New Orleans, cosa visitare in due giorni

New Orleans, cosa visitare in due giorni

Durante il nostro viaggio negli States abbiamo colto l’occasione per visitare New Orleans, la città dei jazz.

La nostra permanenza nella città è stata molto breve, siamo rimasti solo un weekend, ma anche in così  poco tempo siamo riusciti a cogliere ciò che questo luogo ha da offrire di bello e purtroppo, anche di meno piacevole. Se vi state chiedendo, se New Orleans è stata all’altezza delle nostre aspettative, ve lo sveleremo solo al termine del post.

New Orleans, chiamata anche NOLA, per i suoi trascorsi storici è una città molto singolare.
La conosciamo per la sua storia, poco piacevole, legata alla schiavitù, che fino al 1865 fu presente in Louisiana e non solo. Ma c’è anche il lato piacevole, infatti questa cittadina è conosciuta in tutto il mondo per la musica jazz. Ma solo visitandola ci siamo accorti che, quello che la rende così particolare, è il mix di culture, di tradizioni, che oltre ad avere influenzato la musica, hanno dato vita alla cucina cajun e creola, alle tradizioni del Mardi Gras, del Voodoo e alle tante storie di fantasmi.

New Orleans la città del Mardi Gras

Il Mardi Gras è la tradizionale festa legata al Carnevale ed in particolar modo al martedì grasso. Questa festa fu introdotta dai coloni francesi, ha una durata di quasi un mese, durante il quale si svolgono grandi parate piene di colori, maschere stravaganti e feste che assumono maggiore importanza man mano che l’evento si avvicina al termine. Per assistere alle sfilate, ma soprattutto per cercare di prendere il maggior numero di fili di collane di perline colorate che vengono lanciate dai carri, gli spettatori si appostano sui balconi e  sui marciapiedi ai lati delle strade.

Garden district – le collane del Mardi Gras – New Orleans

New Orleans, la città del Jazz

Il motivo principale per cui siamo venuti a visitare New Orleans è la MUSICA, proprio quella con la M maiuscula. Il jazz è nato proprio qui a Congo Square, il luogo in cui, in epoca coloniale, gli schiavi africani la domenica mattina si radunavano per ballare e cantare insieme. Tra i jazzisti più rinomati che hanno iniziato la loro carriera a NOLA ricordiamo Louis Armstrong e Jelly Roll Morton.

Ora in città non si ascolta più solo il Jazz, camminando per le strade di New Orleans soprattutto di sera, riecheggiano tra le mura dei palazzi i suoni della musica più moderna e questo secondo noi ha fatto perdere a New Orleans un po’ del suo fascino.

New Orleans – concerti nelle strade

Di seguito i nostri consigli per una visita di pochi giorni

FRENCH QUARTER

New Orleans è stata fondata dai francesi nel 1718 ed il quartiere francese, noto anche come Vieux Carré per la sua struttura a scacchiera, è uno dei luoghi più antichi della città. Lungo le strade si possono ammirare stupendi palazzi storici con persiane in legno ed abbelliti da balconi in ferro battuto in stile barocco, spesso pieni di fiori e piante. La strada più famosa e anche la più antica è Bourbon street che risale al 1718 quando la città fu fondata dal francese Jean-Baptiste Le Moyne de Bienville. In questa strada si trovano la maggior parte dei pub e locali dove si suona fino a notte inoltrata. Purtroppo questa strada è diventata molto commerciale e secondo noi troppo rumorosa, per questo vi consigliamo altre strade da visitare, come Royal Street, dove, accanto ai tanti ristoranti di cucina creola, sono presenti anche interessanti gallerie d’arte.

New Orleans – French Quarter

Per fare una visita approfondita di questo quartiere perché non approfittare di un tour guidato  accompagnati da una guida che vi saprà raccontare la città? Ecco il link per prenotare.

FRENCH MARKET

Un bel mercato al coperto dove fare shopping. In questa zona si trova anche lo storico Café du Monde, famoso per i suoi eccezionali beignets e caffè alle cicoria.

