C’è un’Africa fatta di spazi, panorami e incontri autentici che ti invitiamo a scoprire con noi.
In Zambia e Malawi scopriamo un ambiente primordiale fino al “cuore caldo d’Africa”: un viaggio che inizia con il South Luangwa National Park e raggiunge il Parco Liwonde, il grande lago Malawi e l’altopiano di Mulanje, tra foreste, villaggi dalla straordinaria accoglienza e piantagioni di tè.
Il Sudafrica svela la sua anima più elegante da vivere con un itinerario classico, hotel selezionati e lodge di charme. Si parte da Johannesburg e si incontrano i famosi Big Five in una riserva privata adiacente al Parco Kruger, scoprendo l’attività della Black Mamba Anti-Poaching Unit, la prima unità anti-bracconaggio al mondo tutta al femminile. Poi l’eclettica Città del Capo e la sua splendida Penisola, casa per otarie, pinguini e balene che nel periodo da giugno a novembre si riproducono a Walker Bay.
In Kenya puoi vivere un viaggio per veri appassionati d’Africa che unisce l’aspetto etnografico a quello naturalistico. Un itinerario inusuale fuori dalle rotte più battute per incontrare alcune tra le etnie più arcaiche del continente, scoprire i parchi e i laghi della Rift Valley e inoltrarsi tra montagne laviche, crateri, deserti e foreste fino al lago Turkana, un vero paradiso che richiama le origini dell’uomo.
Se invece vuoi partire in autunno, a Gibuti ti attende un viaggio d’esplorazione itinerante tra isole, baie e insenature di rara bellezza, alla scoperta di una natura incontaminata: vulcani e bianchissime spiagge, acque color turchese, reef mozzafiato e bellissimi e innocui squali balena.
C’è una città negli Stati Uniti che è conosciuta per essere la culla della libertà. Si tratta di Boston, in Massachusetts, perché proprio qui iniziò la Rivoluzione Americana quando, nel 1773, un gruppo di coloni ribelli gettò nel porto della città casse di tè per protestare contro le tasse della Corona britannica, dando così il via a una rivolta che avrebbe cambiato la storia del mondo. Dal Boston Common al Bunker Hill Monument, passando per chiese, cimiteri e sale di assemblea, la città custodisce con orgoglio le radici della democrazia americana. E il modo migliore per scoprirle è seguire il Freedom Trail, il sentiero rosso della libertà.
La Old State House a Boston
Il Freedom Trail
Il Freedom Trail è un percorso pedonale lungo quasi 4 chilometri che collega 16 siti storici fondamentali per la storia degli Stati Uniti. Si parte dal BostonCommon, il parco pubblico più antico degli Stati Uniti, dove si trova anche il Robert Gould Shaw & the 54th Regiment Memorial, dedicato al primo corpo militare afroamericano della Guerra di Secessione. Poco oltre, si trova la MassachusettsStateHouse, riconoscibile dalla sua cupola dorata. Approfittate della visita guidata gratuita per entrare nelle sale storiche del governo. Proseguite poi verso la Park Street Church, nota come “Brimstone Corner”, e la King’s Chapel, dove si trova una campana fusa da PaulRevere – il patriota che con la sua cavalcata notturna nel 1775 avvertì i coloni dell’arrivo delle truppe britanniche –, e la panca su cui sedette George Washington.
Il Freedom Trail a Boston
Il percorso tocca poi il sito della prima scuola pubblica americana, l’Old Corner Bookstore, dove furono pubblicate opere di Hawthorne e Thoreau, e l’Old South Meeting House, teatro della protesta del Boston Tea Party. Proseguite verso l’Old State House, l’edificio coloniale in mattoni rossi che è stato centro del governo prima della Rivoluzione. Dal suo balcone fu letta per la prima volta la Dichiarazione d’Indipendenza il 18 luglio 1776. Di fronte, un cerchio di ciottoli segnala il sito del Massacro di Boston del 1770, il primo scontro violento della Guerra d’Indipendenza. Il 5 marzo di quell’anno, una folla di manifestanti lanciò sassi contro i soldati britannici, che aprirono il fuoco uccidendo cinque persone.
