Venezia è una delle città più stupefacenti del pianeta, impareggiabile e inimitabile.

Venezia è una delle città più stupefacenti del pianeta, impareggiabile e inimitabile.

Venezia è una delle città più stupefacenti del pianeta, impareggiabile e inimitabile per la sua originalità ed eccentricità, tanto da essere considerata un set cinematografico a cielo aperto, oltretutto con una straordinaria storia millenaria.

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La sua conformazione urbanistica è unica. Nel vostro primo viaggio a Venezia sarete sorpresi nel vedere che al posto delle strade c’è una fitta rete di canali per andare ovunque. Dove anzichè la macchina in garage, gli abitanti hanno la barca ormeggiata negli approdi sotto casa, vaporetti al posto di autobus e metropolitane, file di gondole riccamente decorate che ondeggiano sotto i maestosi palazzi nobiliari ornati da illustri maestri artigiani. E grazie a tutto ciò lascia da secoli senza fiato i suoi fortunati visitatori.

Amata da grandi scrittori, artisti, avventurieri, intellettuali e “paperoni” di tutto il mondo che l’hanno affollata da sempre, affascinante e conquistatrice, romantica e malinconica, Venezia è come un romanzo: va letta, assaporata, percepita, ammirata e scoperta pezzo per pezzo. Ogni suo scorcio e prospettiva è un capolavoro e anche per questo l’intera città e la sua laguna sono state inserite nel 1987 nel Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

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Capitale per oltre 1000 anni della Repubblica Marinara di Venezia, governata dai potentissimi Dogi, nel XIII secolo dominava il commercio in tutto il mediterraneo fino al Medio Oriente. Ricchissima e raffinata, è riuscita a conservare come poche la sua eleganza attraverso i secoli.

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A differenza di quasi tutte le destinazioni turistiche sul pianeta che hanno un momento migliore per essere viste, Venezia è una città per tutte le stagioni. Romantica in primavera, assolata, gioiosa e piena di vita d’estate, melanconica e fiabesca d’autunno e mistica d’inverno quando, avvolta nella nebbia, diventa ancor più suggestiva. Non per caso il carnevale più ambito del jet set mondiale, raffinato e da intenditori (nonchè tra i più antichi), si svolge proprio quando il tempo è meno clemente, a febbraio, quando migliaia di persone nei tipici abiti sfarzosi e le tipiche maschere veneziane affollano la città per settimane riversandosi sulle piazze e lungo i canali avvolti nella nebbia, tra feste esclusive nei palazzi storici e gite notturne in gondola tra gli infiniti canali.

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Oltre all’aeroporto Marco Polo, dove giungono voli nazionali e internazionali, Venezia è collegata da treni veloci con Roma e Milano, che arrivano alla stazione di Santa Lucia. E’ una sensazione incredibile scendere dal treno e appena varcata l’uscita dalla stazione trovarsi di fronte il Canal Grande, con il Ponte degli Scalzi sulla sinistra e Venezia dispiegata in tutta la sua bellezza!

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Non è facile dare indicazione su dove alloggiare. Come già detto, ogni angolo è unico e ogni posto, dai grandi alberghi di lusso come lo storico Danieli alle pensioni a due stelle, è pieno di fascino. Anche per quanto riguarda le zone, non si può dire quale sia la più bella. Il Canal Grande è favoloso, ma rumoroso e affollato, Piazza San Marco è invasa dai turisti, mentre i canali secondari offrono una maggiore quiete. Inoltre, c’è anche un’ottima offerta di appartamenti in affitto. In ogni caso, non si tratta certo di una destinazione economica. Preparatevi!

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Venezia si gira esclusivamente a piedi, salvo vogliate accorciare alcune distanze usando i comodissimi vaporetti che percorrono il Canal Grande (vaporetto n.1) o quelli che assieme ai taxi fluviali raggiungono alcune isole come la GiudeccaBurano e Murano o San Giorgio.

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Orientarsi sembra facile, considerato che il centro si sviluppa a destra e a sinistra del Canal Grande, ma in realtà le cose non sono così semplici. Perciò, munitevi di una mappa e poi perdetevi pure (anche se le indicazioni per i principali punti di interesse sono ovunque) tra campi, canali e passaggi, camminate senza mèta, sedetevi nei ristorantini affacciati sui ponti, annusate l’aria – che per alcuni sa di palude, ma per noi è sempre stata parte integrante del fascino della città. Da evitare solo i ristoranti lungo il Canal Grande nei pressi del Ponte di Rialto, turistici e di scarsa qualità, riconoscibili grazie ai camerieri che si affannano per salutarvi e invitarvi ad entrare.

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Il punto migliore da cui cominciare la visita di Venezia è sicuramente il cinquecentesco Ponte di Rialto, simbolo della città, uno dei quattro che attraversano il Canal Grande. Accanto c’è l’antichissimo Palazzo dei Camerlenghi e proseguendo lungo il canale si arriva al suggestivo Mercato del Pesce racchiuso sotto gli archi e le colonne di Campo della Pescaria. Da non mancare!

L’altro luogo più famoso di Venezia è Piazza San Marco, la più importante della città ed anche l’unico slargo a chiamarsi “piazza” visto che gli altri si chiamano “campi”, dove sorge l’omonima Basilica e il gigantesco Campanile, costruito nel 1173 originariamente faro per le navi e torre di avvistamento.

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La straordinaria architettura della Basilica, le sue sette cupole dorate e i grandi mosaici evocano l’influenza che Venezia ha portato nei secoli dall’Oriente. Accanto alla Basilica si trova l’altrettanto magnifico Palazzo Ducale, anch’esso mix di stili bizantino-orientali. Dal lato della Laguna è collegato alle carceri attraverso il Ponte dei Sospiri, chiamato così perché attraversandolo i detenuti sospiravano scorgendo la laguna e il cielo per ultima volta. Salite in cima al Campanile per godere una fantastica vista sulla città, poi sedetevi a prendere un drink al Caffè Florian, in Piazza San Marco dal 1720. Si dice che qui fossero degli habitué  Giacomo CasanovaGoethe e Rousseau. Infine, degna di nota in Piazza San Marco è anche la Torre dell’Orologio, con i due Mori in cima.

