A quasi un secolo e mezzo dalla prima volta dello storico treno che collegava la Ville Lumière al Bosforo, il mito rivive nell’inedita tratta dalla capitale di quattro imperi alla Città Eterna. Prima corsa il 22 ottobre. Tutti i suoi segreti.

Autunno a cinque stelle sui binari della Dolce Vita. Parte da Roma il prossimo 22 ottobre il treno storico e più affascinante del mondo con destinazione Istanbul restituendo al turismo d’alta gamma la reinterpretazione contemporanea dell’itinerario leggendario e più sognato della storia dei viaggi “in carrozza”. L’iniziativa, infatti, rende omaggio all’Orient Express originale che, nel 1883, raggiunse per la prima volta Costantinopoli, ridefinendo il concetto di viaggio di lusso. Un lusso per per pochi. Basti pensare che, sulla tratta Roma-Istanbul i prezzi partono da un minimo di 20mila euro a persona per la cabina deluxe da due persone (ma c’è anche la suite), mentre per chi sceglie la rotta dal Bosforo al Tevere possono “bastare” poco più di 16.500 euro.

La rinascita di un’icona del viaggio e del lusso

 

143 anni di distanza, quel mito rivive attraverso La Dolce Vita Orient Express, nella nuova tratta Roma-Istanbul (e viceversa) che vuole rappresentare, più che un itinerario, una destinazione nella destinazione. Non c’è alcun bisogno di correre, infatti, perché il viaggio è già la meta, fin dal check-in alla partenza con carta d’imbarco e steward a disposizione fino ai tour privati e guidati nei luoghi di sosta. Nel frattempo, a bordo, ecco una tavola vestita di lino, l’argento che cattura la luce, la cucina che racconta le terre appena attraversate tra odore di zafferano dai campi e di agrumi dalla costa, vini che non si versano per etichetta ma per memoria, i giochi da tavolo come un tempo (dal backgammon alla dama), la musica dal vivo.

 

Istanbul. © Ph Oliver Astrologo
Istanbul

 

L’Italia e l’Europa si rivelano lentamente, dal finestrino, e il treno diventa un belvedere itinerante privilegiato, dove non si è soltanto viaggiatori: da osservatori a sognatori meravigliosamente presenti. Da ospiti a custodi di qualcosa di raro.

Budapest e i Carpazi

Per una celebrazione della Bellezza in movimento in cinque giorni e quattro notti concepiti, dunque, come un percorso culturale, lento e immersivo tra paesaggi, storie e civiltà che per secoli hanno plasmato il dialogo tra l’Europa e l’Oriente. L’itinerario che collega l’Italia (Roma) alla Turchia (Istanbul) attraversa alcune delle regioni più incantevoli d’Europa. Dopo la prima tappa a Venezia – da sempre porta simbolica tra Oriente e Occidente – dove gli ospiti potranno scoprire palazzi, canali e tesori artistici della città, il treno riparte verso Budapest, capitale imperiale e centro culturale dell’Europa centrale nell’Ottocento, per poi attraversare i paesaggi dei Carpazi con soste a Brașov e Sinaia, tra borghi medievali e architetture storiche.

 

Lounge  © mr. tripper
Lounge 

 

L’ingresso in Turchia segna l’ultima parte del viaggio su binario, fino all’arrivo a Istanbul, città sospesa tra Europa e Asia per scoprirla o ri-scoprirla nel “Viaggio tra castelli e leggende” fra percorsi panoramici fino alla piazza degli Eroi, la visita al Castello di Buda, un tè turco con baklava, la visita guidata al maestoso castello di Bran, famosa dimora di Dracula, fino a Sinaia per entrare nel Castello di Peles.

Ieri e oggi

Se nel XIX secolo la ferrovia rappresentava un simbolo di progresso tecnologico e connessione geopolitica, nel 2026 la tratta Roma-Istanbul si configura come un invito a riscoprire il valore del tempo e del viaggio lento reinterpretato in chiave contemporanea attraverso l’eccellenza italiana.

Gli interni firmati Dimorestudio, ispirati all’eleganza degli anni Sessanta, e l’esperienza gastronomica dello chef tristellato Heinz Beck, confermano una scelta fondata su artigianalità, lusso e tradizione in ogni dettaglio. In tutti i sensi. È un omaggio allo stile di Giò PontiNanda VigoGae Aulenti Osvaldo Borsani attraverso i sontuosi arredi che celebrano il genio di questi maestri del design italiano del XX secolo. E alla nostra arte di vivere lungo un fil rouge internazionale e culturale che taglia l’Europa e dove il patrimonio storico incontra la modernità e lo spirito del miglior made in Italy.

 

La livrea del treno ©La Dolce Vita Orient Express 2025 - Photo Credits Mr.Tripper
La livrea del treno 

 

Il percorso inverso: altre tappe

E chi volesse osare il percorso inverso, trova lo stesso charme ma tappe diverse che valgono il bis: il viaggio ha inizio a Istanbul, alla stazione di Sirkeci, mentre il sole tramonta sul Bosforo. La Dolce Vita Orient Express inizia il suo viaggio verso Roma tra aperitivi, cene gourmet e note live. La mattina seguente il treno arriva a Plovdiv, in Bulgaria, dove una guida privata porta alla scoperta del centro storico. Nel pomeriggio si prosegue verso Sofia, seconda tappa del giorno, per un’immersione nella cultura e nella storia di questa città cangiante.

La piccola e la grande Vienna

La serata termina con buongusto a bordo fra piatti stellati e intrattenimento. Il mattino seguente si scende dal treno a TimisoaraRomania, “la piccola Vienna”, le piazze barocche, i viali alberati e gli edifici eleganti evocano un fascino cosmopolita tra caffè storici e teatri con una guida locale che accompagna e spiega l’arte e la cultura locale.

 

Budapest  © La Dolce Vita Orient Express 2026. Ph Oliver Astrologo
Budapest 

 

Immancabile laguna

Al tramonto si torna a bordo, aperitivo con musica nella carrozza bar e cena gourmet mentre il treno riparte lentamente verso Vienna. Con la sua architettura imperiale, i viali maestosi e la musica classica, la capitale dell’Austria, conquista chiunque fra palazzi barocchi, art nouveau e assaggi di torta Sacher. Immancabile. Il quinto e ultimo giorno si apre con la magia dei canali veneziani dopo un cappuccino e croissant che si fanno ricordare.

 

Un trasferimento privato in water taxi porta a San Marco per passeggiare tra calli, ponti e palazzi antichi, o scegliere esperienze à la carte esclusive. Tornati a bordo si viaggia verso la Città Eterna in una giornata in treno scandita da un pranzo gourmet, un aperitivo italiano e una cena firmata ancora Heinz Beck. Ultima fermata Roma Ostiense dove la Grande Bellezza non farà rimpiangere di essere scesi da quel treno chiamato desiderio.

 

Suite © La Dolce Vita Orient Express 2025. Photo Credits Mr.Tripper
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