirla: scelse proprio questa costa. Anche Positano, secondo il mito, sarebbe nata per amore. Si racconta che il dio del mare Poseidone creò questo villaggio come dono per conquistare la ninfa Positea. Forse è per questo che chi arriva qui finisce sempre per innamorarsi.

2. Dal 1997 l’intera Costiera Amalfitana è Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il motivo è semplice: qui la natura e l’uomo hanno creato un paesaggio unico al mondo, dove i borghi sembrano letteralmente aggrappati alla montagna sopra il mare. Tra le meraviglie naturali più affascinanti c’è la Grotta dello Smeraldo, una cavità marina a Conca dei Marini. La luce entra da una fessura sotto l’acqua e illumina la grotta con riflessi verdi intensi, creando uno spettacolo naturale davvero sorprendente.


3. Due modi diversi per scoprire la Costiera, ma entrambi indimenticabili.
Il Sentiero degli Dei, tra Agerola e Positano, è uno dei trekking panoramici più famosi d’Europa: camminare sospesi tra cielo e mare regala viste incredibili. Allo stesso tempo la Strada Statale 163, la celebre strada della Costiera, è considerata una delle più scenografiche al mondo: circa 40 chilometri di curve, balconi naturali e scorci sul Mediterraneo.

Tour Condiviso del Sentiero degli Idei
4. Il Limone più famoso d’Italia nasce qui.
Uno dei simboli della Costiera è il limone sfusato amalfitano, una varietà unica coltivata sui terrazzamenti affacciati sul mare. È diverso dai limoni comuni per diversi motivi: è molto più grande; ha una forma allungata e irregolare; possiede una buccia spessa e ricchissima di oli essenziali; il profumo è intenso e incredibilmente aromatico; Questi limoni crescono su pergolati di legno chiamati “pagliarelle”, che proteggono le piante dal vento e dal sole troppo forte. Con lo sfusato amalfitano si produce il famoso limoncello della Costiera, ma anche dolci, granite, insalate e piatti di pesce. In estate, passeggiare tra i limoneti terrazzati è una delle esperienze più autentiche che si possano fare.

Sfusato Amalfitano
5. Il segreto della costiera: le isole Li Galli
Secondo la mitologia greca, queste isole erano la dimora delle sirene che ammaliavano i marinai con il loro canto. La leggenda racconta che Ulisse riuscì a superarle solo facendosi legare all’albero della nave mentre i suoi compagni avevano le orecchie tappate con la cera. Osservandole dall’alto o da lontano, queste isole sembrano disegnare la forma di un delfino che emerge dal mare, un dettaglio curioso che rende il loro profilo ancora più affascinante.

I cinque Paesi dove sarà più facile viaggiare nel 2026. Ecco come raggiungerli e cosa vedere

I cinque Paesi dove sarà più facile viaggiare nel 2026. Ecco come raggiungerli e cosa vedere

Dalla natura del Brasile ai deserti della Namibia al fascino di Vietnam, Canada e Lituania. Il racconto di 5 località che per accogliere il turismo stanno ampliando gli aeroporti, semplificando le procedure per i visti e pianificando una crescita sostenibile.

Buone notizie per chi – nonostante quello che sta accadendo nel mondo – non ha ancora perso la voglia di viaggiare. Ci sono almeno 5 Paesi che, per quest’anno, hanno deciso di diventare più accoglienti ampliando gli aeroporti, semplificando le procedure per i visti e pianificando una crescita sostenibile. Li segnala la Bbc. Ecco in aggiunta dei consigli utili su come raggiungerli, cosa vedere e perché sceglierli.

Lituania

 

Vilnius la capitale più verde d'Europa
Vilnius la capitale più verde d’Europa 

 

Nel 2024, la Lituania ha approvato la sua prima roadmap nazionale del turismo fissando l’obiettivo di raddoppiare il contributo del turismo all’economia entro il 2030. Il Paese già nel 2025 ha visto raggiungere numeri record negli aeroporti nazionali. Quasi il 40% del territorio è ricoperto da foreste, con boschi di betulle e sempreverdi, laghi e fiumi blu e graziose cittadine. Le città in tutto il paese attraggono i visitatori grazie ad attrattive come terme, castelli, spiagge e natura incontaminata. La capitale Vilnius è stata nominata Capitale Verde europea per il 2025, per le sue vaste foreste e parchi e per la sua attenzione alla sostenibilità e alla mobilità urbana. Vilnius vanta anche una solida tradizione culinaria. Con quattro ristoranti stellati Michelin, la città e i suoi chef hanno contribuito a promuovere un movimento di ” Nuova cucina baltica”. Uno dei suoi eventi culinari più caratteristici è il Pink soup festival, che si tiene ogni maggio per celebrare lo šaltibarščiai , la zuppa fredda di barbabietola. I visitatori possono entrare in contatto più direttamente con i residenti attraverso il programma gratuito della città “Meet a Local” , che mette in contatto con volontari che offrono spunti personali sulla vita quotidiana a Vilnius.

Brasile

 

Fernando de Noronha
Fernando de Noronha 

 