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Nel tardo pomeriggio fatevi una passeggiata lungo la Riva degli Schiavoni che costeggia la Laguna partendo da Piazza San Marco, con l’isola di San Giorgio sullo sfondo. Anche qui sembra trovarsi sul set di un film americano degli anni cinquanta!

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Di fronte a Piazza San Marco, affacciandosi sulla laguna oltre al canale sulla destra, si trova la terza meraviglia di Venezia: la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute che occupa la cosiddetta Punta della Dogana, l’estremità del sestiere (quartiere) Dorsoduro, uno dei più caratteristici, che divide il Canal Grande dall’Isola della Giudecca. Si raggiunge tornando indietro fino al Ponte dell’Accademia, chiamato così per la vicinanza all’Accademia delle Belle Arti. A metà strada tra il ponte e la basilica si trova anche il museo (anzi, la collezione privata d’arte) di Peggy Guggenheim, ubicato nel palazzo Venier dei Leoni, con un bel terrazzo su Canal Grande. La collezione, perlopiù di arte surrealista e astratta è davvero interessante anche per chi non ama i musei, si visita velocemente (considerato che non parliamo del Louvre) e si possono ammirare i maestri del contemporaneo, da Picasso, Dalì e Magritte a Pollock, Rothko, Warhol e Kapoor. Insomma, visitatelo… Un po’ di cultura non guasta mai!

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E poi ci sono i palazzi storici, i veri protagonisti della magnificenza di Venezia, da vedere percorrendo il Canal Grande in gondola, barca, battello, vaporetto o come meglio vi pare! Palazzo GrassiPalazzo GrimaniPalazzo Cavalli-Franchetti, i gotici Cà Foscari – sede dell’Università, Palazzo Fortuny e Palazzo Loredan, i rinascimentali Cà Corner e Cà Rezzonico e naturalmente Cà Vendramin Calergi, sede storica del Casinò di Venezia, sono tutti edifici davvero unici al mondo.

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Un’altra parte da non mancare è il Ghetto ebraico che si sviluppa intorno al Campo del Ghetto Novo, un luogo oltre che suggestivo anche pieno di posti dove si mangia davvero bene.

Infine, pur se decisamente turistica e nonostante il costo elevato, un’esperienza indimenticabile e immancabile la merita il giro in gondola lungo i canali del centro (salvo non preferiate farlo al Venetian di Las Vegas!) … insomma, non pensateci due volte. E’ un’esperienza affasciante già per il mezzo su cui si sale. Le gondole sono delle vere opere d’arte, i gondolieri di oggi hanno tutti delle licenze e nulla è improvvisato. Perciò salite e godetevi il giro!

Oltre il centro si trovano altre tre mete interessanti per chi ha un po’ più di tempo. L’Isola della Giudecca, considerata parte integrante di Venezia, è raggiungibile con i vaporetti che attraversano il trafficatissimo ed omonimo canale. Lì si trovano la Chiesa del Redentore e il gigantesco edificio del Molino Stucky, oggi trasformato in un hotel Hilton.

Meglio però fare una visita di mezza giornata alle più lontane Murano, famosa per i maestri vetrai che conservano tutt’oggi la tradizione antica (raggiungibile in 10 minuti con il traghetto da Fondamenta Nuove), e Burano, isola più piccola nota per le sue caratteristiche casette colorate. A Murano le prime botteghe chiedono un biglietto per visitare i laboratori mentre quelle più lontane no. E poi diffidate (anche a Venezia) dai negozi che vendono il vetro di Murano … spesso al posto del pregiato prodotto locale si rischia di acquistare roba Made in China!

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Per mangiare, ogni volta ci siamo affidati all’intuito e seguendo la regola già detta di evitare tassativamente i luoghi turistici, non è difficile mangiare veramente bene, soprattutto se ci si allontana dai luoghi piùù affollati. Un indirizzo ottimo è l’Osteria al Mascaron nei pressi del Campo Santa Maria Formosa, ma non fatevi mancare gli spuntini nei tipici Bacari, le osterie veneziane dove potrete gustare “ombre” (chiamano così il calice di vino) e “cicchetti” (antipastini di tipica cucina veneziana) rigorosamente in piedi.

E per concludere, non dimenticate che Venezia è altrettanto bella di sera, tutta illuminata, mentre i passaggi più bui lungo i canali minori creano atmosfere che vi faranno sentire dei veri avventurieri. Godetevela, sentitela, captate il suo ritmo lento e romantico, elegante e raffinato come nessun’altra. E’ un museo a cielo aperto, è un’esperienza di vita, un’emozione senza fine!

Buon viaggio!

Periodi migliori per viaggiare low cost: qual è il momento più adatto per andare in vacanza?

Periodi migliori per viaggiare low cost: qual è il momento più adatto per andare in vacanza?

Scopri quali sono i periodi migliori per viaggiare low cost, continente per continente. Troverai preziosi consigli sulle stagioni migliori per partire, relativi alle tariffe dei voli e degli hotel, per un’esperienza memorabile e a basso costo.

Le vacanze, momento tanto atteso, stanno finalmente arrivando e immagino che tu stia già progettando il tuo prossimo viaggio.

Ma sai qual è il momento migliore per andare nella tua destinazione preferita senza spendere un capitale?

Non preoccuparti, siamo qui per darti tutte le informazioni su quando sono i periodi migliori per viaggiare low cost in tutte le parti del mondo. Sì, perché ogni area geografica ha i suoi periodi di alta e bassa stagione, e capire i pro e i contro di ognuno può aiutarti a risparmiare un bel po’ di soldi.

Se hai poca flessibilità nella scelta delle ferie, non temere. Anche in agosto, il mese delle vacanze per eccellenza, ci sono mete adatte da raggiungere e soprattutto accorgimenti per trovare sia voli low cost che hotel low cost.

