L’isola di Bouvet è una fredda isola che si trova nell’Oceano Atlantico meridionale, quasi a metà strada tra il Sudafrica e l’Antartide. È considerata una delle isole più remote del Pianeta, ha clima sub polare con estesi ghiacciai che ricoprono in modo perenne circa il 93% della sua superficie.
Perduta tra le fredde acque dell’Atlantico meridionale, l’isola di Bouvet (in norvegese Bouvetøya) è considerata uno dei luoghi più remoti e inaccessibili dell’intero Pianeta. Poco più di uno scoglio di origine vulcanica, è completamente ricoperta da ghiacciai, e si trova a quasi metà strada tra la costa dell’estremo sud dell’Africa e il vasto deserto antartico.
Posizione e morfologia
L’isola di Bouvet si trova poco oltre il 54° parallelo sud, appena sopra il Circolo Polare Antartico. Possiamo quindi ben immaginare il tipo di clima che vi troveremmo: un clima subpolare e oceanico molto freddo ed estremamente umido, caratterizzato da intese precipitazioni, quasi giornaliere, a carattere soprattutto nevoso per la maggior parte dell’anno.
La superficie è pari a 49 chilometri quadrati, dimensioni piuttosto ridotte, che, per fare un paragone, superano di poco la ben più nota e vicina Ischia (con 46,3 chilometri quadrati di estensione) e comprende diversi isolotti e scogli minori che circondano le scure pareti frastagliate.
L’isola è di origine vulcanica, o, per l’esattezza, è la cima di un vero e proprio vulcano. L’intensa attività tettonica della regione è certamente dovuta alla presenza della vicina dorsale oceanica indiana sud-occidentale.
Dato il clima rigido e ostile, le specie vegetali sono molto simili a quelle che potremmo trovare nella non troppo lontana Antartide, e sono costituite soprattutto da licheni e piccole forme vegetali che crescono nelle limitate porzioni di terra libere dai ghiacci perenni: l’intera superficie dell’isola è infatti coperta per il 93% da ghiacciai.
Di contro, l’isola è un importante habitat per numerose specie di uccelli marini, a cui si aggiungono quelle dei mammiferi, come l’otaria orsina antartica, l’elefante marino e i cetacei che popolano le fredde acque antartiche.