Vita notturna a La Valletta: scopri il cuore pulsante di Malta dopo il tramonto

Vita notturna a La Valletta: scopri il cuore pulsante di Malta dopo il tramonto

La notte maltese tra storia e modernità

C’è qualcosa di magico in una serata trascorsa a La Valletta. Le sue strade, animate di giorno da visitatori e pendolari, al calare del sole si trasformano in scenari teatrali dove il passato incontra il presente.

Ed è proprio in questa cornice, fatta di pietra dorata e luci soffuse, che la capitale maltese rivela il suo volto più affascinante.

A raccontarci questa dimensione più intima e vibrante è il team di Ensy7, che conosce ogni angolo nascosto della città e ogni sfumatura del suo spirito notturno.

 

 

Perché scegliere La Valletta per vivere la movida maltese

In molti, quando pensano al divertimento notturno a Malta, immaginano le discoteche di Paceville o le feste sul lungomare di St. Julian’s. Ma chi cerca un’atmosfera più elegante, rilassata e culturalmente stimolante trova in La Valletta la destinazione perfetta.

Qui i locali si incastonano tra chiese barocche e balconi in legno, e ogni strada è un piccolo viaggio attraverso la storia. La movida non è mai caotica, ma viva, raffinata e autentica. È il luogo ideale per chi ama bere qualcosa ascoltando jazz dal vivo, cenare in terrazza con vista sul porto, oppure scoprire angoli nascosti dove la tradizione incontra l’innovazione.

 

La Valletta di notte: cosa fare e dove andare

Passeggiare per le vie acciottolate di sera è già di per sé un’esperienza. Ma per vivere davvero La Valletta dopo il tramonto, vale la pena fermarsi in uno dei suoi bar storici. C’è chi sceglie l’atmosfera vibrante del Bridge Bar, con musica dal vivo che si diffonde tra i vicoli, chi preferisce la tranquillità suggestiva di una cantina come il Trabuxu Wine Bar, o chi si lascia incuriosire dal fascino vintage del Loop Bar, un locale intriso di memorie d’altri tempi.

Per la cena, la città offre un’ampia gamma di esperienze: dai ristoranti con terrazze panoramiche affacciate sul Grand Harbour, ideali per una serata romantica, alle proposte più contemporanee di locali come Calleja Lounge, dove cocktail e piatti fusion si fondono in un’atmosfera cosmopolita.

Durante la bella stagione, La Valletta ospita anche una serie di eventi culturali in notturna. Concerti, proiezioni nei giardini, performance artistiche e festival come la Notte Bianca trasformano l’intero centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di sorprendere a ogni angolo.

 

Cosa vedere a La Valletta prima del tramonto

Per assaporare al meglio la notte, è ideale arrivare a La Valletta nel pomeriggio. Le vie principali – Republic Street e Merchant Street – offrono negozietti artigianali, caffè storici e scorci perfetti per una foto ricordo. Prima che il sole scenda, una visita alla Concattedrale di San Giovanni lascia senza fiato, mentre dal Forte Sant’Elmo, nella luce calda del tramonto, si gode di uno dei panorami più iconici dell’isola.

Questa combinazione tra cultura, storia e vita cittadina crea un mix perfetto per chi vuole vivere la serata con occhi pieni di bellezza.

 

Esperienza autentica: consigli dei consulenti Evolution Travel

Chi ha visitato Malta con Ensy7 sa quanto i dettagli facciano la differenza. I consulenti non si limitano a consigliare cosa vedere o dove mangiare, ma offrono dritte personalizzate su esperienze uniche: dalla terrazza meno affollata dove gustare un aperitivo, al locale con musica dal vivo frequentato solo dai maltesi, fino agli itinerari serali che uniscono arte, buon cibo e relax.

Grazie alla loro conoscenza del territorio, è possibile scoprire una La Valletta diversa da quella raccontata nelle guide, fatta di piccole scoperte, incontri e atmosfere indimenticabili.

 

 

📌 Box – Consigli pratici per vivere al meglio la notte a La Valletta

  • Quando andare: da aprile a ottobre il clima è perfetto per le serate all’aperto, con un picco di eventi culturali nei mesi estivi.
  • Come spostarsi: la città è piccola e si gira facilmente a piedi, ma per rientrare in tarda serata è consigliabile prenotare un Bolt o un taxi affidabile.
  • Dove alloggiare: le zone centrali come Strait Street o i dintorni della Co-Cattedrale sono ideali per chi vuole essere a pochi passi dalla vita notturna senza rinunciare al silenzio durante la notte.
  • Prenotazioni: nei mesi di alta stagione è sempre meglio prenotare in anticipo, soprattutto per i ristoranti con terrazza e i concerti.

