Sogni un’avventura tra i ghiacci del nord, l’aurora boreale e gli orsi polari? Leggi i nostri consigli e preparati a quella che sarà una delle più grandi avventure della tua vita: un viaggio alle Isole Svalbard!

Se vuoi avventurarti in una regione in cui la natura regna sovrana, in un’esplorazione avventurosa di luoghi dove l’uomo non è altro che un ospite in un mondo dominato da ghiacciai, fiordi, fauna selvatica e dallo spettacolo maestoso dell’aurora boreale, allora è arrivato il momento di organizzare un viaggio alle Isole Svalbard.

Questa meta semplicemente mitica, immortalata nella letteratura, nel cinema e nelle serie TV (come nel fantasy Queste Oscure Materie, dove l’avventurosa Lyra intraprende un viaggio indimenticabile verso il Nord, fra orsi polari, viaggi in slitta e cieli mozzafiato) rappresenta oggi una delle ultime frontiere incontaminate del nostro pianeta, che ti regalerà emozioni uniche.

Le Isole Svalbard, le più note delle quali sono Spitsbergen, Nordaustlandet ed Edgeøya, appartengono alla Norvegia e sono situate proprio nel cuore del Mar Glaciale Artico, tra i 74° e gli 81° di latitudine nord. Una posizione decisamente estrema, che le identifica come una delle terre abitate più a nord del mondo, dove la vita è scandita da stagioni diverse dalle nostre, che passano dall’anno polare al sole di mezzanotte.

A questo punto ti starai sicuramente chiedendo com’è possibile organizzare un viaggio in una terra tanto affascinante quanto inospitale come le Isole Svalbard. In effetti, non sarà proprio una passeggiata. Dovrai tenere presenti molti aspetti, in primis il clima rigido e l’eventuale pericolosità degli animali, senza contare tanti altri aspetti come i trasporti e l’equipaggiamento.

Ti raccomandiamo di valutare con cura le informazioni che ti forniremo per scoprire se questo viaggio è adatto a te. Non sarà certo un’esperienza comoda come una vacanza al mare a Bali, dovrai essere in buona forma fisica e disporre dell’attrezzatura adatta ma vedrai, con la corretta preparazione sarà possibile anche per te vivere una magnifica avventura nelle terre dei ghiacci e dell’aurora boreale. Iniziamo.

 

Quando è consigliabile visitare le Isole Svalbard?

Organizzare un viaggio alle Isole Svalbard: consigli
Veduta di Longyearbyen durante l’estate

Prima di organizzare il tuo viaggio, è importante che tu conosca le caratteristiche delle stagioni alle Isole Svalbard, poiché qui ogni periodo dell’anno offre scenari ed esperienze molto diverse tra loro.

Iniziamo dall’inverno, che va da novembre a febbraio. Nonostante il clima estremo (le temperature possono scendere tranquillamente al di sotto dei -20° C) si tratta di un periodo estremamente gettonato dai visitatori che desiderano vivere in prima persona la straordinaria esperienza della notte polare. In inverno, infatti, il sole non sorge mai e le magiche luci dell’aurora, che brillano sulla neve nelle loro caratteristiche tonalità di verde chiaro e rosa, con punte di rosso fuoco, sono visibili a tutte le ore del giorno.

La primavera (da marzo a maggio) è anche nota presso i locali come “inverno soleggiato” proprio perché ritorna finalmente la luce e le temperature, sebbene ancora basse, iniziano a salire rendendo possibili tutta una serie di attività, che vanno dalle escursioni in motoslitta all’osservazione appassionante della fauna selvatica. Con l’allungamento delle giornate infatti gli animali iniziano a diventare più attivi.

Anche l’estate è un periodo interessante per organizzare un viaggio alle Isole Svalbard. In questo periodo alcune zone rimangono comunque inaccessibili per via del ghiaccio perenne, ma le temperature sono più miti (mediamente tra i 3°C e i 7°C) e il paesaggio si trasforma con la vivace comparsa dei fiori artici, senza contare l’aumento di possibili attività all’aperto. Ti raccomandiamo l’estate anche se decidi di non organizzare un viaggio fai da te ma preferisci optare per un’esperienza più tranquilla, come una classica crociera tra i fiordi.

A settembre le nevicate tornano abbondanti, mentre le giornate si accorciano in fretta e le temperature si abbassano. Ritorna lo spettacolo dell’aurora boreale nei cieli notturni e molti visitatori scelgono l’autunno al posto dell’inverno proprio per vivere questa esperienza al di fuori dell’alta stagione, dove i prezzi sono più elevati e i turisti più numerosi: un periodo senz’altro raccomandabile.