Nel 2025, il Brasile ha accolto oltre nove milioni di visitatori internazionali, registrando la crescita annua più elevata al mondo, grazie al suo impegno costante per attrarre nuovi visitatori. Tuttavia, per il quinto Paese al mondo per superficie, il numero è modesto e non ci sono rischi di overtourism. Cosa c’e’ da vedere? Praticamente di tutto tra mare, foreste, montagne e naturalmente anche città. Le zone umide del Pantanal offrono incontri intimi con la fauna selvatica, con piccoli lodge e un numero limitato di visitatori che contribuiscono a mantenere basso l’impatto del turismo, Per fare un paragone il Pantanal ha all’incirca le dimensioni del Portogallo, eppure conta solo una ventina di lodge tradizionali, la maggior parte dei quali con sole 10-15 camere. Anche la vicina città di Bonito segue un rigoroso sistema di controllo, che limita il numero giornaliero di visitatori per ogni attrazione naturale. Da non perdere anche la meravigliosa Jericoacoara, o meglio Jeri, come viene spesso chiamata, è un posto unico al mondo. Un piccolo villaggio, situato nel nord est del Brasile, composto da sei strade sviluppate tutte sulla sabbia. Per la vacanza dunque non servono le scarpe. La sabbia bianca è il leitmotiv della zona, sabbia ovunque dalla alta duna che limita l’ingresso in città, alle strade dove circolano solo buggy colorati, quad o jeep, ai pavimenti di locali e negozi e davanti alle tipiche posada. Il Brasile ospiterà la Coppa del mondo femminile Fifa nel 2027, il che sta portando ulteriori investimenti in trasporti e alloggi. L’itinerario ideale prevede di atterrare in città affascinanti come San Paolo o Rio e poi avventurarsi verso l’ Amazzonia per le escursioni fluviali. Infine una tappa al Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses e al Parco Statale di Jalapão.

Vietnam

 

La città delle lanterne
La città delle lanterne 

 

Il Vietnam ha battuto il suo stesso record turistico nel 2025, accogliendo oltre 21 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 20% attribuito in parte all’estensione delle esenzioni del visto . Questi requisiti di ingresso semplificati per paesi come Regno Unito, Germania, Francia e diverse nazioni del Nord Europa e dell’Europa meridionale hanno portato a un aumento degli arrivi dall’Europa di quasi il 39%. Nonostante il crescente numero di visitatori, le città storiche e i paesaggi variegati del Vietnam sembrano ancora relativamente inesplorati.

 

A metà del 2026, si prevede che l’aeroporto internazionale di Long Thanh entrerà pienamente in funzione alle porte di Ho Chi Minh City. La prima fase gestirà fino a 25 milioni di passeggeri all’anno, con voli internazionali a lungo raggio provenienti da Europa, India, Medio Oriente e Nord America che verranno trasferiti qui dal congestionato aeroporto di Tan Son Nhat. Altra novità interessante – per chi parte dall’Italia – la linea aerea nazionale Vietnam Airlines ha recentemente inaugurato un collegamento diretto.

Spiega a Repubblica Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia: «L’avvio del volo diretto Milano Malpensa–Hanoi, inaugurato nel luglio 2025, ha segnato una tappa decisiva per il mercato italiano, permettendo a Vietnam Airlines di intercettare una domanda in forte ascesa. Secondo i dati raccolti dalla compagnia, gli arrivi dall’Italia crescono a ritmi molto elevati, con un incremento del 40% annuo dall’area lombarda e oltre 80.000 italiani arrivati in Vietnam nel 2025. La nostra strategia prevede, nell’arco dei prossimi tre anni, un aumento significativo delle frequenze, con l’obiettivo di aumentare i collegamenti settimanali e offrire più opzioni sia per i clienti business che turistici».

Namibia

 

Gli animali liberi nei parchi della Namibia
Gli animali liberi nei parchi della Namibia 

 

La Namibia  attrae da tempo viaggiatori in cerca di esperienze remote. Ma negli ultimi anni, il paese ha raddoppiato gli investimenti in infrastrutture turistiche per ampliare l’accesso al territorio riuscendo a preservare l suo fascino selvaggio. L’Ente del turismo della Namibia è impegnato in numerosi miglioramenti tra hotel e aeroporti. Dal 2019, oltre 136 milioni di dollari namibiani (6,28 milioni di sterline; 8,13 milioni di dollari) sono stati destinati al miglioramento delle strade nei parchi nazionali di Etosha e Namib- Naukluft. La Namibia è meno affollata di altre destinazioni per safari, quindi è spesso possibile avvistare animali in autonomia. Oltre 80 riserve comunali coprono il 20% del territorio del Paese un modello spesso citato come uno degli esempi di maggior successo in Africa di gestione della fauna selvatica . Anche il miglioramento dei collegamenti aerei regionali sta rimodellando gli itinerari con l’aumento dei collegamenti tra Windhoek e Maun, Cascate Vittoria, Livingstone e Lusaka. Gianluca Rubino, amministratore delegato del tour operator Kel12 consiglia: “Nell’estremo nord-est della Namibia, al confine con Botswana, Zambia e Zimbabwe, la Zambezi Region Striscia del Caprivi – sorprende per il suo paesaggio completamente diverso dall’immaginario più classico del Paese. Qui il deserto lascia spazio a una natura lussureggiante, attraversata da grandi corsi d’acqua come Okavango, Kwando e Zambezi, che alimentano ecosistemi umidi di straordinaria ricchezza faunistica. In quest’area si trova anche il Nkasa Rupara National Park, una delle zone più selvagge e affascinanti della Namibia. La striscia di Caprivi è la Namibia che non ti aspetti: un territorio verde, ricco d’acqua e di vita, dove il safari diventa un’esperienza ancora più immersiva. Nkasa Rupara, tra fiumi, lagune e grandi pianure allagate, è uno dei luoghi più autentici per entrare in contatto profondo con la natura africana”.

Canada

 

Lo Yukon River davanti Dawson City, 750 km a Nord di Whitehorse
Lo Yukon River davanti Dawson City, 750 km a Nord di Whitehorse 

 

Il turismo del Canada sostiene oltre due milioni di posti di lavoro in tutto il paese e svolge un ruolo particolarmente importante nelle comunità rurali e remote, dove la spesa dei visitatori alimenta locande a conduzione familiare, servizi di guida e piccole imprese. Quest’estate poi il Canada ospiterà la Coppa del Mondo FIFA, con 13 partite che si svolgeranno a Toronto e Vancouver. Oggi, la provincia ospita oltre 400 attività legate al turismo indigeno, che spaziano da gallerie d’arte e centri culturali a tour naturalistici. Da vedere i numerosi parchi nazionali del paese nelle Montagne Rocciose o nel Canada Atlantico, vicini alle comunità operaie. Nella Columbia Britannica, la più occidentale delle province canadesi, ci sono la valle di Okanagan per i suoi vigneti, i percorsi ciclabili e le città lacustri, così come la città di Kelowna, che nel 2025 è stata nominata la prima città creativa per la gastronomia dell’Unesco del Paese. Da non perdere assolutamente Il Parco Nazionale di Banff è uno dei più estesi e più antichi del Nord America. Incastonato nelle montagne rocciose è un vero paradiso per gli amanti della natura.

