Dal Trentino all’Abruzzo fino alla Sassonia, viaggio tra le bancarelle in luoghi poco conosciuti e affascinanti.

Novembre è uno splendido mese di transizione, un periodo dell’anno in cui si tirano le somme e ci si prepara ad accogliere l’ultimo scampolo dell’ennesimo pezzo di vita, verso una fine che è anche un inizio. I mercatini di Natale di questa festosa malinconia sono l’emblema più antico e romantico, un punto di incontro e momento di condivisione. Lontano dai circuiti del consumismo più sterile, in Italia e in Europa ce ne sono veramente tanti, alcuni inseriti in borghi piccolissimi, popolati da poche decine di abitanti. In questi microcosmi il Natale ritrova il suo senso, che sta poi nel bisogno umano di introspezione e riconciliazione, nella voglia quasi infantile di ritorno alle origini. Abbiamo selezionato dieci piccoli borghi che organizzano mercati natalizi: luoghi deliziosi da visitare, dove lo shopping di Natale contribuisce a tenere vivo il tessuto economico e sociale.

1) Siror, il borgo degli affreschi e delle leggende

Situato a 765 metri sopra il livello del mare, Siror è il paese più settentrionale della Valle di Primiero, nel Trentino orientale, e conta circa 1.200 abitanti. Le sue grandi fontane poligonali in pietra e gli affreschi popolari sulle facciate delle case donano al centro storico un che di magico ed è qui ogni anno si svolge un rinomato e suggestivo mercatino di Natale (queste le date: 30/11, 14/12, 21/12 e dal 06/12 all’ 08/12). Passeggiando tra la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, costruita nel XIV secolo e ricostruita nel 1720, e la vecchia sede municipale con affreschi cinquecenteschi, si scopre un luogo senza tempo, immerso in una valle delle Dolomiti nota per il suo paesaggio spettacolare. Tra le viuzze del paese si trova anche il Sentiero delle Leggende (in dialetto locale “El trói dele S-Cione”), una curiosa esposizione permanente con bassorilievi in legno che si ispirano alle leggende della Valle di Primiero.

 

Presepe vivente a Egna, Trentino-Alto Adige
Presepe vivente a Egna, Trentino-Alto Adige 

 

2) La magia del presepe vivente di Egna

Egna è un comune di 5500 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige e rientra nella guida dei Borghi più belli d’Italia. Ogni anno in questo borgo la magia del Natale accoglie i visitatori con bancarelle di prodotti tipici, presepe vivente della Heimatbühne, laboratori artigianali, gite in carrozza e musica dal vivo. A pochi km, nel piccolo borgo di Laghetti, c’è poi il “Natale sul Sentiero del Dürer” (21 dicembre e 22 dicembre 2025), dove una mostra di presepi e laboratori per bambini si mescolano al profumo di spezie e all’abbraccio delle luci natalizie. L’affascinante frazione di Laghetti conta circa 1.300 abitanti e dista circa 5 km dal capoluogo di comune. Tale distanza, oltre a rendere il paesino autonomo, ha contribuito nel tempo a preservarne l’identità.

3) Un viaggio nel medioevo a Ricetto di Candelo

Questo borghetto di circa 200 edifici di epoca medievale situato a Candelo, in Piemonte, è una meta turistica dall’atmosfera affascinante che ogni anno richiama gli appassionati di medioevo. La struttura è infatti tra quelle del periodo medioevale una delle meglio conservate in Europa, e tra gite di scolaresche e manifestazioni varie, la vita culturale e sociale di Ricetto di Candelo è tutt’altro che monotona. Non poteva dunque mancare il mercatino di Natale, con l’intero borgo che per l’occasione diventa il “Borgo di Babbo Natale”. Tutti i weekend dal 22 novembre al 14 dicembre i bambini saranno potranno lasciare la letterina nella casella di posta e incontrare il loro beniamino, e tutte le letterine con l’indirizzo del bambino scritto sopra riceveranno risposta. Il mercatino offre un’ampia scelta di regali e prelibatezze gastronomiche, con oltre 150 espositori che presentano a rotazione prodotti artigianali piemontesi lungo le caratteristiche stradine del Ricetto.

