Dopo Milano, Paraggi, Parigi e St. Moritz, Langosteria sceglie la Costa Smeralda per la sua prima stagione in Sardegna. Il nuovo ristorante apre sul Porto Vecchio di Porto Cervo.
La Costa Smeralda continua a trasformarsi senza perdere l’identità con cui è nata oltre sessant’anni fa. Sviluppata a partire dagli anni Sessanta per iniziativa del principe Karim Aga Khan IV, questa porzione di Gallura ha ridefinito l’idea di turismo mediterraneo, con un’architettura capace di dialogare con il paesaggio, piazzette raccolte, porticcioli e un susseguirsi di baie che ancora oggi ne rappresentano il tratto distintivo. Porto Cervo resta la sua destinazione più ambita: mare, design, nautica internazionale e una scena gastronomica sempre più dinamica. È qui che debutta la prima stagione di Langosteria in Sardegna, nuova apertura del Buonocore Hospitality Group che aggiunge la Costa Smeralda alle sue destinazioni dopo Milano, Paraggi, Parigi, St. Moritz e Londra.
Affacciato direttamente sul Porto Vecchio, Langosteria Porto Cervo occupa una delle posizioni più suggestive della località, diventando l’unico ristorante pieds dans l’eau del centro. La nuova sede si sviluppa completamente all’aperto con due terrazze collegate da una passerella, per un totale di 160 coperti affacciati sull’acqua, dal tramonto fino alla cena. Sulla prima terrazza trova spazio anche Langosteria Ally’s Bar, il cocktail bar del gruppo, con una carta costruita attorno a drink essenziali e contemporanei. Il ristorante dispone inoltre di un pontile privato per l’arrivo via mare e di un servizio tender dedicato agli ospiti, rafforzando il legame con il porto e con la vita nautica che caratterizza Porto Cervo.
La scelta della location non è casuale. Langosteria prende infatti posto nello storico edificio che nel 1960 ospitava Il Pescatore, uno dei primi ristoranti della Costa Smeralda, aperto negli stessi anni in cui prendeva forma il progetto turistico del territorio. L’intervento restituisce nuova vita a un luogo simbolico senza alterarne il rapporto privilegiato con il mare, inserendolo in un contesto che continua a evolversi mantenendo alcuni dei suoi indirizzi più storici. L’apertura nasce dalla partnership tra Buonocore Hospitality Group e Smeralda Holding, società che gestisce alcuni degli asset più rappresentativi della Costa Smeralda.
La proposta gastronomica riprende i grandi classici che hanno definito l’identità di Langosteria, affiancandoli a piatti che dialogano con la Sardegna. Accanto ai crudi di mare, alle preparazioni alla catalana, al vapore, alla brace e alla tradizionale selezione di paste, compaiono signature come il King Crab Special Edition 2007 e l’Astice Bretone “Spicy Blue”, insieme a ricette che valorizzano il territorio, come i culurgiones con scampi e bottarga di Cabras o l’orata di Golfo Aranci. Anche i dessert guardano all’isola con la seada firmata da Laura Prinzis e una crostata di fragole e mirto. E per chi vuole restare in barca, c’è il servizio Langosteria On Board che permette di ordinare il menu direttamente sulla propria imbarcazione, e Chef On Board, pensato per chi desidera vivere l’esperienza del ristorante senza lasciare la barca.



