Ifuru Island Resort

Ifuru Island Resort

Scopri l’incantevole fascino dell’isola di Ifuru, una gemma nascosta in attesa di essere svelata. Questa straordinaria destinazione, situata nell’atollo di Raa, è il segreto meglio custodito delle Maldive. A settembre 2023, IFURU ISLAND MALDIVES ha fatto il suo magico DEBUTTO, promettendo un’esperienza inaspettata e lussuosa.

 

Con 147 SUNSET BEACH SUITES & VILLAS CHE REGALANO UNA VISTA SUL TRAMONTO, L’isola di Ifuru è un santuario di proprietà indipendente. I nostri quattro bar e sei squisiti ristoranti ridefiniscono il lusso delle Maldive. Gli ospiti possono concedersi un pacchetto PREMIUM ALL-INCLUSIVE e godere di servizi curati che superano le aspettative.

 

Parti per un viaggio incantevole sull’isola di Ifuru, progettato per sfidare l’ordinario e accendere l’avventura. Crea ricordi eterni mentre ti godi risate gioiose, assisti a tramonti vibranti e immergiti in questo paradiso tropicale. L’isola di Ifuru si erge con orgoglio su quattro pilastri: SOCIALE, DIVERTIMENTO, STILE DI VITA e GRANDE VALORE.

Preparati a essere affascinato, ispirato ed entusiasta mentre l’isola di Ifuru svela le sue magiche sorprese alle Maldive. Il nostro resort su un’isola privata è un luogo speciale dove lo straordinario diventa la norma e l’inaspettato ti aspetta. Lascia volare il tuo spirito di avventura mentre scopri i tesori nascosti delle Maldive in modi che vanno oltre l’immaginazione.

 

Viviamo per le sorprese quotidiane e i magnifici tramonti. Che tu sia un appassionato di avventura in cerca di avventure emozionanti, un disperato desiderio romantico di serenità e intimità o un gruppo di amici in cerca di momenti gioiosi, le Maldive offrono qualcosa di straordinario per tutti. Il nostro obiettivo è quello di curare esperienze che soddisfino interessi e desideri diversi, assicurando che ogni viaggiatore scopra il proprio incanto in questo paradiso tropicale.

 

Parti per un viaggio in cui ogni momento è pieno di stupore, dove i tramonti scuotono lo spirito e l’affascinante bellezza delle Maldive cattura il tuo cuore.

Preparati a essere ipnotizzato, euforico e pieno di stupore mentre ti imbarchi in una straordinaria esperienza di paracadutismo sull’isola di Ifuru, dove paradiso e adrenalina convergono senza soluzione di continuità. Preparati per un’avventura che fonde l’eccitazione al cardiopalma con l’impareggiabile bellezza di questo paradiso tropicale.

Capodimonte, borgo incantevole a picco sul lago e patria del “coregone”

Capodimonte, borgo incantevole a picco sul lago e patria del “coregone”

Per staccare la spina dal caos della città, se si va in cerca di un luogo da fiaba dove il tempo si ferma e un paesaggio incantevole toglie il fiato, Capodimonte è il borgo che vale la pena scoprire nel Lazio.

Siamo in provincia di Viterbo, in un paesino fiabesco, appunto, che sorge su un piccolo promontorio scosceso, nel cuore della Tuscia, affacciandosi direttamente sul Lago di Bolsena. Meta turistica apprezzata in inverno, per i suoi vicoli, la sua architettura, la magia che regala al tramonto con tutte le sue lucine accese, come un presepe e quella magica vista sul lago. Ma borgo frequentato anche in estate, quando la spiaggia si riempie di bagnanti e dal porto turistico partono traghetti verso le isole Bisentina e Martana.

Andiamo dunque a conoscere meglio Capodimonte, il borgo da favola in provincia di Viterbo:

Cosa vedere a Capodimonte

Non ci sono tracce delle sue origini etrusche, ma sappiamo che Capodimonte visse un periodo d’oro nel Medioevo. Per la sua posizione panoramica, infatti, divenne luogo di soggiorno e vacaze di famiglie nobili. Furono in particolare i Farnese ad innamorarsi di questo magico borgo. Proprio sotto questa signoria, Capodimonte si trasformò divenendo la bellissima meta turistica, perla del lago di Bolsena che conosciamo oggi. L’architettura, tutt’oggi è rimasta quella medievale e tra i vicoli e le piazzette, quando si passeggia per il paesino della Tuscia sembra davvero di tornare indietro nel tempo.

Da vedere a Capodimonte sono il Palazzo comunale, maestosa Rocca ottagonale situata sulla scogliera vulcanica del promontorio. C’è poi la cascina con le scuderie di Palazzo Farnese, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di San Carlo, le necropoli etrusche di Bisenzo e il Museo della Navigazione.

E’ utile sapere che il 17 gennaio a Capodimonte è un giorno speciale: si celebra infatti Sant’Antonio Abate. La festa, che è una longeva tradizione di Capodimonte, prevede la benedizione degli animali, l’accensione dei falò del santo e la distribuzione per le vie del borgo della bruschetta condita con olio locale di recente spremitura.

Cosa mangiare a Capodimonte

Capodimonte è famosa per il “coregone“, si tratta di un pesce di lago molto ricercato e contraddistinto dall’alta qualità delle sue carni. Ad agosto, in particolare, sul lungolago, vengono allestiti stand che preparano e distribuiscono piatti tipici a base di questo pesce e anche a base di luccio, tinca e latterino. Tutti questi pesci di lago insieme ad altri piatti della tradizione si possono gustare anche nei ristoranti del borgo come il ristorante La Rocca, il ristorante Pepe Nero o l’agriturismo Bisenzio.

Dove dormire a Capodimonte

A Capodimonte esistono diverse soluzioni per pernottare. Dai B&B alla pensioni, fino agli hotel e agli agriturismi con vista mozzafiato. Ecco alcuni nomi da segnare: Agriturismo Bisenzio e B&B, appartamento Rifugio dell’Airone, l’Agriturismo Olmo Bello, l’Hotel Il Re Dolce Dormire.

Come arrivare a Capodimonte da Roma

Capodimonte dista da Roma 135 km, il tempo di percorrenza è di circa un’ora e mezza. Da Roma prendere A90 per poi imboccare A1dir/E35, A1/E45 e SS675 in direzione di SR2 a Viterbo. Prendere l’uscita Siena da SS675. Continuare su SP7 e SP8 fino a Capodimonte.

Abbiamo preparato per te una guida ai 20 migliori resort delle Maldive classificati per i loro punti di forza.

Abbiamo preparato per te una guida ai 20 migliori resort delle Maldive classificati per i loro punti di forza.

Abbiamo preparato per te una guida ai 20 migliori resort delle Maldive classificati per i loro punti di forza.

Sei un’amante dell’avventura? Un romanticone? Un’appassionato di immersioni? O stai cercando solo un pò di relax? Le Maldive, con alcuni dei migliori resort del mondo, fanno sicuramente per te.

