Dalla provincia di Roma a quella di Latina, ecco i paesini sul mare che vale la pena visitare.
Voglia di mare, di vacanze, di relax. Dalla provincia di Roma a quella di Latina, ci sono delle località dove fuggire nel weekend o nel giorno di riposo dal lavoro. Una pausa, andata e ritorno, che rigenera. Mare pulito, stabilimenti e ristoranti dove andare a mangiare, piacevoli passeggiate da fare, monumenti e musei da conoscere. Ecco 7 borghi marinari da scoprire vicino Roma:
Nettuno
A un’ora di macchina da Roma si trova l’antica Antium, come era chiamata dai Latini. Oggi, per tutti, Nettuno. Un borgo medievale marinaro, che oltre alle sue spaziose spiagge vanta un centro storico suggestivo, una perla della nostra regione. Un paesino fatto di vicoli pittoreschi, piazze affascinanti, palazzi storici, torrioni cilindrici. Andando a Nettuno, vale la pena allungarsi fino a Torre Astura, una fortezza marittima che si collega alla terraferma tramite un ponte ad arcate. Qui si trova anche un’ombreggiata pineta per chi voglia rilassarsi e rigenerarsi dal caldo estivo.
Sperlonga
Un borgo di mare su uno sperone roccioso. Sabbia dorata, mare cristallino, casette bianche. Una perla del Lazio a due ore da Roma. Siamo a Sperlonga, in provincia di Latina. Meta di gita fuori porta, scelta da numerosi romani per una scappata al mare (andata e ritorno) o per una vacanza più lunga (tanti i romani che qui hanno una casa di villeggiatura). Ma Sperlonga non è solo mare, ha tanto altro da regalare ai turisti.
San Felice Circeo
Rimaniamo in provincia di Latina per scoprire uno dei luoghi più belli e rinomati del Lazio, in un borgo dove – ancora oggi – è vivo il mito di Ulisse e della Maga Circe. Siamo, ovviamente, a San Felice Circeo, il borgo marinaro in provincia di Latina, luogo di seconde case di tanti romani, meta scelta per evadere dal caos capitolino, per un weekend o – perché no – anche per un periodo più lungo. La storia di San Felice Circeo trova le sue radici, come anticipato, nella leggenda di Ulisse che nell’Odissea sbarcò proprio qui rimanendo sedotto dalla Maga Circe da cui il borgo prende nome.
Gaeta
Terza tappa, in provincia di Latina, perchè vale assolutamente la pena scoprire Gaeta. Un’oasi preziosa della nostra regione. Gaeta è una repubblica marinara, nota già ai tempi degli antichi romani e, ancora oggi, ambita meta per una gita fuori porta e – perché no – per una vacanza pittoresca, rilassante, in uno dei mari più belli del Lazio. E’ situata sulla sperone del Monte Orlando, un centro che – oltre a regalare un panorama suggestivo – è ricco di storia, di monumenti da scoprire.
Anzio
Ricordata soprattutto come città natale di Nerone, Anzio (in provincia di Roma) è ad oggi una delle località di mare più frequentate del Lazio d’estate. Tanti i romani ad avere qui la seconda casa o ad affittarla. Anzio è un borgo di mare vivace, consigliato per giovani e famiglie con bambini. Tante le spaziose spiagge di sabbia situate tra la riviera di Levante e la riviera di Ponente, da vedere anche il porto (da cui partono le imbarcazioni per le isole pontine), Tor Caldara e il museo dello sbarco di Anzio.
Tarquinia
Si tratta di una delle più antiche città italiane, con un complesso di necropoli etrusche tra i più grandi d’Italia. Siamo in provincia di Viterbo, a Tarquinia, meta turistica molto apprezzata dai romani per la vicinanza al mare. Tra camping, hotel e case in affitto, molti sono i cittadini della Capitale (soprattutto famiglie con bambini) a popolarla in estate. Sulla costa si trova la spiaggia delle Saline, lunga, spaziosa e vicina alla Riserva Naturale.
Terracina
Terracina, in provincia di Latina, è tra i principali centri turistici del Lazio. Qui molti romani si recano per il mare, per mangiare buon pesce, ma anche per scoprire un borgo marinaro ricco di storia. Qui si trova, infatti, il tempio di Giove Anxur, parte di un complesso monumentale che costituiva l’acropoli. si trova sul Monte Sant’Angelo e permette di godere di un panorama mozzafiato sul golfo e sulle isole pontine.
