da Alessandro Marchese | Giu 16, 2025 | Viaggi e Vacanze
Meta perfetta per chi vuole conoscere una Roma diversa: il Passetto del Biscione. Un invito a perdersi tra le pieghe della storia, tra ombre, affreschi e leggende popolari.
Roma è una delle città più amate e visitate al mondo, celebre per le sue icone senza tempo come il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi. E ancor, i Fori Imperiali e la maestosa Basilica di San Pietro. Tuttavia, la sua bellezza infinita è tale che neppure una vita intera basterebbe per esplorarla tutta. In ogni angolo della capitale si nasconde un frammento di storia, un segreto urbano, un luogo incantato ancora da scoprire. Uno di questi è il Passetto del Biscione, un piccolo gioiello nel cuore pulsante della città, a pochi passi da Campo de’ Fiori.
Questo passaggio coperto, incastonato tra Via di Grotta Pinta e Piazza del Biscione, offre un viaggio nel tempo che unisce la Roma imperiale, medievale e barocca. Il tutto, in pochi metri di camminata silenziosa.
Ci portano alla scoperta di questo luogo così suggestivo la coppia di travel creator Graziano Mancuso e Federica Girardi (@voyavels).
Il Passetto del Biscione affonda le sue radici nel I secolo a.C., quando faceva parte della struttura del Teatro di Pompeo, il primo teatro in muratura dell’antica Roma. All’epoca, questo corridoio collegava la cavea del teatro con l’esterno, rappresentando un passaggio funzionale e strategico. Nel Medioevo, i resti del teatro furono inglobati nella chiesa di Santa Maria in Grottapinta. Successivamente, divennero parte delle proprietà della potente famiglia Orsini, che eresse qui il proprio palazzo.
Non a caso, il nome “Biscione” proviene dallo stemma araldico della famiglia, raffigurante un serpente che divora un uomo, simbolo che ha lasciato la sua impronta in tutta la zona. Questo passaggio, poco appariscente dall’esterno, è una soglia fisica e simbolica tra epoche sovrapposte, tutte stratificate nel tessuto urbano del centro storico romano.
Roma, affreschi restaurati, edicole perdute e il fascino della riscoperta: il Passetto del Biscione

Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Passetto del Biscione custodisce elementi artistici di grande valore. Le sue pareti sono decorate con affreschi rinascimentali, raffiguranti putti, festoni floreali e colonne dipinte che creano l’illusione di un tempio in miniatura. In passato, il passaggio ospitava l’edicola della Madonna della Misericordia, dipinta da Scipione Pulzone nel 1594, un’opera oggi conservata nella chiesa di San Carlo ai Catinari.
Questo affresco, nascosto alla vista, diede origine al proverbio romano “andare a cercare Maria per Roma”. Alludendo alla difficoltà nel trovare qualcosa di nascosto ma prezioso. Dopo anni di abbandono, il passetto è stato restaurato nel 2014 grazie all’impegno del Centro studi Cappella Orsini, tornando così ad accogliere curiosi e appassionati che cercano la Roma meno conosciuta. È uno di quei luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, e ogni passo risuona come un’eco del passato.
da Alessandro Marchese | Giu 10, 2025 | Viaggi e Vacanze
I granelli di sabbia, finissimi e candidi, si accendono sotto i primi raggi dell’alba, trasformandosi in milioni di minuscoli gioielli luminosi. Un microcosmo di polvere dorata che sfuma verso il mare cristallino, punteggiato da variopinti pesci tropicali e da indaffarati paguri che, a riva, giocano mimetizzandosi tra conchiglie e coralli appoggiati in ordine sparso nell’acqua placida delle Maldive. Una tela a tinte intense che nessun pittore avrebbe potuto realizzare meglio, ma la natura è un’artista dalle pennellate brillanti, in grado di regalare emozioni semplici e attimi di vita perfetta.
Il cuore blu e verde delle “perle dell’Oceano Indiano”
La palette di colori si fa più intensa con il passare delle ore e dall’azzurro tenue che si perde all’orizzonte, si passa al bianco dei cristalli sabbiosi per poi virare verso un’esplosione di verde. Lo spettacolo ha inizio, alzando il sipario su palme slanciate che sfiorano il cielo e cespugli di ibiscus, silenziosi guardiani delle spiagge, mentre le mangrovie diventano custodi delle coste con le loro radici intrecciate, rifugio perfetto per granchi e fauna marina. A breve distanza, le barriere coralline brulicano di vita e bizzarre creature acquatiche, pronte a mostrarsi a chi sceglie i silenzi dei fondali: dal pesce pagliaccio, al pesce angelo, fino al pesce unicorno, la bellezza sfila in un acquario immenso popolato da coralli multicolorati e anemoni di mare. Lontani dall’oceano, invece, un corridoio di dune basse, diventa lo spazio preferito di piante endemiche profumate e di uccelli di ogni razza e grandezza, a cominciare dall’onnipresente gallina d’acqua bianca.