New Orleans – Café du Monde

JACKSON SQUARE E LA CATTEDRALE DI ST. LOUIS

Jackson Square è la piazza principale di New Orleans, ha una pianta quadrata con un grande parco centrale.
Su questa piazza sorge la Cattedrale di St. Luis, uno dei monumenti più importanti di New Orleans, fu costruita nel 1850 in stile coloniale spagnolo e risalta nella piazza per il suo colore bianco e per l’altezza dei tre campanili. È la più antica cattedrale cattolica ancora attiva degli Stati Uniti. Per ammirarla in tutto il suo splendore è possibile salire sulle terrazze panoramiche create proprio di fronte alla chiesa.

New Orleans -Cattedrale di St. Luis

Ai lati della cattedrale sorgono due importanti edifici risalenti al periodo della dominazione spagnola: il Presbytère e il Cabildo. Il primo era la curia mentre il secondo era il centro governativo e politico. Oggi, entrambi ospitano il Museo Statale della Louisiana.

FIUME MISSISSIPPI

Chi non ha mai sentito parlare di questo fiume?  A noi vengono in mente le storie narrate nel libro di Mark Twain, “Le avventure di Tom Sawyer” ambientate sul  grande fiume Mississippi.
Questo è il fiume più importante degli Stati Uniti e termina la sua corsa, dopo oltre 37000 km, nei pressi di New Orleans, gettandosi nel Golfo del Messico.

Il porto di New Orleans era il più importante del Paese per la tratta di merci e schiavi. Oggi, il porto commerciale è stato spostato più a sud, mentre al suo posto è sorto un parco, chiamato Moonwalk; questo nome è dovuto al fatto che l’ansa del fiume ha una forma a falce di luna. Sulle sponde del fiume è possibile passeggiare, inoltre da qui parte la crociera sul fiume a bordo battello a vapore Steamboat Natchez.

New Orleans – Il Mississippi

I CIMITERI DI NEW ORLEANS

Negli ultimi anni i cimiteri di New Orleans, chiamati le “città dei morti”, sono diventati la meta preferita dei turisti, tant’è che oggi l’accesso è riservato a chi ha un defunto sepolto all’interno e le visite turistiche si possono effettuare sono attraverso visite guidate.

Il motivo di questo assalto? i cimiteri sono costruiti fuori terra e sono particolarmente suggestivi per l’interessante architettura delle tombe e per le loro belle strade alberate.

THE GARDEN DISTRICT

Consigliamo vivamente di fare due passi nel Garden District; qui si possono ammirare bellissimi palazzi e alberi secolari di querce e magnolie che spesso con le loro grandi radici hanno interrotto i marciapiedi.

New Orleans – Garden District

Questo quartiere a sud del French Quarter nacque nell’800, quando New Orleans entrò a far parte degli Stati Uniti. Qui furono costruite grandi ville in stile coloniale circondate da lussureggianti giardini, dai facoltosi anglo-americani che volevano distaccarsi dalla popolazione creola che abitava in centro.

New Orleans – Garden District

ESCURSIONI NEI PRESSI DI NEW ORLEANS

Nei pressi di New Orleans è possibile effettuare delle escursioni molto interessanti; noi abbiamo visitato una piantagione, per cercare di approfondire la nostra conoscenza sul periodo della schiavitù. Inoltre è possibile effettuare escursioni più avventurose in mezzo alle paludi a bordo di air boat, esperienza incredibile.

Visita alle Piantagioni

New Orleans ha alle spalle un passato doloroso infatti attorno all’800, insieme alla nascita delle piantagioni si diffuse anche la pratica della schiavitù con la deportazione di milioni di persone dalle colonie europee dell’Africa per essere vendute come merci ai ricchi proprietari terrieri, che li utilizzavano come manodopera gratuita. Questa pratica fu uno dei motivi che fece scoppiare la Guerra di Secessione, e solo nel 1865 fu abolita.

Molte piantagioni sono state trasformate in musei all’interno dei quali con percorsi espositivi o attraverso visite guidate viene narrata la storia delle famiglie proprietarie e le condizioni, di vita e di lavoro, degli schiavi.

Noi abbiamo visitato Oak Valley Plantation caratterizzata dall’imponente viale di querce secolari.

Oak Valley Plantation – Louisiana

Oak Alley era una piantagione di canna da zucchero che utilizzava uomini, donne e bambini come  schiavi.