L’arcipelago delle Maldive, con i suoi 26 atolli, è stato ignorato per molto tempo, soprattutto dagli americani. ed erano una meta per pochi appassionati intenditori ma negli ultimi anni, il flusso di nuove aperture di resort di lusso, è andato via via aumentando senza sosta.

Ormai tutte le grandi catene dell’hotellerie internazionale hanno aperto qui un resort a 5 stelle. Oggi infatti sono circa 160 gli hotel di lusso che offrono ai loro ospiti ogni tipo di comodità, a volte esagerando anche un pò e rischiando di cadere nel kitch.

La gara per chi può fregiarsi del titolo del miglior resort delle Maldive è apertissima.

Per non sbagliare abbiamo cercato di stilare un elenco dei 20 migliori resort delle Maldive e dei loro plus distintivi, in modo che tu possa scegliere quello che più si avvicina ai tuoi gusti.

Cheval Blanc Randheli (design)

i migliori resort delle-maldive cheval blanc

Questo elegante resort del gruppo del lusso francese LVMH, fonde perfettamente il savoir-faire e il design francesi con la natura maldiviana circostante. Cheval Blanc Randheli è stato progettato dal celebre architetto Jean-Michel Gathy, che ha utilizzato materiali tradizionali come rattan, madreperla e bambù in tutta la proprietà. I colori sclti non sono i soliti blu e verdi che richiamano la vegetazione e l’Oceano Indiano, Gathy ha usato il bianco, il tortora e una tonalità caratteristica, il “giallo pop”.

Qui ci sono anche alcune installazioni artistiche contemporanee come l’Arco di rame di Vincent Beaurin.

Le ville dei ristoranti hanno tutti un aspetto elegante e contemporaneo e anche il Kids Club, recentemente rinnovato, Le Carrousel, cura il design; infatti alcune pareti sono dipinte con pesci immaginari e l’edificio si fonde perfettamente con il paesaggio.

ville allo cheval blanc resort maldive

Patina Maldive, Isole Fari (design)

Non ti aspetteresti mai di trovare una meta artistica di livello mondiale nel bel mezzo dell’Oceano Indiano, ma Patina Maldives, Fari Islands è un’opera di design contemporaneo al 100%.

Vi sono installazioni artistiche in tutta la proprietà e, la star dello spettacolo, è il padiglione Skyspace progettato da James Turrell, Amata.

patina luxury resort fari islands maldive

Patina Maldives ha collaborato con Artling, una società di consulenza per l’arte contemporanea con sede a Singapore, per commissionare opere d’arte su misura con cui gli ospiti interagiscono durante il loro soggiorno.

Naturalmente, il resort stesso si avvicina all’architettura come arte con il design dello studio Studiomk27 di Marcio Kogan.

Le ville sono state realizzate in modo sostenibile con materiali naturali e hanno un ambiente sereno, incoraggiando il relax e la connessione con la natura.

fari islands patina resort arcipelago delle Maldive

Joali Maldives e Being

joali being maldive luxury resort

Il nuovo marchio Joali include Joali Maldives, aperto nel 2018 come primo hotel “art-immersive” del paese, e il suo resort gemello, Joali Being, un’opzione incentrata sul benessere aperta nel novembre 2021.

Creata dall’imprenditore turco Esin Güral Argat rispetto ad altri resort di lusso alle Maldive che si contendono il primato per la più grande villa privata o la bottiglia di Champagne più costosa, Joali sottolinea la sua filosofia “la gioia di vivere”. Il tutto mixato sapientemente per non dimenticare i comfort moderni, le sistemazioni eccezionali e il servizio a sei stelle.

Già dal nome si intuisce che il benessere è l’obiettivo principale del Joali Being. Il resort è puro lusso. Ognuna delle 68 opulente ville sulla spiaggia e sull’acqua dispone di una piscina privata e di un maggiordomo personale per soddisfare tutte le tue esigenze.

Un soggiorno qui è su misura per ogni ospite, grazie a consulenze approfondite, un programma su misura, numerosi trattamenti termali e una cucina deliziosa ma salutare. Insomma, una destinazione perfetta anche per una luna di miele.

i migliori resort delle Maldive Joali

Il Muraka (romantico)

Nell’isola che ospita il Conrad Maldives Rangali, c’è il Muraka, un hotel dentro l’hotel. Si tratta di una sola suite sottomarina a poca distanza di motoscafo dal blocco principale e dispone di una sola suite: una residenza a due livelli con soggiorno, camera da letto, sala da pranzo e spazi di intrattenimento che galleggia sopra l’oceano indiano e con una camera da letto principale, un bagno e un’area salotto a 5 metri sott’acqua, completa di pareti di vetro, in modo da poter ammirare la vibrante vita marina.

Questa suite sottomarina, unica nel suo genere, è assistita da maggiordomi h24, che possono organizzare trasferimenti privati in idrovolante direttamente alla suite; uno chef privato, che condurrà corsi di cucina o battute di pesca; e l’accesso ad attività esclusive come escursioni guidate di osservazione delle stelle e tour di snorkeling di mezzanotte.

St. Regis Vommuli (design, food and wine)

Se sei un’amante dell’architettura e del design c’è un resort alle isole Maldive che fa al caso tuo e li batte tutti: è il St. Regis a Vommuli.

L’architettura del resort è stata ispirata alla vita marina delle Isole Maldive. Un esempio sono il Whale Bar, ispirato allo squalo balena, e l’Iridium Spa, ispirato a un’aragosta. Gli arredi sono tutti di design raffinatissimo ma non stonano mai con il contesto in cui sono inseriti.

Il servizio…bhe, è quello del St. Regis.

st regis vommuli resort maldive

Il St. Regis Maldives Vommuli Resort si è anche guadagnato la fama di meta enogastronomica subito dopo l’apertura nel 2016. Oltre ai menu che spaziano dalla cucina italiana, giapponese, indiana, coreana, pakistana e cantonese, il resort ha ospitato molti chef stellati Michelin per una serie di degustazioni a tema o per corsi di cucina ad hoc per pochi intimi.

Decanter è la spaziosa cantina, nelle cui pareti sono stoccate le migliori bottiglie provenienti da tutto il mondo, che attende gli ospiti degustatori che potranno accomodarsi attorno ad un tavolo in marmo italiano per 14 persone. E’ fornita di 650 etichette provenienti da 23 paesi diversi in tutto il mondo, il che ne fa una delle più grandi selezioni di vini delle Maldive.

la cantina dei vini del st regis vommuli

Naladhu Private Island (romantico)

Le Maldive sono un luogo romantico a prescindere ma c’è un resort che li batte tutti: è l’isola privata di Naladhu. L’ideale per sposini in luna di miele o per una fuga d’amore.

Questo piccolo ed elegante resort è perfetto per le coppie in luna di miele e per gli ospiti che desiderano una vacanza più intima. Dispone soltanto di 20 ville private, ognuna con piscina, cabina privata sulla spiaggia e servizio di maggiordomo dedicato. Naladhu Private Island è specializzata nelregalare esperienze esclusive, che si tratti di una proiezion eprivata di un film all’aperto su comodi divani nel Coconut Grove o di una cena sotto le stelle sulla spiaggia.