Il cammino prosegue verso il North End, il quartiere italiano della città, dove si trova la Paul Revere House, e la Old North Church, la più antica di Boston. Dopo il Copp’s Hill Burying Ground, dove ci sono le lapidi di alcuni dei personaggi più illustri della Boston coloniale, tra cui il rivoluzionario Daniel Malcom, si raggiunge il Charlestown Navy Yard, dove è ormeggiata la USS Constitution, la più antica nave da guerra ancora in servizio. Il Freedom Trail si conclude al Bunker Hill Monument, un obelisco di granito alto 67 metri. Salite i suoi 294 gradini per avere una vista mozzafiato sulla città e sul porto.
Park Street Church Tower, Boston
Vivere Boston da protagonisti
Non si può visitare Boston senza immergersi nella sua storia attraverso esperienze indimenticabili. Il terzo lunedì di aprile, il Patriots’ Day anima la città con sfilate e rievocazioni storiche che commemorano l’inizio della Guerra d’Indipendenza. Il Boston Tea Party Ships & Museum permette di partecipare ai dibattiti del tempo e di gettare simbolicamente casse di tè nel porto, proprio come fecero i coloni nel 1773 per protestare contro le tasse imposte dalla Corona britannica.
Lo spettacolo della natura e l’incontro con le popolazioni
Oggi parliamo ancora di Africa, una destinazione capace di donarti esperienze e ricordi intensi, attraverso sei viaggi nelle regioni australi del continente.
Tra Botswana e Zimbabwe scopri un ambiente incontaminato, tra savane immense, foreste di acacie, piane alluvionali, parchi nazionali, lagune e quasi tutte le specie di mammiferi dell’Africa meridionale. Il Delta dell’Okavango, il fiume Chobe, il Makgadikgadi Pans con le sue saline, la Riserva di Moremi: scenari unici da vivere con un’immersione totale nella natura, navigando a bordo di un tipico mokoro, volando a bassa quota su paesaggi indimenticabili e godendo di tramonti infuocati e notti in confortevoli campi tendati. E poi le spettacolari Cascate Vittoria, dove le acque del fiume Zambesi si gettano nel vuoto creando continui arcobaleni.
In Mozambico l’itinerario, di impronta naturalistica e storica-culturale, si svolge nella parte centro-meridionale del Paese, poco esplorata e poco toccata dal turismo di massa. Dalla fauna selvatica del Gorongosa National Park ai boschi di palme da cocco, baobab, campi coltivati, villaggi e mercati colorati, fino alle chilometriche spiagge di sabbia bianca lungo la costa e alle escursioni in barca all’Arcipelago di Bazaruto per ammirare le meravigliose creature della barriera corallina facendo snorkeling.
Infine un emozionante viaggio di esplorazione in un’Africa ancora vergine, tra zone desertiche, popolazioni sconosciute e l’oceano, che dalla Namibia si dirige a nord per visitare le zone meridionali dell’Angola. Si entra in contatto con la cultura e abitudini delle popolazioni che abitano la regione, come i Mucawana, gli Himba, i Muila, e si viaggia nel misconosciuto e selvaggio parco nazionale di Iona, abitato da diverse specie animali. Poi ancora più a nord, fino a raggiungere la stupenda e incontaminata Baia dos Tigres, dove enormi dune striate si tuffano nell’Atlantico disseminato di relitti arenati tra i quali nuotano i delfini.
Incertezze e paure da conflitto in atto hanno già indotto cancellazioni e cambi di programma anche nel medio termine. I consigli pratici per chi vuole impostare una vacanza anche a lungo raggio. Tra rotte e voli diretti che aggirano gli impraticabili hub del golfo e alternative in ogni angolo del pianeta.