 

💡 Box – Malta insolita di sera: curiosità e segreti di La Valletta notturna

Sapevi che molti dei locali più frequentati della capitale si trovano in ex caserme o rifugi antiaerei riconvertiti? Il passato militare dell’isola ha lasciato tracce affascinanti, che oggi ospitano wine bar, gallerie d’arte e club jazz.

E a proposito di jazz, questa musica ha trovato terreno fertile a La Valletta grazie alla tradizione delle grandi navi da crociera e alla presenza internazionale che ha sempre animato il porto. Non è raro imbattersi in jam session improvvisate nei cortili storici della città.

Malta è anche tra le destinazioni più inclusive d’Europa, con una scena LGBTQ+ accogliente e attiva, soprattutto in occasione di eventi come il Pride o festival queer-friendly che animano le strade del centro.

Infine, un piccolo segreto: alcuni giardini pubblici, come gli Upper Barrakka o i Hastings Gardens, restano aperti di notte e regalano una vista mozzafiato sulle luci del porto e delle Tre Città, perfetta per chiudere la serata in bellezza.

 

Un’isola, mille notti da vivere

La Valletta è un luogo che non smette mai di stupire. Di giorno affascina con la sua arte e la sua storia, ma è di notte che conquista davvero. Che tu voglia sorseggiare un buon vino sotto le stelle, ascoltare jazz tra le mura antiche o semplicemente perderti tra i vicoli illuminati, la capitale maltese ti regalerà un’esperienza indimenticabile.

Vuoi scoprire tutto questo con un itinerario pensato su misura? Contatta un consulente Ensy7 e inizia il tuo viaggio nella notte maltese.

 

Viaggio nella Natura Incontaminata di Cipro

Viaggio nella Natura Incontaminata di Cipro

Cipro non è solo mare cristallino e città antiche: l’isola nasconde un cuore selvaggio, fatto di montagne silenziose, coste solitarie e riserve protette.

Un viaggio a Cipro all’insegna della natura incontaminata è un invito a rallentare, respirare e lasciarsi sorprendere da paesaggi che ancora oggi resistono al turismo di massa.

Cipro tra Mito, Natura e Tradizione

Un’isola ricca di leggende e biodiversità

La storia di Cipro si intreccia con i miti più antichi del Mediterraneo. Si dice che Afrodite sia nata proprio dalle acque di Paphos, e ancora oggi templi, monasteri e antiche rovine costellano un territorio che parla di spiritualità e natura. Lungo i sentieri si incontrano ginepri millenari, orchidee selvatiche e una varietà di fauna endemica che rende ogni escursione una scoperta. Le riserve naturali e i parchi protetti sono un tesoro da esplorare con rispetto.

La geografia dell’autenticità

Cipro offre paesaggi molto diversi tra loro. La Penisola di Akamas, estrema punta ovest dell’isola, è un paradiso di biodiversità e sentieri panoramici. I Monti Troodos, al centro dell’isola, custodiscono foreste fitte e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato. La Foresta di Pafos è una delle aree boschive più importanti dell’isola, abitata anche dal raro muflone cipriota. Le coste orientali e meridionali regalano scorci di natura marina intatta, perfetti per chi cerca la pace lontano dai resort.

 

Le Meraviglie Naturali da Non Perdere in un Viaggio a Cipro

Penisola di Akamas: la Cipro più selvaggia

La Penisola di Akamas è uno dei pochi luoghi dell’isola dove la natura è rimasta incontaminata. I sentieri più noti, come l’Aphrodite Trail e l’Adonis Trail, offrono panorami spettacolari sulla costa. A Lara Beach, ogni estate, le tartarughe Caretta-Caretta tornano a nidificare. Lì il tempo sembra sospeso e la natura detta il ritmo.

I Monti Troodos: tra boschi, monasteri e villaggi sospesi nel tempo

Tra pini e castagni, i Troodos offrono percorsi per il trekking, cascate nascoste e borghi come Kakopetria o Omodos, dove è possibile gustare il vino locale e il pane cotto nel forno a legna. Antichi monasteri, come quello di Kykkos, appaiono tra le cime come visioni spirituali. L’artigianato locale e la calorosa accoglienza rendono ogni sosta un incontro autentico.