Il ristorante non ha menu ma un favoloso chef francese è pronto a realizzare tutti i tuoi sogni culinari. È il luogo perfetto per fuggire dal mondo con la persona amata.

naladhu private island

Il Ritz-Carlton Maldive Fari Island (wellness, food)

Le Isole Fari stanno rapidamente diventando uno dei punti caldi delle Maldive. L’arcipelago ultra-lusso vanta tre hotel, un porto turistico, un beach club, boutique, un centro di biologia marina e una miriade di ristoranti.

L’ultima apertura, gioiello della corona e uno dei migliori resort delle Maldive è il Ritz-Carlton Maldives, Fari Islands. Oltre al servizio eccellente, un design moderno e una spa divina, il resort offre una fantastica offerta culinaria che offre solo l’imbarazzo della scelta.

ritz carlton 20 migliori resort delle maldive fari island

Cinque meravigliosi ristoranti propongono cucine di tutto il mondo. Alla Locanda si possono gustare i piatti del sud Italia all’aria aperta sotto il cielo delle Maldive. Il Summer Pavilion serve una moderna cucina cinese in un’atmosfera raffinata, mentre Iwau offre agli ospiti un tavolo da chef e una selezione di sushi ultra-fresco. Se vuoi qualcosa di più informale ci sono a disposizione il Beach Shack o il Tum Tum, con cibi di ispirazione asiatica.

la locanda ristorante italiano ritz carlton maldive

Four Seasons Explorer

Il Four Seasons Explorer, uno degli yacht da crociera più veloci e lussuosi alle Maldive è perfetto se desideri trascorrere la maggior parte della tua vacanza in acqua.

Il suo itinerario prevede una durata di nove giorni di cui sette notti a bordo che ti porterà da un’isola all’altra verso alcuni dei luoghi di immersione più incontaminati e appartati degli atolli meridionali, ognuno ricco di tantissima vita marina e stupende e incontaminate barriere coralline.

Tra un’immersione e l’altra potrai rilassarti a bordo del lussuoso catamarano a tre ponti, che dispone di dieci cabine e una spaziosa Explorer Suite. Un modo di variare continuamente la location della tua vacanza alla Maldive senza rinunciare a lusso e comfort degni dei migliori resort.

four seasons yacht maldive

Vakkaru Maldive (food and wine)

Se il vino è la tua passione, fai il check-in a Vakkaru Maldives, a soli 30 minuti di idrovolante dall’isola principale di Malé, nella Riserva della Biosfera dell’UNESCO dell’atollo di Baa. La cantina del resort, Vakkaru Reserve, è rifornita con oltre 6.000 bottiglie di circa 400 etichette del Vecchio e del Nuovo Mondo (tra le più antiche c’è uno Château Cheval Blanc del 1974).

La cantina è anche attrezzata per una degustazione di vini con formaggi e salumi o una cena.

vakkaru island wine cellar cantina vini

One & Only Reethi Rah (food)

one and only resort maldive

Con otto ristoranti, One & Only Reethi Rah è il sogno dei buongustai. Molti resort delle Maldive hanno solo uno o due ristoranti, qui invece la diversificazione dell eproposte culinarie è il vero punto di forza. Puoi provare sashimi e nigiri al ristorante fusion giapponese-peruviano, Tapasake oppure un pasto a base vegetale al Botanica del famoso chef Matthew Kenney, che è così delizioso che non ti mancherà la carne.

Frutta e verdura dell’orto biologico in loco sono abbinate ai migliori ingredienti importati e abbinate a vini del Vecchio e del Nuovo Mondo. Gli ospiti sono inoltre invitati a cenare nella loro villa 24 ore al giorno.

Il tuo pasto più memorabile potrebbe aver luogo nel lussureggiante paesaggio dell’isola; il resort è infatti specializzato in cene private con menù su misura e un servizio attento.

ristorante maldive

Kudadoo Maldive (romantico)

Kudadoo Maldives porta il concetto all-inclusive a nuovi livelli con il suo motto: Anything, Anywhere, Anytime. Un maggiordomo si occuperà di ogni tua esigenza e pianificherà attività favolose.

Si possono organizzare cene private o picnic in spiaggia ovunque sull’isola, magari sotto le stelle o nascosti in un angolo lussureggiante. E’ l’isola dove i Ferragnez hanno trascorso la loro luna di miele.

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Unico è il 5,8 Undersea Restaurant di Kodadoo. Il ristorante subaqueo è costruito interamente in vetro e ha pareti e soffitti curvi, così da poter permettere agli ospiti di ammirare la vita marina della sua barriera corallina da tutte le angolazioni.

Qui, la cantina è fornitissima e la carta dei vini conta 80 etichette, tutte con valutazioni superiori a 88 punti di Wine Spectator. Un sommelier è sempre a disposizione per aiutarti nella scelta.

Four Seasons Resort Landaa Giraavaru (famiglie con bambini)

landa givaru famiglie bambini maldive

Tanto divertimento attende i bambini al Four Seasons Resort Maldives di Landaa Giraavaru.

Qui i bambini non sono solo ospiti ma protagonisti, vengono accolti e coccolati. Il resort fa di tutto per garantire alle famiglie che viaggiano con bambini di tutte le età una vacanza divertente e senza fastidi.

Gli esperti hanno pensato a tutto, compresi gli articoli per rendere le stanze a prova di piccole pesti, così come ai passeggini, a prodotti da bagno biologici, agli scaldabiberon e le tende a scomparsa per proteggere i più piccoli dal forte sole.

Per i bambini sotto i sei anni i pasti sono gratuiti e ci sono party di compleanno personalizzati per i bambini sotto i 12 anni.

Prenota una delle ville familiari, che dispongono di divani letto, culle o lettini pieghevoli, qui non è necessario prenotare una suite con più camere da letto per tutta la famiglia.

Le giornate dei bambini saranno piene grazie ai programmi di intrattenimento del Kuda Velaa Club o quelli del Marine Discovery Centre dove potranno imparare a fare snorkeling, scoprire la fauna selvatica e aiutare i biologi marini a ripiantare le strutture dei coralli.

landaa givaru programmi per famiglie

Jumeirah Maldive Olahali Island (famiglie con bambini)

kids club jumeirah beach maldive

Jumeirah Maldives Olahali Island resort è accessibile in motoscafo o grazie a un veloce viaggio in idrovolante di 15 minuti dall’aeroporto internazionale, il che rende più facile viaggiare con la famiglia al seguito.

Il resort di sole ville, anche con accesso diretto alla spiaggia, ha un design unico: ogni sistemazione dispone di una piscina a sfioro privata e di una terrazza panoramica con zona pranzo all’aperto, il che rende la vacanza in famiglia molto più semplice.

