New England : Boston, 250 anni dopo

New England : Boston, 250 anni dopo

La città di Boston è uno dei luoghi chiave della Storia americana nella seconda metà del XVIII Secolo. Qui infatti si accese quella scintilla politica che in pochi anni unificò le aspirazioni delle Tredici Colonie e che condusse alla Dichiarazione d’Indipendenza.

Proprio in occasione del 250° anniversario dell’indipendenza americana, ti proponiamo un viaggio che unisce eleganza storica e atmosfere oceaniche, navigazione velica e suggestioni coloniali. Un viaggio dal fascino assoluto che fa scoprire con i giusti tempi e ritmi due delle città più seducenti ed eleganti del New England: Boston e Newport. Due anime della East Coast che sono testimoni della storia degli Stati Uniti ed entrambe racchiudono il fascino intramontabile dell’oceano. Questo itinerario ti accompagna nel cuore della Rivoluzione Americana, tra musei d’eccellenza, quartieri storici, campus di fama mondiale, dimore ed echi dell’aristocrazia dell’età dorata americana.

Sail Boston
E tra le tante manifestazioni che si svolgeranno nella capitale del Massachusetts durante questo simbolico anno, sicuramente a fare da straordinario scenario alla nostra visita sarà “Sail Boston”, il raduno dei velieri storici più belli da tutto il mondo nella baia della città. Uno spettacolare evento che offre un’esperienza indimenticabile durante una celebrazione marittima di livello mondiale.
11 giorni per vedere Seoul e i dintorni .

11 giorni per vedere Seoul e i dintorni .

In poco più di una settimana si riescono a vedere molte fra le mete più interessanti di Seoul, per dedicarsi poi ad alcune escursioni in giornata o con pernottamento fuori porta, visitando anche la Zona Demilitarizzata e Incheon, la città presso l’aeroporto internazionale.

Il pittoresco distretto di Bukchon a Seoul ©f11photo/Shutterstock

Il pittoresco distretto di Bukchon a Seoul

Quattro giorni a Seoul

A Seoul conviene concentrarsi sulla riva nord del fiume Han, visitando i palazzi reali, il pittoresco distretto di Bukchon e l’animatissimo Myeong-dong, quartiere sinonimo di shopping e street food.

Salite in cima al Namsan per ammirare la splendida vista sulla metropoli. Tuffatevi nella vita notturna di Hongdae e Itaewon, e provate la cucina neocoreana di Gangnam.

©AsiaTravel/Shutterstock

La Zona Demilitarizzata

Se la Joint Security Area è aperta ai visitatori, prenotate l’escursione di un giorno intero alla Zona Demilitarizzata. Viceversa, optate per l’escursione di mezza giornata che parte alle 7 per Imjingak e rientra a Seoul intorno alle 14, dandovi così il tempo di visitare ancora un museo, per esempio il National Museum of Korea, e passare in rassegna lo street food del Gwangjang Market.

Un giorno a Suwon

Oltre che per la sua fortezza Patrimonio dell’Umanità, Suwon è famosa per la sua versione del KFC (Kentucky Fried Chicken, che qui diventa Korean Fried Chicken) e per la Mr Toilet House, singolare museo dedicato ai gabinetti.

Se avete mezza giornata in più a disposizione, fate una deviazione al Korean Folk Village, che dal 1974 trasporta i visitatori in un abitato rurale al tempo della dinastia Joseon. Il villaggio è composto da centinaia di case con il tetto di paglia o di tegole, trasferite qui da varie zone della Corea. Artigiani in hanbok (abiti tradizionali) creano vasi di ceramica e carta fatta a mano, mentre altre persone si occupano di orti e bestiame.

Il Garden of Morning Calm di Gapyeong ©MyPixelDiaries/Shutterstock

Il Garden of Morning Calm di Gapyeong

Un giorno a Chuncheon

Soprannominata City of Water per la sua vicinanza ai laghi, Chuncheon è capoluogo di provincia e meta per il weekend se si abita a Seoul. Percorrete la pista ciclabile attorno al Lago Uiam, visitate l’isola di Nami e assaggiate il famoso dakgalbi (pollo piccante e gnocchi di riso).

Se siete in auto potete fare una deviazione e passare per il magnifico Garden of Morning Calm di Gapyeong.

Scoprite Incheon, la terza città della Corea del Sud ©trabantos/Shutterstock

Scoprite Incheon, la terza città della Corea del Sud

Due giorni sull’isola di Ganghwado

Rientrati a Seoul, noleggiate un’auto al Gimpo Airport e raggiungete l’isola di Ganghwado, dove pernotterete. Avrete così tutto il tempo per visitare due bellissimi templi, esplorare le spiagge e salire sul monte dove si conserva l’altare in pietra legato alla figura di Dangun, il mitico fondatore della Corea.

