Perché rimani in in città a farti corrodere i nervi dallo stress e dal lavoro, quando in Australia ci sono dei luoghi da visitare come le Isole Whitsunday? Si tratta di 74 magnifiche isole nel cuore della barriera corallina, in Queensland. La principale si chiama appunto Whitsunday island e sono tutte caratterizzate da spiagge di sabbia candida, palme, foreste lussureggianti ed acque di un azzurro cristallino. In poche parole, il paradiso.
Le isole Whitsunday, note anche come l’arcipelago più grande d’Australia, vennero chiamate così dal Capitano James Cook nel 1970, che scoprì questa meraviglia naturale durante la domenica di Pentecoste (in inglese Whitsunday). La meta perfetta per te, se ti senti un po’ Jack Sparrow e ti stuzzica l’idea di addentrarti nelle foreste ed esplorare spiagge incontaminate (o quasi). In barca, in kayak, a nuoto, non ha importanza. Quello che vedrai nella Whitsunday Island e le altre 73 isole ti rimarrà nel cuore per tutta la vita!
Tra lunghe camminate, snorkeling, immersioni fra pesci e coralli dai mille colori, le cose da fare e da vedere sono più che numerose. Fatti un giro sull’Isola di Hamilton, dove potrai praticare ogni tipo di sport acquatico, sollazzarti in riva al mare ed avvistare razze e tartarughe (no, l’addominale scolpito del tuo compagno di viaggio non conta). Hamilton si trova proprio nel centro delle isole Whitsunday e vanta di una cittadina con un proprio aeroporto, un porticciolo ed un’ampia scelta di alberghi, resort, campeggi, ristoranti, bar ed attività a cui dedicarsi. Meta famosa anche per molte coppie che scelgono di sposarsi nella romantica cappella nuziale con vista sul mare. Mica male, insomma.

Daydream Island, il cui nome già spiega tutto, è un’isola molto vicina alla costa dove potrai visitare il Living Reef, un acquario all’aperto realizzato dall’uomo, nonché unico al mondo dove squali e barramundi mangeranno dalle tue mani.
Se trascorrere la giornata a mollo tracannando cocktails non è tra le tue priorità di vita, puoi optare per le selvagge Hook Island e South Molle Island, molto meno sviluppate rispetto alle altre isole e quasi completamente coperte da parchi nazionali. Su Hook Island troverai degli scorci panoramici mozzafiato e caverne aborigene lungo i numerosi percorsi escursionistici. I Pinnacles, appena al largo, sono conosciuti come uno dei migliori siti per immersioni delle Isole Whitsunday.
E poi c’è lei, la maestosa Whitehaven Beach, un deserto di sabbia bianca lungo 7 chilometri immerso nelle acque del Pacifico. No, non hai capito. Whitehaven è non solo la spiaggia più fotografata d’Australia, ma rientra anche nella Top 3 delle spiagge più belle del mondo. Poggi un piede su questa terra e per un attimo ti senti più figo di Cristoforo Colombo, conquistatore e conquistato da un mondo che non credevi potesse esistere, aldilà delle immagini photoshoppate sui depliant delle agenzie di viaggi.
Isole Whitsunday periodo migliore
In realtà non esiste un periodo migliore per visitare le Whitsundays, perché tutti i periodi sono migliori, quando si parla di Grande Barriera Corallina. Il clima, infatti, è tropicale e le isole si trovano all’altezza di Rio de Janeiro, tanto per capirci. In linea di massima, le giornate sono calde tutto l’anno e durante la stagione invernale, la sera è meglio indossare un maglione.
Isole Whitsunday tour
In fatto di tour le possibilità sono infinite, di solito il classico giro prevede un’escursione in giornata oppure di due giorni con una notte in mezzo alle isole Whitsunday. I tour partono di giorno e persino di notte ed è possibile visitare le isole con la barca a vela, una crociera o imbarcazioni ad alta velocità e naturalmente anche in elicottero, per voli panoramici. Diciamo la verità, la meta non di certo delle più economico, in paradiso tutto è caro: spostarsi, dormire, mangiare e bere, però per una volta si può anche fare!
Isole Whitsunday National Park
Di fatto stiamo parlando di un parco naturale, anche se in mezzo al mare, sempre di parco si tratta. Gli abitanti del posto, il popolo Ngaro, vive nelle isole Whitsunday da 9 mila anni e vanta una storia secolare di tradizioni e di luoghi sacri.
Isole Whitsunday come arrivare
Le isole Whitsundays si trovano a 1120 chilometri a nord di Brisbane e a 630 chilometri a sud di Cairns. Viste le distanze, l’ideale è arrivare direttamente in aeroporto. Le opzioni sono due: la prima è l’aeroporto di Hamilton Island, dove volano Virgin, Jetstar e Qantas e voli per e da Cairns, Brisbane, Sydney e Melbourne. Da Hamilton partono anche i traghetti per le altre isole e Airlie Beach. La seconda si trova sulla terra ferma ed è forse la più comune: l’aeroporto di Proserpine, a circa 25 minuti da Airlie Beach, dove volano Virgin, Jetstar e Tiger e offre voli quotidiani da e per Brisbane. Da Proserpine è possibile arrivare ad Airlie Beach e organizzare tutti i successivi spostamenti via nave.
Beh è il caso di iniziare a fare la valigia…