Una Roma underground, con spazi di rigenerazione urbana e architetture d’avanguardia. Sono i “the place to be” per l’estate capitolina dei millennials e della Gen z. Tra novità e luoghi segreti da insider, da non perdere le colazioni in edicola, i drink all’alimentari, i live di musica elettronica, le video-installazioni, i graffiti, l’archeo-trekking, la gastronomia di tendenza e i pernottamenti nella ex Dogana.

Una nuova estate capitolina tutta da vivere, tra festival d’avanguardia, aperitivi alternativi e cene con musica che traghettano nelle atmosfere berlinesi, ma con vista sul Tevere. Le vacanze romane diventano underground, immergendosi negli spazi di rigenerazione urbana e nelle architetture d’avanguardia, i “the place to be” 2025 a misura di millennials e Gen z. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono le chiacchiere con assaggi golosi all’alimentari, gli eventi nelle edicole non ordinarie, i live di elettronica, le video-installazioni al Gazometro, le tappe gastronomiche trendy e i pernottamenti nella ex Dogana, con tanto di insegne di qualità per “pizza lovers” sui binari. E non mancano i tour di street art e l’archeo-trekking lungo la via Appia Antica, con esperienza culinaria finale in salsa agri-chic nel sito patrimonio Unesco. Ecco, allora, una mappa per giovani da consultare nei prossimi mesi, per trascorrere delle coinvolgenti experience tra novità e luoghi segreti da insider.

Aperitivi all’alimentari e dopocena all’insegna della bellezza

Si chiama Ciao ed è ospitata in una piazzetta giovane e segreta, in centro a Roma, dove una chiacchiera di fine giornata è “condita” da qualche golosità e da sorsi di Rebel’s Brewery, Jungle Juice e Ritual Lab. O magari da un bicchiere di vino naturale o da una bottiglina di bianco, orange o rosso, da 33 cl, ideale per non alzare troppo il gomito. È l’aperitivo all’alimentari che affaccia su vicolo di San Celso, una piccola bottega di quartiere gestita da due fratelli romani doc, Enrico e Daniele, da quasi tre anni. L’insegna è capace di colpi di scena, graditi agli insider e ai fortunati che ci capitano per caso, tanto da divenire indirizzo di riferimento per pomeriggi e serate spensierati e pieni di bontà, spesso animati dalla musica di sottofondo e dove non mancano le collaborazioni. Ad esempio, con il mondo dell’arte, con brand come Crocs e Australian, o con il festival Roma Diffusa, che anima differenti rioni dopo l’estate. Al bancone, già dalla mattina, si vendono pane e pizza (forniti da due leader del settore, Tulipane e Roscioli), come anche i formaggi stagionati e freschi, i salumi e le verdure sott’olio. E pazienza se non ci sono tavolini fuori e si sta in piedi. Le “good vibes” di Ciao contano di più (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 12 alle ore 22). A pochi passi di distanza, il dopocena è al Baronato Quattro Bellezze, storico locale di via di Panico, celebre in passato per i martedì quando sul bancone, travestendosi, si esibiva il fantastico Dominot, algerino approdato a Roma col sogno di fare teatro, che poi ha realizzato senza tradire il suo affezionato pubblico dello speciale palcoscenico dove l’attore era di casa e narrava la sua storia interpretando le canzoni di Edith Piaf. Oggi rinato associazione culturale, questo spazio che è anche etichetta discografica, ha una programmazione da tenere d’occhio per “espressioni artistiche e musicali del sottobosco romano e non”. A via Sora, invece, lo speakeasy “cult” Wisdomless Club propone una selezione raffinata di cocktail in un luogo che trasuda fascino e buongusto: in stile “british” dal sapore d’antan, il locale è ricco di affascinanti e misteriosi pezzi da collezione, dalle polene agli oblò, dagli animali esotici imbalsamati ai coralli, per appassionati di atmosfere da dandy e distillati. Un regno in cui di giorno si esprime il geniale tatuatore Gabriele Anakin, noto per essere apprezzato da Fedez a Tananai fino a Damiano David, che hanno addosso le sue creazioni.