Ci riferiamo allo Stretto di Hormuz e vogliamo parlare di alcune isole e isolette che vi si trovano.
Questo stretto è la porta di accesso al Golfo Persico e si stima che da qua passi il venticinque per cento del traffico petrolifero mondiale.
Non occorre essere dei geni per capire quanto sia strategico.
Proprio in prossimità del “gomito” ci sono delle isole che, oltre a non facilitare la navigazione, sono delle ottime basi per controllare i vari traffici.
Ma siamo in Oceano Indiano ed ogni isola diventa una destinazione interessante da conoscere anche dal punto di vista turistico.
L’Isola di Hormuz
Fra le isole, iniziamo con quella che dà il nome allo stretto
Hormuz, per la verità, era l’antico nome di una florida città un po’ all’interno della costa.
A seguito delle incursioni dei mongoli, nel Trecento la popolazione si trasferì su questa isola, abbastanza vicina alla costa stessa.
L’Isola di Hormuz divenne ben presto un importantissimo centro commerciale per tutti i traffici fra Oriente e Occidente.
Si trova proprio nel vertice del gomito che forma lo stretto per aggirare la Penisola del Musandam.
Non ha sorgenti di acqua potabile che viene portata dal continente con un acquedotto.
Le altre isole
Partiamo da qui e dirigiamoci verso occidente seguendo la linea costiera.
La Hara Mangrove Forest Protected Area sull’Isola di Qeshm
Come dicevamo, di isole e isolette in questo braccio di mare ce ne sono tante e non rendono semplice la navigazione alle grosse petroliere.
Siccome lo scopo di queste nostre righe, però, è quello di individuare un minimo di importanza turistica, rivolgiamo la vostra attenzione soprattutto a due di esse.
Sono le isole di Qeshm e di Kish che sono anche raggiungibili con voli di linea da Teheran operati con dei piccoli jet Fokker F28 e sono entrambe porto franco.
L’Isola di Qeshm
È l’isola più grande del Golfo Persico ed ha una superficie doppia di quella del Bahrain, tanto per dare una misura.
Il suo aspetto è montuoso e le sue coste sono rocciose, punteggiate da villaggi grandi e piccoli.
Ci sono dei diving center che la considerano un gioiello subacqueo tutto da esplorare grazie alle sue acque calde e cristalline.
I fondali offrono ottime esperienze a sub e snorkelisti con barriere coralline incontaminate e una notevole biodiversità.
Quasi attaccate alla costa dell’isola, ci sono le Isole Naz e l’Isola di Hengam.
Le prime sono ritenute il paradiso di tartarughe, razze e squali, mentre la seconda è famosa per le grotte e i canyon sottomarini.
Oltre a questo, c’è la possibilità di fare un’esperienza di snorkeling veramente unica sulle rovine sommerse della città vecchia di Qeshm.
Forme di erosione nella “Valle delle Stelle”
È bene anche considerare che questa è una destinazione che può anche soddisfare eventuali accompagnatori non subacquei.
Ci sono diverse cose interessanti a partite dalle mangrovie dell’Hara Mangrove Forest Protected Area con la avifauna che vi è ospitata.
Si può, poi, fare una escursione nell’interno per vedere le forme di erosione delle rocce nella Valle delle Stelle.
Oppure visitare uno dei villaggi Bandari, dove si sono conservate le antiche tradizioni e le donne più anziane portano ancora la mascherina a coprire la parte superiore del volto.
L’Isola di Kish
Il relitto del Koula F sull’Isola di Kish
Questo luogo si vanta di offrire ai turisti le attrazioni più moderne di tutto il Golfo Persico.
Si va dal classico sci d’acqua o la banana-boat o il parasailing al modernissimo flyboard o al gyrocopter o, per chi non ha brevetto subacqueo, allo scooter sottomarino.
E, naturalmente, immersioni e snorkel per tutti i gusti sulla vivacissima barriera corallina.
Le attrazioni locali da invitarvi a sperimentare sono tre.
Il relitto del Koula F, un cargo incagliato che fu divorato dalle fiamme. È fuori dall’acqua con tutto lo scafo e sembra ancora in linea di navigazione.
Poi c’è la “Città Sommersa”, che è in realtà un antico acquedotto sotterraneo.
Ed infine, per grandi e piccini, c’è l’Art Center con un acquario che espone specie marine uniche del Golfo Persico.
Fra tutte le isole, questa è la più vivace, almeno se si hanno esigenze da occidentali.