Due giorni a Incheon

Merita un paio di giorni anche Incheon, la terza città della Corea del Sud. Gustate la squisita cucina cinese nell’antica e vivace Chinatown. Scoprite il quartiere alla moda di Gaehangro e locali originali come il Cosmo 40, caffè ricavato da una fabbrica dismessa. Prima di decollare verso casa dall’aeroporto internazionale, visitate gli spazi dedicati all’arte presso i casinò di Yeongjongdo.

Giardini, acqua, trekking nell’altopiano. Dal Garda alla Lessinia, idee weekend a Verona e dintorni.

Giardini, acqua, trekking nell’altopiano. Dal Garda alla Lessinia, idee weekend a Verona e dintorni.

Colori, profumi ed emozioni tra il Lago e l’altopiano sede di uno spettacolare parco regionale ancora relativamente poco conosciuto.

Sboccia la primavera tra il lago di Garda e la Lessinia, in provincia di Verona, dove ogni luogo racconta una storia diversa di colori e profumi.

Dai riflessi tranquilli del più grande bacino di acqua dolce italiano alle dolci colline dell’Est veronese, fino alle vette ancora fresche della Lessinia, il territorio si trasforma in un mosaico di fioriture, percorsi sensoriali e occasioni per riscoprire il contatto con l’ambiente.

Il festival dei tulipani

Uno dei cuori pulsanti di questa rinascita è il Parco Giardino Sigurtà, che saluta la primavera con il suo tradizionale Festival Tulipanomania. Aiuole reinventate e migliaia di tulipani, giacinti e narcisi regalano al visitatore l’emozione della più importante fioritura in Italia e seconda a livello europeo. L’edizione 2025 promette di incantarlo con oltre un milione di bulbi, varietà rare e nuove installazioni creative, tra cui un giardino espositivo con più di cento specie di tulipani selezionati.

 

Lungo i sentieri del Parco Giardino Sigurtà
Lungo i sentieri del Parco Giardino Sigurtà 

 

Anche il borgo di Bardolino si unisce alla celebrazione, adornando il lungolago con fioriture che testimoniano una lunga tradizione di cura del verde.

Non lontano, tra le colline della Valpolicella e i boschi della Lessinia, la natura si risveglia tra cascate, antichi mulini e fiori spontanei. Il Parco delle Cascate di Molina, con i suoi sentieri che si snodano tra ruscelli e formazioni calcaree, propone un’immersione in un ecosistema ancora intatto. Qui i bucaneve cedono presto il passo alla polmonaria, all’orchidea selvatica e a rare fioriture alpine che si aggrappano tenacemente alle pareti di roccia.

Il giardino nel cuore di Verona

Nel cuore di Verona, invece, il Giardino Giusti si offre come elegante rifugio cittadino. Con il suo fascino rinascimentale e le terrazze panoramiche affacciate sui tetti della città, è una tappa obbligata per chi cerca un connubio tra arte e natura.

 

Tra le fioriture del Parco Giardino Sigurtà
Tra le fioriture del Parco Giardino Sigurtà 

 

Più a nord, ai piedi del Monte Baldo, il Giardino di Casa Biasi racconta una storia di passione botanica e armonia paesaggistica: un parco privato visitabile, curato da generazioni, che ospita collezioni rare in continua evoluzione. Il suggestivo Parco Romantico, in stretta relazione con la villa, è costituito da grandi essenze arboree all’ombra delle quali vegetano collezioni di camelie, ellebori, felci, hydrangee ed erbacee perenni.

E c’è anche l’hamami

Aprile porta con sé anche lo spettacolo dei ciliegi in fiore. Tra le vallate dell’Est veronese, tra le dolci colline del Soave e le dorsali che si snodano tra vigneti e borghi medievali, il bianco dei fiori si fonde con il profilo di antichi castelli e filari ordinati. Qui l’Hamami – la contemplazione della fioritura per i giapponesi – assume tratti locali ma non meno poetici, con itinerari ciclabili, agriturismi e vecchie vie della lana che accompagnano cammini lenti e contemplativi.

 

Il lungolago fiorito a Bardolino (Visit Bardolino)
Il lungolago fiorito a Bardolino (Visit Bardolino) 

 

Per gli amanti del trekking ci sono poi i Monti Lessini con la loro ricca biodiversità. Dal sottobosco ai pascoli, ogni angolo custodisce una sorpresa: dalle primule ai ciclamini, fino allo zafferano selvatico. Ogni sentiero è un invito a rallentare, a respirare, a lasciarsi stupire.