Riserva di Cavo Greco: panorami a strapiombo sul blu

Nella zona sud-orientale, il Parco Nazionale di Cavo Greco incanta con le sue scogliere, grotte marine e un mare dalle sfumature incredibili. Un luogo ideale per lo snorkeling, le escursioni in bicicletta e la fotografia naturalistica.

 

Cipro Green: Natura e Sostenibilità

Chi desidera un viaggio a Cipro sostenibile può trovare ospitalità in agriturismi e strutture a gestione familiare immerse nella natura. Le attività slow, come le passeggiate a cavallo, le escursioni in bicicletta e i percorsi botanici, permettono di vivere il territorio con lentezza. Numerosi progetti locali si dedicano alla tutela dell’ambiente, dalla salvaguardia delle tartarughe alla riforestazione delle aree montane.

Quando Andare a Cipro per Vivere la Natura al Meglio

I periodi ideali per escursioni e natura

I momenti migliori per esplorare la natura cipriota sono la primavera, nei mesi di aprile e maggio, quando le fioriture sono rigogliose e il clima è mite, e l’autunno, tra settembre e ottobre, con i suoi colori caldi, poche folle e temperature ideali per camminare.

Periodi da evitare e consigli sul clima

L’estate può essere molto calda, soprattutto nelle zone interne, mentre l’inverno regala paesaggi suggestivi nei Troodos ma con possibilità limitate per le attività all’aperto.

 

Curiosità e Aneddoti dal Cuore Verde di Cipro

Cipro è un vero scrigno di biodiversità. L’isola ospita oltre quaranta specie di orchidee selvatiche, alcune delle quali endemiche. Nei suoi boschi vive il muflone cipriota, una pecora selvatica unica al mondo. Le api nere dell’isola producono un miele aromatico e pregiato, mentre i vini di montagna raccontano la storia delle tradizioni contadine locali e si degustano in piccole cantine immerse nel verde.

 

Consigli Pratici per un Viaggio nella Natura a Cipro

  • ✈️ Muoversi: l’auto è il mezzo ideale. Le strade sono buone e poco trafficate nelle zone interne.
  • 👕 Cosa portare: scarpe da trekking, crema solare, zaino leggero, borraccia.
  • 🚮 Rispetto per l’ambiente: non raccogliere fiori, non accendere fuochi, non disturbare gli animali.
  • 🔍 App utili: AllTrails (sentieri), eBird (birdwatching), VisitCyprus (info turistiche).

 

Lasciarsi Ispirare dalla Natura di Cipro

Un viaggio nella natura a Cipro non è solo una fuga dalla routine, ma un’esperienza che riconnette con ciò che è essenziale. Camminare tra i pini, ascoltare il mare lontano dai resort, gustare il miele prodotto in una valle nascosta: tutto questo è Cipro. Vuoi scoprire anche tu la Cipro più autentica? Parla con uno dei nostri consulenti e costruisci il tuo itinerario su misura tra natura, cultura e relax.

10 itinerari a piedi da fare in Europa e in Italia 🥾

10 itinerari a piedi da fare in Europa e in Italia 🥾

Hai voglia di partire ma non sai da dove cominciare? Ecco 10 cammini stupendi per ritrovare il ritmo, da percorrere rigorosamente a piedi!

Certe volte basta rallentare per andare più lontano, soprattutto se ti interessa vivere un viaggio alla scoperta non solo di luoghi meravigliosi, ma anche di te stesso. Al giorno d’oggi, infatti, troppi viaggi appaiono quasi una corsa, in cui visitare una lista di monumenti da spuntare e prendere aerei su aerei.

Vuoi provare il più autentico “slow travel”? Prova un itinerario a piedi: essenziale, lento, pieno di dettagli, ti darà respiro e ispirazione. Ecco perché oggi ti proponiamo 10 cammini tra i più belli d’Italia e d’Europa, scelti tanto per i paesaggi che attraversano quanto per le emozioni (e la spiritualità) che ti regaleranno.