Con numerosi centri commerciali, hotel e villaggi turistici, ospita fino a un milione di visitatori all’anno ed è fra le più richieste nel sud-ovest asiatico dopo Dubai e Sharm el-Sheikh.
Lo scooter subacqueo sull’Isola di Kish
Le isole più al largo
Qualche diving center su Qeshm talvolta organizza una full-day con barche idonee per raggiungere l’isola di Abu Musa passando per le Isole Tunb (Grande e Piccola).
Abu Musa soprattutto è nota per la sua bellissima spiaggia che offre pace e tranquillità tuffandosi in un mare azzurro e trasparente da cui arrivano le tartarughe marine a deporre le uova.
Come tutte le isole lontane dalla costa, questo piccolo arcipelago offre l’opportunità di fare tanti incontri interessanti in immersione.
Quindi, se se ne presenta l’occasione, è consigliabile approfittarne.
New York è una città eclettica dalle infinite sfaccettature, dove ogni visita è una scoperta e ogni scoperta un nuovo stimolo per continuare a esplorarla. Qui, le storie di vita e le diversità si fondono per creare un universo dinamico, costantemente proiettato verso il futuro.
New York non è solo una città; è un’esperienza, un racconto in continua evoluzione che invita chiunque a farne parte. È come un’improvvisazione jazz, dove ogni quartiere è una nota distinta e ogni strada una nuova armonia visionaria che delinea il volto di una metropoli pulsante, affascinante e sorprendente, dove il sonno diventa superfluo.
Il cuore di New York è Manhattan, un’isola che ospita alcuni dei luoghi più iconici al mondo. Dalla frenesia di Wall Street alle boutique raffinate di SoHo, ogni angolo di Manhattan è un microcosmo unico. Le luci di Times Square non sono solo pubblicità, ma il riflesso della costante metamorfosi della città. Broadway è invece, la vetrina globale del teatro, ma la scena culturale di New York si estende ben oltre. I concerti alla Carnegie Hall, le mostre al MoMA o al Guggenheim e le performance al Lincoln Center sono solo alcune delle innumerevoli attrazioni che la città offre a ogni tipo di viaggiatore.
Questo imperdibile viaggio offre la possibilità di estendere il soggiorno con più notti e di personalizzarlo con visite ai suoi quartieri più famosi come Brooklyn, l’espressione dell’arte e della cultura alternativa, il Queens un melting pot vibrante di tradizioni o il Bronx uno dei quartieri più ferventi e dinamici di New York.
Potrai visitare prestigiosi musei come il MoMA, il Metropolitan Museum of Art, il Whitney Museum o ilGuggenheim, lasciarti sorprendere dalle spettacolari vedute sulla città che si godono dagli osservatori panoramici di Summit One,Empire State Building e Top of the Rock. Inoltre per rendere ancora più memorabile il tuo soggiorno a New York, puoi prenotare un Musical a scelta tra i titoli del momento o vivere un’esperienza adrenalinica con una camminata in sicurezza sul bordo di un grattacielo: City Climb.
L’energia pulsante di New York si respira in ogni luogo, rendendo impossibile annoiarsi!
Il Nord-Ovest degli Stati Uniti vanta una varietà incredibile di ambienti naturali, che spaziano dalle catene montuose delle Black Hills con il famoso Mount Rushmore National Memorial e il Crazy Horse Memorial, l’imponente monumento scavato nella roccia dedicato al leggendario nativo americano Sioux “Cavallo Pazzo”, agli immensi parchi nazionali e riserve protette che si estendono fino alle coste del Pacifico.
Dai grandiosi spazi aperti tra praterie, ghost town, fattorie, colline e fitte foreste dove alberi secolari si ergono verso il cielo e corsi d’acqua cristallina serpeggiano tra i boschi, ai sentieri escursionistici che si snodano nella natura incontaminata fatta di canyon, fiumi, catene montuose e laghi.
Fare un viaggio on the road nel North West significa attraversare paesaggi sconfinati, antiche cittadine di frontiera che hanno fatto la storia deli Stati Uniti, e scoprire gioielli naturali che custodiscono alcune delle meraviglie più straordinarie del paese come il maestoso Yellowstone National Park.
Situato a cavallo di tre stati: Wyoming, Idaho e Montana, il parco nazionale di Yellowstone è una delle più antiche aree protette al mondo, dichiarata patrimonio UNESCO nel 1978.