All’interno è presente una mostra che si concentra sulle condizioni di vita degli schiavi; è possibile visitare gli alloggi, materiali e strumentazioni che venivano utilizzati durante la vita quotidiana dalle persone segregate. Con una visita guidata in inglese si entra anche nella “Casa Grande”, la dimora dei padroni, costruita pensando al prestigio e al potere.

Oak Valley Plantation – Louisiana

Intorno alla casa Grande sono presenti giardini ornamentali con vasti prati con colture agricole e pascoli. Non mancano i grandi alberi secolari, bellissimo è il viale di querce.

Visita alle paludi

New Orleans si trova alle porte del Delta del Mississippi, di conseguenza la  zona è paludosa ed è caratterizzata dai bayou, canali naturali popolati da alligatori, e costeggiati da piante acquatiche.

Abbiamo deciso di visitare questo particolare ecosistema per fare una esperienza a contatto con la natura a bordo di un air boat. Per fare questa esperienza occorre uscire da New Orleans e dopo circa 30 minuti si giunge a Lafitte, da qui da un porticciolo partono diversi tipi di imbarcazioni che permettono di navigare nel bayou tra piccoli canali nascosti nelle profondità della palude.

Air boat Adventure – Louisiana

Il tour dura 1 ora e 45 minuti durante il quale si avvisteranno animali come gli alligatori, tartarughe e uccelli nel loro habitat naturale. L’autista dell’air boat durante il tour fornisce spiegazioni complete sulla vegetazione e sugli abitanti delle paludi.

Noi abbiamo avvistato un paio di alligatori è stata una bella emozione poterli vedere a distanza ravvicinata.

Alligatore – Louisiana

Per questa esperienza ci siamo affidati a Airboat Adventures e siamo stati pienamente soddisfatti.

Questo è stato il nostro viaggio alla scoperta dei New Orleans, una città che un po’ ci ha deluso, per la trascuratezza, la sporcizia, soprattutto nel quartiere francese.
Ma a NOLA ci sono tante altre altre zone da visitare e quelle che abbiamo visto, ci sono piaciute tanto, soprattutto ci hanno emozionato, come l’escursione sull’air boat e la conoscenza diretta con gli alligatori, ma non solo. Abbiamo provato l’esperienza per cui volevamo visitare New Orleans, ci siamo seduti in un bar e abbiamo assistituto ad un concertino di musica degustando un meraviglioso coctail.

Voi avete visitato New Orleans, raccontateci nei commenti se vi è piaciuta!!

Un viaggio in 𝗧𝗮𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶𝗮 non è completo senza un Safari.

Un viaggio in 𝗧𝗮𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶𝗮 non è completo senza un Safari.

Un viaggio in 𝗧𝗮𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶𝗮 non è completo senza un Safari.🇹🇿
I parchi sono molto numerosi e suggestivi e si possono vedere moltissime specie animali e vegetali🐆
Ma flora e fauna non sono la sola cosa da ammirare, le grandi pianure del 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗴𝗲𝘁𝗶 ci regalano un altro tesoro: i 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗼𝗻𝘁𝗶.🌄
Rimarrete sicuramente affascinati da questi spettacoli della natura, classificati tra i più bei tramonti al mondo per i colori intensi dell’atmosfera limpida e per i 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 che vengono come evidenziati dai colori del sole calante.
Vedrete i bellissimi alberi di acacia🌳 disegnare ombre sull’orizzonte rosso e dorato, e se siete fortunati catturerete l’immagine di giraffe ed elefanti muoversi sull’orizzonte come ombre cinesi.🦒
È talmente suggestivo da essere uno dei temi ricorrenti dell’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 e africana in generale.🖼
Il tramonto nel Serengeti è parte integrante del Safari.
Essendo vicino all’Equatore, nel Serengeti il sole tramonta tra le 18:15 nel mese di giugno, e le 18:50 a dicembre e lo spettacolo è garantito!🌅
La trattoria ultra centenaria dove è nata la cucina del quinto quarto

La trattoria ultra centenaria dove è nata la cucina del quinto quarto

La lunga e affascinante storia di Checchino a Testaccio, fondato a Roma nei giorni della breccia di Porta Pia, che ha saputo attraversare i decenni restando sempre fedele a sé stesso.