Quindi, se sei pronto a scoprire di più sulle diverse stagioni di viaggio e a pianificare il tuo prossimo viaggio senza spendere una fortuna, prosegui pure la lettura.

È tempo di prendere appunti, iniziare a risparmiare qualche soldino prima di partire (in questo articolo trovi un bel po’ di consigli utili), ed organizzare al meglio un viaggio indimenticabile e senza pensieri.

 

Alta, bassa e media stagione: pro e contro

Periodi e momenti per risparmiare in viaggio

Quando si tratta di organizzare una vacanza, per molti, la parola d’ordine è risparmio.

Ma non vuol dire che dobbiamo accontentarci di un’esperienza mediocre, giusto? Quindi, diamo ora insieme un’occhiata ai periodi migliori per viaggiare low cost e facciamo le nostre mosse con un po’ di intelligenza.

  • Alta stagione: certo, i servizi sono al top e il clima è perfetto per fare quello che ti piace di più, che sia prendere il sole in Grecia ad agosto o sfrecciare sulle piste da sci sulle Alpi a dicembre (il periodo di alta stagione può ovviamente variare a seconda del clima e della località, come vedremo poi).Ma c’è sempre il rovescio della medaglia: le folle di visitatori spesso rovinano un po’ l’atmosfera, ci sono trappole turistiche da evitare come la peste e, ovviamente, i prezzi possono essere da capogiro. Ma, se non hai altra scelta che viaggiare in questi periodi, ci sono comunque degli accorgimenti per contenere i costi.
  • Bassa stagione: è letteralmente il regno del risparmio: troverai voli low cost e hotel low cost, oltre a prezzi più bassi un po’ ovunque. Un altro punto a favore: ci saranno molti meno turisti, il che ti permetterà di godere di atmosfere più tranquille, oltre che di vivere esperienze più genuine, a contatto con la gente del posto.Ma anche la bassa stagione ha i suoi contro: sii pronto a fare i conti con un clima meno favorevole (magari freddo e piovoso in una capitale europea, o gelido negli USA) e con la possibilità che alcuni servizi non siano disponibili, come resort chiusi e meno opportunità di fare escursioni.
  • Mezza stagione: il periodo tra l’alta e la bassa stagione è un ottimo punto di equilibrio, con prezzi decenti, una quantità accettabile di persone in giro e attrazioni aperte senza dover però fare code chilometriche.L’unico neo? Il clima può essere un po’ imprevedibile, ma basterà tenerne conto facendo le valige. Come vedremo, in molti posti è proprio questa la stagione ideale per viaggiare.

E ora, finalmente, concentriamoci su quando fare una vacanza da sogno spendendo poco: voli e hotel sono le voci principali di spesa di cui ci occuperemo. Ricorda, risparmio non significa sacrificare la qualità, basta solo essere un po’ più furbi nella pianificazione.

 

Come e quando trovare voli low cost?

I prezzi dei voli sono influenzati sia dalla stagione che dalla destinazione. In genere, durante l’alta stagione o in periodi di grande richiesta, i prezzi tendono ad aumentare mentre durante la bassa stagione o in periodi meno frequentati possono essere molto più convenienti.

Ad esempio, se stai pensando a una vacanza invernale al caldo, potresti trovare voli economici verso destinazioni esotiche come il Sud-est asiatico essendo bassa stagione. Allo stesso modo, se sogni di andare in sud America, potresti risparmiare prenotando voli per la primavera e l’estate, perché in queste mete ti troverai in pieno inverno.

Un altro fattore chiave è quanto tempo prima conviene prenotare il volo. Si tratta di un discorso molto complesso, su cui nemmeno studi ufficiali effettuati da Skyscanner e BBC si trovano d’accordo. Il problema principale sembra essere quello del cosiddetto dynamic pricing, ovvero un sistema di algoritmi che fa fluttuare costantemente i prezzi in base alla popolarità della destinazione, alla necessità di riempire il velivolo e perfino all’ora o al giorno della settimana in cui ci si connette al motore di ricerca voli.

In linea di massima, comunque, il consiglio è di prenotare con 3 o 4 mesi d’anticipo sfruttando l’Early Booking. Il last minute, tanto popolare fino a dieci anni fa, non è più conveniente, a meno di non scovare qualche offerta speciale e di essere estremamente flessibili sulla meta.

Per quanto riguarda i giorni in cui partire, se puoi scegli il martedì o il mercoledì, evitando sia i lunedì che i fine settimana. Anche gli orari hanno un peso sul budget: scegli opzioni con partenza in orari scomodi, come le sei del mattino, per ottenere un volo molto più conveniente di un altro che percorre la stessa tratta partendo a mezzogiorno.

In questo articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni utili per individuare il periodo migliore per prenotare il tuo volo aereo.

E ora, dopo i voli cost, passiamo a come trovare tariffe di hotel convenienti. Abbiamo selezionato per te alcune informazioni utili che potrebbero sorprenderti. Sei pronto per scoprirle?

 

Come e quando trovare hotel low cost?

Quando si tratta di viaggiare a buon prezzo, può capitare di spendere più per il pernottamento che per il volo stesso. Tutti vorremmo risparmiare su questa voce, ma come farlo? Tranquillo, c’è sempre un modo per ottenere buone tariffe senza rinunciare alla qualità. La chiave è essere flessibili e aggiungere anche qui un tocco di furbizia alla pianificazione.

I prezzi degli hotel possono variare notevolmente a seconda della stagione e della destinazione, perciò ancora una volta si tratta di scegliere i periodi migliori per viaggiare low cost in termini di stagione e giorno della settimana. Gennaio e febbraio sono i migliori mesi per quasi tutte le destinazioni. La domanda di stanze d’albergo crolla subito dopo Capodanno, rendendo questo momento particolarmente propizio per chi vuole risparmiare.

Altra regola generale, se viaggi solo o in coppia, è evitare la piena estate; quando le scuole sono aperte, la domanda crolla perché le scuole sono aperte e le famiglie con bambini non possono viaggiare.