 

Viaggio alle Isole Svalbard: da soli o in gruppo?

Si tratta di un tema delicato, perché le Svalbard sono una meta remota, caratterizzata da condizioni climatiche imprevedibili e da regole severe per la sicurezza. Certamente è possibile sia viaggiare da soli che in gruppo, ma la seconda opzione è decisamente preferibile, a meno che tu non sia già un esploratore esperto.

Lo sappiamo, in viaggi organizzati hanno i loro svantaggi, perché ti costringono a seguire le tappe prestabilite e il ritmo del gruppo, oltre a comportare costi più elevati. Però la tua sicurezza deve venire sempre al primo posto. Pensa solo ad un probabile incontro con gli orsi polari e a come potresti reagire! Viaggiando in solitaria nelle aree fuori da Longyearbyen dovrai essere obbligato per legge a portare un’arma da fuoco per la tua autodifesa, mentre in gruppo se ne occuperanno le guide.

Con una guida, poi, non dovrai occuparti di altri aspetti abbastanza critici, come il noleggio delle attrezzature e i permessi necessari a raggiungere alcune mete d’interesse. Oltre a ciò, alcune tra le più belle tappe (come la zona di Pyramiden e il ghiacciaio Nordenskjöld) sono raggiungibili solo grazie a tour organizzati e sono precluse ai viaggiatori solitari.

Detto questo, non si può negare che organizzare un’avventura in solitaria alle Isole Svalbard è una di quelle esperienze che può cambiare la tua vita. Se sei in buona forma fisica, hai le competenze giuste per gestire le emergenze e hai già fatto esperienze analoghe, non ti resta che prepararti accuratamente e partire. Chiedi il supporto dei locali quando necessario e non dimenticare di registrare il tuo viaggio in Norvegia su viaggiaresicuri.it.

 

Cosa indossare e cosa portare con te alle Svalbard

Organizzare un viaggio alle Isole Svalbard: consigli
Un orso polare, il principale predatore delle Isole Svalbard

Soprattutto se opti per l’autunno e l’inverno, ricordati che le temperature rigide e le condizioni climatiche variabili richiedono un abbigliamento adeguato. Come in tutte le località fredde, il segreto per stare al caldo è vestirsi a strati. Ecco cosa dovrai indossare:

  • strato base: un intimo preferibilmente in materiale tecnico (può sembrare controintuitivo, ma evita la lana perché si ghiaccia a contatto con il sudore corporeo),
  • strato intermedio: pile o piumino leggero capace di trattenere il calore,
  • strato esterno: giacca e pantaloni con caratteristiche impermeabili e antivento,
  • accessori: guanti e calze termiche, cappello e passamontagna o scaldacollo,
  • stivali impermeabili, isolati e con una presa efficace su neve e ghiaccio.

L’abbigliamento corretto è solo il primo passo per affrontare un viaggio alle Isole Svalbard. Ti servirà infatti anche tutta l’attrezzatura adeguata. Ecco il minimo indispensabile:

  • occhiali da sole e crema solare: non farti ingannare dal clima freddo poiché, proprio come in alta montagna, il riverbero del sole sulla neve può essere dannoso,
  • torcia frontale (soprattutto se opti per l’inverno, quando c’è la notte polare),
  • dispositivo di comunicazione satellitare, assolutamente imprescindibile se viaggi da solo,
  • batteria extra o power bank, dal momento che le temperature basse scaricano le batterie più rapidamente,
  • fotocamera con protezione per il freddo, in modo da immortalare tutti i momenti indimenticabili senza incorrere in problemi tecnici,
  • farmaci e kit di pronto soccorso.

 

Mezzi di trasporto alle Svalbard: come muoversi

Organizzare un viaggio alle Isole Svalbard: consigli utili
La motoslitta è uno dei principali mezzi di trasporto alle Svalbard

Se sogni di organizzare un viaggio alle Isole Svalbard, dovrai programmare con una certa cura anche i tuoi spostamenti. Il primo passo è raggiungere l’aeroporto di Longyearbyen (LYR), collegato a Oslo e Tromso dalle compagnie SAS e Norwegian. Ti consigliamo di prenotare in anticipo, poiché i voli interni in Norvegia sono piuttosto cari.