Anno Domini 1870. Il 20 settembre i bersaglieri guidati dal generale Cadorna entravano a Roma attraverso la breccia di Porta Pia, vincendo la debole resistenza delle truppe pontificie. Pochi giorni dopo, con un plebiscito, la città veniva annessa al Regno d’Italia. In quegli stessi giorni, dalla parte opposta della città, Lorenzo e Clorinda Mariani coronavano il loro sogno, e aprivano una osteria, quella che oggi si chiama Checchino a Testaccio. Definirla “alla buona” è persino riduttivo: posta ai margini della futura Capitale, dove iniziava una campagna spesso afflitta dalla malaria, e con il quartiere di Testaccio ancora da costruire, era luogo di ritrovo di contadini e manovali, e di un’umanità varia e dolente. Niente cucina, solo qualche vino sfuso dei Castelli, pecorino, olive, uova e poco altro. Il cibo i clienti, i cosiddetti fagottari, se lo portavano da casa. Avanti veloce, arriviamo al 2003: quella che era stata l’osteria della povera gente entra nella seconda edizione della classifica dei The World’s 50 Best Restaurants, la prestigiosa lista dei 50 migliori ristoranti del mondo. Una consacrazione, già preceduta nel 1991 dalla stella Michelin, sicuramente inaspettata, visto che gli altri nomi italiani citati erano locali del calibro dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze e Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio.

 

La sala principale del ristorante
La sala principale del ristorante 

 

Tra queste due date, questi due estremi, ci sono 6 generazioni di Mariani, e la storia di un locale che ha attraversato i decenni in costante evoluzione ma sempre con i piedi ben saldi nella propria tradizione. Il primo snodo decisivo fu nel 1887, la data presente ancora oggi nell’insegna: in quell’anno la “bettola” diventa trattoria, con la licenza di servire cibo cucinato sul posto. E da quel momento nasce la storia d’amore, la simbiosi con il Mattatoio di Roma, che proprio in quegli anni viene progettato e costruito proprio di fronte all’ingresso. Checchino diventa la “mensa” prima dei manovali impiegati nella costruzione e poi, quando la struttura diventa operativa, delle maestranze del mattatoio, dai facchini ai grossisti di carne fino ai macellai. E qui la storia si fa ancora più interessante. Perché proprio dall’incontro tra osti ingegnosi e umili lavoratori-clienti, la cui paga era integrata “in natura” con gli scarti di macellazione, nasce un’intera cultura gastronomica, quella del quinto quarto, all’epoca cucina povera e ora delizia da gourmet.

 

La gricia
La gricia 

 

Nascono così piatti che fin dal nome denunciano questo legame, come la coda alla vaccinara (i vaccinari erano proprio i macellai che scuoiavano gli animali) o il padellotto del macellaro. Ma anche i rigatoni con la pajata, che tanto fece inorridire l’amica francese del Marchese del Grillo (a proposito, il piatto di pasta che si vede nel film venne cucinato proprio qui). E ancora, animelle, nervetti, cervello fritto, la trippa alla romana, i fagioli con le cotiche, la testina di vitello.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, ma generazione dopo generazione non hanno mai tradito queste origini. Certo, l’umile trattoria ottocentesca è diventato un ristorante di classe ma entrando da Checchino si percepisce il fascino di un qualcosa che ha trovato il suo punto di forza nel non cambiare mai. O meglio, di cambiare con giudizio. La sala a volta un po’ démodé, i camerieri in giacca bianca (sempre gli stessi, da tanti anni), l’accoglienza di borghese ma non boriosa eleganza, e sapori che ritrovi ogni volta identici a quelli che ti hanno conquistato la prima volta. Tutto dimostra la coerente volontà di restare fedeli a sé stessi, senza farsi travolgere da mode e tendenze.