Secondo una ricerca ufficiale del sito di Kayak, per ottenere un alloggio low cost prima della pandemia si poteva risparmiare scegliendo di fare check in la domenica. La stessa ricerca aggiornata a ora mostra risultati differenti: meglio fare check in il martedì. Le date da evitare sono il giovedì e il venerdì per il check in e la domenica per il check out. Se hai flessibilità nelle date, tienine conto.

Infine, anche se sembrerà banale, se vuoi davvero spendere poco, cerca di evitare le mete troppo costose, in cui gli hotel (e perfino gli ostelli) sono carissimi in tutte le stagioni, a meno di non trovare un’offerta speciale o un coupon di sconto.

 

I momenti migliori per viaggiare low cost (in tutto il mondo)

Momenti per viaggiare low cost

È giunto il momento di scoprire assieme, quali sono i migliori periodi ed i migliori momenti dell’anno per pianificare il tuo viaggio intorno al mondo: dall’Italia all’Asia, dall’Africa all’America, abbiamo raccolto una sacco di spunti per organizzare al meglio la tua vacanza.

I periodi migliori per viaggiare low cost in Italia

Febbraio è il mese d’oro: i voli nazionali in Italia sono più convenienti a febbraio, con biglietti che possono costare fino al 26% in meno rispetto al prezzo medio dell’anno; quindi, se hai in mente una splendida vacanza nel Bel Paese, questo potrebbe essere il momento giusto per partire.

Sfrutta la bassa stagione. I mesi di novembre (risparmio medio del 22%), metà gennaio, febbraio (del 23%) e in parte anche marzo sono generalmente considerati bassa stagione in Italia. Durante questo periodo, i prezzi dei voli sono più bassi rispetto ai mesi estivi, offrendoti un’ottima opportunità per risparmiare.

Se puoi scegliere quando andare in ferie, è meglio evitare tutte le festività. Cerca di evitare di viaggiare durante le vacanze di Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto: durante questi periodi, i prezzi dei voli lievitano a dismisura a causa della maggiore domanda. Tuttavia, non dimenticarti di sfruttare ponti e giorni festivi per massimizzare i tuoi giorni di ferie.

Per gli alloggi in Italia, vale più o meno lo stesso principio dei voli. I periodi migliori per trovare una stanza low cost sono quelli fuori stagione, come novembre, febbraio e marzo. Luglio e agosto sono da evitare se non vuoi spendere una fortuna, a meno che tu non punti su strutture economiche come ostelli o camping.

In entrambi i casi, pianificare in anticipo è fondamentale per trovare offerte vantaggiose.

  • Compagnie aeree più convenienti: Ryanair, Easyjet, Volotea, Vueling, Blu Express.
  • Catene di hotel low costB&B Hotels, Ibis Budget, easyHotel.

I periodi migliori per viaggiare low cost in Europa

Prima di tutto, segui il ritmo delle stagioni: l’ideale è viaggiare durante la stagione fredda, escludendo le festività natalizie. A novembre, ad esempio, i voli costano in media il 24% in meno, grazie anche al clima freddo che riduce la domanda.

Se preferisci un weekend nelle capitali europee, punta su febbraio o maggio, risparmiando rispettivamente il 20% e il 16% sui voli. Anche la mezza stagione offre buoni prezzi, ma in questo caso evita le capitali nei weekend, a meno che non ci siano offerte speciali o siano mete low cost.

Attenzione ad agosto e dicembre: i prezzi dei voli possono essere fino al 38% più alti, quindi prenota con anticipo per limitare i danni. Se sei flessibile con la destinazione, considera il last minute, che non è consigliato per viaggi più impegnativi.

Ci sono eccezioni a queste regole. Per esempio, pur essendo dicembre il mese peggiore in assoluto per i prezzi, puoi scegliere una meta alternativa e poco frequentata, per un viaggio originale e relativamente economico dove trovare hotel low cost anche nelle festività. Per esempio, una destinazione non molto frequentata, che diventa magica sotto Natale, è la Lituania. Perché no?

Se sei flessibile con le date, evita i weekend e i periodi di alta stagione per ottenere le migliori offerte. Se proprio non hai scelta, non arrenderti e considera anche opzioni come ostelli o guesthouse.

  • Compagnie aeree più convenienti: Ryanair, Easyjet, Wizzair.
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com, Hostelworld, Airbnb.
  • Catene di hotel low cost: Ibis Budget, Premier Inn, Meininger Hotel, Mein Hotel Fast (Europa centrale).

I periodi migliori per viaggiare low cost in nord America

Se stai pensando di fare un salto in nord America senza spendere un patrimonio, tieni d’occhio i voli low cost. Anche per USA e Canada, febbraio è il mese più conveniente, con prezzi fino al 21% più bassi rispetto alla media. Novembre e marzo sono sempre buoni mesi per risparmiare, con sconti dell’18% e del 16%.

Per quanto riguarda le destinazioni, le città più economiche da raggiungere includono Chicago, Las Vegas e New York. Inoltre, se consideri l’opzione di prenotare voli con scalo o di utilizzare compagnie aeree low cost per risparmierai ulteriormente.

Per alloggiare a prezzi convenienti negli Stati Uniti e in Canada, è utile considerare alcune strategie specifiche. In USA, ad esempio, l’inverno, soprattutto i mesi di gennaio e febbraio, è spesso considerato il periodo migliore per trovare tariffe più basse negli hotel. Alcune città, come Las Vegas, offrono tariffe più convenienti durante la settimana anziché nel fine settimana, mentre per mete come New York, sempre piene di turisti, ci sono poche variazioni.

In Canada, la bassa stagione è solitamente durante i mesi più freddi, cioè da novembre e marzo. Tieni però presente che alcune mete canadesi, soprattutto quelle con clima continentale (per esempio Winnipeg e tutto il Manitoba) hanno temperature davvero proibitive, con una media di – 20 C°: valuta se fa per te.