Non solo cancellazioni. Per chi ha voglia di partire per i ponti di primavera. o azzardare una prenotazione per l’estate, sono ancora molte le possibilità. Naturalmente scegliendo “mete sicure” . E aggirando i cieli con dei voli lontani dai cieli di guerra. Spiega Franco Gattinoni presidente Fto: “La destinazione del Golfo è ferma, ma nel resto del mondo si può andare perché si vola con Turkish Airlinespassando da Istanbul, con Ethiopian Airlines con tappa Addis Abeba e in Vietnam addirittura con voli diretti con Vietnam Airlines”. Per chi per i ponti primaverili sogna comunque il caldo Gattinoni indica molte alternative: “C’è il mar Rosso che è super tranquillo ma anche le Canarie, il Marocco e le Maldive da raggiungere con voli diretti”. Secondo Pier Ezhaya presidente di Astoi: “In questo momento la febbre è altissima e, per marzo e aprile, ci sono state cancellazioni severe sulle aeree che ruotano attorno al Golfo. Noi come Astoi abbiamo inviato nove aerei vuoti per provvedere al rimpatrio di chi era in difficoltà. Molti clienti che hanno annullato e volevano il caldo hanno ricoverato sui Caraibi e per l’estate già pensano a Spagna, Capo Verde e in generale all’Italia e al Mediterraneo”.
Per Stefano Pompili ceo Veratour: “Quando si aprono scenari internazionali complessi come quelli che stiamo osservando in queste settimane, si assiste a una reazione emotiva da parte dei viaggiatori che porta a un atteggiamento di attesa. Nelle prime tre settimane di marzo si è registrata una minore propensione a confermare viaggi verso le zone più vicine al Medio Oriente, in primis Mar Rosso ed Egitto e, in parallelo, una flessione delle nuove richieste. Ciò nonostante la voglia di viaggiare non si arresta; cambia la geografia delle destinazioni. Per il periodo di Pasqua e i ponti di fine aprile le mete più richieste sono Capo Verde, Fuerteventura e Caraibi. In vista dell’estate è l’Italia la più scelta, seguita da Tunisia ed in generale da tutte le destinazioni che si affacciano sul Mediterraneo e dalla stessa Capo Verde che gode di una lunga stagionalità”.
Seychelles
Una tartaruga sulla spiaggia delle Seychelles
Air Seychelles annuncia il lancio di un nuovo collegamento aereo verso RomaFiumicino con due voli a settimana, rafforzando la connettività tra le Seychelles e l’Italia. Il nuovo collegamento rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della connettività aerea in un momento particolarmente delicato per il settore dei viaggi internazionali. Mantenere collegamenti aerei solidi e affidabili con questo mercato – fa sapere la compagnia Air Seychelles – è particolarmente rilevante in un contesto globale influenzato dalle tensioni geopolitiche, che hanno comportato la chiusura di parte dello spazio aereo del Golfo e la sospensione temporanea di voli di altri vettori chiave.
Le Seychelles peraltro non sono solo spiagge e rifugi romantici, ma una destinazione completa immersa nella natura più autentica. Offrono esperienze di ecoturismo uniche tra biodiversità straordinaria, con foreste tropicali e habitat incontaminati. Il trekking è protagonista, soprattutto nel Parco Nazionale Morne Seychellois, tra panorami mozzafiato e natura rigogliosa. Imperdibili i siti Unesco come Aldabra e la Vallée de Mai. Gli amanti della fauna possono osservare specie rare, tra cui tartarughe giganti e piante endemiche. Il birdwatching è eccezionale, con milioni di uccelli e specie uniche come il pappagallo nero. I fondali del Parco Marino di Sainte Anne offrono immersioni e snorkeling tra coralli e fauna marina spettacolare. È possibile nuotare con squali balena, osservare tartarughe marine e vivere esperienze scientifiche sul campo.