I bambini hanno a disposizione un Kids Club che dispone di un parco acquatico sulla spiaggia. Ci sono anche i campi da  beach volley e tennis, oltre a una serie di attività acquatiche. Qui si possono fare escursioni per osservare i delfini, nuotare con le mante o le tartarughe, imparare a fare snorkeling o persino eslorare la fauna acquatica calandosi sotto il livello del mare con un semi-sottomarino.

sottomarinmo jumeirah beach maldive

Il Nautilus Maldive (famiglie con bambini)

arcipelago delle maldive nautilus resort

Per una raffinata vacanza in famiglia, visita il Nautilus. Questa elegante struttura dispone di sole 26 ville, quindi i tuoi piccoli saranno sempre vicini a te ma potranno sentirsi liberi di esplorare l’isola in tutta sicurezza.

L’hotel dispone di un’eccellente programma per far divertire i bambini mentre tu ti puoi dedicare ai tuoi svaghi. Potresti trascorrere il pomeriggio di relax alla spa mentre loro trascorrono una giornata a tema pirati per poi riunirsi tutti quanti per un barbecue privato su un banco di sabbia.

Nautilus ha diversi programmi educativi, culturali e di attività per bambini e giovani adulti, quindi anche gli ospiti della “Gen Z” che sono notoriamente un pò difficili da accontentare, si divertiranno un mondo. C’è anche un servizio di babysitter 24 ore su 24.

Per chi cerca il benessere

Dalle terapie tradizionali che attingono dal patrimonio culturale delle Maldive ai più recenti trattamenti di bellezza high-tech, troverai tprogrammi di disintossicazione, sollievo dallo stress e fitness.

the nautilus maldives resort luxury

Waldorf Astoria Maldive Ithaafushi (sport)

Se sei uno sportivo questo è uni dei migliori resort delle Maldive. Questo paradiso moderno e minimalista è il luogo perfetto per una vacanza di lusso da sportivi. Ha un centro fitness ben attrezzato aperto 24 ore al giorno e un sacco di programmi e attività per tenerti occupato. Oltre ai servizi tradizionali come personal training e lezioni di yoga, il Waldorf Astoria Maldives Ithaafushi offre un intenso Beach Bootcamp, lezioni di boxe e allenamento TRX. Qui tutto è curato nei minimi dettagli.

waldorf astoria itafooshi maldive

Per chi invece cerca un allenamento un pò meno intenso ma efficace, c’è un aqua coach che può insegnarti a fare snorkeling nel modo migliore oppure fare recupero dall’allenamento nel centro benessere acquatico con una sessione di acquaterapia o con un trattamento nella spa.

Se la tua passione è l’acqua, Angsana Velavaru offre due corsi di certificazione subacquea PADI per principianti presso il suo Gold Dive Center a 5 stelle, ciascuno comprendente lezioni in acque confinate e in acque libere e tutte le attrezzature necessarie.

Una volta certificato, potrai esplorare alcuni dei 30 punti di immersione intorno all’atollo di South Nilandhe. Per coloro che preferiscono rimanere più vicini alla superficie, possono essere organizzate anche battute di pesca e snorkeling con gli squali balena.

Velaa Private Island (golf)

Velaa Private Island offre una grande varietà di attività, tra cui alcune uniche alle Maldive. Dispone dell’unico campo da tennis coperto dell’arcipelago, un campo da calcio, campo da squash, palla da arrampicata e un centro fitness Technogym. Ma forse la cosa più impressionante, ha una “accademia di gioco corto” di golf sull’isola di José María Olazábal, che offre analisi dello swing, un simulatore di golf e coaching con professionisti PGA.

campo da golf alle maldive velaa

Six Senses Laamu (wellness)

six senses lamu maldive trattamenti welness

Al Six Senses Laamu, per definire il mix perfetto di trattamenti, allenamenti, alimentazione viene fatta una valutazione del benessere del cliente ad hoc utilizzando sia la tecnologia diagnostica, inclusa l’analisi dei biomarcatori e i test di efficienza del movimento, sia le consultazioni individuali con gli esperti; è inoltre disponibile un programma dedicato per la salute del sonno, che tiene traccia e analizza i tuoi schemi REM.

COMO Maalifushi (welness)

como maalifushi migliori resort delle maldive

Il benessere olistico è anche al centro di COMO Maalifushi, il primo resort spa nell’incontaminato atollo di Thaa. In linea con la filosofia del benessere del marchio COMO, il resort ti aiuta a decomprimere e ricaricarti attraverso trattamenti di influenza asiatica nelle sale termali sull’acqua, yoga e meditazione nel padiglione all’aperto, facile accesso ad attività come surf e immersioni e

COMO con il suo programma salutistico Shambhala propone trattamenti in linea con la filosofia della rigenerazione energetica.

como migliori resort delle maldive trattamenti wellness

Baglioni Resort Maldive

Baglioni resort MaldiveTra i migliori resort delle Maldive c’è senza dubbio quello della catena italiana Baglioni Hotels. Un gioiello progettato con l’ecosostenibilità in mente senza dover rinunciare al lusso e all’esclusività.

Un resort 5 stelle lusso questo, la cui offerta è incentrata su relax e sport. Nel rispetto della tradizione italiana non può mancare certo una proposta gastronomica di  grande livello all’altezza degli esigenti clienti.

Sull’isola ci sono   tre ristoranti gourmet : “Taste” il main restaurant, con proposte internazionali a buffet, aperto anche a pranzo, “Gusto” sulla spiaggia ed aperto solo per cena per i nostalgici della tradizionale cucina italiana ed “Umami”, il ristorante overwater, aperto solo per cena, perfetto per gli amanti delle specialità giapponesi.

Il resort Baglioni Resort Maldive si trova sull’isola privata di Maagau, nell’atollo di Dhaalu, a soli 40 minuti in idrovolante partendo dall’aeroporto internazionale della capitale Malè.

Nel resort vi sono 96 super ville a sclta tra quelle affacciate sui eravigliosi giardin tropicali oppure overwater sulle trasparenti acque dell’Oceano Indiano. Non manca il Kids club per bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni.

La SPA del resort Baglioni SPA è un tempio in onore della bellezza e del benessere. I suoi 6 eleganti padiglioni in legno garantiscono pace ed armonia ed un team altamente professionale.

baglioni hotel resort maldive

Isole Maldive: Shangri La’s Villingili

Il benessere nella sua forma più lussuosa lo trovi allo Shangri La’s Villingili.

Le Maldive non erano una destinazione che si associava alle vacanze salutiste e al fitness, ma il resort Villingili di Shangri La ne ha fatto un vero e proprio punto di forza.

Il trend delle vacanze incentrate sul wellness è in contnua crescita e il resort maldiviano cavalca egregiamente l’onda.  Qui, oltre all’allenamento quotidiano e alle lezioni di yoga che si svolgono tutto l’anno, il resort dispone di un programma in cui esperti nel campo della salute e del benessere sono invitati da tutto il mondo per ospitare programmi di lezioni, conferenze ed eventi sull’isola. Chi preferisce esercitarsi in autonomia ha a disposizione una palestra attrezzata Technogym, campi da tennis e tre percorsi per il jogging.

resort shangri la maldive

Se adesso siete pronti per il vostro viaggio alla scoperta dei migliori resort delle Maldive recatevi nell’agenzia di agenzia di viaggi più vicina a voi. Esperti Travel designers professionisti saranno senz’altro a vostra disposizione per consigliarvi al meglio e costruire una stupenda vacanza, in uno dei migliori rsort delle maldive, su misura per voi.