Alcune catene di hotel economiche, come Super 8 e Days Inn, offrono tariffe accessibili in molte città nordamericane, anche le più gettonate dai turisti. Pianificare con anticipo e cercare offerte online può aiutarti a trovare alloggi low cost in uno di questi hotel low cost.

  • Compagnie aeree più convenienti: Southwest Airlines, Allegiant Airlines, Spirit Airlines.
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com, Hostelworld, Airbnb.
  • Catene di hotel low cost: Motel 6 (USA), Super 8 e Days Inn (USA e Canada).

 I periodi migliori per viaggiare low cost in America latina

Durante l’estate, ci sono diversi paesi dell’America latina dove puoi viaggiare spendendo poco.

In Colombia, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Perù e Paraguay, ma anche in Brasile l’estate coincide con la stagione secca, che va da maggio a ottobre, rendendo questo periodo ideale per viaggiare (a prezzi abbastanza contenuti), ma durante la stagione delle piogge, che va da novembre a marzo, i prezzi tendono ad essere ancora più bassi e i siti turistici sono meno affollati.

Per quanto riguarda Argentina e Cile, la stagione più conveniente, sia per i voli che per gli hotel, va da marzo a novembre; a luglio e agosto si registra un leggero aumento dei prezzi, ma comunque limitato (a patto di prenotare il volo con 3 – 4 mesi di anticipo). In quei mesi l’inverno australe è mite, a meno di non scendere verso la Patagonia.

Resta infine l’America centrale, dove sembra si possa spendere, durante il mese di maggio, oltre il 19% in meno del costo medio negli altri periodi dell’anno, tanto per voli che per hotel. Un buon affare per una vacanza low cost in Messico!

  • Compagnie aeree più convenienti: Latam (tutta la zona), Azul e Gol (Brasile), Volaris, VivaAerobus (Messico).
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com, Hostelworld, Airbnb.
  • Catene di hotel low cost: Selina, Ibis Budget, Lemon Tree Hotels (ecosostenibile), RedDoorz, CCI Hotels.

I periodi migliori per viaggiare low cost in Africa

In Africa, puoi esplorare paesi o città con attrazioni turistiche molto convenienti praticamente in qualsiasi periodo dell’anno, visitando bellissime mete e risparmiando quanto vuoi. Viaggiare al di fuori della stagione alta è un’ottima strategia per risparmiare ulteriormente durante il tuo tour in Africa.

I prezzi per voli,  alloggi e tour sono di solito scontati durante la bassa stagione, che va da marzo a giugno o da fine settembre a novembre. Tieni presente che alcune attrazioni potrebbero essere chiuse in questo periodo e certe zone del continente possono essere calde e umide, perciò informati sul clima prima di preparare le valigie.

  • Compagnie aeree più convenienti: Air Malta, Easyjet, Egyptair (nord Africa), Kenya Airways, Ethiopian Airlines.
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com, Agoda, Trivago, Hostelworld.
  • Catene di hotel low cost: Sunbird Hotels, City Lodge Hotel Group, Protea Hotels by Marriot.

I periodi migliori per viaggiare low cost in Asia

È il momento di condividere con te alcune informazioni su quando è il momento migliore per visitare l’Asia. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il periodo più economico non è necessariamente il peggiore per viaggiare (ma dipende ovviamente dalla zona del continente).

Ad esempio, nelle parti meridionali del Sud-Est asiatico e del Pacifico, come Indonesia, Borneo e Papua Nuova Guinea, il periodo ideale va da aprile a ottobre, durante i nostri mesi estivi. Se riesci a partire in questo periodo, potrai approfittare di tariffe alberghiere molto competitive e di voli low cost, trovando al tempo stesso un clima favorevole.

D’altro canto, in altre zone dell’Asia i periodi più convenienti potrebbero coincidere con condizioni meteorologiche avverse. Ad esempio, nonostante i prezzi crollino, ti consigliamo assolutamente di non recarti nell’India meridionale o centrale durante il monsone in giugno, né in Tibet, Nepal o Bhutan tra giugno e agosto, a causa delle frane causate dalle forti piogge.

Per quanto riguarda la Mongolia, meta sempre più ambita, è economica a gennaio ma bisogna prepararsi al freddo estremo, con temperature che scendono fino a -20°C!

Mediamente, comunque, per volare in Asia maggio e giugno sono i mesi migliori dal punto di vista dei prezzi. Puoi risparmiare fino al 20% rispetto al costo medio del biglietto aereo. Se non hai altra scelta che viaggiare a dicembre, invece, troverai voli fino al 17% più cari.

  • Compagnie aeree più convenienti: Air Asia, Jet Star Asia, Air Scoot, Air China.
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com, Hostelworld, Airbnb (eccetto alcuni Paesi, come la Cina o l’Iran), Traveloka, ZenHotels, Agoda.
  • Catene di hotel low cost: ZEN Rooms, OYO Rooms, Tune Hotels, Pop Hotels.

I periodi migliori per viaggiare low cost in Oceania

Se stai pianificando un viaggio in Oceania, è importante anche in questo caso considerare i periodi di bassa stagione per ottenere tariffe più convenienti sia per i voli che per gli alloggi. In Australia e Nuova Zelanda, ad esempio, i mesi migliori per risparmiare sono generalmente durante l’autunno e l’inverno australi, da maggio a settembre. Durante questi mesi, l’afflusso turistico diminuisce e di conseguenza anche i prezzi dei voli e degli hotel.

Tuttavia, nelle isole del Pacifico come Fiji e Tahiti, la bassa stagione cade tra novembre e aprile, durante la stagione delle piogge. Anche se ci sono tariffe più basse disponibili, è importante considerare il rischio di condizioni meteorologiche avverse: probabilmente non ne vale la pena.

In Indonesia, come a Bali, la bassa stagione si verifica durante la stagione delle piogge tra gennaio e marzo. Anche se le tariffe sono più basse, è necessario essere pronti ad affrontare le precipitazioni, quindi porta con te un abbigliamento adeguato.