Ciao alimentari

Appuntamenti trendy per creativi in edicole non ordinarie

Gli aperitivi trendy per creativi sono alla non ordinaria Edicola Erno, specializzata in magazine indipendenti e location per pop up a piazza Amerigo Capponi, in Prati. I prossimi appuntamenti sono martedì 20 e mercoledì 21 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 12:30, con l’Edicola Burrocratica. La colazione, firmata Barnum, propone imperdibili lievitati e croissant, pane, burro (in forme e gusti vari), caffè specialty di Torrefazione Bertini, giornali, gadget e la carrot cake di Forno Conti, la rinomata bakery artigianale dell’Esquilino. Il 20, dalle ore 18:00 alle 21:00, entra in scena il “Butter-Speak-Easy”, uno spazio intimo e teatrale in cui mani misteriose propongono i celebri drink lattina di Baladin, noto birrificio italiano. Tra i prodotti disponibili ci sarà anche Sodamore, la prima sparkling soda al gusto di amore, che parla alla Gen z rompendo lo stereotipo che il “senza alcol” equivalga a “noioso”. E non mancheranno le prelibatezze salate di Forno Conti. Dal 25 al 27 maggio l’edicola ospiterà una tre giorni di eventi no-stop, con drink firmati dai bartender di Cinquanta – Spirito Italiano (tra i migliori bar d’Italia). Dalle ore 18:00 alle ore 24:00 si entra nel vivo dell’evento con il momento dell’aperitivo: la drink list di ready-to-drink nelle eleganti lattine sarà accompagnata da dj set live a cura di Frissón, collettivo romano attivo dal 2021, amante del vinile e della ricerca musicale.

Edicola Erno

Atmosfere underground tra musica e gusto: il nuovo Bauhaus a The Magick Bar

Le prelibatezze della tradizione contemporanea di Bauhaus arrivano sul Tevere, per un’estate 2025 tra gusto e musica a The Magick Bar, iconica location dalle atmosfere raffinate underground di proprietà di Nanni Clerici e Fabio Colicchi, dove è approdata la gastronomia firmata da chef Andrea Castagna. Lo stesso che è a capo della brigata di cucina del locale di piazza Biffi a Garbatella, fortino della movida di quartiere a Roma sud, in uno spazio rigenerato grazie alle capacità dei titolari, tra cui i fratelli Giorgio e Valerio Giglietti e gli amici Andrea Ciarli e Michele del Nobile, con il supporto di Guglielmo Amendola. Tra décor floreali verdeggianti e arredi in ferro battuto, con i tavoli che evocano i colori del mare, si celebra con pesce, carne e pietanze veg, il Mediterraneo, con un omaggio anche alla cucina iberica, tra Ceviche de Pescado e Picanha olio e sale, tacos e i più sostanziosi “Platos”, dove conquistano il Thai calamari con senape in grani e il Lobster roll. Non manca, poi, la selezione di sushi, col signature “Bauhaus” che si compone di Uramaki di gambero in tempura, avocado, salsa roma, mandorle tostate e sesamo. Più amarcord i dessert, per costruire dolci memorie estive all’insegna del comfort food tra gelato alla crema e tiramisù. Accompagnano le portate i vini naturali e i tradizionali.

Bauhaus a The Magick Bar

La musica elettronica e il suo nuovo regno: il Roma Summer Fest

Con 70 date in cartellone per tre mesi di musica, da giugno a settembre, occupa la scena nella location unica dell’Auditorium Parco della Musica progettata da Renzo Piano, il Roma Summer Fest, con alcuni degli artisti più importanti, anche internazionali. Per la prima volta la programmazione estiva si apre all’elettronica, coinvolgendo alcuni dj e nomi, tra i più importanti del momento. Come il sudafricano Black Coffee, che ha inaugurato la manifestazione il 18 maggio con un’esclusiva anteprima, trasformando lo spazio in un indimenticabile dancefloor multicolor. Seguiranno, tra gli altri: Paul Kalkbrenner (18 luglio), colosso dei dj set berlinesi, Jamie xx (12 luglio), raffinato produttore e membro dei The XX, Rüfüs Du Sol, già sold out (21 giugno), trio australiano pioniere della deep house e Asco (20 giugno), dj italiano che mescola l’elettronica con la classica eseguita dal vivo da un’orchestra di 26 elementi. E se per gli appassionati della scena urban e hip-hop è da segnare Morad (10 e 11 giugno), rapper spagnolo tra i più influenti della nuova generazione, per chi ama l’indie, con date già sold out, arrivano i Sigur Rós, band islandese dalle sonorità oniriche (12 e 13 settembre) e Franco126, il cantautore romano dal sound malinconico e raffinato (6 e 8 giugno). Ma si balla pure con la nuova stagione “Trees in Motion” all’Hotel Butterfly a via dei Gladiatori tra Garden e Bosco Parallelo, con una ricca programmazione settimanale, un tapas bar e un ristorante con l’immancabile pizza romana. A Roma sud si preparano i dancefloor targati Eur District, primo brand municipale nato per fare rete nel mondo della notte. L’apertura del Ninfeo in via delle Tre Fontane darà il via, nell’omonimo Parco, a live e discomusic dal prossimo 12 giugno. A viale di Val Fiorita riparte l’estate di Eur Social Park, con storiche feste come quella del sabato sera targata GIAM, il rainbow party la cui 31esima stagione è già iniziata e durerà fino a settembre. Sabato 24 maggio arriva a Roma Deborah De Luca, che dal difficile quartiere napoletano di Scampia dove è nata, è salita sulle consolle più prestigiose della scena techno ed elettronica mondiale. E proprio lei sarà in città per un maxi evento in notturna firmato Neon e Cosmo Festival nel parco di Cinecittà World.