 

 

 

Cosa vedere in Messico. Alla scoperta di siti Maya, natura e città

Cosa vedere in Messico. Alla scoperta di siti Maya, natura e città

Cosa vedere in Messico. Alla scoperta di siti Maya, natura e città

 

La piramide di Chichen Itza, uno dei più importanti siti archeologici del mondo per sapere cosa vedere in MessicoLa piramide di Chichen Itza, uno dei più importanti siti archeologici del mondo 

 

Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in un paese come il Messico significa decidere di lasciarsi andare ad esperienze sensoriali con pochi pari al mondo. Questo perché una simile meraviglia d’oltreoceano permette a chiunque di riempire gli occhi con una spettacolare varietà di scenari: dalle immense città fino alle foreste pluviali, passando attraverso i resti dell’antica civiltà Maya e soffermandosi su spiagge a dir poco paradisiache, il Messico offre ai visitatori un enorme calderone di esperienze da vivere assieme al calore della popolazione locale. Tuttavia, infilando in valigia una sempre necessaria assicurazione di viaggio, decidere cosa vedere nel corso di una vacanza in Messico non è cosa semplice.

Il motivo è facile da intuire: le attrazioni di ogni tipo che un viaggio in Messico può mettere a nostra disposizione sono talmente tante da provocare davvero l’imbarazzo della scelta. Cominciare a individuare il periodo di tempo adatto per visitare questo splendido e suggestivo paese può esserci già di grande aiuto per provare a stendere un itinerario che non escluda quasi nulla di tutte le meraviglie messe a disposizione da questa magnifica terra.

 

Cosa vedere in 10 giorni

 

Tenendo in considerazione che per raggiungere il Messico dall’Italia ci vogliono almeno 12 se non addirittura 14 ore di volo (considerando anche l’eventuale necessità di cambiare aereo attraverso scali aeroportuali), dobbiamo necessariamente calcolare, nelle nostre tempistiche, almeno due giorni in più rispetto al tempo che vogliamo dedicare alla nostra vacanza. Sarà indispensabile, allora, dedicare un giorno interno (il primo) al viaggio di andata e altrettanto (l’ultimo) a quello di ritorno, in modo da poter avere tutto il tempo necessario per smaltire il jet lag per essere pronti a vivere questa fantastica esperienza così come per tornare alla nostra vita quotidiana.

Detto questo, 10 giorni di tempo possono essere sufficienti per individuare cosa vedere durante la nostra vacanza in Messico senza perderci quasi nulla delle principali attrazioni offerte da questa splendida terra. Ma da dove ci conviene far iniziare il nostro viaggio? Andiamo per ordine.

 

Uno dei cenote dello Yucatàn, splendide grotte naturali di acqua dolce. Scopri cosa vedere in Messico con le guide di Amerigo.itUno dei cenote dello Yucatàn, splendide grotte naturali di acqua dolce

 

Lo Yucatàn

 

Per cominciare, come scelta iniziale possiamo optare per un atterraggio nellameravigliosa penisola dello Yucatàn, di sicuro uno dei luoghi più interessanti per scoprire cosa vedere in Messico.

La penisola dello Yucatàn è talmente piena di meraviglie da creare davvero l’imbarazzo della scelta nel selezionare le principali zone da visitare. Per semplificare il nostro percorso e, dunque, guadagnare tempo da dedicare interamente ad assorbire ogni singolo angolo di questa meraviglia, possiamo innanzitutto iniziare il nostro percorso dalla splendida Cancun, dove possiamo proprio scegliere di atterrare visto che qui si trova uno dei principali aeroporti internazionali di tutto il Messico.

In linea con tutti i giudizi che vedono proprio Cancun al centro dell’attenzione come meta vacanziera per via del fatto che si trova in una delle zone costiere più belle di tutto il Messico, può essere proprio questa splendida località, dunque, un primissimo esempio di vita balneare mista a un’esplorazione cittadina da poter assaporare gradualmente per cominciare a gustare una prima parte del fascino variegato di questo bellissimo paese.

Cancun, infatti, si divide in almeno due zone ben distinte: il centro città e la cosiddetta “zona hotelera”. Nel cuore di quest’ultima si trovano i principali resort e alberghi perfetti per chiunque voglia trascorrere in Messico (e nello Yucatàn in particolare) una vacanza in riva al mare: si tratta, infatti, di una gigantesca lingua di sabbia strapiena di grattacieli e spiagge private che, scendendo verso sud, confluiscono anche in spiagge pubbliche di sicuro interesse balneare come, ad esempio, Playa Marlin o Playa Delfines.

Già da queste prime meraviglie, in sostanza, si può capire come proprio in Messico si trovino molte tra le spiagge più belle di tutto il mondo, ma anche le zone urbane di Cancun – pur non essendo di particolare attrazione – permettono di iniziare ad avvicinarsi alla cultura e alle tradizioni locali soprattutto attraverso il bellissimo Parque de las Palapas, all’interno del quale si possono trovare diverse bancarelle gastronomiche alle quali, magari, chiedere un buon piatto di tacos da godere all’aria aperta.

Ad ogni modo, ciò che più spicca agli occhi di chi atterra nello Yucatàn è sicuramente il paradiso balneare rappresentato dalle stupende lingue costiere di Playa del Carmen (tra le più lussuose e, al contempo, incontaminate spiagge di tutto il paese), ma anche le città coloniali (vere e proprie gemme di questa porzione di paese) sprigionano un fascino con davvero pochi simili in tutto il pianeta.

Valladolid, infatti, è uno dei principali e più validi esempi di cosa voglia dire andare in Messico e vedere l’anima più vera, autentica e profonda di un paese del genere. Splendida cittadina coloniale piena di atmosfera storica in perfetta simbiosi con la vita quotidiana dei suoi abitanti, Valladolid sprigiona una vasta serie di splendori che, partendo dalla bellissima piazza centrale, si destreggiano attraverso luoghi di impareggiabile meraviglia come, ad esempio, la Chiesa di San Bernardino da Siena (al pari del convento ad essa annesso), la Chiesa di San Gervasio e la Casa de los Venados (dove sono custoditi migliaia di oggetti provenienti dall’antico folklore messicano).

Tra le cittadine coloniali dello Yucatàn, però, anche Izamal non è affatto da meno. Pur essendo conosciuta e visitata da pochi, Izamal resta un vero e proprio gioiello cromatico: i suoi tantissimi edifici (case, chiese e negozi) di colore giallo, infatti, concorrono a creare un’atmosfera talmente suggestiva da riuscire quasi a fermare il tempo.