Centroamerica
Le spiagge della Repubblica Domenicana
Il “Centroamerica” è un marchio lanciato sul mercato con l’obiettivo di promuovere come multi destinazione i paesi dell’America Centrale, offrendo la possibilità ai turisti di visitare più destinazioni, in un unico viaggio e grazie alle ottime connessioni aeree tra i vari stati. In un momento in cui viaggiare implica scegliere con maggiore consapevolezza — non solo per la sostenibilità, ma anche per la connettività e la tranquillità — questa regione offre una valida alternativa: più paesi, culture e paesaggi in un unico viaggio.
Per raggiungere il Centroamerica, ci sono voli dall’Italia via Madrid verso punti di ingresso strategici come Guatemala, El Salvador e Repubblica Dominicana, che fungono da porta d’accesso per esplorare la regione, con spostamenti brevi che massimizzano il tempo di viaggio. In poche ore è possibile passare da una città coloniale a una spiaggia di sabbia dorata, o da un lago circondato da vulcani a villaggi ricchi di tradizione. Un itinerario da non perdere è Guatemala ed El Salvador: Antigua, il Lago Atitlán e la Ruta de las Flores, tra cultura, vulcani, piantagioni di caffè e spiagge ideali per il surf. Altrettanto bello quello tra Belize e Repubblica Dominicana: Caraibi autentici, tra barriere coralline, foreste tropicali e spiagge di sabbia bianca. Infine Honduras e Nicaragua: città coloniali, siti archeologici come Copán, vulcani e paesaggi lacustri.
Finlandia
Il tramonto in Finlandia
Per permettere ai viaggiatori di raggiungere la Finlandia, che offre tantissimi itinerari non solo in inverno ma anche nelle stagioni primavera ed estate, Finnair ha annunciato nuovi voli dall‘Italia ad Helsinki come parte della programmazione estiva.In particolare volerà da Firenze (dal 2 aprile); Catania (dal 31 marzo); Torino (dal 3 maggio) il volo da Torino sarà operato anche in inverno insieme a Roma e Milano. In estate sono inoltre operativi anche i voli da Bologna, Napoli, Venezia e Verona. La Finlandia offre esperienze uniche tra natura incontaminata e cultura nordica: Helsinki con la fortezza di Suomenlinna, la Lapponia (Rovaniemi) per il villaggio di Babbo Natale e l’aurora boreale, la suggestiva Regione dei Laghi (Saimaa) e l’arcipelago di Turku. Imperdibili la sauna tradizionale, i parchi nazionali come Riisitunturi e la città storica di Porvoo.
Norvegia
Le case colorate di Bergen
Dalla vivacità di Oslo alla quiete di Kirkenes, l’estate norvegese offre esperienze autentiche e scenari selvaggi. Un Paese molto facile da raggiungere, oltre che con i voli Norwegian anche con Finnair che collega l’hub di Helsinki a otto destinazioni sorprendenti del Paese. La Norvegia è una terra remota e autentica, fatta di villaggi suggestivi, escursioni nella natura, saune affacciate sull’Artico. Tra le mete da non perdere c’è Alta dove il sole di mezzanotte incontra i canyon dell’Artico. Chi ama i paesaggi mozzafiato resterà affascinato dal Canyon di Alta, il più grande del Nord Europa, perfetto per escursioni panoramiche tra aquile, alci e natura incontaminata. Affacciata su spettacolari fiordi e circondata da sette montagne c’è poi Bergen che è un mix di natura, storia e fascino nordico. Il cuore antico della città è Bryggen, il pittoresco quartiere Patrimonio Unesco con le sue casette colorate affacciate sul porto, oggi animate da botteghe, gallerie e caffè. Basta un viaggio in funicolare per salire sul Monte Fløyen e iniziare escursioni panoramiche tra boschi e vedute mozzafiato. La città è anche la base perfetta per esplorare i fiordi in kayak, tra scogliere, isolette e foche e lontre che fanno capolino.
