Nel cuore del Mar Ionio, appena a sud di Paxos e a poca distanza dalla costa di Corfù, esiste un piccolo angolo di paradiso che ancora sfugge ai grandi flussi turistici. Si chiama Antipaxos, ed è una di quelle isole che sembrano custodire gelosamente la propria bellezza: acque di un turchese quasi irreale, fondali trasparenti e un’atmosfera lontana dal caos delle mete più celebrate.
L’isola di Antipaxos è talmente piccola che non esiste una vera rete stradale: qui ci si muove solo a piedi. Dalle spiagge principali e dal piccolo porticciolo partono sentieri semplici, che attraversano l’isola tra vigneti, macchia mediterranea e scorci sul mare. Più che spostamenti, sono passeggiate: lente, brevi, ma parte integrante dell’esperienza.
Come raggiungerla
Arrivare ad Antipaxos richiede un piccolo sforzo organizzativo, ma ne vale assolutamente la pena. Il modo più comodo e diffuso è imbarcarsi su un tour in barca partendo da Paxos o direttamente da Corfù. Prima di prenotare, però, vale la pena verificare che l’escursione preveda una sosta per nuotare e esplorare l’isola, e non si limiti a un semplice giro panoramico.
Chi preferisce più autonomia può prendere il traghetto fino a Paxos e da lì noleggiare un piccolo taxi boat nel porto di Gaios. Per chi dispone di un budget più ampio, il noleggio di una barca privata o a motore resta la soluzione più libera e appagante: permette di organizzare la giornata secondo i propri ritmi, esplorare calette nascoste e godersi l’isola lontano dalla folla.
Antipaxos è una piccola oasi nel Mar Ionio, essenziale e luminosa, dove tutto ruota attorno a tre spiagge che, da sole, definiscono il carattere dell’isola.
Le spiagge di Antipaxos
Voutoumi Beach
Vrika Beach è la più immediata: sabbia chiara, mare turchese e fondali bassi che la rendono accessibile a tutti. È anche la più organizzata, con lettini, ombrelloni e taverne che servono piatti semplici durante tutta la giornata. Proprio per questo, è tra le spiagge più frequentate, soprattutto da chi arriva sull’isola per poche ore.
Voutoumi Beach è la più scenografica. Qui la costa alterna sabbia e piccoli ciottoli, mentre il mare cambia continuamente colore, dal turchese al verde più profondo. I fondali digradano lentamente, quindi è adatta anche a chi non è un nuotatore esperto o viaggia con bambini. Nonostante le dimensioni contenute, è attrezzata e circondata da diverse taverne.
Mesovrika Beach, sul lato nord-orientale dell’isola, è la più discreta. Più piccola e meno battuta, è un tratto di costa di sassi e ciottoli bianchi bagnato da acque chiarissime. Non è attrezzata, e proprio questa sua semplicità la rende interessante, soprattutto per chi ama lo snorkeling. Per mangiare o trovare servizi bisogna spostarsi verso Vrika o Voutoumi.
Tre spiagge, tre modi diversi di vivere Antipaxos: più comoda, più iconica o più essenziale.
Quando andarci e qualche consiglio pratico
Come spesso accade con le isole più belle, Antipaxos non è immune dalla pressione turistica. Nelle ore centrali della giornata le barche si moltiplicano e le spiagge si riempiono. Il momento migliore per godersi l’isola in tranquillità è la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando le grandi imbarcazioni si sono già allontanate.
Sull’isola ci sono stabilimenti balneari e qualche taverna, ma i posti si esauriscono in fretta: prenotare in anticipo o arrivare presto è quasi sempre la scelta giusta. Va tenuto presente che Antipaxos non dispone di grandi infrastrutture ricettive, quindi pernottarvi è possibile ma le opzioni sono davvero limitate. La strategia più apprezzata dai visitatori è soggiornare a Paxos, molto più attrezzata, e raggiungere Antipaxos per una o più escursioni giornaliere.