La «Sesta delle Cinque Terre»: il borgo segreto a picco sul mare

La «Sesta delle Cinque Terre»: il borgo segreto a picco sul mare

Tra Monterosso e Deiva Marina un sistema di borghi affacciati sul mare viene spesso indicato come la “sesta” delle Cinque Terre.

A pochi chilometri dalle Cinque Terre esiste un borgo della Riviera di Levante rimasto ai margini dei grandi flussi turistici. Un piccolo centro affacciato sul mare che, per posizione e paesaggio, viene spesso indicato come la “sesta” delle Cinque Terre.

# Un borgo che in realtà è un insieme di borghi

maps – Framura

Sulla Riviera di Levante, tra Monterosso al Mare e Deiva Marina, esiste un luogo che per paesaggio, struttura dei borghi e continuità geografica con il tratto delle Cinque Terre viene spesso indicato come la “sesta” delle Cinque Terre. Non è un centro unico ma un sistema di piccoli insediamenti distribuiti tra costa e collina. Il suo nome è Framura.

Le frazioni principali sono Castagnola, Costa, Setta, Ravecca e Anzo, a cui si aggiungono altri nuclei minori. Sono collegate da stradine, scalinate e sentieri che salgono rapidamente dal mare verso l’entroterra. Il territorio si sviluppa lungo un crinale affacciato sul mare, tra uliveti e macchia mediterranea. Il borgo fa parte dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia.

# Origini tra castelli e torri di difesa

 Borgo Framura

La presenza umana nell’area è documentata già nel III secolo a.C., quando sul Monte Castellaro di Vigo esisteva un insediamento ligure pre-romano. Nel IX secolo, in età carolingia, venne costruita a Costa una torre di avvistamento che controllava la costa e l’entroterra. La pieve di San Martino è citata per la prima volta nel 1128 ed è legata ai monaci di San Colombano di Bobbio. Tra XI e XIII secolo il territorio fu controllato dalla famiglia dei da Passano, che stipulò accordi con il Comune di Genova. Nei secoli successivi la Repubblica genovese rafforzò la difesa costiera costruendo torri di guardia anche nelle frazioni di Anzo e Setta. Nel XVII secolo Framura passò sotto l’amministrazione di Moneglia.

# Le frazioni tra crinale e mare

 

Castagnola è la frazione più alta e rappresenta il punto di partenza dei percorsi che scendono verso il mare. Costa conserva la torre carolingia trasformata in campanile della pieve di San Martino, edificio religioso nato probabilmente dall’ampliamento di una cappella militare. Setta presenta tracce di murature medievali, archi in pietra di Levanto e bifore databili al XII secolo. Alcune abitazioni sono dotate di giardini pensili appartenuti a famiglie locali. Ravecca si sviluppò successivamente come ampliamento residenziale della zona di Anzo. Quest’ultima frazione, la più vicina al mare, conserva mura difensive, una torre cinquecentesca e un piccolo castello utilizzato per proteggere la popolazione dalle incursioni piratesche.

# La Via del Mare e la ciclabile della vecchia ferrovia

Via del mare, Framura

La parte bassa di Framura ospita il porticciolo e alcune calette rocciose raggiungibili tramite sentieri e scalinate. Tra i percorsi più noti c’è la Via del Mare, una passeggiata panoramica sospesa sulla scogliera realizzata nel 2016, lunga circa 800 metri, che collega la zona della stazione alle spiagge di Torsei e della Vallà attraversando uno dei tratti più scenografici della costa. Dalla stazione parte anche la pista ciclo-pedonale che collega Framura a Bonassola e Levanto, realizzata sul tracciato della vecchia ferrovia costiera. Il percorso, lungo circa cinque chilometri, attraversa gallerie e tratti panoramici affacciati direttamente sul mare, con accessi a piccole baie come Porto Pidocchio ed è oggi utilizzato sia da ciclisti sia da escursionisti.

# Un territorio tra sentieri, agricoltura e prodotti locali

L’entroterra di Framura è attraversato da una rete di sentieri storici utilizzati per secoli come vie di collegamento tra la costa e le valli interne. Alcuni percorsi conducono verso Sant’Agata e verso l’area archeologica del castellare di Vigo. L’economia locale è legata a piccole produzioni agricole sviluppate sui terrazzamenti tra monte e mare. Tra i prodotti più diffusi ci sono l’olio extravergine di oliva, il vino IGT Colline di Levanto, miele e ortaggi. Nel borgo si trovano anche forni tradizionali dove viene preparato il “pane di Framura”, biscotti e dolci locali. La cucina tipica comprende piatti come tagliolini con le cozze, polpettone di verdure o di acciughe e frittelle con fiore di zucchina. Una tradizione gastronomica legata alla vita agricola della Riviera di Levante.

 

Il momento più magico del Vietnam: soggiorno all’Avana Retreat

Il momento più magico del Vietnam: soggiorno all’Avana Retreat

C’è un momento, durante un viaggio in Vietnam, in cui il tempo rallenta e il rumore delle città scompare.

Quel momento si chiama Avana Retreat Resort, immerso tra risaie terrazzate e montagne avvolte dalla nebbia del mattino. Questo eco-luxury resort è un rifugio sospeso tra autenticità e comfort assoluto.

🌿 Un’oasi privata nel cuore della natura

All’Avana Retreat avrai la possibilità di soggiornare in eleganti ville private, costruite con materiali naturali e ispirate all’architettura delle minoranze etniche locali.
Ogni dettaglio è pensato per integrarsi armoniosamente con il paesaggio: legno, pietra, ampie vetrate e terrazze panoramiche che si aprono su scenari mozzafiato.