Curiosità sugli atolli: un arcipelago di meraviglie
Le Maldive sono formate da oltre 1.200 isole coralline sparse su 26 atolli naturali. Si tratta di un piccolo universo a sé di natura incontaminata, circondata da barriera corallina viva e popolata da un numero infinito di pesci, razze, tartarughe marine e squali balena. Il mare, dunque, non è solo un panorama, ma un abbraccio infinito dove ogni onda sussurra il respiro dell’oceano.
L’accoglienza maldiviana: una cultura da scoprire
Le Maldive hanno un cuore puro dietro l’aspetto turistico: all’accoglienza che combina lusso e comfort si uniscono tradizione e un immenso calore umano. I resort, in particolare due delle punte di diamante del gruppo Atmosphere Core che abbiamo provato, sono progettati per creare questo equilibrio tra cultura locale e sostenibilità e, le ville sull’acqua, iconico simbolo del Paese regalano il sogno di svegliarsi con il suono delle onde e di tuffarsi nell’oceano cristallino. Per non lasciare che i visitatori tornino a casa senza aver scoperto la storia millenaria di questo popolo, vengono organizzate esperienze uniche che passano dai trattamenti spa ispirati alle abitudini locali, fino alle serate a tema con cucina e spettacoli di musiche e danze tramandate da generazioni.
I ritmi del paradiso e le avventure da vivere
La vita alle Maldive scorre con un ritmo diverso, lento e rilassato. Il tempo sembra fermarsi e permette a chi vi arriva di connettersi con se stesso e con la natura. Ogni giornata è scandita dai rituali della luce e già non lontano dalla capitale Malé è possibile scegliere di sentirsi come un locale o concedersi avventure che difficilmente verranno dimenticate.
Curiosità ed esperienze da provare nell’atollo di Malè Nord, all’Oblu Sangeli e al Varu
Uno sguardo d’insieme
Scegliere tra questi resort non è cosa semplice, perché entrambi portano l’essenza delle Maldive a un livello superiore. Si tratta di due cinque stelle del gruppo Atmosphere Core, che conta tre marchi distintivi (The Ozen Collection, Colours of Blu e Atmophere Hotels e Resorts) e si distingue per la filosofia “The Joy of Giving”, dare con gioia dal cuore e dall’anima, ispirata alla generosa natura dell’Oceano Indiano e alla filosofia del gruppo del lavorare affinché il viaggiatore possa rigenerare corpo e mente e trovare felicità in ogni momento del soggiorno, quasi fosse a casa. Il brand ha aperto nel 2013 il primo resort nell’Oceano Indiano, Atmophere Kanifushi Maldive e ha in programma l’inaugurazione di una struttura in Sri Lanka, un’altra alle Maldive e dieci hotel e resort in India. Ogni dettaglio qui è pensato per regalare un’esperienza duratura e tra le curiosità più affascinanti ci sono i progetti di sostenibilità, che comprendono la tutela della barriera corallina e l’utilizzo di materiali eco-friendly in ogni struttura. Il marchio celebra la bellezza delle Maldive con un mix di lusso accessibile e autenticità e sia Oblu Select Sangeli che Varu by Atmosphere sono due destinazioni ideali per chi cerca eleganza, relax e avventura dal mattino con le sue tenui sfumature, fino al tramonto e i suoi orizzonti aranciati e alla sera con i suoi cieli stellati che si riflettono sull’acqua.
Le due strutture in pillole
Oblu Select Sangeli (del brand Colours of Oblu): il design moderno e lineare si sposa perfettamente con il suo mix di vivacità e raffinatezza. Nella struttura, inaugurata nel 2018 e sinonimo di cultura chic dell’isola, sono presenti 137 ville eleganti divise in sei categorie che si affacciano direttamente sulla laguna o sospese sull’acqua cristallina. A impreziosire la proposta di ospitalità, l’isola adults only One Banyan, collegata al resort da un pontile e il serenity plan che permette una pensione completa e una serie di benefit anche personalizzabili.
Varu By Atmosphere (del brand Atmosphere Hotels and Resorts) sorge a 40 minuti dall’aeroporto internazionale di Malè, punta molto alla fusione con la natura locale, sia per gli interni che per l’architettura ed è noto per il grande impegno per l’ambiente. Propone 108 ville divise in 8 categorie e il Varu Plan, pensione completa e diversi benefit anche personalizzabili.
12 must da non perdere
Lasciarsi accogliere dalla musica tribale maldiviana
L’arrivo all’isola di Sangeli, ma anche l’attracco al Varu By Atmosphere nasconde una sorpresa sulle sette note: mentre si riceve una collana realizzata con fiori tropicali o piante intrecciate in segno di benvenuto, si può assistere a una performance di Boduberu, letteralmente “grande tamburo” lo strumento che viene usato insieme al battito delle mani per dare vita a uno spettacolo musicale coinvolgente e tipico.
Il personale dei due resort coccola a suo modo gli ospiti, regalando un assaggio delle più antiche tradizioni del luogo.
Pesca al tramonto tra le acque blu
Su un tradizionale dhoni maldiviano, quando il sole cala sull’Oceano Indiano, si naviga nelle acque calme intorno all’Oblu Select Sangeli praticando la pesca con la lenza, una tecnica locale che non richiede attrezzature sofisticate. Non è necessario essere esperti di settore per provare, con lo sfondo rilassante dei colori maldiviani.
