Colori, profumi ed emozioni tra il Lago e l’altopiano sede di uno spettacolare parco regionale ancora relativamente poco conosciuto.

Sboccia la primavera tra il lago di Garda e la Lessinia, in provincia di Verona, dove ogni luogo racconta una storia diversa di colori e profumi.

Dai riflessi tranquilli del più grande bacino di acqua dolce italiano alle dolci colline dell’Est veronese, fino alle vette ancora fresche della Lessinia, il territorio si trasforma in un mosaico di fioriture, percorsi sensoriali e occasioni per riscoprire il contatto con l’ambiente.

Il festival dei tulipani

Uno dei cuori pulsanti di questa rinascita è il Parco Giardino Sigurtà, che saluta la primavera con il suo tradizionale Festival Tulipanomania. Aiuole reinventate e migliaia di tulipani, giacinti e narcisi regalano al visitatore l’emozione della più importante fioritura in Italia e seconda a livello europeo. L’edizione 2025 promette di incantarlo con oltre un milione di bulbi, varietà rare e nuove installazioni creative, tra cui un giardino espositivo con più di cento specie di tulipani selezionati.

 

Lungo i sentieri del Parco Giardino Sigurtà
Lungo i sentieri del Parco Giardino Sigurtà 

 

Anche il borgo di Bardolino si unisce alla celebrazione, adornando il lungolago con fioriture che testimoniano una lunga tradizione di cura del verde.

Non lontano, tra le colline della Valpolicella e i boschi della Lessinia, la natura si risveglia tra cascate, antichi mulini e fiori spontanei. Il Parco delle Cascate di Molina, con i suoi sentieri che si snodano tra ruscelli e formazioni calcaree, propone un’immersione in un ecosistema ancora intatto. Qui i bucaneve cedono presto il passo alla polmonaria, all’orchidea selvatica e a rare fioriture alpine che si aggrappano tenacemente alle pareti di roccia.

Il giardino nel cuore di Verona

Nel cuore di Verona, invece, il Giardino Giusti si offre come elegante rifugio cittadino. Con il suo fascino rinascimentale e le terrazze panoramiche affacciate sui tetti della città, è una tappa obbligata per chi cerca un connubio tra arte e natura.

 

Tra le fioriture del Parco Giardino Sigurtà
Tra le fioriture del Parco Giardino Sigurtà 

 

Più a nord, ai piedi del Monte Baldo, il Giardino di Casa Biasi racconta una storia di passione botanica e armonia paesaggistica: un parco privato visitabile, curato da generazioni, che ospita collezioni rare in continua evoluzione. Il suggestivo Parco Romantico, in stretta relazione con la villa, è costituito da grandi essenze arboree all’ombra delle quali vegetano collezioni di camelie, ellebori, felci, hydrangee ed erbacee perenni.

E c’è anche l’hamami

Aprile porta con sé anche lo spettacolo dei ciliegi in fiore. Tra le vallate dell’Est veronese, tra le dolci colline del Soave e le dorsali che si snodano tra vigneti e borghi medievali, il bianco dei fiori si fonde con il profilo di antichi castelli e filari ordinati. Qui l’Hamami – la contemplazione della fioritura per i giapponesi – assume tratti locali ma non meno poetici, con itinerari ciclabili, agriturismi e vecchie vie della lana che accompagnano cammini lenti e contemplativi.

 

Il lungolago fiorito a Bardolino (Visit Bardolino)
Il lungolago fiorito a Bardolino (Visit Bardolino) 

 

Per gli amanti del trekking ci sono poi i Monti Lessini con la loro ricca biodiversità. Dal sottobosco ai pascoli, ogni angolo custodisce una sorpresa: dalle primule ai ciclamini, fino allo zafferano selvatico. Ogni sentiero è un invito a rallentare, a respirare, a lasciarsi stupire.

Infine, anche la pianura, spesso dimenticata, vive la sua personale rinascita. Il Parco della Valle del Menago, al confine meridionale della provincia, tra canali, fiumi di risorgiva e boschi d’acqua, accoglie i visitatori con il suo laghetto creato per attirare uccelli migratori e altre specie acquatiche. Al centro si trova un’isola con un Villaggio Preistorico, ricostruito da archeologi sulla base di dati e materiali di scavo.