Longyearbyen è il principale centro abitato, ma attenzione perché i mezzi pubblici scarseggiano e anche noleggiare un’auto non è possibile. La cittadina è piccola, quindi d’estate potrai muoverti agevolmente a piedi, mentre d’inverno è meglio ricorrere ai taxi.

Per esplorare il resto della zona, il metodo più pratico è rivolgersi ad un’agenzia locale, che organizzerà ogni aspetto dell’escursione, dai trasporti all’attrezzatura. Le mete più affascinanti raggiungibili da Longyearbyen sono Pyramiden e Barentsburg: preparati a raggiungerle con un avventuroso viaggio in motoslitta! Se la sai guidare e ottieni lo specifico permesso, potrai anche noleggiarne una autonomamente.

In estate, le motoslitte sono normalmente sostituite dalle imbarcazioni. A seconda del tuo stile di viaggio, potrai optare per una crociera organizzata o per le imbarcazioni di linea. C’è anche la possibilità di affittare un kayak per pagaiare direttamente tra gli iceberg.

Vuoi raggiungere mete ancora più estreme e lontane dal Longyearbergen, come Nordaustlandet o la costa orientale di Spitsbergen? La soluzione più comoda è senz’altro ricorrere ad un volo privato o ad un’imbarcazione charter, ma preparati a spendere molto, anche diverse migliaia di euro.

 

Consigli per un itinerario da sogno: le migliori tappe

Organizzare un viaggio alle Isole Svalbard: consigli
L’aurora boreale tra le stelle nel cuore della notte artica

Come hai visto, organizzare un viaggio alle Svalbard non è una delle esperienze più semplici, né tra le più economiche. Ma nonostante questo, oggi sempre più viaggiatori scelgono questa destinazione per la sua straordinaria bellezza. È proprio la disponibilità di tour guidati, nata da una richiesta crescente da parte del turismo internazionale, a rendere accessibile e sicura un’avventura in questi luoghi magici, di cui apprezzare la natura selvaggia e lo spettacolo indimenticabile delle luci del nord.

La base operativa della maggior parte delle escursioni, come ormai sai, è Longyearbyen, dove potrai avvistare le prime aurore boreali anche tra ottobre e marzo. Per poterle apprezzare ancora meglio, lontano dalle luci della città, ti consigliamo di farti accompagnare fino alla valle di Adventalen o alla zona del Tempelfjorden, ove il cielo è particolarmente limpido.

Un’altra tappa da non perdere è Pyramiden, da raggiungere in motoslitta d’inverno o in barca d’estate. Si tratta di un’ex citt mineraria sovietica, oggi abbandonata, ma proprio per questo splendida da visitare. All’interno del suo scenario un po’ surreale, è facile avvistare gli orsi polari.

Se sei affascinato da questi predatori e vuoi osservarli al meglio, organizza il tuo viaggio alle Isole Svalbard nel periodo che va da maggio a settembre, quando il ghiaccio si ritira e gli orsi si concentrano lungo le coste (in particolare a Billefjorden e a Nordenskiöld) alla ricerca delle loro principali prede: le foche. Non ti preoccupare, perché saranno le guide a insegnarti come mantenere le distanze senza disturbare gli animali e a proteggerti in caso di pericolo.

La fauna selvatica da ammirare alle Svalbard comprende anche altre specie, come i trichechi (soprattutto a Prins Karls Forland e a Kapp Lee), i narvali e soprattutto le balene, sia Beluga che groenlandesi, da ammirare sulle imbarcazioni al largo delle coste. Non mancano infine, per gli appassionati di birdwatching, miriadi di uccelli migratori, tra cui soprattutto le pulcinelle di mare che d’estate nidificano sulle scogliere di Alkefjellet.

Citiamo un’ultima tappa davvero fuori dal comune: Barentsburg. Si tratta di un insediamento russo, ancora abitato. Un luogo che ricorda da vicino le ambientazioni dell’ormai classica avventura videoludica Syberia, tra paesaggi artici ed elementi di cultura sovietica, e che è anche un punto strategico da cui raggiungere i suggestivi fiordi ghiacciati di Spitsbergen.

Ora che siamo giunti alla fine, hai una panoramica generale su cosa significa organizzare un viaggio alle Isole Svalbard. Oltre che sottolineare le bellezze del posto, abbiamo avuto la cura di informarti di i principali aspetti critici, che non dovrai sottovalutare per vivere la tua esplorazione al nord in tutta sicurezza. L’appoggio di un tour organizzato o di guide locali resta il consiglio migliore per goderti al massimo l’esperienza, nel pieno rispetto della natura selvaggia.