Qui ti sveglierai con il suono degli uccelli, circondato dal verde intenso delle colline del nord del Vietnam.

💆 Benessere tra cielo e risaie

Dopo giorni di esplorazione, potrai concederti un momento solo per te alla spa del resort, affacciata sulle terrazze naturali della valle.
Massaggi tradizionali vietnamiti, rituali rilassanti e trattamenti ispirati alla natura locale renderanno il soggiorno un’esperienza di rigenerazione totale

🍃 Sapori autentici, ingredienti locali

La cucina dell’Avana Retreat celebra il territorio: ingredienti freschi, stagionali e provenienti da produttori locali si trasformano in piatti raffinati che raccontano la tradizione vietnamita con un tocco contemporaneo.

Ogni cena diventa un’esperienza, ogni colazione un momento da vivere lentamente, con vista sulle montagne.

✨ Non solo relax, ma esperienza

Camminare tra i villaggi locali, per osservare l’alba sulle risaie, per riconnettersi con la natura e con sé stessi.

È il momento più intimo e prezioso del viaggio.

Se sogni un Vietnam autentico, elegante e lontano dalle rotte più affollate, questo soggiorno sarà la parte che amerai di più.

Visitare Roma in 3 Giorni a Piedi

Visitare Roma in 3 Giorni a Piedi

Se sei in cerca di un modo originale ed economico per visitare Roma in tre giorni, è semplice: andando a piedi!

Ho preparato per te un tour personalizzato per vedere il meglio di Roma in soli 3 giorni a piedi.

Passeggiare per il centro storico della città regalerà infatti sorprese infinite!

Potrai godere al massimo di tutte le bellezze della Capitale, evitando così strade super trafficate da macchine ed autobus.

Hai indossato scarpe comode?

Si inizia!

PRIMO GIORNO: Dalla Roma Imperiale alla Roma BaroccaAssolutamente imperdibile è una la passeggiata dal Colosseo lungo via dei Fori Imperiali per assaporare tutto il gusto dell’antica Roma: templi, basiliche, edifici pubblici, archi, colonne e ovviamente i fori, le grandi piazze costruite dagli imperatori.

Da piazza Venezia con il gigantesco Vittoriano, si potrà salire al Campidoglio, una delle piazze più eleganti della città, progettata da Michelangelo, offre ben due terrazze panoramiche con affaccio diretto sull’area archeologica!

Scendendo dalla Cordonata, si potrà proseguire verso il Ghetto, antico quartiere che custodisce ancora oggi la memoria di un passato secolare.

Teatro-di-Marcello-Roma
Dal Teatro di Marcello fino al Portico d’Ottavia e alla Sinagoga, tra vicoli stretti e tortuosi, si raggiungerà Piazza Mattei, graziosa piazzetta con al centro la Fontana delle Tartarughe, così chiamata per le 4 tartarughe realizzate da Bernini.

Ghetto_Piazza-Mattei_Roma

Da qui si andrà verso Largo di Torre Argentina, celebre per l’area sacra formata da quattro templi di epoca repubblicana, resti romani tra i più antichi della città.

Imboccando via dei Cestari, si arriverà al celebre “pulcino” di Bernini in piazza della Minerva, proprio alle spalle del Pantheon,  l’antico tempio romano dedicato a tutte le divinità, trasformato poi in una chiesa dedicata alla Vergine.

Terminata la visita, consigliamo una pausa nello storico Caffè di Sant’Eustachio, la cui ricetta è avvolta nel mistero!

Piazza_Navona_Roma_in_3_Giorni
Ultima tappa, la piazza barocca più famosa del mondo: Piazza Navona, dove si potranno ammirare in tutto il loro splendore la Fontana dei Quattro Fiumi sempre di Bernini e la Basilica di Sant’Agnese di Borromini.

SECONDO GIORNO: La Roma Papale sulle due sponde del Tevere
Roma è anche la città dello Stato del Vaticano.

Imperdibile è la visita dei Musei Vaticani, della Cappella Sistina e della Basilica di San Pietro, ma passeggiando nella zona si potranno scoprire molte altre curiosità.

Da piazza San Pietro per esempio, proseguendo lungo Borgo Santo Spirito, si raggiungerà l’Ospedale Santo Spirito fondato nell’VIII secolo, con la celebre “ruota degli esposti” voluta da Innocenzo III nel XII secolo.

Da qui si raggiungerà Castel Sant’Angelo, l’edificio che da mausoleo dell’imperatore Adriano fu trasformato in fortezza, in lussuoso appartamento papale ed infine in severo carcere. Dirigendosi verso il centro storico, la passeggiata diviene più rilassante: Via GiuliaVia dei CoronariCampo de’ Fiori e piazza Farnese sono tappe altamente consigliate, fino a scavalcare il Tevere per raggiungere Trastevere, il quartiere più caratteristico di tutta Roma.

TERZO GIORNO: Piazze e Fontane

Roma è un museo a cielo aperto e le sue piazze e le sue fontane raccontano secoli di storia. Piazza del Popolo rappresenta uno degli ingressi principali dell’antica città ed entrando nella Basilica di Santa Maria del Popolo, si potranno ammirare due tele del Caravaggio.

Proseguendo lungo le tre vie del tridente, ci si potrà dedicare allo shopping in via del Corso, ammirare alcuni tesori nascosti coma la Fontana degli Artisti in via Margutta o riposare un po’ sugli gradini della famosa scalinata di Trinità dei Monti, ascoltando il delicato suono dell’acqua che scorre nella simpatica Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna.

Da qui sarà possibile raggiungere poi la celebre Fontana di Trevi, e con un po’ di sforzo salire fino in piazza del Quirinale per ammirare la grandezza del palazzo sede della Presidenza della Repubblica e la Fontana dei Dioscuri, salvo poi ridiscendere sul lato opposto, raggiungendo così il Rione Monti, l’antica Suburra di epoca romana.