Giappone
Il fascino di Tokyo
Una meta che mette d’accordo sicurezza e grande bellezza è il Giappone, L’itinerario “Giappone con la famiglia, tradizione e natura da esplorare” (proposto da Evaneos che mette i viaggiatori in contatto con i locali) è perfetto per scoprire alcune dei luoghi più famosi del Giappone, come Tokyo, Kyoto e Nara attraverso un approccio rispettoso: visite accompagnate da guide locali e spostamenti con i mezzi pubblici, come il treno, per ridurre il più possibile l’impatto ambientale. Inoltre, accanto a luoghi più celebri, l’itinerario propone anche esperienze lontano dalle aree più affollate, come la caratteristica città di Kawagoe, il Castello Nero a Matsumoto o cittadine nel cuore delle Alpi giapponesi come Kamikochi. I voli diretti rappresentano sicuramente la soluzione più immediata: è possibile partire dall’Aeroporto di Roma Fiumicino tramite ITA Airways, o dall’Aeroporto di Milano Malpensa con All Nippon Airways . Entrambi arrivano all’Aeroporto di Tokyo-Haneda. Altre opzioni, con scalo in Europa, sono Lufthansa e Finnair: il primo parte dall’Aeroporto di Monaco di Baviera , il secondo dall’aeroporto di Helsinki, e sono entrambi collegati sia all’aeroporto di Tokyo Haneda sia all’Aeroporto Internazionale del Kansai, a Osaka.
Vietnam
Il volo diretto dall’Italia di Vietnam Airlines
Buone notizie anche per chi intende raggiungere il Vietnam dall’Italia. Recentemente è stato inaugurato il primo volo diretto da Milano Malpensa ad Hanoi operato da Vietnam Airlines. Questa rotta, che ha una frequenza trisettimanale, offre un collegamento diretto tra l’Italia e il Vietnam, con la possibilità di volare mercoledì, sabato e domenica. Il volo diretto dura circa 10 ore e 45 minuti. Per chi ha a disposizione una settimana l’itinerario migliore si concentra sul Nord o sul Centro per evitare troppi spostamenti.
La baia di Ha Long in Vietnam
Imperdibili sono la capitale Hanoi, la crociera nella Baia di Halong e i paesaggi rurali di Ninh Binh: migliaia di isole puntellano un mare smeraldino, creando un paesaggio unico al mondo. In alternativa, un tuffo nella storia e nel relax tra Hue e Da Nang offre un mix perfetto di cultura e mare. Da non perdere l’antica cittadina di Hoi An che ha mantenuto intatta la sua struttura più antica con stradine tortuose e casette di legno. Hoi An è famosa in tutto il mondo come la “città delle lanterne” per il suo centro storico patrimonio Unesco, illuminato ogni sera da migliaia di lanterne colorate in seta.
Vienna
La City Hall di Vienna
Con l’arrivo della primavera, Vienna – facilmente raggiungibile con voli Austrian Airlines e ITA Airways, si trasforma in un mosaico di colori e vitalità, Un misto di eleganza asburgica e di spinta creativa modernissima. Il cuore della stagione sono i mercatini di Pasqua e di Primavera: dalla sfarzosa Reggia di Schönbrunn, con il suo artigianato d’eccellenza, allo storico mercatino Am Hof, fino a quello in Piazza Freyung, dove una torre di 40.000 uova dipinte celebra la tradizione della “Vecchia Vienna” tra sapori regionali e atmosfere d’altri tempi. Al Kunsthistorisches Museum, l’evento A Bite of Art invita a “mangiare l’arte”, collegando i capolavori di Bruegel e Arcimboldo a colazioni gourmet esclusive nella maestosa Cupola Hall. Dall’8 al 10 maggio si terrà il Genuss-Festival allo Stadtpark, il più grande mercato gourmet del Paese con oltre 100 stand dove assaggiare delicatessen regionali, e ancora i Vienna Citrus Days (22-25 maggio) nella Orangerie di Palazzo di Schönbrunn, dove piante rare trasportano i visitatori in un rigoglioso giardino mediterraneo nel cuore dell’Europa. A maggio Vienna ospiterà l’Eurovision Song Festival che celebrerà la sua 70° edizione nel cuore della città (16 maggio) con eventi collaterali che saranno svelati nelle prossime settimane.