Infine, anche la pianura, spesso dimenticata, vive la sua personale rinascita. Il Parco della Valle del Menago, al confine meridionale della provincia, tra canali, fiumi di risorgiva e boschi d’acqua, accoglie i visitatori con il suo laghetto creato per attirare uccelli migratori e altre specie acquatiche. Al centro si trova un’isola con un Villaggio Preistorico, ricostruito da archeologi sulla base di dati e materiali di scavo.

Mammoth Lakes: tra parchi e natura.

Mammoth Lakes: tra parchi e natura.

 

 

Avvolta da montagne e panorami mozzafiato, Mammoth Lakes è un vero e proprio paradiso naturalistico. Una delle più rinomate aree sciistiche della California durante l’inverno e ritrovo di famiglie, ciclisti ed escursionisti nei mesi estivi, Mammoth Mountain è una destinazione per tutte le stagioni.

A 2,715 metri di altezza sorge la caratteristica cittadina di Mammoth, una base ideale non solo per scoprire le ricchezze che gli 1,2 milioni di ettari di parchi e foreste, laghi e cascate della zona hanno da offrire, ma anche un ottimo punto di partenza per visitare alcuni dei più famosi parchi californiani.

Il ricettivo alberghiero dell’area propone una grande varietà di alloggi, alberghi in stile alpino, B&B a gestione familiare, resort lussuosi. Vasta scelta anche nella ristorazione: più di 60 ristoranti diversi, pub e locali per tutti i gusti.

Dirigendosi verso nord, in soli 45 minuti si arriva a Yosemite National Park. Tra i parchi più visitati del National Park Service per sue cascate vertiginose, le imponenti pareti di granito e le sequoie giganti di Mariposa Groove, Yosemite è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1984.

A 100 chilometri da Mammoth si trova un luogo molto particolare, Bodie State Historic Park. Riconosciuta come sito storico nel 1962, Bodie è la città fantasma meglio conservata del west, abitata tra il 1877 e il 1888 dai ricercatori d’oro.

Tutt’altra atmosfera si respira invece a Mono Lake, 35 minuti da Mammoth Mountain. La Mono Lake State Natural Reserve presenta una biosfera unica al mondo. Il lago di acqua salata e le colonne di tufo che si ergono dal terreno creano un paesaggio quasi lunare.

Più a sud un tesoro geologico, il Devils Postpile National Monument costituito da migliaia di colonne di basalto formatesi 100.000 anni fa a seguito di una colata lavica. A pochi metri Rainbow Falls, cascata di 30 metri famosa per gli arcobaleni che ne colorano le acque.

Scenari unici e meravigliosi, facilmente raggiungibili da Mammoth Lakes.

 

Un’esperienza unica ti aspetta con J1 Beach a Dubai!

Un’esperienza unica ti aspetta con J1 Beach a Dubai!

J1 Beach, la più recente ed esclusiva destinazione di Dubai, ridefinisce il lusso fronte mare ed eleva la rinomata scena gastronomica della città. Situato nel cuore di Jumeirah, Il J1 Beach by Merex Investment ospita 13 ristoranti di livello mondiale provenienti da celebri capitali culinarie come Parigi, New York, Miami, Londra, Tulum e la Riviera Francese.

Questi locali di alto livello offrono agli ospiti un viaggio gastronomico eccezionale, con il mare come cornice. Gli ospiti possono inoltre accedere direttamente alla spiaggia mentre gustano piatti raffinati con la vista mozzafiato del Mar Arabico. Grazie a un servizio di valet parking dedicato, J1 Beach promette un’esperienza completa, in cui gli ospiti possono esplorare e assaporare la vita con lo stile autentico della Riviera.

J1 Beach è molto più di una semplice destinazione gastronomica: offre un’esperienza immersiva che va oltre la cucina, invitando i visitatori a rilassarsi in spiaggia, a bordo piscina e a godere di un’atmosfera cosmopolita, dal sorgere al tramonto. Con i suoi locali esclusivi che si adattano sia a cene intime che a celebrazioni festose, è destinato a diventare il punto di riferimento di Dubai per il relax e il divertimento.

Tra i ristoranti al J1 Beach troverai:

Gigi Rigolatto
Con il suo menu curato nei minimi dettagli e un design accattivante e intricato, porta l’essenza dello stile di vita italiano sulle rive di Dubai.
Gitano
Offre cene ed esperienze di ballo coinvolgenti. I suoi piatti messicani in chiave moderna e i cocktail d’autore, catturano l’ospite nella sua atmosfera gitana.
Almayass by the sea
Rinomato per offrire una premiata cucina fusion libanese-armena, questo ristorante propone una combinazione unica di sapori.
Couchou
Con la sua esclusiva beach house francese riservata ai membri, propone un viaggio di puro relax unito ad un’esperienza culinaria imperdibile.
African Queen
Questo ristorante fonde i sapori della tradizione francese e quelli dell’Africa. Il tutto contornato da un’ambiente esotico.
Sakhalin
Ridefinisce il concept di cucina “mediterrasiatica”. Una fusione di sapori sotto la guida dello chef stellato Michelin, Vladimir Mukhin.
Viaggiare rende felici.

