Forse non tutti sanno che si dovrebbe parlare di “Isole di Mauritius”!

Infatti, tra isole e isolotti vari, il totale ammonta a ben 31!

Ad onor del vero bisogna dire che alcune isole sono visitabili solo con un apposito permesso; mentre altre sono dei piccolissimi isolotti rocciosi che spuntano dalla superficie dell’acqua.

Alcune sono Riserve Naturali e poi altre ancora sono piccoli lembi di sabbia, raggiungibili in barca.

Per amore del viaggio vorremmo poter parlare di tutte le 31 isole…ma ne verrebbe fuori un trattato!

Perciò oggi andremo a vedere alcune delle escursioni più interessanti da effettuare via mare, quando ci si trova in vacanza a Mauritius.

In viaggio tra le isole di Mauritius: le escursioni a Nord Est

Per il nostro breve excursus partiamo da Nord.

Ilot Gabriel (o Gabriel Island) è un isolotto disabitato e una Riserva Naturale.Si trova a nord della costa di Mauritius, non lontana dalla turistica Grand Baie, e la si può raggiunge in catamarano in circa 1 ora.

La sua barriera corallina permette la formazione di una piccola laguna, che termina con una spiaggia bianchissima!

Una gemma verde di circa 42 ettari: a Gabriel Island la vegetazione è fitta!

Ambiente ideale per alcune specie di uccelli che nidificano su quest’isola.

Al contrario, sono presenti solo tre specie di mammiferi, tutti pipistrelli: la Volpe Volante delle Mascarene, il Pipistrello delle Tombe di Mauritius e il Molosside di Mauritius.

Una Volpe Volante delle Mascarene

La barriera è bella anche vicino a riva.

Ciò consente uno snorkeling facilmente accessibile, e la possibilità di vedere un sacco di pesci e coralli colorati.

Durante la bassa marea, inoltre, emerge una lingua di sabbia che quasi collega Gabriel Island alla vicinissima e più famosa Flat Island.

Passando alla costa Est, una tappa immancabile è la celebre Ile aux Cerfs!

L’Isola dei Cervi – in italiano – è un piccolo paradiso terrestre, ubicato all’interno della barriera corallina, e raggiungibile via traghetto o motoscafo grazie ai tanti tour giornalieri che partono da Troux de l’Eau Douce o Pointe Maurice.

L’isola deve il suo nome agli esemplari di cervo, alcuni ancora presenti allo stato brado, che furono portati qui dagli Olandesi nel XVII secolo.

L’interno dell’isola è verdeggiante: si trovano un campo da golf da 18 buche; e dei bellissimi Lodge Bubbles in cui è possibile trascorrere una nottata sotto il cielo mauriziano!

L’ Isola dei Cervi

Un paio di idee per le isole a Sud Ovest

Per visitare le Isole di Mauritius si prestano benissimo i viaggi fly&drive, perciò quando si passa dalla costa Sud non può mancare una tappa a Ilot Sancho.

Ilot Sancho è di per sé l’attrazione principale di Baie-de-Jacotet: un piccolo canale separa la terraferma dall’isolotto, che è accessibile a piedi (ma non scordarti le scarpe!).

Una volta arrivati, oltre alla magnifica vista che si apre sull’oceano, ci si può cimentare in una caccia al tesoro.

Si narra, infatti, che alcuni pirati, secoli fa, decisero di nascondere qui il loro bottino.

Per terminare il nostro tour passiamo alla costa Ovest, con una visita a Ile aux Benitiers.

Île aux Benitiers, di fronte al villaggio di La Gaulette, deve il suo nome alle magnifiche conchiglie che venivano trasformate in acquasantiere dai missionari.

A poca distanza dall’isola si trova Crystal Rock, una roccia calcarea raggiungibile a nuoto, che emerge dalle acque e che, come un cristallo, sembra galleggiare sulla superficie dell’oceano.

Crystal Rock

La costante presenza dei delfini in queste acque, ha portato questo luogo a essere uno tra i più visitati di Mauritius.

Ogni giorno partono tour per riuscire ad avvistarli e, se si riesce, farci il bagno insieme.

Questi luoghi incantevoli conoscono già da tempo la mano dell’uomo, perciò ricordiamoci sempre di portare rispetto e lasciare inalterata la natura circostante!