Una floating breakfast in piscina con vista mare

Al Varu bu Atmosphere, si può vivere l’esperienza esclusiva di una colazione galleggiante direttamente nella piscina privata della propria villa. Un modo per iniziare la giornata a ritmo di emozioni, di fronte alle mille sfumature di turchese che il sole disegna nell’acqua.
Una cena in “una casa tradizionale”
Il ristorante KAAGE’ che si trova al Varu, è pensato come una abitazione tipica del luogo e il pasto diventa davvero un’esperienza autentica. Agli ospiti vengono forniti dei sarong maldiviani da indossare e vengono proposti i migliori sapori locali con un tocco contemporaneo.
Iscriversi a una lezione di cucina maldiviana
Nello stesso ristorante si può provare l’emozione di preparare piatti tipici locali, seguiti dallo chef Mohamed Niyaz per poi ricevere un attestato di partecipazione e la soddisfazione di assaggiare un menù realizzato con le proprie mani.
Un trattamento rilassante alla Spa
Un massaggio, che sia al Varu o all’Oblu Select, è sempre qualcosa di speciale all’”Elena Spa” all’interno della quale scegliere tra una gamma di trattamenti olistici ispirati a elementi naturali e nutrire corpo, mentre e anima. Uno tra tutti? Il KĀSHI NĀSHI – MASSAGGIO CON GUSCI DI NOCE DI COCCO che prevede uno uno scrub rigenerante al cocco, che deterge e nutre la pelle. L’esperienza si conclude con il Kāshi Nāshi, un potente trattamento maldiviano che utilizza gusci di noce di cocco e ingredienti autoctoni per un massaggio al corpo e aiuta a liberare la tensione e ridurre il dolore muscolare.
Prendere parte a una serata di danze originali delle Maldive
Al Sangeli il personale oltre che coccolare gli ospiti, conosce benissimo le danze popolari e le propone durante le serate a tema, alle quali tutti possono prendere parte provando i passi e lasciandosi trasportare dai ritmi della tradizione con i piedi nella sabbia e il cuore felice. Si tratta della Danza Boduberu che prende il nome dall’omonimo grande tamburo tradizionale delle Maldive, un elemento essenziale della cultura locale, realizzato in legno ricavato dal tronco della palma da cocco, mentre la pelle utilizzata per la parte superiore, un tempo, era quella della manta. Oggi, invece, viene impiegata pelle di capra. La performance inizia con un battito lento, che si intensifica progressivamente in un ritmo frenetico e tumultuoso, così come i movimenti dei danzatori, al punto che alcuni di loro possono entrare in trance.
Un incontro con la biologa marina
La straordinaria biodiversità marina delle Maldive corrisponde, purtroppo, a un ecosistema fragile che Atmosphere Core si impegna a proteggere, attraverso programmi realizzati ad hoc e gli ospiti possono partecipare attivamente ai progetti di conservazione. Un progetto su tutti, per il quale si impegnano attivamente anche la biologa marina Samantha Noel e Giorgia Maggioni – Biologa Marina delle strutture Oblu Select Sangeli, Oblu Experience Ailafushi and Oblu Select Lobigili, è il Ghostnet upcycle: le reti fantasma vengono raccolte dall’oceano e gli animali impigliati liberati. I fili più colorati vengono tenuti, puliti trasformati in braccialetti per essere poi venduti in struttura. Il ricavato ottenuto sostiene il progetto Coral Restoration Program.
Lo snorkeling tra i coralli
Un luogo bellissimo dove letteralmente perdersi tra una incredibilità varietà di pesci, al Varu, è la Spiaggia del bar Bayrouge. Ci si può immergere già a riva e allontanarsi piano piano tra le acque calme.
La crociera al tramonto
E’ un’esperienza molto apprezzata dagli ospiti per ammirare il tramonto alle Maldive. A bordo di un dhoni, la tradizionale barca usata dai pescatori maldiviani, gli ospiti possono avvistare delfini e altre forme di vita marina. Il viaggio include spesso bevande e snack leggeri a bordo, ed è l’occasione ideale per scattare foto spettacolari dell’oceano e del tramonto.
Prenotare una sessione di sound healing
Si tratta di una pratica di guarigione sonora che utilizza strumenti come campane tibetane, di cristallo e altri dispositivi sonori per creare vibrazioni e suoni rilassanti. L’obiettivo è favorire il rilassamento, l’equilibrio energetico e il benessere generale.
Prendersi cura del proprio benessere, imparando a realizzare uno scrub per le labbra
In alternativa, si può imparare a preparare uno scrub naturale per le labbra a base di miele, olio di cocco e zucchero. Presso la struttura VARU by Atmosphere ci si può dedicare anche a Sessioni di yoga, lezioni di massaggio facciale, Aromaterapia Alchemica (workshop di creazione di oli personalizzati, a pagamento).
Presso la struttura OBLU SELECT Sangeli: Massaggi facciali con cristalli naturali.