Viaggiare rende felici.

Pensateci bene, cosa regala un viaggio? Cosa vi dona così, all’improvviso, senza che abbiate nemmeno il tempo di farci caso? Un sorriso. Già, viaggiare rende felici.

viaggiare rende felici

Anche ai più insicuri, a quelli che si chiedono “ma chi me l’ha fatto fare?”, ogni volta che devono iniziare a preparare una valigia, si, il viaggio regala un sorriso anche a loro. Come?

Ve lo spieghiamo subito.

Viaggiare rende felici per la scoperta del nuovo

Ricordate i vostri primi 3 anni di vita? No? Nemmeno noi.

Quelli dopo? Un pochino meglio?  Ecco, i primi tre anni di vita di un bambino sono quelli con più scoperte al mondo. Quelli a seguire consolidano le scoperte e ce ne regalano di altre. Ed eravamo felici, oh se lo eravamo! L’entusiasmo di nuove scoperte, il coraggio dell’ avventura, la facilità con cui interagivamo col mondo esterno e con persone nuove e luoghi nuovi, anche se magari vicini a casa, ma per noi “una novità”. Eravamo così felici perché in fin dei conti stavamo scoprendo l’essenza del viaggio: scoprireesplorare e conoscere.

Viaggiare risveglia in noi il bambino entusiasta, elettrizzato e magari anche un po’ spaventato, ma non per questo timoroso di andare avanti con l’avventura.

Gli occhi che brillano e il cuore che batte forte sono sono gli stessi che avevamo quei primi anni.

viaggiare

Il viaggio e la felicità di scoprire noi stessi

Il viaggio è immancabilmente una sfida con noi stessi. Ci si mette in gioco. Si esce dalla nostra comfort zone e si va verso l’ignoto, l’imprevisto. Ci viene richiesto uno spirito d’adattamento e una capacità di problem solving, anche dei più piccoli imprevisti, che spesso pensiamo di non avere.

E fidatevi, ogni volta che vi troverete di fronte a situazioni nuove vi stupirete delle vostre reazioni, di come avete agito e di cosa avrete fatto. Imparerete tanto, sempre, ogni singola volta.

Viaggiare rende felici per l’energia ritrovata

Abituati agli stessi tragitti, alle stesse azioni, alla stesse persone e a una stessa routine piano piano, senza accorgercene, smettiamo di “immaginare”, di pensare diversamente, di capire e comprendere “l’altro”.

Il viaggio e le esperienze che porta con sé sono la giusta ricarica di nuovi stimoli.

Rapportarsi con persone, posti, cibi, magari anche lingue e culture diverse, non solo arricchisce il nostro bagaglio di scoperte e curiosità, ma ci regala anche la capacità di sviluppare il cosiddetto PENSIERO LATERALE, ovvero quella capacità di osservare un problema o un ostacolo da diverse angolazioni.

Un superpotere insomma!

viaggiare rende felici

Viaggiare e far pace coi problemi, almeno per un po’

Lo sappiamo. Siamo d’accordissimo con chi dice che viaggiare non vuol dire fuggire dai problemi. Qualsiasi posto uno possa raggiungere loro ci seguiranno. Faranno le valigie e prenderanno il biglietto con noi senza nemmeno chiederlo.

Ma nessuno dice, però, che quelli, i problemi, ti seguono sì anche nel posto più lontano del mondo, ma se si accorgono della bellezza del posto, per un attimo smettono di far rumore. Si siedono vicino a te, pacca sulla spalla e ti dicono:

“Vabbè senti, che ne dici se ne riparliamo quando torniamo? Birretta?”.

Il viaggio quindi, non sarà la soluzione definitiva ai problemi, ma potrà comunque fungere da “silenziatore” per qualche istante. Permettendo di ricaricarci, di guardare le cose con più calma e magari anche con un occhio diverso e sereno.

viaggiare rende felici

Insomma, passiamo la vita a cercare la propria personale felicità. Non abbiamo indicazioni o google maps ad aiutarci, ma possiamo dire con scientifica certezza che VIAGGIARE è uno degli strumenti in grado di orientare al meglio la nostra bussola impazzita.

Magari durante il percorso troviamo una mappa dei pirati con la “X” che segna il punto esatto dove scavare.

E chissà, magari quella X potremmo essere proprio noi!