 

Ecco i 25 Ristoranti più Particolari e Stravaganti a Roma

Ecco i 25 Ristoranti più Particolari e Stravaganti a Roma

Se quello che cerchi è una cena davvero fuori dal comune per stupire la tua ragazza o ragazzo, allora non perdere la mia preziosissima lista sui 25 ristoranti più particolari di Roma.

Per ognuno di essi troverai una breve descrizione della sua particolarità, in modo che potrai scegliere quello che più ti colpisce.

Quella che segue naturalmente non è una classifica, quindi l’ordine è puramente casuale.

Ok sei pronto?

Partiamo!

Ristorante Porto Romano Fish & Chips

Porto-Fish-Chips-Roma

mapVia Crescenzio, 56

telefono+39 06 4550 5797

Orari:
sabato 12–15, 19:30–00
domenica 12–15, 19:30–00
lunedì 12–15, 19:30–00
martedì 12–15, 19:30–00
mercoledì 12–15, 19:30–00
giovedì 12–15, 19:30–00
venerdì 12–15, 19:30–00

Se cerchi un ristorante di pesce a Roma molto particolare, allora devi assolutamente provare questo.

Non è né un ristorante di lusso ma neanche un street food, ma un vero e propio porto di mare immaginario.

Dopo l’ingresso si scendono le scale fin sotto il livello stradale. L’interno del locale è interamente ispirato al mare, ogni oggetto ci riporta alla mente il mare e i marinai di un tempo.

Questa è una vera taverna di mare, quindi i tavoli sono tutti in legno e le sedie sono ognuna differente dall’altra, le finestre in alto sono a forma di oblò delle navi.

In fondo al ristorante non può non sfuggire la parete rossa che ricorda la porta di un vero container.

Il pesce è veramente buono, anche i loro fritti sono sicuramente da provare.

Ristoaereo

Ristoaereo_Fiumicino_Roma

mapVia Trincea delle Frasche, 90 (Fiumicino)

telefono+39 339 616 6937

Orari:
sabato 19:30–00
domenica 12:30–15, 19:30–00
lunedì 19:30–00
martedì 19:30–00
mercoledì 19:30–00
giovedì 19:30–00
venerdì 19:30–00

Per cene “d’alta quota”: elegante e di lusso, la sala è ospitata in una fusoliera di un aereo reale che fu in servizio anche per la marina militare italiana.

Il Ristoaereo è sicuramente tra i ristoranti più originali e romantici di Roma.

Qui salirai a bordo ed intorno all’ex aereo presidenziale italiano: il convair metropolitan 440 del 1957.

Per una cena romantica a Roma è assolutamente da non farsi sfuggire un tavolino a bordo aereo.

TramJazz e Ristotram

TramJazz_Roma

Cosa c’è di più romantico e particolare che una cena a bordo di uno storico tram per le vie storiche della Capitale con sottofondo musicale dal vivo?

Il cibo viene realizzato solitamente da chef famosi, e i gruppi musicali cambiano in base ai giorni.

Per una serata unica e speciale.

La Leggenda di Avalon

Avalon_Legend_Roma_Pub

mapVia Terni, 21

telefono+39 06 701 5755

Orari:
sabato 17–02
domenica 17–02
lunedì 17–02
martedì 17–02
mercoledì 17–02
giovedì 17–02
venerdì 17–02

É il ristorante medievale di Roma.

Qui tutto ricorda quel periodo, dagli arredi ai camerieri vestiti in perfetto stile.

Chiedo come tavolo la “tavola rotonda”, e gusta i piatti tipici della cucina romana medievale, ti consiglio di prendere il corno di birra, ovvero un vero e proprio corno da cui potrai bere birra!

Inoltre, potrai diventare re per una notte estraendo la famosa “spada nella roccia”.

Makai Surf & Tiki Bar

Makai_Surf_Tiki_Bar

Varcata la soglia dell’ingresso, ti ritroverai immerso in un surfbar stile Californiano, in un’atmosfera calda e coinvolgente, dove passare piacevoli aperitivi fra tante fantasie gustose e cocktail “fatti su misura” da professionisti del settore.

In seconda serata si spalancano le porte del piano interrato dove risiede un tiki bar in piena regola. Su uno sfondo tropicale ricco di bambù e palme si ergono statue raffiguranti divinità Maori.

Il sottofondo di musica esotica viene accompagnato costantemente dallo shaker del barman, dedito alla preparazione di freschissimi cocktail miscelati sapientemente con i migliori rum in commercio, preparazioni “segrete”, bitters e sciroppi..

Nel corso della settimana vengono organizzate feste con musica live e spettacoli a tema, in un clima di festa riconosciuto alle Hawaii con il termine Luau.

Movie Restaurant

Movie_Restaurant_Roma

mapVia Jaspers, 54

telefono+39 06 8689 9424

Orari:
domenica 12:30–15:30, 20–00
lunedì Chiuso
martedì 20–23:30
mercoledì 20–23:30
giovedì 20–23:30
venerdì 20–23:30
sabato 12:30–15, 20–23:30

Se sei un grande amante del cinema e delle serie TV, questo è il posto che farà per te: un ristorante interamente dedicato al cinema!

Qui potrai assaggiare un’amatriciana “Amatrix” o la “Heisemberg Cheesecake” di Breaking Bad, ammirare le riproduzioni di Alien, Mazinga e Freddy Krueger…

Il Movie Restaurant è un vero e proprio museo con esposizione di statue, repliche a grandezza reale, myth cloth e robot giapponesi.

Tutte le statue esposte vengono esposte mensilmente a rotazione.

Anche il cibo è ispirato ai film e agli anime giapponesi più famosi.

Un posto assolutamente da non perdere!

ARCADE and FOOD – Hamburgeria – Steak House – Video Games

ARCADE_and_FOOD_Roma

mapVia Nomentana, 1111

telefono+39 334 323 2023

Orari:
domenica 12–15:30, 19:30–01
lunedì 19:30–01
martedì 19:30–01
mercoledì 19:30–01
giovedì 19:30–01
venerdì 19:30–02
sabato12–15, 19:30–02

Entrando da “Arcade and food” si entra in un’altra dimensione spazio-temporale.