  • Cominciamo dal nostro Paese, dove ci sono tantissimi itinerari meravigliosi. Il Cammino di San Benedetto per esempio, tra Umbria e Lazio, ti permetterà di scoprire un itinerario tra i boschi, ricco di spiritualità, ricco di chiese e monasteri legati alla tradizione benedettina.
  • Se preferisci il mare, ti consigliamo la Via dell’Amore alle Cinque Terre: è più breve, adatta anche a camminatori meno esperti e presenta punti panoramici sul mare che ti incanteranno giorno dopo giorno.
  • In Alto Adige, poi, c’è il Sentiero delle Cascate di Riva, dedicato ai più esperti (dovrai affrontare diversi ponti sospesi nonché varie salite e discese) ma assai suggestivo, da percorrere con il piacevole e costante accompagnamento dell’acqua.
  • Spostandoci a sud, c’è un altro itinerario da non perdere: la Via Peuceta, che si trova in Puglia ed è perfetta se ami l’atmosfera tipica della regione (ti aspettano camminate tra ulivi secolari, muretti a secco e paesini in tufo e pietra bianca).
  • Ami l’altitudine? La nostra ultima proposta italiana è il Giro del Sassolungo nelle Dolomiti, con viste indimenticabili sulle montagne e diversi rifugi accoglienti e tradizionali lungo il percorso: insomma, poesia allo stato puro.
  • Passiamo ora agli itinerari che abbiamo selezionato per te in Europa, altrettanto straordinari. Vogliamo iniziare da uno dei percorsi più scenografici del mondo: il Laugavegur Trail in Islanda; si tratta di un trekking impegnativo (circa 55 km), che ti farà scoprire un paesaggio d’eccezione: montagne multicolore, fumarole, deserti vulcanici, laghi e cascate.
  • Se preferisci qualcosa di più “soft” ma altrettanto suggestivo, il Cammino Portoghese da Porto a Santiago è un’ottima alternativa al più famoso Camino Francés di cui ti parleremo subito dopo. Inizia tra le vie azulejadas di Porto e segue la costa atlantica, addentrandosi poi nei boschi della Galizia.
  • Se poi hai letto Paulo Coelho e sogni di vivere un’esperienza completa sul celeberrimo Cammino di Santiago, punta al Cammino Francese, uno dei più gettonati del mondo. Parte da Saint-Jean-Pied-de-Port, attraversa i Pirenei, passa per città storiche come Pamplona, Burgos e León e termina a Santiago de Compostela. Sono circa 800 km, ma puoi scegliere anche solo l’ultima sezione, da Sarria a Santiago (circa 100 km).
  • Sei un amante della montagna? Prova il Tour del Monte Bianco. Tocca ben tre nazioni (Italia, Francia e Svizzera), si articola su circa 170 km ed è diviso in 10-12 tappe; il percorso attraversa vallate alpine, ghiacciai e piccoli villaggi, con numerosi rifugi e, buono a sapersi, possibilità di trasporto bagagli.
  • Concludiamo proponendoti il West Highland Way in Scozia: 154 km da Milngavie (vicino a Glasgow) fino a Fort William; camminerai tra brughiere, colline verdi e storiche strade militari. È ben segnalato e adatto anche ai camminatori meno esperti; troverai anche tantissime sistemazioni lungo il percorso, dai B&B alle locande tradizionali.
Isole Whitsunday

Isole Whitsunday

Perché rimani in in città a farti corrodere i nervi dallo stress e dal lavoro, quando in Australia ci sono dei luoghi da visitare come le Isole Whitsunday? Si tratta di 74 magnifiche isole nel cuore della barriera corallina, in Queensland. La principale si chiama appunto Whitsunday island e sono tutte caratterizzate da spiagge di sabbia candida, palme, foreste lussureggianti ed acque di un azzurro cristallino. In poche parole, il paradiso.

Le isole Whitsunday, note anche come l’arcipelago più grande d’Australia, vennero chiamate così dal Capitano James Cook nel 1970, che scoprì questa meraviglia naturale durante la domenica di Pentecoste (in inglese Whitsunday). La meta perfetta per te, se ti senti un po’ Jack Sparrow e ti stuzzica l’idea di addentrarti nelle foreste ed esplorare spiagge incontaminate (o quasi). In barca, in kayak, a nuoto, non ha importanza. Quello che vedrai nella Whitsunday Island e le altre 73 isole ti rimarrà nel cuore per tutta la vita!

Tra lunghe camminate, snorkeling, immersioni fra pesci e coralli dai mille colori, le cose da fare e da vedere sono più che numerose. Fatti un giro sull’Isola di Hamilton, dove potrai praticare ogni tipo di sport acquatico, sollazzarti in riva al mare ed avvistare razze e tartarughe (no, l’addominale scolpito del tuo compagno di viaggio non conta). Hamilton si trova proprio nel centro delle isole Whitsunday  e vanta di una cittadina con un proprio aeroporto, un porticciolo ed un’ampia scelta di alberghi, resort, campeggi, ristoranti, bar ed attività a cui dedicarsi. Meta famosa anche per molte coppie che scelgono di sposarsi nella romantica cappella nuziale con vista sul mare. Mica male, insomma.