 

Santa Maria Maggiore, Piemonte
Santa Maria Maggiore, Piemonte 

 

4) A Santa Maria Maggiore, tra prodotti di alta qualità

Santa Maria Maggiore è il capoluogo della Val Vigezzo e si trova all’apice settentrionale del Piemonte, tra il Canton Ticino e il Lago Maggiore. Qui, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, oltre 210 bancarelle con tettuccio rosso e chalet in legno esporranno prodotti rigorosamente artigianali e di 40 produttori enogastronomici operanti esclusivamente tra i monti e i laghi della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Qualità e numeri che rendono questo mercatino di Natale uno tra i più grandi e apprezzati d’Europa, riconosciuto per l’alta qualità degli espositori e per l’atmosfera incantata del borgo. In particolare, venerdì 5 dicembre alle 18 nella centralissima Piazza Risorgimento l’appuntamento sarà con il grande abete illuminato e decorato dai piccoli abitanti del paese, spettacolo accompagnato dai canti di un coro gospel e dall’arte del disegno con la sabbia. Tra le novità di quest’anno anche la “Via della musica”, in via Cadorna, con tre punti musicali di esibizioni dal vivo.

5) A Greccio, dove San Francesco creò il primo presepe al mondo

Greccio è un comune 1400 abitanti in provincia di Rieti, nel Lazio, ed è il borgo dove nel 1223 San Francesco creò il primo presepe al mondo. Anch’esso inserito tra i Borghi più belli d’Italia, questo splendido paesino è gemellato con Betlemme. L’appuntamento con i mercatini di Natale è per i primi di dicembre e le bancarelle durano fino al 6 gennaio, con decine di espositori che espongono prodotti di artigianato, presepi artistici, prodotti tipici e idee regalo di ogni tipo. Gli stand gastronomici fanno da cornice al bellissimo borgo medievale, completamente ristrutturato.

6) Collalto Sabino, il paese di Babbo Natale

Collalto Sabino, con i suoi 370 abitanti, è un altro splendido borgo in provincia di Rieti, nel Lazio, che festeggia il Natale sposando la tradizione e strizzando un occhio ai bambini. Per l’undicesimo anno di fila, “Il paese di Babbo Natale” (23 e 30 novembre 7, 8, 14 e 21 dicembre) accoglierà i più piccoli con sei giornate di festa che trasformeranno il centro storico. Per i più grandi, le cantine del borgo verranno aperte per ospitare artigiani e piccoli produttori locali, e i vicoli saranno pervasi dalla musica degli zampognari. All’ora di pranzo nella piazzetta della chiesa uno stand della ProLoco metterà a disposizione panini con salsiccia e verdura, zuppa di legumi e box di fritti misti e nel pomeriggio, nella piazzetta della fontana, sarà possibile gustare pop-corn, crêpes e zucchero filato, nonché dell’ottimo vin brûlé.

 

Tussio, Abruzzo
Tussio, Abruzzo 

 