Il parco è noto per la sua variegata fauna selvatica e per le sue numerose caratteristiche geotermiche, in particolare il geyser di Old Faithful è tra i più celebri e suggestivi del luogo. Dagli spettacolari getti di vapore che si stagliano verso il cielo, alle sorgenti idrotermali colorate che dipingono il terreno con sfumature vivaci, ogni angolo di questo territorio è un’opportunità per meravigliarsi di fronte alla potenza e alla bellezza della natura.
Un coinvolgente road trip esplorativo attraverso Colorado, Wyoming, South Dakota e Utah, che parte da Denver e che prevede interessanti tappe strategiche a Estes Park, Cheyenne, Wall, Custer, Hulett, Sheridan, Cody, Yellowstone National Park, Jackson Hole e Salt Lake City.
La maestosità e il fascino dei parchi nazionali più iconici del “Grand Circle” tra Arizona e Utah, in un’esperienza di Viaggio in Glamping che combina il comfort di esclusive sistemazioni e la possibilità di ammirare la bellezza della natura nelle sue forme più spettacolari da una prospettiva insolita e profondamente suggestiva.
Vivi una nuova dimensione del viaggio attraverso un coinvolgente itinerario on the road che da Las Vegas ti porterà alla scoperta delle meraviglie delle aree naturali protette più spettacolari del West USA come lo Zion National Park, il Bryce Canyon, l’Arches National Park, Lake Powell e l’Antilope Canyon fino al Grand Canyon National Park, dove l’ordinario si trasforma in un’avventura straordinaria.
Zion National Park: Autocamp
Situato nel sud-ovest dello Utah, lo Zion National Park è celebre per i suoi paesaggi, tra canyon scolpiti dal vento e dall’acqua e spettacolari formazioni rocciose. Qui, la bellezza naturale raggiunge il suo apice con il contrasto tra le imponenti scogliere di arenaria rosse e le verdi vallate rigogliose. Autocamp Zion offre un modo innovativo di vivere la natura. Tra le diverse tipologie di sistemazioni proposte, c’è sicuramente l’iconico camper “Airstream“, divenuto simbolo americano del viaggio on the road e immediatamente riconoscibile grazie alla caratteristica scocca metallica lucente. Trascorrere dei giorni immersi nella natura in questa particolare sistemazione, è la scelta ideale per chi cerca un equilibrio perfetto tra avventura e comfort.
Bryce Canyon National Park: Glamp & Camp
Il Bryce Canyon National Park è una tappa imperdibile per chi viaggia on the road sulla West Coast. Istituita nel 1928 questa meravigliosa area protetta è famosa soprattutto per i suoi tipici “hoodoos“, i pinnacoli di roccia scolpiti dall’erosione dell’acqua, trasformati attraverso milioni di anni, in imponenti sculture naturali tra le più colorate della Terra. Il Bryce Glamp And Camp è la soluzione perfetta per chi vuole vivere un’esperienza di viaggio a contatto con la natura senza rinunciare alla comodità. In questo esclusivo glampling armoniosamente immerso tra la vegetazione del Bryce Canyon National Park, è possibile soggiornare in camere a forma di cupola, progettate per consentire agli ospiti una vista spettacolare a 360° sul paesaggio circostante.
Moab-Arches National Park: Under Canvas
Il Moab – Arches National Park, è un’area protetta che conserva oltre 2.000 archi naturali di arenaria, tra cui il famoso Delicate Arch, oltre ad una varietà di altre formazioni geologiche uniche. Anche qui come a Bryce Canyon gli eventi naturali come pioggia, neve, ghiaccio e le notevoli escursioni termiche, hanno modellato per anni tutto questo territorio, rendendolo uno dei siti naturalistici più visitati degli States. In questo suggestivo paesaggio tra grandi spazi aperti e incantevoli panorami, è possibile soggiornare in accoglienti ed eleganti campi tendati. L’Under Canvas dispone di confortevoli tende in stile safari, che vantano letti king-size, arredi West Elm® e stufe a legna. Qui è possibile trascorrere momenti indimenticabili e lasciarsi avvolgere da una magica atmosfera di tranquillità mentre si ammirano i suggestivi colori del tramonto.