 

Aldo Fabrizi da Checchino in una foto d'epoca
Aldo Fabrizi da Checchino in una foto d’epoca 

 

Da Checchino, negli anni, sono passati tutti, ma proprio tutti, attratti da cibo e atmosfere: dal Presidente della Repubblica Giulio Einaudi al sindaco di Roma Giulio Carlo Argan (sì, proprio quello del manuale di storia dell’arte del liceo), da Aldo Fabrizi agli attori di Hollywood in visita a Roma. Merito, anche, di un altro dettaglio non da poco: la cantina. Intesa sia in senso fisico (un antro bellissimo, scavato nel Monte dei Cocci tra i resti delle anfore romane: chiedete la cortesia di visitarla) e sia come selezione di bottiglie. Basti pensare che già negli anni Cinquanta qui si trovavano almeno 5-6 tipologie di vini francesi. Per i tempi una rarità anche nei ristoranti “di classe”, figurarsi in una trattoria. L’ulteriore salto di qualità negli anni Settanta, quando le redini del locale vengono prese dai fratelli Elio e Francesco, che ancora oggi sono alla guida di Checchino, uno in cucina e l’altro in sala. Entrambi appassionati sommelier, anzi tra i primi diplomati Ais di Roma, riuscirono a costruire una carta dei vini che era il sogno di ogni enofilo, per ricchezza, varietà e profondità di annate. E con prezzi, considerati quelli di oggi, che invogliavano al bere bene. Quella straordinaria cantina, va detto, ora è più un vanto del passato che una realtà del presente, ed è diventata solo, si fa per dire, “buona”. Ma ancora adesso ad ogni apertura di bottiglia assisterete, da parte di Francesco, ad un vero e proprio rito quasi ipnotico. Perché classe e competenza, quelle no, non passano mai.

 

I rigatoni con la pajata
I rigatoni con la pajata 
Bodrum, la Turchia raccolta nella sua perla

Bodrum, la Turchia raccolta nella sua perla

Un villaggio di pescatori, Bodrum, in Turchia, è scampato alla sorte delle numerose località costiere di essere interamente trasformato in resort, grazie a una vicenda molto particolare. Bodrum era una terra di confine, dove venivano spediti i dissidenti. Tra questi lo scrittore Cevat Sakir. Scontata la sua pena decise di rimanere, innamorato del contesto, e riuscì con la sua influenza ad attrarre numerosi intellettuali, artisti e musicisti, costruendo così un imprinting artistico che tutt’oggi permane. Bodrum è divenuta meta della borghesia turca prima ed europea dopo. Oggi ospita grandi nomi tra i vip, come ad esempio Dolce & Gabbana, Paris Hilton, Armani e Tina Turner. Pervasa da una eleganza ancora enigmatica, è ricca di caffè decorati con fiori, profumi e colori di spezie, offre vicoli stretti e antichi costellati di case imbiancate di calce, discoteche, ristoranti tipici o internazionali e soprattutto fondali incredibili in cui fare snorkeling tra pesci, coralli e anemoni. Scegli a Bodrum il tuo hotel o resort e vivi una vacanza indimenticabile, il tuo viaggio comincia adesso! Sul lungomare sono attraccati i magnifici caicchi, le tradizionali barche per la pesca turche, riadattate oggi per organizzare emozionanti crociere lungo la costa turchese. Sei pronto per salpare? Sulla terraferma il mercato del pesce inonda le strade del suo piacevole brusio, mentre a fargli da contraltare ci sono le migliori taverne di pesce della città. Se sei alla ricerca della movida e della vita notturna, troverai proprio lungo il mare due delle discoteche più rinomate a livello internazionale: l’Alicarnasso e il Catamarano, una enorme discoteca galleggiante. La prima delle due deve il suo nome a quello che un tempo era anche l’identificativo della città prima di prendere quello di Petronium in epoca medievale. Durante il periodo classico ospitava una delle sette meraviglie del mondo: la tomba di Mausolo, completata nel 340 a.C. e talmente imponente (fu la prima tomba monumentale mai realizzata), da originare il nome di “mausoleo”. Da visitare assolutamente se sei un appassionato di storia e archeologia il teatro antico e la Porta di Myndos, una delle due entrate alla città. Nonostante il ricco volume di turisti da tutto il mondo, Bodrum mantiene un carattere evocativo, in cui non hanno perso di autenticità le botteghe artigiane o i mercati, creando un’amalgama pittoresca e quasi onirica che lascia senza fiato. Il clima è Mediterraneo e la stagione migliore per organizzare le tue vacanze qui è tra Marzo e Novembre, periodo in cui le temperature massime oscillano tra i 30° e i 40°. Insegui l’estate e apri gli occhi davanti alla meraviglia: Bodrum e la Turchia ti stupiranno con tutto il loro ancestrale fascino. Prenota il tuo volo e gli hotel e se hai una qualsiasi domanda su attrazioni o altro, contattaci subito! Saremo lieti di metterti a disposizione la nostra esperienza di viaggiatori.