Inoltre, destinazioni meno turistiche come l’Australia del Sud, ad esempio Adelaide, offrono tariffe più convenienti durante l’inverno, da maggio a agosto.

  • Compagnie aeree più convenienti: Jetstar Airways, AirAsia X, Scoot, Vanilla Air, Virgin Australia Tigerair.
  • Trovi tariffe di alloggio convenienti su: Booking.com., Hostelworld, Airbnb, Agoda.
  • Catene di hotel low cost: Base Backpackers e Nomads per gli ostelli, IBIS Budget e Formule 1 per gli hotel.

Siamo giunti alla fine per oggi, e speriamo che i nostri consigli sui migliori periodi per viaggiare low-cost ti siano stati utili e interessanti! Ci piacerebbe sapere se hai apprezzato i nostri suggerimenti e se pensi di seguirli per il tuo prossimo viaggio. Ricorda che essere flessibili e aperti a molte possibilità può portare a esperienze di viaggio incredibili senza dover spendere una fortuna.

Non scoraggiarti se non riesci a viaggiare durante i periodi più costosi dell’anno; ci sono sempre alternative e modi per risparmiare. Sii creativo e cerca offerte speciali, sconti last-minute e soluzioni economiche per trasporti e alloggi. Con un po’ di pianificazione e flessibilità, il tuo sogno di viaggiare senza spendere troppo può diventare realtà molto presto!
Ci auguriamo che tu possa esplorare il mondo senza spendere una fortuna e vivere un’avventura piena di divertimento e di sorprese. Buon viaggio!

Oggi Iran, ieri Persia.

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I 10 luoghi più romantici delle Filippine, per viaggi di nozze o in coppia!

I 10 luoghi più romantici delle Filippine, per viaggi di nozze o in coppia!

 

Avete pensato alle Filippine per il vostro viaggio di nozze? O semplicemente per uno dei viaggi col vostro lui/lei? Certamente una vacanza ai tropici porta sempre con sé un tocco di romanticismo, ma cosa ci si può aspettare dalle Filippine? Sono una meta romantica?

Prima di tutto, dovete sapere che i filippini sono delle persone molto romantiche già di loro. Amano le canzoni dolci e leggere, danno molta importanza alle relazioni e creano di per sé già un’atmosfera amabile con i loro modi gentili e accomodanti. In più, vivono in un arcipelago di più di 7000 isole dove troverete straordinari paesaggi che creano scenari estremamente suggestivi.

Dal momento che di Filippine ne sappiamo un po’, abbiamo selezionato per voi – in ordine sparso – alcune delle destinazioni secondo noi più rappresentative in termini di romanticismo. Abbiamo incluso alcune destinazioni di fama mondiale ma anche altre meno conosciute ma egualmente meritevoli di attenzione. Buona lettura!

1. LA WHITE BEACH DI BORACAY

Boracay è forse l’isola più famosa delle Filippine, grazie soprattutto alla sua White Beach, una lunghissima (4 kilometri!) striscia di sabbia bianchissima davanti a un mare cristallino che cambia tonalità a seconda del meteo, dell’orario e delle stagioni. Azzurro, smeraldo, blu…e rosso fuoco quando scendono dei tramonti spettacolari all’orizzonte! Sedersi sulla White Beach e osservare il sole che scende all’orizzonte è un’esperienza magnifica. Lo si può guardare anche con una piccola gita in barca a vela, lontani dal rumore e con il solo suono delle onde e del vento.

Boracay 2019

2. L’ISOLA INCANTATA DI SIQUIJOR

All’opposto della precedente, Siquijor sebbene goda di fama crescente rimane una destinazione di nicchia nelle Filippine. La tranquillità regna sovrana in quest’isola e il suono della natura è dominante su tutto il resto. Siquijor è famosa per la presenza di sciamani e guaritori, alcuni dei quali sono proprio specializzati in pozioni d’amore (buono a sapersi qualora siate dei romanticoni ma vi manchi al momento l’altra metà per questo viaggio!). C’è da sapere inoltre che l’isola fu battezzata dai coloni spagnoli come “Isla del Fuego” per la grande presenza di lucciole e per i suggestivi tramonti rosso intenso. Più romantico di così…

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3. NELL’IFUGAO, DORMENDO IN UN TIPICO “KUBO”

Nella provincia Ifugao, dove si trovano anche le famose risaie terrazzate di Banaue, non ci sono solo paesaggi montani mozzafiato. Si trovano anche le splendide case Ifugao, costruite con la tipica struttura filippina a “kubo”. Sono fatte completamente ad incastro (senza chiodi) e in legno nativo. Il profumo di legno al loro interno crea già un bell’ambientino accogliente. L’esperienza di dormirci immersi nella natura circondati dai suoi suoni rilassanti è meravigliosa e può donarvi una notte molto alternativa.

Sleep in a kubo

4. LE “HOT SPRINGS” DI CAMIGUIN

Le Filippine si trovano nella cosiddetta “cintura di fuoco” del Pacifico, un’area piena di movimenti geologici sotterranei e neanche a dirlo, vulcani. Ci sono infatti ben 53 vulcani attivi nel paese e nell’isoletta di Camiguin ce ne sono ben 7 (più dei villaggi, che sono solo 5!). Questa attività sotterranea crea anche sorgenti di acqua calda, che sono un vero toccasana per il corpo durante una vacanza. Le “terme” naturali di Camiguin sono completamente immerse nel verde della natura: si tratta di un luogo semplice ma genuino e assolutamente rigenerante. L’ideale per passare qualche ora piacevole con chi si ama!

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5. IL PARCO EOLICO DI BANGUI

Una pala eolica non vi sembra una cosa romantica? Provate quelle della spiaggia di Bangui nell’Ilocos Norte. Questa grandissima e “vuota” spiaggia di sabbia nerastra non è di particolare pregio paesaggistico, per cui non si può dire sia stata “rovinata”. Anzi. Un grande parco eolico è stato creato proprio in riva al mare, dove il vento batte forte, e fa veramente impressione vedere queste colonne svettare dalla sabbia. La brezza marina le fa poi muovere in un modo regolare e si potrebbe dire quasi ipnotico. Verso sera poi l’atmosfera diventa davvero originale e fresca con l’odore del mare, il suono del vento e questi giganti che ruotano sopra la tua testa. Non molto lontano c’è anche la stupenda Saud Beach di Pagudpud: da lì potete sedervi in riva al mare e osservare il tramonto che scende sul parco eolico.