I safari dalla Namibia al Kenya
Elefanti incontrano i turisti in Sud Africa
Fedele al suo motto “Bringing Africa together and Beyond”, Ethiopian Airlines ha creato una vasta rete che collega il suo hub di Addis Abeba a più di 145 destinazioni internazionali, tra cui 65 città africane. Con voli giornalieri da Milano, Malpensa e frequenze multiple da Roma, Fiumicino, Ethiopian serve più destinazioni in Africa di qualsiasi altra compagnia aerea. L’Africa è una terra di contrasti affascinanti, con la sua straordinaria bellezza naturale, il ricco patrimonio culturale e l’incredibile diversità.Tra le mete più ambite per i safari emergono alcune aree rea le più spettacolari al mondo: dalla Tanzania al Kenya, la Namibia passando per il Botswana fino al Sudafrica. La Namibia è meno affollata di altre destinazioni per safari, quindi è spesso possibile avvistare animali in autonomia. Oltre 80 riserve comunali coprono il 20% del territorio del Paese. Quando si arriva al momento di scegliere il soggiorno, vale la pena considerare che in Sudafrica è possibile contribuire attivamente alla tutela della natura e delle specie locali. Molte riserve private e parchi nazionali funzionano infatti come veri e propri centri di conservazione, dove la protezione della biodiversità diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Nel Parco di Hluhluwe–iMfolozi, epicentro della tutela del rinoceronte bianco, o all’Addo Elephant National Park, dedicato alla protezione dei pachidermi, la preservazione delle specie a rischio rappresenta un elemento imprescindibile, con iniziative di reintroduzione, come quelle che hanno portato alla creazione della Madikwe Game Reserve o della Samara Private Game Reserve, che si sta impegnando per ripristinare un ecosistema di più di 500.000 ettari.
Argentina
Argentina, veduta sulle Ande patagoniche in prossimità di El Chaltén, con Il Cerro Fitz Roy e il Cerro Torre
Un Paese da sogno per tutte le stagioni. L’Argentina è una delle mete su cui i tour operator puntano di più guardando alla primavera e all’estate. L’itinerario “Colori del Sud: un viaggio nell’Argentina naturale” (di Evaneos) offre un viaggio che tocca i luoghi meno affollati dell’Argentina, mettendone in evidenza aree naturali, lontane dalla massa di turisti, per vivere la natura, fare escursioni, osservare la fauna e scoprire paesaggi meno urbanizzati. Il viaggio è lungo mai sono disponibili due collegamenti diretti Italia-Argentina, operati da Aerolineas Argentinas e ITA Airways, con partenza dall’Aeroporto di Roma Fiumicino e arrivo all’Aeroporto di Ezeiza-Buenos Aires . Se si considera uno scalo in Spagna, le opzioni includono l’Aeroporto di Barcelona El Prat, operato da Iberia, o l’Aeroporto Madrid-Barajas , entrambi sempre collegati all’Aeroporto di Ezeiza-Buenos Aires, con voli operati da AIR Europe, Iberia e Aerolineas Argentinas.
Costa Rica
Le cascate della Costa Rica
Tra le mete emergenti delle ultime estati c’è la Costa Rica. Un viaggio nel Paese offre una vera e propria immersione nella cultura del locale, alla scoperta delle tradizioni e dell’arte delle comunità locali. Per chi ama un viaggio selvaggi e nascosto vale la pena una tappa nella Penisola di Osa. Le spiagge sono bellissime, ancora incontaminate, e spesso scelte dagli amanti del surf. Per chi sogna di entrare in un documentario del Mational Geographic allora la tappa obbligata è a Puerto Viejo e del Parco Nazionale di Cahuita. E’ un luogo diventato speciale dove si incontrano scimmie urlatrici, serpenti, iguana, procioni e ragni. Infine non può mancare la cascata del Rio Celeste nel Parco Nazionale Vulcano Tenorio (Guanacaste), conosciuta per il suo strano colore blu intenso. Al momento non esistono collegamenti diretti tra Italia e Costa Rica, ma le opzioni con scalo in Europa sono molteplici, con arrivo all’aeroporto San José il più importante del Paese. AIR France opera voli con partenza dall’Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, mentre Lufthansa offre a sua volta un collegamento dall’Aeroporto di Francoforte e KLM dall’Aeroporto di Amsterdam.