Lake Powell / Antelope Canyon: Under Canvas
Il meraviglioso Lake Powell, compreso nella vasta regione della Glen Canyon National Recreation Area tra Utah e Arizona, è senza dubbio una delle destinazioni più affascinanti da visitare per chi viaggia nei territori del SouthWest USA. Nei suoi dintorni infatti, si trovano una miriade di bellezze naturali da non perdere come l’Antelope Canyon, il più fotografato canyon di arenaria del nord dell’Arizona. L’Under Canvas Lake Powell è il luogo ideale per scoprire lo splendore delle meraviglie naturalistiche del sud-ovest americano. In questo favoloso glamping che dispone di magnifiche strutture tendate che includono tutti i servizi e comfort come in un esclusivo resort, puoi godere dell’unicità e maestosità del territorio incontaminato, concedendoti una fuga dalla frenesia della quotidianità.
Grand Canyon National Park: Clear Sky Resorts
Il Grand Canyon è un’immensa gola scavata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale, considerata una delle meraviglie naturali del mondo. Per la maggior parte è incluso nel Grand Canyon National Park, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti d’America. Il Grand Canyon è uno degli esempi di erosione più spettacolari del pianeta, un luogo che non ha eguali per le viste incomparabili che offre ai visitatori sia dal versante nord che da quello sud. Il Clear Sky Resort Grand Canyon, è uno straordinario glamping che combina gli accoglienti servizi di un resort e la particolarità di un’esperienza immersiva tra la natura, dove la particolare struttura a cupola delle camere, consente di ammirare la bellezza del cielo stellato da ogni angolazione, rendendo la tua vacanza unica nel suo genere.
Boston è una città che offre ai viaggiatori una vasta gamma di attività culturali, naturalistiche, culinarie e di intrattenimento.
Questo rende anche solo una permanenza di 4 giorni un viaggio completo e ineguagliabile.
La stagione del whale watching a Boston inizia a maggio e termina a fine ottobre, ogni anno cambia per rispettare le balene e i loro piccoli nella stagione della riproduzione.
Preparati a vivere un’esperienza straordinaria che combina il fascino dell’oceano con la meraviglia di avvistare maestosi cetacei nel loro habitat naturale. L’avventura inizia al Central Wharf, a pochi passi dal New England Aquarium.
Una giornata perfetta: New England Aquarium e Whale Watching
Immagina una giornata perfetta a Boston: inizia con una visita al New England Aquariumdove potrai ammirare oltre 1000 spettacolari pesci nella gigantesca vasca che contiene una barriera corallina caraibica di quattro piani. Bambini e adulti si incanteranno davanti alle tartarughe marine, i leoni marini e i pinguini. Dopo la visita all’acquario, dirigiti verso il Boston Harbor e imbarcati per una crociera unica, per l’avvistamento delle balene.
L’emozione del whale watching
La crociera ti porterà allo Stellwagen Bank National Marine Sanctuary, un rifugio sottomarino di oltre 2000 km² che si trova a circa 40 km da Boston. Questo altopiano sottomarino è un vero paradiso per le balene, in cui si ritrovano specie come le megattere, le balene Finback e Minkes. Durante l’escursione, gli esperti del New England Aquarium ti guideranno e ti spiegheranno i comportamenti affascinanti di questi enormi mammiferi marini.
Cosa aspettarsi durante l’escursione
L’escursione dura tra le 3 e le 4 ore a bordo di grandi catamarani veloci e stabili, dotati di ponti di osservazione esterni e di una cabina interna climatizzata con comodi sedili e snack bar. Ricordati di vestirti in modo casual e confortevole: scarpe comode e una felpa o giacca leggera sono ideali poiché al largo può fare fresco anche in estate.
Informazioni utili
Partenza: Central Wharf, Boston, vicino al New England Aquarium.
Orari: Le crociere partono generalmente intorno alle 9:00 e alle 13:30, ma è sempre meglio controllare gli orari aggiornati sul sito web del New England Aquarium.
Prezzi: I biglietti combinati per il New England Aquarium e il whale watching costano circa $70 per gli adulti e $50 per i bambini (3-11 anni). I bambini sotto i 3 anni viaggiano gratis.
Perché scegliere Boston per il whale watching?
Ogni anno, circa un milione di persone si recano nel New England per osservare le balene. I proventi delle crociere per l’avvistamento delle balene del New England Aquarium aiutano a finanziare importanti programmi di ricerca e conservazione, inclusi gli sforzi per proteggere le balene franche atlantiche, di cui restano solo circa 340 esemplari.
Non perdere l’opportunità di vivere questa straordinaria avventura durante il tuo prossimo viaggio a Boston. La combinazione della visita al New England Aquarium e la crociera per l’avvistamento delle balene renderanno la tua giornata indimenticabile, perfetta per famiglie e appassionati della natura.
Pronto a salpare? Boston ti aspetta con l’emozione del whale watching!