Qui potrai mangiare in un fast food in stile urban e industriale, in cui i protagonisti assoluti sono loro i cabinati di una volta e i camerieri vestiti da cosplay.  In una sezione  a parte del ristorante è riservata ai cabinati e videogiochi utilizzabili in modo gratuito!  Potrete giocare così ai videogames più famosi e vintage che hanno fatto la storia dei videogiochi, da Pacman a Street Fighter 2, Burger Time e tantissimi altri, da sottolineare che ci sono anche flipper!!!

I cosplay qui presenti cambiano ogni settimana, e potrai trovare i personaggi più famosi di: telefilm, fumetti, videogames dagli anni Settanta ad oggi.

Davvero ricchissima la programmazione settimanale, che prevede eventi live e musica cartoon il giovedì sera, Dj set il venerdì, una giornata dedicata alle famiglie la domenica e con la possibilità di organizzare feste di compleanno, riscoprendo gli intramontabili giochi da tavolo come Brivido e l’Isola di Fuoco.

In questo locale molto particolare di Roma ci sono in media 350 eventi l’anno! Da live music, karaoke, quiz su vari temi, cene con delitto, burlesque, cosplay party, raduni di moto sportive e custom, raduni di auto d’epoca e supercar mensilmente.

All’interno ci sarà anche un negozio dove progettare, personalizzare e acquistare il proprio cabinato (coin op) da poter mettere in bella mostra a casa propria o dove comprare tantissimi gadgets inerenti al retrogaming.

Siete pronti a tornare indietro nel tempo?
Sarà una serata all’insegna del divertimento assicurato 😉

Consigliata la prenotazione tramite cellulare o whatsapp al numero +39 334 323 2023

Tam Tam

Pigneto_TamTam_Roma

mapVia Attilio Mori, 9

telefono+39 347 233 5786

Orari:
sabato 18–02
domenica 18–02
lunedì Chiuso
martedì 18–02
mercoledì 18–02
giovedì 18–02
venerdì 18–02

In questo particolarissimo risto-pub potrai entrare tramite uno scivolo!

Una volta che lo scivolo ti porterà all’interno, sarai dentro una giungla in cui potrai mangiare e bere tra piante, animali feroci e suoni della foresta tropicale.

Il posto perfetto dove portare a mangiare i tuoi bambini a Roma.

Aperto dal martedì alla domenica, il locale organizza periodicamente eventi a tema, offrendo ogni serata il karaoke e un bancone bar pronto per offrire drink di ogni tipo, dai cocktail più tradizionali a una buona selezione di birre artigianali.

Anticafé

Anticafe_Roma

mapVia Veio, 4

telefono+39 06 7049 4442

Orari:
sabato 10–21
domenica 10–21
lunedì 09–21
martedì 09–21
mercoledì 09–21
giovedì 09–21
venerdì 09–21

Uno spazio innovativo di coworking in cui potersi immergere nel lavoro, nello studio o perché no anche nel relax.

Qui puoi bere e mangiare le cose tipiche di un bar, ma non le pagherai singolarmente, in quanto quello che si paga è solamente il tempo che trascorrerai al suo interno.

Avrai a disposizione una buona connessione a internet, tavolini con sedie comode, un sottofondo musicale… un posto perfetto per trascorrere un po’ di tempo 😉

Ice Club Roma

Ice_Club_Roma

Se non ami il freddo questo è il posto che fa per te.

Sto parlando dell’Ice Club, un pub nel cuore di Roma interamente fatto di ghiaccio!

La temperatura all’interno è davvero fredda si va dai – 5°C ai -10°C.

Qui tutto è di ghiaccio dalle sedie ai bicchieri da cui potrai bere i loro cocktail con più di 15 differenti vodka aromatizzate, da quella tropicale al cocco o al melone, a quelle più delicate alla pesca o fragola.

Quando entrerai ti verrà data una mantella termica da indossare sopra il proprio vestito, ti consiglio comunque di vestirti pesante.

Bellissime le loro statue di ghiaccio dai colori super cangianti

É un’esperienza unica che consiglio di fare almeno una volta per una serata da brivido!

Ristorante Museo Canova Tadolini

Ristorante_Museo_Canova_Tadolini_Roma

mapVia del Babuino, 150/a

telefono+39 06 3211 0702

Orari:
Tutti i giorni dalle 8.00 a mezzanotte

Questo è davvero uno dei luoghi in assoluto più particolari di Roma.

Sto parlando di un ristorante all’interno di un museo!

Qui sarai circondato da statue del Canova e da opere del suo prediletto Adamo Tadolini.

Il restauro conservativo ha mantenuto inalterata la particolarissima atmosfera rispettando i colori, i materiali e il casuale accostamento delle opere, il che rende questo luogo unico forse al mondo.

Proprio qui un tempo vi era lo studio del famoso Maestro Canova, che passò per su sua volontà in mano al suo erede artistico Tadolini.

Questo è un luogo tranquillo e magico proprio a due passi da piazza di Spagna.

Al suo interno potrai sia cenare e pranzare, ma anche solo degustare un caffè o un tè oppure un semplice aperitivo.

Se ami le opere d’arte e in particolare lo stile neoclassico, allora questo è il ristorante particolare proprio da non perdere a Roma.

Tram Depot

Tram_Depot_Roma

mapVia Marmorata, 13

telefono+39 06 8370 7012

Orari:
lunedì 08–02
martedì 08–02
mercoledì 08–02
giovedì 08–02
venerdì 08–02
sabato 08–02
domenica Chiuso

C’é un posticino all’ombra degli alberi di un piccolo parco all’incrocio di strade che portano in luoghi importanti: via Galvani con i suoi ristoranti e locali che si conclude davanti alla sede testaccina del Macro, via Marmorata, che costeggiando la linea del tram collega la Piramide con Porta Portese e via Manlio Gelsomini che attraversando il lato sinistro dell’aventino porta dritto al Circo Massimo.

