Le Isole Cíes in passato erano chiamate dai romani le “Isole degli Dei”.. noi non ci siamo stupite del motivo, voi leggete l’articolo e lo capirete!

Le Isole Cíes sono un arcipelago, meraviglioso e ancora non troppo conosciuto, nell’Oceano Atlantico, a poca distanza dalla costa della Galizia, di fronte alla città di Vigo.
Fanno parte del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia, insieme agli arcipelaghi di Cortegada, Sàlvora e Ons e sono state dichiarate Parco Nazionale, come uno dei migliori esempi degli ecosistemi delle coste e dei fondali atlantici spagnoli.

L’arcipelago è composto da tre isole: San Martiño, la più piccola, e Monteagudo e Faro, collegate tra loro da una striscia di sabbia che affiora durante la bassa marea e forma la Lagoa dos Nenos, una laguna che ospita numerosissime specie marine.



Sono isole prevalentemente rocciose, in cui si trovano spiagge bianchissime e acque cristalline, da far invidia ai Caraibi.
E’ proprio qui che il noto giornale The Guardian individuò la spiaggia più bella del mondo: Praia das Rodas .



Come arrivare alle Isole Cíes
Al fine di preservare il territorio, l’accesso alle Isole Cíes è permesso solo a 2200 persone al giorno. Per accedervi, bisogna quindi richiedere l’autorizzazione alla Regione, la Xunta de Galicia. La procedura è molto semplice, basta andare sul loro SITO e richiedere il permesso, gratuito.
Una volta ottenuto il codice per il permesso, si possono prenotare i biglietti presso le compagnie di navigazione.
Alle Isole Cies si può arrivare in alta stagione dai porti di Vigo, Baiona e Cangas con le compagnie di navigazione Mar de Ons e Piratas de Nabia: circa 45 minuti e circa 20€.
Con una barca privata, invece, la visita può essere effettuata in qualsiasi giorno dell’anno, ma è necessario essere in possesso dei permessi di navigazione e ancoraggio rilasciati dal Parco Nazionale.
Cosa fare
Le spiagge delle Isole Cíes
Sulle Isole Cíes troviamo spiagge incantevoli, in cui rilassarsi e godersi la pace e la bellezza. Ricordiamoci che siamo nell’Oceano Atlantico e il mare è gelido! Il bagno si può fare, ma ci vuole molto coraggio.
Le spiagge sono 9, ma vediamo le più belle:
- Praia das Rodas: la spiaggia più bella del mondo è questa, secondo il The Guardian. È la prima spiaggia che si incontra, proprio appena sbarcati sull’Isola di Monteagudo, e unisce quest’isola all’Isola di Faro, dando forma al Lago de los Niños. E’ un vero paradiso: l’acqua turchese, la sabbia bianchissima.
(Piccolo parere personale, non per competere con il The Guardian, ovviamente, ma pensiamo che definirla la spiaggia più bella del mondo sia un po’ eccessivo. Va sicuramente inserita tra LE spiagge più belle al mondo, ma non sappiamo se assegnarle il primato sia corretto. Ci fate sapere cosa ne pensate voi?) - Playa Das Figueiras: è la spiaggia frequentata dai naturalisti, ma non esclusivamente e quindi si può andare anche con il costume. E’ quella più selvaggia ed è un sogno.
- Playa De Nosa Señora: una piccola insenatura incantevole, sempre selvaggia.