Daydream Island, il cui nome già spiega tutto, è un’isola molto vicina alla costa dove potrai visitare il Living Reef, un acquario all’aperto realizzato dall’uomo, nonché unico al mondo dove squali e barramundi mangeranno dalle tue mani.

Se trascorrere la giornata a mollo tracannando cocktails non è tra le tue priorità di vita, puoi optare per le selvagge Hook Island e South Molle Island, molto meno sviluppate rispetto alle altre isole e quasi completamente coperte da parchi nazionali. Su Hook Island troverai degli scorci panoramici mozzafiato e caverne aborigene lungo i numerosi percorsi escursionistici. I Pinnacles, appena al largo, sono conosciuti come uno dei migliori siti per immersioni delle Isole Whitsunday.

E poi c’è lei, la maestosa Whitehaven Beach, un deserto di sabbia bianca lungo 7 chilometri immerso nelle acque del Pacifico. No, non hai capito. Whitehaven è non solo la spiaggia più fotografata d’Australia, ma rientra anche nella Top 3 delle spiagge più belle del mondo. Poggi un piede su questa terra e per un attimo ti senti più figo di Cristoforo Colombo, conquistatore e conquistato da un mondo che non credevi potesse esistere, aldilà delle immagini photoshoppate sui depliant delle agenzie di viaggi.

Isole Whitsunday periodo migliore

In realtà non esiste un periodo migliore per visitare le Whitsundays, perché tutti i periodi sono migliori, quando si parla di Grande Barriera Corallina. Il clima, infatti, è tropicale e le isole si trovano all’altezza di Rio de Janeiro, tanto per capirci. In linea di massima, le giornate sono calde tutto l’anno e durante la stagione invernale, la sera è meglio indossare un maglione.

Isole Whitsunday tour

In fatto di tour le possibilità sono infinite, di solito il classico giro prevede un’escursione in giornata oppure di due giorni con una notte in mezzo alle isole Whitsunday. I tour partono di giorno e persino di notte ed è possibile visitare le isole con la barca a vela, una crociera o imbarcazioni ad alta velocità e naturalmente anche in elicottero, per voli panoramici. Diciamo la verità, la meta non di certo delle più economico, in paradiso tutto è caro: spostarsi, dormire, mangiare e bere, però per una volta si può anche fare!

Isole Whitsunday National Park

Di fatto stiamo parlando di un parco naturale, anche se in mezzo al mare, sempre di parco si tratta. Gli abitanti del posto, il popolo Ngaro, vive nelle isole Whitsunday da 9 mila anni e vanta   una storia secolare di tradizioni e di luoghi sacri.

Isole Whitsunday come arrivare

Le isole Whitsundays si trovano a 1120 chilometri a nord di Brisbane e a 630 chilometri a sud di Cairns. Viste le distanze, l’ideale è arrivare direttamente in aeroporto. Le opzioni sono due: la prima è l’aeroporto di Hamilton Island, dove volano Virgin, Jetstar e Qantas e voli per e da Cairns, Brisbane, Sydney e Melbourne. Da Hamilton partono anche i traghetti per le altre isole e Airlie Beach. La seconda si trova sulla terra ferma ed è forse la più comune: l’aeroporto di Proserpine, a circa 25 minuti da Airlie Beach, dove volano Virgin, Jetstar e Tiger e offre voli quotidiani da e per Brisbane. Da Proserpine è possibile arrivare ad Airlie Beach e organizzare tutti i successivi spostamenti via nave.