Black Coffee al Roma Summer Fest

Video mapping e dj set col festival al Gazometro e il “coffee table book” da collezione

Nella nuova estate capitolina per giovani c’è spazio anche per le installazioni e le esperienze immersive: dal 3 al 6 luglio torna, per l’VIII edizione, Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale, ideato da Francesco Rutelli e con la direzione creativa di Francesco Dobrovich.

L’area di archeologia industriale più estesa d’Europa, il Gazometro a Ostiense, si anima di videoarte, video mapping e sonorità contemporanee. L’attrazione principale sarà la grande installazione site specific che avvolgerà il Gazometro G4, dal titolo Solar, affidata all’artista romano, di fama internazionale, Quayola. La creazione, ispirata al fenomeno ottico dei raggi crepuscolari, riproduce un ciclo infinito di albe e tramonti digitali: la luce diventa materia viva, scolpisce il buio e modella lo spazio. Dopo l’opening del 3, venerdì 4 luglio c’è grande attesa per il dj set della bassista dei Måneskin Victoria De Angelis; sabato 5 luglio, tra gli altri, ci sarà l’imperdibile live di Caribou con il nuovo album Honey. Domenica 6 chiude il festival Dardust con Urban Impressionism, un’esperienza AV curata da Videocittà, in cui la musica del noto compositore e produttore incontra le architetture digitali di Franz Rosati. Dopo il successo di marzo scorso a La Nuvola all’Eur, Dardust ripropone lo show capace di trasformare la musica in visione. E per gli amanti della fotografia d’autore e dei “coffee table books” da collezione, arriva “Roma eterna” di Assouline, la casa editrice più cool del mondo, volume che sarà presentato in anteprima mondiale nella Library del Bvlgari Hotel Roma i primi di giugno in un evento esclusivo. Scritto da James Horncastle, giornalista britannico che si occupa dell’Italia per The Athletic, le pagine sportive del New York Times, con una prefazione dell’esperto italiano di Assouline, Cesare Cunaccia, e con le foto dei viaggi di Martine e Prosper Assouline nella Capitale, questo libro svela l’anima più intimistica e autentica della città, tra vicoli caratteristici e osterie a conduzione familiare. Dal cuore di un gladiatore ai capolavori di Cinecittà, dal fragore della folla allo Stadio Olimpico al gusto appetitoso della pasta fatta a mano, le infinite meraviglie capitoline si fanno pagine tra scatti e racconto, immaginandosi già a bordo di una Vespa rosso ciliegia a cavalcare verso il tramonto alla maniera di “Vacanze Romane”.

 

Videocittà 2024

Archeo-trekking lungo la via Appia Antica: il percorso e le tappe gastronomiche

La bella stagione nella Città Eterna è pure sinonimo di momenti rigeneranti nella natura urbana tra rovine millenarie. L’archeo-trekking è la passeggiata ideale per immergersi nelle atmosfere paesaggistiche della Roma del passato, lungo la via Appia Antica, da via di Tor Carbone alle Mura Aureliane intorno a Porta San Sebastiano, costeggiandole fino a San Saba. In particolare, approdando in quell’angolo dove affacciano i villini che rendono graziosa ed elegante piazza Gian Lorenzo Bernini. Un’oasi metropolitana nascosta ai più, nonché tappa imperdibile del percorso, con sosta d’obbligo nel forno di quartiere Il Pane di San Saba. Un indirizzo che mantiene la sua vocazione, ma che oggi è anche un bistrot e cocktail bar, dove si consumano leccornie dolci e salate, mentre si è circondati dalle foto incorniciate dei volti del cinema, come Alessandro Gassmann e Carlo Verdone. Avanzando lungo la scenografica pista di atletica delle Terme di Caracalla, vale la pena spingersi fino al parchetto di fronte, un’area dove molti romani si dedicano all’outdoor nei pressi della celebre chiesa sconsacrata. Poi si risale via di Porta Latina, con tappa nel Parco degli Scipioni, per tornare al punto di partenza. L’itinerario così concepito è di circa 12 chilometri ed è un toccasana quando si vuole unire ai benefici del movimento il nutrimento dello spirito, immersi in una Roma d’altri tempi e troppe volte frequentata solo dai turisti che arrivano da lontano. Si nota, lungo la Regina Viarum verso le mura, nonostante la sua presenza discreta, Solum, il ristorante inaugurato la scorsa estate in un giardino segreto agri-chic che ritorna ad accogliere romani e non solo. Nel menu non manca una proposta alla brace, in omaggio al rituale conviviale della bella stagione. Ma il salotto del gusto è anche spazio da non perdere per aperitivi e serate estive all’insegna della buona mixology e con una programmazione ancora da svelare, che promette solo “good vibes”.