7) A Tussio, il feudo che incanta

Sabato 29 novembre e domenica 30 novembre torna l’evento “Natale nel Borgo di Tussio” con stand con palline colorate, luci, oggetti d’artigianato, decorazioni, prelibatezze locali, musica e sorprese per i più piccoli. Tussio – frazione nel Comune di Prata d’Ansidonia, in provincia di L’Aquila – si trova a circa 800 metri sul livello del mare ed è abitato da poco più di 80 abitanti. Il nome deriva da San Tussio, che pare abbia trovato riparo e silenzio nelle sue grotte, ma per tanti potrebbe aver origine dal latino Tutius (“sicurezza”), perché da queste parti l’aria è talmente pulita che ammalarsi è difficile. Pestilenze e malarie negli anni furono evitate diverse volte dagli abitanti, da qui la leggenda legata al benessere che si ricava dal vivere in questi luoghi. Dell’antico borgo fortificato di epoca medievale oggi sono rimasti solo la Chiesa di San Martino Vescovo, la Congrega di San Giuseppe e la suggestiva chiesa della Madonna di Loreto. Durante il periodo dei mercatini, tra queste viuzze, in ogni cantina si possono scoprire strenne artigianali e antichi mestieri e fra i prodotti del territorio non mancano tartufo, ceci e lo zafferano aquilano. Il merito dell’organizzazione va all’associazione Il Borgo di Tussio, che con questo evento caro ai residenti da anni tiene accesa l’anima di questo piccolo gioiello aquilano.

8) Nei dintorni di Dresda tradizioni autentiche e secolari

Allontanandoci un po’ dall’Italia, una meta interessante sono i dintorni di Dresda, con borghi e castelli che mettono in scena un Natale da fiaba. Con i suoi archi luminosi che decorano le finestre, figure in legno intagliate a mano che adornano le case e il profumo del Christstollen appena sfornato, la Sassonia è il luogo ideale per un weekend fuori porta. Per chi cerca borghi nascosti dall’atmosfera d’altri tempi, imperdibili sono i villaggi della regione Monte Metalliferi, a 30 minuti da Dresda, culla dell’artigianato e di simboli del Natale come lo Schiaccianoci. Da Seiffen a Annaberg Bucholz, da Freiberg a Marienberg, fino a Schneeberg, questi piccoli meravigliosi borghi sono custodi di tradizioni natalizie autentiche e secolari. In particolare, il Mercatino di Natale Originale di Seiffen, nel 2025 festeggia il suo 33° anniversario, e accoglierà i visitatori con oltre 40 bancarelle del centro storico e i celebri manufatti in legno degli artigiani locali.

 

Montbéliard, Francia
Montbéliard, Francia 

 

9) Le luminarie natalizie di Montbéliard

Montbéliard è un paese del dipartimento del Doubs, nella regione Borgogna-Franca Contea, in Francia, celebre per le sue elaborate e suggestive luminarie natalizie. Il mercatino di Natale è noto per essere uno dei più belli del Paese e per la sua atmosfera tradizionale. L’appuntamento principale, “Les Lumières de Noël”, è un tripudio di luci e musica, accompagnato dalla figura della fata locale “Aunt Airie” che distribuisce doni ai bambini. Il mercatino riprende invece le tradizioni del Württemberg, fra bancarelle di artigianato, gastronomia locale e internazionale ed eventi musicali. I prodotti venduti sono realizzati rigorosamente a mano, dalle ceramiche alle sculture in legno, dai tessuti alle decorazioni in vetro e stoffa, e si possono gustare specialità locali come la salsiccia di Montbéliard, il formaggio comté, il vin brulé (vin chaud) e il kirsch.

10) Il Natale sotterraneo di Valkenburg

Valkenburg aan de Geul è un comune olandese nella provincia del Limburgo famoso per il suo mercatino sotterraneo nelle grotte, considerato il più grande e antico mercato di questo tipo in Europa. I corridoi dell’antro si illuminano di luci suggestive e gli addobbi natalizi creano un’atmosfera difficile da spiegare a parole. Le grotte coinvolte sono principalmente due: la Gemeentegrot (Grotta Comunale, con ben 50 bancarelle) e la Fluweelengrot (Grotta di Velluto) e passeggiando tra le bancarelle è possibile ammirare sulle pareti di roccia antichissimi murales a carboncino e sculture rupestri. Pur non trattandosi propriamente di un micro borgo, Valkenburg aan de Geul offre ai visitatori un’esperienza unica e fuori dal tempo, certamente di nicchia.