Trekking
Una delle attività più belle da fare alle Isole Cíes è sicuramente il trekking. L’unico modo per girare le isole è a piedi, quindi se vogliamo raggiungere i punti panoramici e godere al meglio della meraviglia di queste isole dobbiamo intraprendere uno dei percorsi segnalati.
Gli itinerari sono quattro, tutti con partenza dal punto informativo del Parco Nazionale all’arrivo del traghetto, contraddistinti da quattro colori diversi.
- Ruta do Faro de Cíes: percorso giallo, 3,5 km, durata circa 1 ora e mezza andata. E’ il percorso più famoso, più panoramico e con più contrasti di paesaggi. Porta al Faro, da cui il panorama a 360° è mozzafiato.
- Ruta do Faro da Porta: percorso verde, 2,6 km, durata circa un’ora andata. E’ il meno pendente e il più vicino alla costa, sempre da un lato dell’Oceano.
- Ruta do Alto do Príncipe: percorso blu, 1,7 km, durata circa 45 minuti andata. È il percorso che sale dalla Praia de Rodas. E’ il percorso più breve, ma a noi è piaciuto davvero molto perchè il punto panoramico che si raggiunge regala davvero una vista da lasciare senza parole. Noi qui saremmo rimaste delle ore, a contemplare la bellezza di queste isole particolari dall’alto.
- Ruta do Faro do Peito: percorso rosso, 2,5 km, durata circa un’ora andata. Si raggiungono qui le scogliere di Monteagudo e si apre il panorama sulle Isole di Ons.






Immersioni
I fondali marini qui sono di una ricchezza unica. Le immersioni sono possibili, ma solo ottenendo l’autorizzazione specifica, rilasciata dal Parco.
Birdwatching
Questa è un’attività molto praticata, vista la grande varietà di specie presente sull’arcipelago. Qui vivono, infatti, tra le più importanti colonie di cormorani e gabbiani ed è presente un osservatorio degli uccelli, che si raggiunge prendendo il percorso Alto do Principe.



Dove mangiare
Sulle Isole Cíes sono presenti tre ristoranti. Uno vicino al molo e due nei pressi del campeggio. Noi vi consigliamo il pranzo al sacco da gustare o in spiaggia o in uno dei fantastici punti panoramici che raggiungerete. Poi, una buona bibita fresca al bar ve la sarete meritata.
Dove alloggiare
Alle Isole Cíes non ci sono hotel, case o altre costruzioni. È presente un solo campeggio, direttamente sull’oceano, in cui potrete pernottare con la vostra tenda o con una fornita da loro. E’ obbligatoria la prenotazione, in quanto servirà un permesso speciale.
Noi non abbiamo dormito qui, pensando di passare in queste isole solo una giornata (poi ci siamo ricredute e il giorno dopo siamo tornate), ma crediamo sia un’esperienza da fare: possiamo solo immaginare la meraviglia di restare “soli” su queste isole, una volta partita l’ultima barca, o svegliarsi la mattina e godere del silenzio e della pace prima dell’arrivo del turisti. Inoltre, visto che qui inquinamento luminoso ovviamente non ce n’è, sono uno dei posti migliori al mondo per ammirare il cielo stellato. Quindi ve lo consigliamo molto!


Isole Cíes: altri consigli
Primo consiglio fondamentale:
noi ci raccomandiamo sempre di fare una buona assicurazione di viaggio, per viaggiare sicuri e senza pensieri.
Vi consigliamo Heymondo, affidabile, totalmente personalizzabile, con un ottimo rapporto qualità-prezzo e con un’assistenza 24 ore su 24.
Indossate scarpe comode. Come avete letto non sono le classiche isole in cui star sdraiati in spiaggia. O meglio, potete farlo, ma senza camminare e andare alla scoperta di questo territorio vi perderete uno spettacolo unico.
Chiedete per tempo l’autorizzazione ad accedere a queste isole, per non rischiare di restar senza, soprattutto nel periodo più gettonato.
Seguite queste poche e semplici regole:
- Non portate né biciclette né altri mezzi di trasporto, ci si muove solo a piedi.
- Vietato portare cani o altri animali (solo cani guida), per non disturbare la fauna autoctona.
- Non raccogliete conchiglie, fiori, frutti, piante.
- Portate con voi i vostri rifiuti e non abbandonateli per nessun motivo, li getterete tornati sulla terra ferma.