Beh è il caso di iniziare a fare la valigia…

Emozioni d’Africa

Emozioni d’Africa

Per noi l’Africa significa emozione: cieli infiniti e tramonti infuocati, ecosistemi sorprendenti, fauna unica e maestosa e un universo di culture e tradizioni. Lasciati emozionare anche tu con uno di questi quattro viaggi di agosto.
Un viaggio intenso in Botswana, innanzitutto, per un’immersione totale nella natura, in un Paese vero e proprio santuario degli animali, da osservare tra il delta dell’Okavango e il Parco Chobe. Un’esperienza tra i suggestivi paesaggi africani da assaporare con un volo a bassa quota nella regione di Moremi, crociere sul fiume Chobe e – attraversando il confine con lo Zimbabwe – sul fiume Zambesi che al confine geografico con lo Zambia si getta nel vuoto creando le mitiche Cascate Vittoria (“il fumo che tuona” in lingua locale).
Il Madagascar è terra di lemuri e balene, tartarughe e camaleonti e anche di decine di etnie e altrettante lingue. Qui, via terra e in barca, andiamo alla scoperta di un ecosistema unico al mondo, tra foreste pluviali, zone montuose e costiere, villaggi e savana, barriera corallina e piantagioni di tè.
In Mozambico, poi, ti aspetta un viaggio naturalistico e in egual modo storico-culturale nel quale andiamo a osservare la fauna selvatica del Gorongosa National Park, a curiosare nei colorati mercati, a camminare sulle chilometriche spiagge di sabbia bianca, scorgendo agili delfini o maestose balene, a fare escursioni in barca, ad osservare dimore coloniali, ville in stile liberty o grandi edifici in stile sovietico, a viaggiare in fuoristrada lungo le piste di terra rossa tra foreste di baobab e palme da cocco o verdi campi coltivati.
In Tanzania, infine, il nostro viaggio ti porta nei Parchi Nazionali (del Lake Manyara, del Tarangire e del Serengeti) per scoprire ricchi paesaggi naturali, una fauna affascinante e per seguire la Grande Migrazione degli gnu: milioni di animali in un’incessante marcia regolata dall’istinto che annualmente si spostano verso il Kenya, con un seguito di gazzelle e di zebre, attraversando il fiume Mara infestato da enormi coccodrilli.
Le Isole di Tahiti –   Segui il tuo cuore

Le Isole di Tahiti – Segui il tuo cuore

Ci sono viaggi che iniziano da una mappa, e altri che cominciano da una sensazione.

Un’intuizione che parte dal cuore e ti sussurra che è il momento di andare. Non per fuggire, ma per ritrovarti. Le
Isole di Tahiti non sono solo una destinazione: sono un invito a rallentare, respirare e percepire con ogni senso.

Qui, ogni cosa vibra di un’energia invisibile ma tangibile: il Mana. Lo si percepisce nel profumo del mare
all’alba, nei colori intensi delle lagune, nei sorrisi delle persone, nel silenzio maestoso delle verdi montagne,
nella voce potente delle cascate sulla quale sono ricamate antiche leggende che richiamano un tempo magico.

È una forza che attraversa la natura, la cultura, le persone. E che, in punta di piedi, entra anche dentro di te.

Seguendo quello che ti suggerisce il tuo cuore di fronte a queste emozioni uniche sarai cullato dal suono ritmico
delle onde sotto un bungalow sospeso sull’acqua. Sarai travolto dall’adrenalina cavalcando lungo una spiaggia
deserta o esplorando grotte nascoste. Sentirai la profondità di uno sguardo, la potenza di un tramonto che ti
lascia senza parole. E in ogni istante, qualcosa dentro di te si risveglia.

Viaggiare qui significa entrare in sintonia con un ritmo più lento, più vero. Significa ritrovare connessioni: con
la natura, con le persone, con te stesso. Non c’è bisogno di programmare ogni dettaglio: basta seguire il tuo
cuore. Sarà lui a guidarti verso l’isola giusta, verso l’esperienza che ti sta aspettando.

Le Isole di Tahiti, un paradiso naturale in cui le emozioni sono l’unica guida

Nicolas Bouvier, celebre scrittore svizzero, diceva che «In viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia». Immagina allora di partire, di allontanarti dalle tue abitudini, i tuoi piccoli rituali quotidiani, le tue persone e i tuoi vizi. Immagina di lasciare a casa i pensieri, così come le pianificazioni. Nessun ansioso e rigido programma da seguire, nessuna lista di “luoghi assolutamente da vedere”. Immagina di trovarti in un ambiente nuovo, confuso e disorientato, con le mani libere da fogli stampati e guide virtuali. Ci sei solamente tu. Ecco, è proprio in questo apparente smarrimento, nello sguardo che si sposta da un angolo all’altro, che troverai te stesso. Perché in quel senso di perdita le emozioni sono l’unica, preziosissima, guida. “Segui il tuo cuore” è il mantra da tenere in mente per scoprire il fascino de Le Isole di Tahiti, lasciando che le sensazioni siano la sola bussola.