Importante anche in qualità di sito Maya (è qui che si trovavano le due piramidi più grandi di tutta la zona nord dello Yucatàn), Izamal è anche sede dell’affascinante Convento di Sant’Antonio da Padova (anch’esso tinto di giallo) e della piramide Kinich Kak, dalla cui sommità si può ammirare un magnifico panorama che abbraccia tutta la città sottostante.

Merida, poi, è di per sé una cittadina letteralmente stracolma di arte e cultura sia all’interno di edifici storici che nel cuore di strade e piazze adornate di eventi e manifestazioni variopinte. Imperdibili, in particolare, sono la Plaza de la Independencia (la principale piazza della città), sulla quale si affaccia la splendida Catedral de San Ildefonso, così come la zona di Palacios Gobernales (il palazzo del governo che ospita, al suo interno, i murales di Fernando Castro Pacheco che raccontano la storia messicana) e i meravigliosi mercati locali pieni di prodotti di artigianato locale.

Lo Yucatàn, certo, è anche noto per la presenza della stupenda Riviera Maya (la principale costa Messicana nonché uno degli agglomerati naturali e balneari più belli del mondo: imperdibili sono almeno Akumal e Puerto Morelos), ma proprio curiosando sul suo versante prettamente naturale si può riscontrare anche la meraviglia dei “cenotes” messicani. Si tratta, in sostanza, di magnifiche grotte con acqua dolce che riempiono letteralmente quasi tutta la penisola dello Yucatàn di anfratti rocciosi dal fascino incommensurabile. Imperdibili sono soprattutto il Gran Cenote e il Dos Ojos (i due più famosi e meglio adornati di archi naturali e stalattici), ma notevoli sono anche il Cenote Choo-Ha (dalle acque iridescenti) e i Cenotes de Dzitnup (due cenote gemelli, poco battuti e di sicuro fascino attrattivo).

Tante, infine, sono anche le magnifiche riserve naturali dello Yucatàn. A Rio Largatos, a nord di Valladolid, decine di migliaia di fenicotteri rosa, ogni anno, arrivano per riposarsi e riprodursi in una splendida laguna di acqua salata (soprattutto nei periodi aprile-luglio e ottobre-febbraio) assieme a cormoranifalchi e aironi da poter ammirare per vere e proprie sedute di birdwatching comodamente adagiati sulle rive di San Felipe.

Splendido è anche Celestun, piccolissimo villaggio di pescatori che sorge sulle rive del Rio Celestun nonché punto di imbarco comodissimo per ammirare i fenicotteri di Rio Largatos, mentre Sian Ka’An (patrimonio dell’Umanità Unesco) resta un vero e proprio paradiso terrestre in quanto meta perfetta per snorkeling o kayaking tra lagune ed escursioni tra mangrovie e piante tropicali.

 

Una veduta notturna di Città del Messico dall'alto, una cosa tra le tante da vedere durante un viaggio in MessicoUna veduta notturna di Città del Messico dall’alto

 

Città del Messico

 

Per chi invece vuole entrare in contatto con la vita metropolitana messicana, una meta perfetta (anche se alquanto pericolosa sotto certi aspetti) non può che essere Città del Messico.

Capitale del paese nonché una delle più grandi e popolose città del mondo in assoluto, Città del Messico è il più importante centro turistico e finanziario di tutto il paese e la più antica capitale del Nuovo Mondo.

Proprio qui, tra i meandri di una vita locale particolarmente frenetica e sovrappopolata, si trovano le principali tracce della storia antica del paese, così come anche ancora vivissimi esempi del passato coloniale che, specialmente nelle architettura, si mescolano alla modernità sprigionando un fascino strano, particolare ma senza dubbio considerevole.

Per sapere cosa vedere a città del Messico, tra le primissime attrazioni da considerare c’è sicuramente il quartiere di La Condesa, all’interno del quale, nello specifico, si trova il bellissimo Parque México. Si tratta di un gigantesco parco urbano pieno di viali alberati ed edifici eleganti, all’interno dei quali, magari, fermarsi a fare colazione (tipicamente a base di uova) in uno dei vari ed elegantissimi bar prima di riprendere a fare due passi in asosluta tranquillità.

Gli appassionati di storia antica, in particolare, troveranno soddisfazione presso il Museo Nazionale di Antropologia, denso di reperti relativi soprattutto alla vita del Messico precolombiano. Ma proprio dal punto di vista del valore storico, imperdibile è un passaggio al cospetto del magnifico castello di Chapultepec, situato su una collina considerata sacra dagli Aztechi e dalla quale, oggi, si può ammirare non solo l’antica residenza reale circondata da splendidi e sfarzosi giardini, ma anche un meraviglioso panorama su tutta la città.

Tornando nel cuore della città, presso la stazione metropolitana di Chilpancingo (sulla linea 9), in particolare, possiamo trovare decine e decine di bancarelle di street food grazie alle quali poterci rifornire di ottimi piatti tradizionali, mentre presso il Museo di Frida Kahlo (nel sobborgo di Coyoacàn), conosciuto anche come Casa Azul, ci ritroveremo circondati dallo splendore dell’arte della più nota e apprezzata artista messicana in quanto immersi in quella che fu la sua dimora assieme al marito Diego Rivera, altro importantissimo esponente dell’arte sia locale che internazionale.

Il cuore pulsante di Città del Messico, invece, è la sterminata piazza di El Zòcalo, vero e proprio centro storico della capitale. Lo spazio, qui, è letteralmente dominato dalla magnifica Cattedrale Metropolitana costruita in stile neoclassico, ma la maggiore suggestione proviene proprio dall’immensità dello spazio aperto della piazza che, non a caso, risulta essere anche la più grande di tutta l’America Latina.

Un ulteriore esempio di vita locale lo si trova, però, anche attraversando il mercato di La Lagunilla, nei pressi della zona nord della piazza di El Zòcalo. Le vie, qui, sono letteralmente piene di bancarelle appartenenti soprattutto a rivenditori di oggetti di antiquariato, ma non mancano anche angoli occupato da artisti e commercianti di tessuti tradizionali.

Fuoriuscendo, invece, dal nucleo cittadino, non può passare inosservato lo splendore dei giardini galleggianti di Xochimilco, situati nella zona dei canali che, in passato, costituivano un folto sistema di trasporto fluviale. Qui lo spazio è padroneggiato da un grande lago navigato dalle caratteristiche “trajinera”, ovvero tipiche imbarcazioni simili a gondole veneziane.

Ma gli amanti della vita notturna non potranno rinunciare ad una serata nel quartiere di Roma. Specialmente lungo la Avenida Àlvaro Obregòn, infatti, si trovano tantissimi locali frequentati da vere e proprie comunità hipster e in grado di offrire buonissimi cocktail a base di mescal.

 

Dove andare e cosa vedere se hai più tempo

 

Se invece vogliamo dedicare più tempo al nostro viaggio e sapere cosa vedere in Messico in più di 10 giorni, possiamo tranquillamente estendere il nostro raggio d’azione anche verso altre località magari meno conosciute ma sicuramente di grande interesse paesaggistico, storico e culturale.