Tra paesaggi vulcanici, dune dorate e spiagge infinite, le Canarie offrono un mosaico di esperienze diverse. Da Tenerife a Fuerteventura, passando per Gran Canaria e Lanzarote, ogni isola racconta un volto unico dell’Atlantico.
C’è un luogo in Europa dove la primavera sembra non finire mai. Dove il vento dell’Atlantico modella dune dorate, i vulcani disegnano paesaggi lunari e il mare accompagna ogni giornata con il suo ritmo costante. Le isole Canarie, al largo delle coste africane ma profondamente legate alla cultura spagnola, sono un arcipelago capace di offrire esperienze diverse a seconda dell’isola scelta. Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura raccontano infatti quattro modi distinti di vivere l’oceano.
Tenerife, tra vulcani e foreste subtropicali
Tenerife è la più grande e forse la più sorprendente. Qui la natura cambia volto nel giro di pochi chilometri: dalle spiagge scure di origine vulcanica alle foreste subtropicali del nord, fino alle atmosfere quasi lunari del Parco Nazionale del Teide, dominato dal vulcano più alto di Spagna. Le località costiere come Costa Adeje e Playa de las Américas alternano relax balneare, vita serale e attività sportive, mentre i villaggi dell’entroterra custodiscono un’anima più autentica.
Gran Canaria, un continente in miniatura
Gran Canaria è spesso definita un “continente in miniatura”. L’isola sorprende per la varietà dei suoi paesaggi: dalle spettacolari dune di Maspalomas, modellate dal vento come un piccolo Sahara, alle vallate verdi e ai pittoreschi paesi dell’interno. A Las Palmas, capitale vivace affacciata sull’oceano, il lungomare di Las Canteras è uno dei più belli dell’arcipelago e un punto di incontro tra surfisti, viaggiatori e abitanti locali.
Lanzarote, l’isola dell’arte e dei vulcani
Più a est, Lanzarote affascina con il suo carattere quasi surreale. Le eruzioni vulcaniche del passato hanno creato scenari spettacolari fatti di campi di lava, crateri e distese nere che contrastano con il blu intenso dell’oceano. Nel Parco Nazionale di Timanfaya la terra sembra ancora respirare, mentre l’architettura dell’artista César Manrique ha contribuito a preservare l’armonia tra natura e insediamenti umani, rendendo l’isola un perfetto equilibrio tra arte e paesaggio.
Fuerteventura, il regno del vento e delle grandi spiagge
Infine Fuerteventura, la più vicina all’Africa, è il paradiso di chi ama il mare nella sua forma più pura. Qui dominano spiagge lunghissime, acque trasparenti e un vento costante che rende l’isola una delle mete preferite dagli appassionati di surf e kitesurf. Le dune del Parco Naturale di Corralejo e le spiagge selvagge della penisola di Jandía regalano scenari di grande respiro, ideali per chi cerca spazi aperti e ritmi lenti.
Un arcipelago da vivere in libertà
Per scoprire questo arcipelago così vario, Ensy7 propone soluzioni pensate per adattarsi a diversi stili di vacanza. Dalle strutture più semplici agli hotel nelle località più rinomate, l’offerta permette di scegliere tra diverse formule di soggiorno e partire comodamente da numerosi aeroporti italiani. A completare l’esperienza, una ricca selezione di escursioni consente di esplorare ogni isola tra vulcani, villaggi tradizionali e coste spettacolari.
Perché alle Canarie ogni viaggio è diverso: basta cambiare isola – o semplicemente prospettiva – per scoprire un nuovo modo di vivere l’Atlantico.