IL PARADISO ESCLUSIVO TARGATO ROYAL CARIBBEAN

IL PARADISO ESCLUSIVO TARGATO ROYAL CARIBBEAN

PERFECT DAY AT COCOCAY

Perfect Day at CocoCay è l’isola privata riservata agli ospiti Royal Caribbean alle Bahamas. Spiagge bianche, acque cristalline e avventure indimenticabili ti aspettano nel paradiso più esclusivo dei Caraibi. A CocoCay puoi conquistare lo scivolo più alto del Nord America e fare un giro in mongolfiera a 137 metri di altezza. Rilassati nella piscina di acqua dolce più grande delle Bahamas o sorseggia un drink nella tua cabana galleggiante. Royal Caribbean ti fa vivere un’esperienza magica, unica nel suo genere.

UN TOCCO DI LUSSO ALLE TUE AVVENTURE

A Coco Beach Club® puoi rilassarti sulle cabanas galleggianti in stile Bora Bora mentre un assistente dedicato si prende cura delle tue esigenze, sorseggiare i tuoi drink preferiti mentre dondoli sulle amache appese sull’acqua cristallina o fare un bagno nella piscina a sfioro con vista sull’oceano. Con il pass giornaliero puoi avere accesso a tutte le attività dell’esclusiva spiaggia privata, compresi i pasti gratuiti presso il ristorante Coco Beach Club®.

UN RIFUGIO RINFRESCANTE

Oasis Lagoon® è la più grande piscina d’acqua dolce dei Caraibi, il luogo perfetto per prendere il sole, rinfrescarsi e bere un drink tropicale al bar sull’acqua. E mentre ti rilassi nel tuo angolo di paradiso privato, i bambini possono divertirsi nella baia per famiglie, nuotando tra le diverse isole.

DIVERTIMENTO DA BRIVIDO

Sfida la velocità sullo scivolo acquatico più alto del Nord America, Daredevil’s Peak®, arrampicati e oscilla tra gli ostacoli di Adventure Pool® e condividi il brivido dei sei scivoli dello Splash Summit con i tuoi amici. Con le sue attrazioni uniche nei Caraibi Thrill Waterpark® è adrenalina e divertimento.

GODITI LA VISTA

Prova il brivido di una vista spettacolare sull’isola a bordo della mongolfiera Royal Caribbean, Up, Up and Away, il punto di osservazione più alto delle Bahamas. Senti accelerare il battito mentre sali fino a 140 metri sopra il mare cristallino e le spiagge sabbiose. Scatta un’istantanea del paradiso più esclusivo dei Caraibi mentre godi di uno scenario spettacolare.

CHILL ISLAND

Acque tropicali cristalline e sabbia bianca finissima caratterizzano Chill Island℠, l’oasi di pace dei tuoi sogni. Rilassati sui lettini sul mare, organizza una festa nella tua capanna privata o cimentati nelle attività di snorkeling alla scoperta della barriera corallina. Gusta i sapori della cucina caribica, dai tacos ai bocconcini di pollo del Chill Grill, il barbecue sulla spiaggia perfetto dopo aver fatto il pieno di avventure.

Perditi nei suoni dei tamburi del calypso e nella maestosità delle rovine maya con una crociera nei Caraibi.

Perditi nei suoni dei tamburi del calypso e nella maestosità delle rovine maya con una crociera nei Caraibi.

Perditi nei suoni dei tamburi del calypso e nella maestosità delle rovine maya con una crociera nei Caraibi.