Tra queste, in particolare, spicca, Guanajuato. Vero e proprio gioiello, anche questo, del Messico coloniale, Guanajuato (riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nonché luogo di nascita del grande Diego Rivera) gode di un centro storico costellato di meravigliose chiese barocche, eleganti palazzi in stile coloniale e splendide piazze adornate di antiche fontane.

Dal canto suo, però, Puebla (raggiungibile in autobus da Città del Messico) invita i viaggiatori sia ad addentrarsi nel cuore naturale del Messico (essendo un punto perfetto dal quale poter ammirare un paesaggio contornato specialmente dal sontuoso vulcano Popocàtepeti) che a incrementare l’ammirazione storica grazie, soprattutto, alla Chiesa di San Domenico, al cui interno si trova la cappella del Rosario, tra le principali espressioni barocche locali.

Sempre tra le più belle città coloniali del Messico figura anche Oaxaca, la cui piazza centrale ospita uno dei mercati artigianali più antichi di tutto il paese e consente, tra l’altro, di ammirare lo splendore della Basilica de la Soledad assieme al Convento di Santo Domingo.

Anche San Cristobal de Las Casa, però, non è affatto da sottovalutare sia, anch’essa, per i suoi mercati locali immersi nelle strade tra le selve del Chiapas che, soprattutto, per la presenza delle comunità indigene San Juan Chamula e Zinacantan, esempi perfetti di convivenza tra cristianesimo e riti pagani.

 

La facciata di una delle tante case coloniali di Valladolid. Parti informato e scopri cosa vedere in Messico con Amerigo.itLa facciata di una delle tante case coloniali di Valladolid

 

Guadalajara

 

Spostandosi verso il Messico occidentale, però, per sapere cosa vedere di davvero imperdibile non possiamo rinunciare ad una visita a Guadalajara, splendida capitale dello stato messicano di Jalisco, bagnato dalle acque dell’Oceano Pacifico.

Guadalajara è un ulteriore e ancora più affascinante esempio di storia e cultura messicana. Anche solo attraversando il centro della città, ad esempio, non si può non restare a bocca aperta davanti alla stupenda Cattedrale cittadina situata esattamente tra le piazze Guadalajarade la Liberaciòn e de Armas. Le sue magnifiche guglie fanno da contraltare alla compattezza contenuta della bassa cupola che ne caratterizza le forme, mentre la sua facciata immette lo sguardo sulla bellissima Rotonda of Illustrious Jaliscienses, monumento in memoria degli abitanti illustri di Jalisco situato al centro di una confortevole zona verde.

A Guadalajara, però, è imperdibile anche una visita al Museo de la Ciudad, quasi interamente dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni della città, così come passare davanti al Templo Expiatorio del Santisimo Sacramento vuol dire ritrovarsi al cospetto di un meraviglioso e antichissimo edificio ricco di mosaici, rosoni, colonne e volte decorate.

Il lato più incontaminato della città, invece, si sviluppa attraverso il Parco Morelos, dove si trovano sentieri percorribili e angoli di verde purissimo presso i quali poter ammirare attrazioni di vario genere e respirare a pieni polmoni un po’ aria fresca e pulita. Il Parco Morelos, inoltre, include anche una bellissima area zoologica e uno splendido parco acquatico.

 

Monterrey

 

Tra le altre città da inserire in un potenziale itinerario che ci consenta di sapere cosa vedere in messico in più di 10 giorni di tempo, senza ombra di dubbio figura anche la bellissima Monterrey.

Capoluogo dello stato di Nuevo Leòn, nel nord-est del Messico, Monterrey è, tra le altre cose, la sede del Museo de Historia Mexicana, una sontuosa struttura avveniristica di costruzione recente ricca di museo ed esposizioni sia riguardanti la storia antica del paese che riferiti a culture e tradizioni più recenti.

Splendido, a Monterrey, è anche il Museo del Palacio, allestito tra le mura di un bellissimo palazzo ottocentesco e incaricato di raccontare la storia del governo messicano, l’evoluzione delle sue leggi e rapporto con il popolo.

Nel centro della città, poi, si trova El Obispado (vale a dire il vescovato), imponente costruzione in onore alla Nostra Signora di Guadalupe nonché importantissimo luogo di culto, così come anche il meraviglioso Arco dell’Indipendenza, monumento costruito in memoria della svolta autonoma del Messico avvenuta nel 1810.

Splendidi, poi, anche il Puente de la Unidad San Pedro (un ponte costruito a forma di arpa e situato ad un’altezza di ben 134 metri), il Faro del Commercio (un edificio di colore rosso fuoco e alto 70 metri e largo solo 13, innalzato in occasione dei cento anni dalla nascita della camera di commercio di Monterrey) e il Safari Parque Estrella (ideale per un viaggio in Messico con bambini al seguito per via delle sue tante aree dedicate a safari durante i quali avvistare tigri, leoni, elefanti e giraffe).

 

La piazza principale di Guadalajara con la Cattedrale, una delle tante meraviglie per sapere cosa vedere in MessicoLa piazza principale di Guadalajara con la Cattedrale

I siti Maya

 

Per sapere cosa vedere per godersi al meglio un viaggio in Messico, però, si deve necessariamente tenere in considerazione il fato che proprio questo splendido paese è la vera e propria culla delle antiche civiltà Maya. In tal senso, allora, non possiamo rinunciare ad una visita ad almeno alcuni dei siti archeologici più belli, importanti e meglio preservati di questa meravigliosa terra.

Situati quasi tutti nel cuore della penisola dello Yucatàn, i siti Maya del Messico sono un esempi operfetto di una storia e una cultura antichissima che ancora sopravvive nella memoria locale grazie a una cura certosina delle sue rovine più affascinanti e imprescindibili.

Tra questi, ad esempio, Tulum è sicuramente uno dei più affascinanti, denso com’è sia di impressionanti rovine Maya che di vegetazioni rigogliosissime a due passi dal mare. Il percorso principale degli scavi archeologici di Tulum, non a caso, si snoda proprio in direzione dell’Oceano, conferendo alla visita un fascino naturalistico davvero con pochi simili al mondo.

Anche Uxmal, però, non lascia affatto a desiderare. Poco battuto dai turisti stranieri in quanto meno conosciuto rispetto ai suoi simili ben più noti, Uxmal (situato nella regione collinare di Puuc) è un vero e proprio gioiello archeologico ancora più denso di vegetazione rispetto a Tulum, caratteristica che lo immerge letteralmente in un alone di assoluta magia.

 

Chichen Itza

 

Ma venendo ai siti archeologici più famosi e affascinanti di tutto il paese, per sapere cosa vedere in Messico tra le principali attrazioni di origina Maya si deve considerare, per forza di cose, l’arcinota zona di Chichen Itza.

Sito archelogico Maya tra i più conosciuti al mondo, Chichen Itza ha come simbolo fondamentale la celeberrima piramide centrale, El Castillo, vera e propria perla dell’antichità raffigurata davvero da ogni cartolina o illustrazione a tema messicano.