Esattamente su quest’incrocio troviamo il mitico TRAM DEPOT!

Tram Depot è un chioschetto gourmet dove bere, mangiare, chiacchierare, rilassarsi.

La struttura del chiosco ricorda perfettamente i tram storici di Roma, ed è la particolarità più curiosa del posto.

Il Tram Depot propone street food di qualità, per una pausa veloce o un momento di relax in giardino, per ritrovare il punto d’incontro e scambio di una volta.

Dalla colazione all’aperitivo, si possono degustare sanissime centrifughe e smoothies di frutta, tramezzini e sfilacci, cocktail miscelati con cura e sapienza, frutta fresca e l’immancabile grattacchecca estiva.

Questo tram non puoi perderlo!

Inofficina

Inofficina_Roma

mapVia Mesula, 12

telefono+39 06 8370 7012

Orari:
sabato 19–02
domenica 19–02
lunedì Chiuso
martedì 19–02
mercoledì 19–02
giovedì 19–02
venerdì 19–02

Ricavata in un capannone industriale ristrutturato nel cuore di Pietralata, Inofficina sorge proprio accanto alla Cafetwin, una officina specializzata nella elaborazione delle motociclette caferacer, le motoclassiche inglesi e italiane degli anni ‘70.

Inofficina è un risto-pub con 18 spine di birre artigianali e la passione per il buon cibo, il vintage, la buona musica e le “caferacer”!

Said Antica Fabbrica di Cioccolato dal 1923

Said_Antica_Fabbrica_di_Cioccolato_Roma

mapVia Tiburtina, 135

telefono+39 06 446 9204

Orari:
sabato 11–01:30
domenica 11–00
lunedì Chiuso
martedì 10–00:30
mercoledì 10–00:30
giovedì 10–00:30
venerdì 10–01:30

Se sei un amante del cioccolato di certo non potrai rinunciare a questa esperienza.

Parliamo della fabbrica di cioccolato più famosa di Roma: Said qui dal 1923!

Il locale si presta sia per una colazione, che per un aperitivo e ancor meglio una cena romantica.

Coropuna Pietralata

Coropuna_Jungle_Bar_Roma

mapVia di Pietralata, 149b

telefono+39 327 738 5881

Orari:
sabato 20–03:30
domenica 20–02
lunedì Chiuso
martedì Chiuso
mercoledì 20–02
giovedì 20–02
venerdì 20–03:30

Questo è il locale perfetto per chi è alla ricerca spasmodica di un posto super trendy in stile tropical industrial.

Qui assaggerai la cucina fusion peruviana-giapponese-asiatica, quindi non il solito sushi!

Davvero ottimo il bar con la sua vasta scelta di cocktail e la buona selezione musicale del dj per un divertente dopo cena.

Cantina Tirolese

Cantina_Tirolese_Roma

mapVia Giovanni Vitelleschi, 23

telefono+39 06 6813 6804

Orari:
sabato 12–15, 19–00
domenica 12–15, 19–23:30
lunedì Chiuso
martedì 12–15, 19–23:30
mercoledì 12–15, 19–23:30
giovedì 12–15, 19–23:30
venerdì 12–15, 19–00

Se il Tirolo è la tua seconda casa, allora devi correre alla Cantina Tirolese!!!

Qui dal 1971, è l’unico ristorante in cui assaporare la vera cucina tradizionale austriaca a Roma, per me è davvero un sogno.

Il ristorante è una piccola Stube austriaca, con arredi originali e menù rigorosamente alpino.

Passando al loro fantastico cibo qui troverai dai piccoli piatti come Würstel e patate saltate ai piatti più sofisticati come la Fondue Bourguignonne di manzo con salse fatte in casa, Gulasch, Kaiserschmarren, Apfelstrudel ed altri piatti provengono dal ricettario di nonna Isolde, formaggi selezionati, e pasta al Kamut fatta al momento.

I loro prodotti sono per la maggior parte acquistati direttamente in Austria.

Questo è uno dei mie posti preferiti di Roma!

Cena con Delitto

cena_con_delitto_Roma
Se ami i romanzi e film gialli, allora metti alla prova le tue doti investigative, fiuta gli indizi, non lasciarti ingannare dai depistaggi, individua il movente, l’arma del delitto e infine arresta il colpevole prima che possa commettere ancora orrendi misfatti, e tutto questo mentre sei a cena con il tuo ragazzo o i tuoi amici!

Ti riporto qui di seguito i siti che periodicamente organizzano la cena con delitto a Roma:

Romeow Cat Bistrot

Romeow-Cat_Bistrot_Roma

Ami alla follia i gatti?

Allora questo sarà un posto che amerai alla follia.

Sto parlando del cat bistrot il primo bistrot ispirato ai cat cafè giapponesi.

Se ancora non hai capito la particolarità, è che qui troverai diversi gatti liberi di girare nel locale, ma non potrai prenderli in braccio purtroppo, i micetti sono molto educati e nonostante girino per il locale, non troverai neanche un loro pelo in giro…

In questo locale la cucina è interamente vegana, pochi piatti ben realizzati e materie prime freschissime.

Da provare assolutamente.

Lanificio

Lanificio_Pietralata_Roma

Il Lanificio nasce all’interno di un Ex Lanificio ed è la sintesi perfetta tra un centro di produzione ed un laboratorio creativo.

Ad oggi la proposta culturale del Lanificio è trasversale e tocca la musica, le arti performative e visuali, la cucina, il recupero di oggetti di design.

Tutto nell’ottica della sostenibilità, del riciclo e della rivalutazione del territorio.

Un locale sicuramente di tendenza, dall’ottima cucina, e dal servizio impeccabile, con musica eccezionale.