Via Appia Antica

 

La street art a San Lorenzo: tour dei principali graffiti

Gli amanti dei graffiti possono immergersi nel cuore di San Lorenzo, con le camminate culturali a cura di Sa.L.A.D. fondato da Alessandro Calizza e Tommaso Zijno, muovendosi tra ciclopiche opere di artisti come STEN LEX e Alice Pasquini, ormai conosciuti in tutto il mondo, e street art di collettivi, da Fx a Guerrilla Spam. A via dei Lucerni con “Luogo comune” si omaggia l’anima multietnica del quartiere, mentre a via dei Peligni si ritrova il “Patto d’Europa”, un murale realizzato dal duo di creativi “Howlers Crew”, formato da Francesca Melina e da Gioele Bertin (in arte Meliska e Morf), in occasione dei 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Dal parco giochi di via dei Peligni si può vedere un gigante graffito dedicato alle bici, auspicio del Collettivo Fx e Simone Ferrarini, per un futuro con meno automobili e maggiori corse sulle “due ruote”. Imperdibile a via dei Sabelli è il muro aperto dalle bombe del 1943, che Guerrilla Spam eleva a opera d’arte contemporanea. A via dei Latini c’è invece uno Sten senza Lex, è l’“archeologia” della street art con una Madonna bizantina. A via dei Sardi, un lungo murale di sagome di donne che si tengono per mano – tutte vittime di femminicidio con nome e anno dell’assassinio – ricorda l’atroce condizione di chi subisce violenza domestica e di genere. Un’opera realizzata da cinque ragazze in una sola notte. A via dei Sabelli Matteo Borzi nel 2019 ha disegnato il suo grande orso polare per denunciare il surriscaldamento del Pianeta e fare un appello per un futuro più ecosostenibile. Studiare per la libertà è, infine, lo slogan della partigiana Tina Costa con la Costituzione in mano, che colora un muro davanti a una scuola a pochi metri di distanza. Sempre Sa.L.A.D. sarà promotore di una serie di iniziative estive che animeranno il quartiere, in particolare il mercato di Largo degli Osci, riaprendo alcuni banchi chiusi da anni con mostre e street art. Primo appuntamento domani 20 maggio a partire dalle ore 15, con la poetessa Jonida Prifti entrata nella cinquina di finalisti del Premio Strega Poesia e altri protagonisti.

La partigiana Tina Costa con la Costituzione in mano

L’hotel all’ex Dogana e gli indirizzi per “pizza lovers” con vista sui binari

Poco oltre, a Scalo San Lorenzo, ha aperto The Social Hub, una struttura di ospitalità ibrida di categoria 4 stelle, con membership per alcuni servizi come il coworking, la palestra e la piscina, consolidando la vocazione del quartiere di essere luogo di approdo di member club internazionali. Pioniera nella scelta è stata la Soho House, che per prima era arrivata nella nota zona universitaria, affermandosi come fucina di creativi e spazio per networking dallo spirito inclusivo. Il nuovo indirizzo, di recente inaugurazione e con un grande parco, sito nell’area della ex Dogana, si annuncia imperdibile contenitore di eventi estivi, di cui si attende la programmazione (il 5 giugno). Al suo interno, ma con tavolini anche fuori, si trova la seconda sede in città della pizzeria Berberè, al VI posto nella classifica 2024 delle migliori catene di pizzerie artigianali nel mondo stilata da 50 Top Pizza: a essere proposte sono 16 tonde a prezzi accessibili, a partire dalle classiche come la Margherita, fino a quelle vegetali, tra cui la Hummus (vegana) e la Norma. Non lontano, in zona stazione Tuscolana, il romanticismo underground è uno degli ingredienti immancabili della pizza di Daniele Frontoni, alla quarta generazione di fornai e pizzaioli fautori della classica “scrocchiarella” romana. Un “must” che si gusta osservando il viavai dei treni che trafiggono i colori infuocati dei tramonti. A partire dal 3 giugno, infatti, la grande terrazza dell’Antica Pizzeria Frontoni a via Assisi riapre al pubblico con i suoi 1500 metri quadrati con vista sui binari della stazione per nostalgici “pizza lovers”. Sarà possibile mordere spicchi singolari, dai classici di famiglia, ai più creativi, come quelli dedicati ai santi in occasione del Giubileo, in attesa di una pizza che omaggi il nuovo papa Leone XIV.

Pizzeria Berberè a The Social Hub