Bangui

6. LA CITTADELLA COLONIALE DI INTRAMUROS (A MANILA)

Intramuros è l’area storica di maggiore interesse culturale di Manila, la capitale delle Filippine. Sebbene ci siano ancora tanti lavori in corso per restaurare quest’importante area (che è stata estensivamente distrutta dai bombordamenti della Seconda Guerra Mondiale) si riesce a respirare e sentire ancora la storia del paese. Il peculiare stile in mix filippino-spagnolo traspare dalle vetrate di conchiglia, dalle mura che circondano l’area e dai suoi giardini, che spesso si animano la sera con eventi e mercatini. Un tocco speciale è dato dalle lanterne, anch’esse di conchiglia, che decorano alberi e cancelli. Un giro a Plaza San Luis e alla San Agustin Church (miracolosamente scampata ai danni della guerra) sono poi tappe d’obbligo che vi faranno fare un salto immaginario nel passato filippino.

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7. LA VISTA SULL’ISOLA DI CADLAO A EL NIDO, AL TRAMONTO

El Nido è più che famosa per la sua natura e i suoi mari spettacolari. Le escursioni in barca nella Bacuit Bay sono praticamente una delle cose da fare una volta nella vita. E parliamo a livello planetario. El Nido dona anche dei tramonti spettacolari che dire romantico è poco. L’effetto “nascosto” del sole dietro le rocce infatti li rende ulteriormente drammatici e la vista può variare a seconda di dove ci si posiziona. Io preferisco la vista da Calaan Beach, con il sole che fa intravedere la sua luce dietro ai roccioni dell’isolotto di Cadlao. Per altri il top dei tramonti lo si vede dalla spiaggia di Corong Corong (sempre facente parte di El Nido). Un altro luogo da tramonti mozzafiato è Lio Beach, qui si possono ammirare passeggiando su un pontile sull’acqua.

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9. A VIGAN, IN CALLE CRISOLOGO

Questa piccola città-gioiello si trova decisamente fuori mano, nel nord estremo delle Filippine. Pur essendo una delle meglio conservate cittadine coloniali spagnole di tutta l’Asia, la vicinanza alla Cina e Taiwan si è fatta sentire, insieme alle peculiarità dello stile filippino. La città conserva così un fascino antico e multiculturale, grazie alle numerose antiche magioni ancora ben preservate. Calle Crisologo è il centro della vita cittadina ed è una strada molto suggestiva, piena di antiche case, ristorantini e negozi di antiquariato.

Per aggiungere una nota di romanticismo: diversi storici affermano che Vigan – al tempo occupata dai giapponesi – sarebbe dovuta essere bombardata dagli americani durante la Seconda guerra mondiale. Tuttavia, l’intervento di un frate locale (che comunicò agli americani l’assenza dei giapponesi nella città) evitò che questo accadesse. Lo fece su richiesta dell’ufficiale giapponese Fujiro Takahashi, che era sposato con una filippina di Vigan e che si impegnò a fermare la distruzione della città. La città è stata salvata quindi proprio da una storia d’amore, ed è grazie ad essa che possiamo ancora ammirarla!

Vigan

10. SUL MONTE TAPYAS DI CORONL

La Baia di Coron è famosa per la meravigliosa bellezza dei suoi mari. Come la già citata El Nido, si trova nella provincia di Palawan, un fantastico arcipelago di oltre un migliaio di isole, interamente facente parte delle Filippine. Oltre a girare in barca nella baia, una cosa molto bella da fare in loco è salire a piedi sul piccolo Monte Tapyas, che domina la cittadina e dal quale si può vedere uno spettacolare paesaggio. Con un solo sguardo si può vedere l’intera cittadina, la baia e l’isola di Coron, sede di spettacolari attrazioni come Kayangan Lake, Barracuda Lake e le Twin Lagoons.

Si può inoltre dare le spalle al mare e scoprire che il “retro” di Coron è dominato da un paesaggio collinare senza tracce umane, con delle viste molto pittoresche. Se vi piace camminare, ci sono anche dei piccoli percorsi per girare su alcuni di questi colli e raggiungere altri punti panoramici. Si consiglia però almeno di scarpe sportive. Dimenticavamo: per salire sul Monte Tapyas bisogna percorrere esattamente 700 scalini. Con un po’ di impegno, ce la si fa e la vista li vale tutti!

Baia di Coron

Bene, questo è stato un elenco piuttosto arbitrario di 10 posti romantici fra quelli che ci sono venuti in mente. Le  Filippine sono un paese molto grande per cui è probabile che ce ne siano ancora tanti fuori dalla lista. Se ne conoscete altri, segnalateceli nei commenti, magari possiamo anche espandere l’elenco!

Le Filippine sono davvero un paese incantevole, tenetelo a mente per un viaggio con la persona che amate. Per una luna di miele o anche solo per passare dei fantastici momenti insieme. E tenete la nostra lista sottomano!

 

LA LAGUNA DI AITUTAKI ALLE ISOLE COOK È SENZA DUBBIO UNA DESTINAZIONE NELL ISOLE DEL PACIFICO CHE DEVI VEDERE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA!

LA LAGUNA DI AITUTAKI ALLE ISOLE COOK È SENZA DUBBIO UNA DESTINAZIONE NELL ISOLE DEL PACIFICO CHE DEVI VEDERE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA!

I colori e i luoghi della laguna sono semplicemente indescrivibili. Nessuna foto rende giustizia. Dalle acque turchesi cristalline ai bianchi banchi di sabbia e alle piccole isole disabitate, sentirai che non esiste un mondo al di fuori della protezione della barriera corallina.