La notte si trasforma in discoteca…

Sa Tanca Crostaceria a Monti

Sa_Tanca_Crostaceria_a_Monti_Roma

mapVia Palermo, 57

telefono+39 06 486549

Orari:
sabato 19–23:30
domenica 19–23:30
lunedì 19–23:30
martedì 19–23:30
mercoledì 19–23:30
giovedì 19–23:30
venerdì 19–23:30

Se come me ami il crudo di pesce, ecco una tappa d’obbligo: il Sa Tanca Crostaceria!

A circa 15 minuti a piedi dal Colosseo potrai entrare nel regno del crudo: crostacei, aragosta, astice, scampi, mazzancolle, gamberi e ostriche.

L’interno del locale è splendido, sui toni del rosso e dell’oro, si respira un’atmosfera molto elegante.

Il prezzo è in linea con il tipo di locale e soprattutto con la freschezza del pesce.

Ristorante il Fungo

Ristorante_Fungo_Eur_Roma

mapPiazza Pakistan, 1

telefono+39 06 592 1980

Orari:
lunedì 12:45–14:45, 20–23
martedì 12:45–14:45, 20–23
mercoledì 12:45–14:45, 20–23
giovedì 12:45–14:45, 20–23
venerdì 12:45–14:45, 20–23
sabato 20–23
domenica 12:45–14:45

Se stai cercando un ristorante veramente particolare e unico a Roma, e vuoi stupire la tua compagna/o con una vista mozzafiato su tutta Roma, allora ti consiglio il il Fungo all’EUR!

Il Fungo, progettato dall’architetto Lorenzo Monardo, è alto ben 53 metri: due super-ascensori ti porteranno in pochi istanti in cima, dove è presente il mitico ristorante, da qui potrai avere una vista a 360 gradi sulla città, spaziando dalla costa di Fiumicino fino a San Pietro.

Una curiosità: il “Fungo” è in realtà un grosso serbatoio idrico, la sua capacità è di 2.500 metri cubi di acqua. La sua funzione è di rifornire la rete antincendio e quella d’irrigazione di tutto il quartiere EUR, nonché le sue fontane monumentali.

Da Cencio La Parolaccia

Da_Cencio_La_Parolaccia_Roma

mapVicolo del Cinque, 3

telefono+39 06 580 3633

Orari:
sabato 20–00
domenica Chiuso
lunedì 20–00
martedì 20–00
mercoledì 20–00
giovedì 20–00
venerdì 20–00

Uno dei luoghi storici e più caratteristici di Roma.

Una cena unica nel suo genere: canti, balli, stornelli e tante parolacce renderanno la tua serata indimenticabile.

Il ristorante venne fondato nel 1941 dai coniugi Vincenzo, detto “Cencio“, e Renata de Santis che decidono di unire al tradizionale lavoro di ristorazione un intrattenimento basato sulle canzoni romanesche spesso condite da termini piccanti.

Il locale è oggi gestito dai figli di Cencio e Renata che continuano la tradizione di famiglia.

Se sei di Roma, oppure se qui in vacanza non puoi non trascorrere una serata in questo locale che rappresenta tutta la veracità della nostra meravigliosa Capitale…

Sconsigliato per i permalosi.

La Prosciutteria – CANTINA DEI PAPI

La_Prosciutteria_CANTINA_DEI_PAPI_Roma

mapVia della Panetteria, 34A

telefono+39 06 678 6990

Orari:
sabato 11:30–00
domenica 11:30–00
lunedì 11:30–00
martedì 11:30–00
mercoledì 11:30–00
giovedì 11:30–00
venerdì 11:30–00

Locale che come suggerisce il nome è dedicato al prosciutto ma non solo.

Qui potrai anche assaggiare il con pata negra oltre gli altri prosciutti…

Il posto è perfetto per un aperitivo, un pranzo o una cena tra amici.

I loro prezzi sono molto accessibili.

Salmoneria Que te Pongo

Que-te-Pongo-Salmoneria-Roma

mapVia della Dogana Vecchia, 13

telefono+39 06 6880 3029

Orari:
sabato 09–20
domenica Chiuso
lunedì 09–20
martedì 09–20
mercoledì 09–20
giovedì 09–20
venerdì 09–20

Questa è la prima ed unica Salmoneria a Roma.

Qui potrai assaporare tutte le specialità ittiche affumicate, e naturalmente il loro famosissimo panino al salmone, una vera bontà!

Hanno solo prodotti di qualità tra cui:

– salmone affumicato scozzese e norvegese,
– salmone selvaggio dal Canada e dall’Alaska,
– pesce spada e tonno affumicati,
– bottarga di muggine e di tonno prodotta in Sardegna,
– gamberi dei mari freddi,
– tonno ed alici dalla Sicilia e dalla Spagna, colatura di alici di Cetara,
– prodotti con certificazione kosher.

Vieni qui se vuoi provare uno spuntino originale e gustoso.

Tuk Tuk Ride

street-food-thai-tuk-tuk-ride-Roma

mapVia Giovannipoli, 125

telefono+39 06 8901 1631

Orari:
Tutti i giorni 19:00 – 00:00

Se ami la Thailandia, sappi che a Roma in un angolo del quartiere Garbatella vi è un posto che dovrai assolutamente provare.

Il locale è piccolino ma ben arredato con molto gusto e tanta simpatia, ricco di ricordi thailandesi come locandine di vecchi film, insegne luminose e gli immancabili fili e tralicci della corrente (finti).

L’intento del locale è ricreare un thai market intimo e informale, e sicuramente l’idea è riuscita alla grande!

Il Tuk Tuk propone la cucina thailandese di qualità abbinata a pochi cocktail davvero strepitosi e molto particolari, tutti da provare.

Il menu è davvero una cosa particolarissima, infatti è una piccola insegna luminosa che potrai leggere dalle tue mani!

I loro prezzi sono giusti, e consiglio la prenotazione in quanto il posto ha pochissimi tavoli.

Tuk Tuk Ride sarà il nostro viaggio tra i sapori, gli odori e i colori di Bangkok.