Malgrado il costante afflusso di un numero davvero elevato di turisti, Chichen Itza lascia davvero a bocca aperta i visitatori anche grazie agli spazi del Juego de Pelota, una sorta di enorme campo verde sulle cui pareti laterali si trovano dei grandi cerchi in pietra probabilmente utilizzati, nell’antichità, per giochi popolari.

In queste come in altre grandi aperture riscontrabili praticamente ovunque lungo il percorso attraverso le rovine di Chichen Itza, è possibile anche godere della magnifica acustica del posto semplicemente battendo le mani, così come anche godere dell’atmosfera mozzafiato che si viene a creare quando, nei giorni dell’equinozio di primavera o d’autunno, la luce del sole compie giochi cromatici decisamente sbalorditivi.

 

Palenque

 

Tra i siti Maya più belli del Messico, però, anche Palenque gioca un ruolo molto importante.

Considerato da molti come il sito archeologico più bello in assoluto tra tutti quelli presenti nel paese (anche più di Chichen Itza), Palenque mette a disposizione anche una serie di personalità proprio di origine Maya (individuabili tramite apposito cartellino di riconoscimento) impegnate a fare da perfetta guida ai visitatori.

Attraverso i loro racconti, infatti, si potrà ammirare meglio la sontuosità e l’importanza culturale dei tanti splendidi edifici antichi di cui ancora viene conservata perfettamente traccia attraverso rovine magnificamente custodite e curate. Stupendi, ad esempio, sono gli spazi riservati all’antico Palacio, l’area da gioco dedicata alla pelota (che in molti individuano come l’antenato del basket), il Tempio de Las Inscripciones (il più alto di tutto il sito) e la Tomba del Re Pacal (l’ultimo grande monarca dell’antica Palenque).

Soprattutto salendo in cima al Tempio de Las Inscripciones si potrà godere di una vista mozzafiato riguardante il panorama completo dell’intero parco, comprensiva delle rigogliose veetazioni che ne circondano il perimetro condicendo lo sguardo verso la vicina giungla, visitabile tramite appositi percorsi sterrati che immettono direttamente nel cuore del verde più assoluto costellato di purezza e assoluto silenzio.

 

La piramide centrale del sito Maya di Palenque. Scopri cosa vedere in Messico coi consigli di Amerigo.itLa piramide centrale del sito Maya di Palenque

 

Cobà

 

Per portare a termine, infine, il nostro viaggio in Messico e, nello specifico, la nostra escursione nel cuore dei principali e più affascinanti siti Maya del paese, Cobà può essere la scelta adatta.

Distante a mala pena un paio d’ore di autobus da Cancun e una da Tulum, oltre ad essere facilmente raggiungibile Cobà è anche uno dei siti archeologici messicani più vasti e ricchi di vegetazione tropicale.

Tra le zone più affascinanti del sito spicca, ben più di altre, soprattutto quelle di Nohuch Mul, dove si trova la principale piramide Maya di Cobà la cui imponente scalinata consente di raggiungere la sommità senza troppe difficoltà e godere, ovviamente, di un panorama mozzafiato.

La visita a Cobà viene anche facilitata dalla possibilità di noleggiare dei risciò (per 3 o 4 € al massimo) o comode biciclette, in modo da assorbire tutto il fascino degli enormi spazi del sito in meno tempo e maggiore agilità.

 

Il periodo migliore per andare in Messico

 

Oltre a sapere cosa conviene vedere in Messico per rendere il nostro viaggio letteralmente indimenticabile, però, ci conviene anche individuare il periodo giusto per partire alla scoperta di questo splendida terra d’oltreoceano.

Il periodo migliore per andare in Messico è senza dubbio quello che va dal mese di dicembre fino ad aprile. In questo arco di tempo, infatti, si riuscirà ad evitare le piogge (particolarmente fitte nel periodo estivo, con propensione verso settembre e ottobre). Tuttavia, bisogna considerare che il Messico, per sua conformazione naturale, presenta diversi microclimi che possono facilmente variare da una zona all’altra.

Per quanto riguarda il Messico del Nord, il mese di ottobre è generalmente indicato come periodo ideale per una vacanza senza troppi problemi di tipo climatico. Possono essere favorevoli, a queste latitudini anche i mesi di marzoaprile e settembre.

Nelle zone centrali, invece, il momento ideale per una vacanza in Messico coincide con l’arco di tempo che va da novembre fino ad aprile (con preferenza rivolta ai mesi si marzo e aprile), mentre nel Messico del Sud può essere favorevole anche il mese di maggio.

 

Il Messico ad Agosto

 

Molti viaggiatori scelgono il mese di Agosto per trascorrere le proprie ferie scegliendo di partire per una vacanza in Messico. In verità, si tratta di un periodo da escludere (così come un po’ tutto quello che va da maggio fino ad ottobre) perché si tratta di un mese cruciale per la presenza di uragani.

Certo, specialmente ad Agosto le acque del Messico (per chi desidera raggiungere questa terra per una vacanza di tipo esclusivamente balbeare) sono particolarmente confortevoli, con temperature che non scendono praticament emai al di sotto dei 26°C, ma si tratta di un periodo in cui le temperature ambientali diventano decisamente meno sopportabili e le precipitazioni si concentrano con più elevata frequenza e intensità rispetto ai restanti mesi dell’anno.

Proprio ad Agosto, infatti, il clima del Messico fa registrare il mese più caldo in assoluto, con temperature minime che difficilmente vanno al di sotto dei 24°C anche di notte, e picchi massimi di 35°C in media.

 

Mare delle Andamane

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Mare della Andamane: Isole Andamane e Nicobare

Spettacolo impareggiabile alle Isole Andamane

Isole Andamane e Nicobare: cosa vedere e fare?

La lingua di sabbia che unisce le Isole di Ross e di Smith
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Il coloratissimo piccione delle Nicobare

Mare delle Andamane: Isole Similan

I fondali delle Isole Similan

Sistemazioni

Incontri usuali alle Isole Similan

Mare delle Andamane: Conclusioni

Nika Island Resort & Spa

Nika Island Resort & Spa

Nika Island Resort & Spa è un pezzo di storia delle Maldive, una delle prime isole dell’atollo di Ari Nord a trasformarsi in una destinazione unica nelle Maldive. Nika è l’isola paradisiaca dell’immaginario collettivo. Una piattaforma dove i concetti di tradizione e di bellezza tipici delle Maldive si fondono con la cultura italiana e l’impegno per la sostenibilità. “Una cosa bella è una gioia per sempre”, scriveva il poeta inglese John Keats: la bellezza del Nika sfugge da qualsiasi descrizione. Un ambizioso esperimento alchemico irripetibile e perfettamente riuscito che ha scritto un capitolo fondamentale nella storia del Turismo alle Maldive e che, grazie al Nika Green Path, continua ancora oggi ad impegnarsi per salvaguardare il futuro di questo prezioso paradiso naturale.
https://nikaisland.it/it/