La laguna di Aitutaki è conosciuta come una delle più magnifiche del Pacifico e una delle più grandi al mondo. Un vero paradiso per nuotatori, snorkelers, subacquei e pescatori. Scopri la laguna durante una crociera in laguna, con un istruttore locale su un catamarano Hobie, o pagaiando in kayak e visita tutte le isole disabitate a tuo piacimento.

Il reef esterno abbonda di vita marina e verso la fine dell’anno, da ottobre a dicembre, le grandi balene arrivano per giocare. L’enorme laguna protetta offre le condizioni ideali per il kite-surf, catamarano, vela e canoe. Sede di competizioni veliche internazionali e comunità di Kit-Surfing in continua crescita, la laguna di Aitutaki compete ogni anno per il titolo mondiale. Il punto culminante dello sport nautico annuale è naturalmente la gara “MOTU 2 MOTU” di dicembre che riunisce canoisti remoti in canoa da tutto il Pacifico. Immergiti in un infinito tripudio di colori e lasciati stupire. Guarda la striscia di sabbia di fronte a One Foot Island e scoprirai subito che questo è uno scenario magico.

Bali, Indonesia, non solo spiagge: ecco perché bisogna andarci almeno una volta nella vita.

Bali, Indonesia, non solo spiagge: ecco perché bisogna andarci almeno una volta nella vita.

L’”Isola degli Dei”, dove i colori sono tanto accesi da illuminare il cuore.

Questo è uno dei tanti nomi di Bali, la destinazione più turistica ma anche più amata dell’Indonesia, che non accenna a perdere smalto nei sogni dei viaggiatori che ogni anno aspettano di raggiungerla.

Onde imponenti e spiagge fantastiche, ma quello che secondo gli stessi balinesi rende questo tratto di terra tropicale assolutamente perfetto, è la capacità di regalare sempre nuovi paesaggi e ogni volta affascinanti. Bali, infatti, è un tripudio di foreste verdeggianti, risaie e vulcani attivi ma anche di vita notturna inebriante al sud e di baie tranquille al nord.

Il periodo migliore

Tra giugno e settembre le temperature sono elevate, ma le precipitazioni sono molto scarse e l’aria leggermente più fresca. Tra novembre e maggio, invece, il caldo si fa sentire e, oltre alle piogge, potrebbero anche formarsi dei cicloni tropicali che guasterebbero ulteriormente le condizioni meteo.

Perché innamorarsi di Bali

Cosa fare a Bali è una delle prime domande che si pongono i turisti con un biglietto in mano e tanta voglia di scoprire una meta tanto lontana quanto indimenticabile. I siti che si possono visitare sono tantissimi e, oltre all’aspetto paesaggistico, molto interessante è quello della spiritualità con la presenza di diversi templi carichi di decori e colori.

Il Sud

Chi sceglie il sud non resterà indifferente di fronte alle sue chilometriche spiagge e alla spumeggiante capitale Denpasar dove si concentrano gli arrivi da tutto il mondo. Qui si trovano anche giganteschi centri turistici come Kuta, Sanur e la penisola di Bukit Badung. Kuta e Legian in particolare sono il risultato di un riuscitissimo passaparola. Due ex villaggi per pescatori, dunque, che attualmente sono due centri super vacanzieri del sud-est asiatico. Altro luogo particolarmente gettonato è la Foresta delle scimmie di Sangeh, dove in moltissimi giungono per fare amicizia con i curiosi abitanti abituati alla presenza dell’uomo. Intorno si trovano diversi alberi di noce moscata considerati sacri e, dal XVII secolo non manca un grazioso tempi dedicato al dio Vishnu. Sempidi, Lukluk e Kapal sono famosi per la bellezza dei loro templi, mentre Tabanan è una città carica di piccoli negozi cinesi e un vivace mercato. In più, una visita la merita il Museo Subak, dove si trovano tutte le informazioni sul tema “coltivazione del riso”. E poi c’è Sanur, il cui simbolo è il Grand Bali Beach Hotel, l’unico grattacielo locale e vanta una località balneare che ricorda molto i panorami europei.

Il Centro e il Nord

Nella sua parte centrale c’è sicuramente Ubud che un tempo era un idilliaco angolo di pace per coloro che volevano conoscere l’arte e le tradizioni balinesi e oggi è meta di un turismo incontrollato. Interessanti, sempre nei dintorni sono Gunung Kawi (le tombe dei re), tra i più antichi monumenti rupestri locali e Pejeng che è ricca di ritrovamenti archeologici. Al Nord, una puntatina la merita sicuramente Singaraja/Buleleng con le sue ridenti case in stile coloniale olandese e i suoi ariosi viali alberati. Il porto di Buleleng è già famoso da secoli per lo scambio navale internazionale.

I templi più belli

In tutto il territorio sono numerosi i templi buddhisti e indù che lasciano letteralmente senza fiato. Ecco i più belli:

Il Tempio Tanah Lot: si trova su un’isola di roccia sulla costa orientale, nell’area di Tabanan, ma è inaccessibile e si può solo osservare da lontano.

Il Tempio Uluwatu, sorge nella penisola di Bukit su una scogliera a strapiombo sul mare. A 75 metri sul mare di Giava è molto particolare e il suo scopo è stato sempre quello di proteggere l’isola dagli spiriti maligni e fu anche dimora del pellegrino Danghyang Dwijendra, che qui trascorse gli ultimi giorni della sua vita.

Tre luoghi a cui non potrai dire di no

Il Parco delle Farfalle: nella zona di Tabanan si possono ammirare centinaia di esemplari di farfalle e insetti tipici della zona, con mostre a tema.

Le Risaie di Tegallalang sono un vero spettacolo di verdi campi terrazzati sulle colline da non perdere.

Giardini acquatici Tirta Gangga sono immersi nella natura e sono stati realizzati nel 1948 dall’ultimo re dei Karangasem. Bellissimo lo stagno decorato con molte statue di guardiani, dove nuotano le carpe.