Insignito del Global Choice Award di Komoot. Un riconoscimento per l’isola, capace di incantare con le sue spiagge iconiche, ma anche con una realtà fatta di miniere, memoria industriale. Tra gli itinerari finalisti, anche Genova con i suoi forti.

La Sardegna incanta i visitatori con le sue spiagge iconiche, ma accanto all’immagine più conosciuta emerge un’isola altrettanto affascinante, fatta di miniere, memoria industriale e sentieri che raccontano storie di lavoro e comunità. Un’anima che si scopre lentamente, passo dopo passo, e che ha appena ottenuto un importante riconoscimento nel mondo del turismo outdoor.

La più grande piattaforma outdoor del mondo

A certificarlo è il Global Choice Award di Komoot, la più grande piattaforma outdoor al mondo con oltre 50 milioni di utenti, che per la prima volta ha deciso di premiare un cammino. Il verdetto, arrivato il 19 gennaio al termine di una consultazione globale svoltasi nel dicembre 2025, ha incoronato il Cammino Minerario di Santa Barbara, superando una selezione di itinerari di importanza internazionale: Tourspain, con i suoi percorsi sostenibili nell’entroterra spagnolo; il Trans Canada Trail, la grande dorsale escursionistica che attraversa il Nord America; il Sauerland-Höhenflug, sentiero panoramico nel cuore verde della Germania; la GT 20 Bike in Corsica, trasversale ciclistica da Bastia a Bonifacio, e gli Anelli del Benessere di Genova, rete di trekking urbano e periurbano tra centro storico e forti collinari.

 

Miniera di Monteponi
Miniera di Monteponi 

 

Proprio Genova è stata tra le protagoniste della sfida con il progetto “Gli Anelli del Benessere”, un sistema di percorsi che sfrutta la particolare orografia della città per collegare i vicoli del centro storico ai crinali panoramici dell’entroterra. Non solo un’offerta sportiva, ma una vera infrastruttura verde che valorizza antiche creuze, sentieri storici e l’imponente sistema difensivo dei forti – da Forte Diamante a Forte Sperone – trasformando le alture alle spalle del porto in un parco naturale e culturale a cielo aperto, facilmente accessibile a tutti.

Le trenta tappe del Cammino

Il Cammino Minerario di Santa Barbara, dedicato alla memoria del suo fondatore Giampiero Pinna, è un percorso ad anello di oltre 500 chilometri, articolato in 30 tappe, che attraversa il sud-ovest della Sardegna, tra Sulcis Iglesiente, Arburese e Guspinese. Un itinerario che recupera e mette in rete antichi tracciati minerari, mulattiere e ferrovie dismesse, trasformando la storia industriale dell’isola in un’esperienza di viaggio lento e consapevole.

 

La miniera di Montevecchio
La miniera di Montevecchio 

 

Lungo il cammino si incontrano alcuni dei luoghi più emblematici della Sardegna mineraria e costiera: Nebida e Porto Flavia, affacciati sul faraglione del Pan di Zucchero; Buggerru, simbolo delle lotte operaie, e le grandi dune di Piscinas, tra le più alte d’Europa. Il percorso si inoltra poi nell’entroterra, toccando il sito di archeologia mineraria di Montevecchio, le foreste del Marganai e le testimonianze antiche del tempio di Antas. Non mancano le tappe insulari, con le isole di Sant’Antioco e San Pietro, per un’immersione completa in un paesaggio dove la roccia nuda, la macchia mediterranea e le grotte carsiche – come Su Mannau – disegnano scenari di forte identità.

I numeri: 40mila pernotti in due anni

I numeri confermano il crescente interesse per questo modello di turismo: nel biennio 2024-2025 il Cammino ha registrato circa 40.000 pernottamenti, con un incremento del 30% e una presenza sempre più significativa di viaggiatori stranieri. Un successo costruito anche sulla capacità di fare rete con il territorio, come dimostra l’integrazione con i Sentieri del Carignano, che accompagnano i camminatori tra i vigneti a piede franco del Sulcis, intrecciando paesaggio, viticoltura e racconto delle comunità locali.

 

Forte Diamante a Genova
Forte Diamante a Genova 

 

Per celebrare il premio e incentivare la frequentazione nei periodi meno affollati, sono state messe a disposizione 2.000 notti al prezzo simbolico di 10 euro nelle strutture convenzionate lungo il percorso. I voucher saranno disponibili dal 26 gennaio e utilizzabili nei periodi febbraio-giugno e settembre-dicembre 2026.

Promozione: 2mila notti a 10 euro

Un’iniziativa che si inserisce in una tendenza ormai evidente: la Sardegna si sta affermando anche come destinazione per il turismo lento e dei cammini, capace di attrarre viaggiatori tutto l’anno e di valorizzare territori lontani dai flussi balneari. Un’isola da attraversare, più che da osservare, dove il paesaggio minerario diventa esperienza e racconto.