Parti per una crociera nei Caraibi e scopri le scogliere, la brezza ondeggiante, la sabbia sotto i piedi e la vita senza preoccupazioni delle isole. Centinaia di anni di storia hanno lasciato dai tempi antichi rovine nella giungla e vivaci città coloniali caratterizzate da edifici dipinti in colori brillanti che riflettono una storia piena di fascino. Scopri le spiagge candide e le aspre scogliere delle Barbados. Ammira imponenti montagne come il Petit Piton a St. Lucia, scopri la lussureggiante foresta del Belize o alza al massimo il tuo livello di adrenalina mentre scivoli lungo la Zip Line tra le cime degli alberi di Labadee o dell’Honduras. Se preferisci la natura tranquilla, contemplativa, trascorri la giornata ammirando le spettacolari cascate in Giamaica e la lussureggiante barriera corallina di Bonaire, che ospita mante e pesci pappagallo. Scopri la magia con una crociera nei Caraibi.

Le crociere nei Caraibi sono una delle destinazioni più popolari per chi ama viaggiare via mare. I Caraibi offrono una combinazione unica di acque cristalline, spiagge di sabbia bianca, e una varietà di culture e paesaggi mozzafiato. Ecco alcune informazioni utili per pianificare una crociera nei Caraibi:

Destinazioni Principali

  1. Bahamas: Famosa per le sue spiagge spettacolari e la vivace capitale Nassau.
  2. Giamaica: Offre una miscela di cultura reggae, cibo delizioso e paesaggi lussureggianti.
  3. Isole Cayman: Conosciute per le immersioni subacquee e la famosa Seven Mile Beach.
  4. Saint Martin/Sint Maarten: Un’isola divisa tra la parte francese e quella olandese, con una varietà di attività e shopping duty-free.
  5. Isole Vergini Americane: St. Thomas, St. John e St. Croix offrono esperienze diverse, dalle spiagge alle escursioni naturalistiche.
  6. Porto Rico: San Juan è una città vibrante con una ricca storia coloniale e una vita notturna animata.
  7. Aruba, Bonaire e Curaçao: Conosciute come le isole ABC, sono famose per il loro clima secco e soleggiato, ideale per attività all’aperto tutto l’anno.

Tipi di Crociere

  1. Crociere Brevi (3-5 giorni): Ideali per chi ha poco tempo o è alla prima esperienza di crociera.
  2. Crociere Settimanali (7 giorni): La durata più comune, offre un buon equilibrio tra tempo di mare e visite a diverse isole.
  3. Crociere Lunghe (10-14 giorni o più): Perfette per chi desidera esplorare a fondo i Caraibi e includere destinazioni meno frequentate.

Principali Compagnie di Crociera

  1. Royal Caribbean: Conosciuta per le sue grandi navi e numerose attività a bordo.
  2. Carnival Cruise Line: Popolare per le crociere a prezzi accessibili e un’atmosfera festosa.
  3. Norwegian Cruise Line: Offre crociere freestyle con opzioni di ristorazione flessibili.
  4. Celebrity Cruises: Famosa per il servizio di alta qualità e le navi eleganti.
  5. Princess Cruises: Conosciuta per le esperienze culinarie raffinate e le escursioni a terra ben organizzate.

Attività a Bordo e Escursioni a Terra

  • Attività a Bordo: Piscine, spettacoli dal vivo, casinò, ristoranti gourmet, spa e centri fitness.
  • Escursioni a Terra: Snorkeling, immersioni, tour storici, shopping, escursioni nella natura, sport acquatici e visite culturali.

Consigli per la Pianificazione

  1. Prenotare in anticipo: Le crociere nei Caraibi possono riempirsi rapidamente, specialmente durante l’alta stagione (dicembre-aprile).
  2. Pacchetti bevande e escursioni: Spesso conviene acquistare pacchetti all-inclusive che comprendono bevande e alcune escursioni a terra.
  3. Assicurazione di viaggio: È sempre consigliabile acquistare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali cancellazioni, ritardi e problemi di salute.

Periodo Migliore per Andare

  • Alta stagione: Da dicembre ad aprile, quando il clima è più fresco e secco.
  • Bassa stagione: Da maggio a novembre, quando i prezzi sono più bassi ma c’è un rischio maggiore di uragani.

Godersi una crociera nei Caraibi significa rilassarsi, esplorare nuove culture e paesaggi, e partecipare a una vasta gamma di attività sia a bordo che a terra. Buona pianificazione e buon viaggio!