Una guida completa, con tanto di indirizzi e suggerimenti per gli appuntamenti, per passare delle vacanze indimenticabili.
L’albero illuminato a New York, un brindisi nel deserto dell’Oman, le piste innevate di Courmayer o il fascino senza tempo di Vienna. E’ il momento per prenotare le vacanze di Natale e capodanno. Le possibilità sono davvero tante e adatte a ogni gusto: dalle mete al caldo alle montagne innevate, dai viaggi naturalistici a quelli culturali, e molto altro. Ecco una guida, dal mare al caldo, con indicazioni su cosa vedere e perché vale la pena partire.
Sciare a Courmayeur, per respirare la natura

A Courmayeur il periodo delle feste inizia con la luce. L’accensione del grande albero di Natale e l’evento Welcome Winter 2026 aprono un calendario ricco di appuntamenti che, da dicembre al nuovo anno, riempirà il borgo di luci, musica e spirito natalizio. Le vie del centro, illuminate e decorate, accolgono residenti e visitatori in un’atmosfera elegante e autentica. Passeggiare lungo Via Roma significa lasciarsi conquistare dalle vetrine addobbate, dai profumi di montagna e dalle voci che animano il cuore di Courmayeur. Durante le feste, la località racconta il legame con la tradizione attraverso i sapori della Valle d’Aosta: formaggi come la Fontina DOP, salumi artigianali, miele, confetture e dolcezze al cioccolato o castagne, da gustare con un bicchiere di genepì. Il Natale è anche il momento perfetto per uno shopping “local” tra boutique e botteghe che uniscono gusto e design. In Via Roma, Gourmandises Mont Blanc offre eccellenze gastronomiche valdostane e italiane, cioccolato artigianale e raffinate confezioni regalo ispirate a Courmayeur. Poco distante, Guichardaz, storica boutique fondata nel 1949, propone capi eleganti per uomo e donna, mentre Papier Courmayeur dell’interior designer Patrizia Pometto invita a scoprire oggetti d’arredo dal gusto alpino e raffinato. La magia culmina la notte della Vigilia, con il ritorno di Rhémy de Noël, il Babbo Natale vestito da guida alpina che porta doni ai bambini, guidato dalle lanterne accese per illuminarne il cammino nella neve.
Natale al caldo nel Sultanato dell’Oman

Il Sultanato dell’Oman è la destinazione perfetta per rifugiarsi dall’inverno, raggiungibile con voli diretti dall’Italia in circa 6 ore e con temperature intorno ai 25 gradi. Grazie alla diversità di attività e paesaggi, in Oman sicuramente non ci si annoia: dalle coste al deserto, dalla cultura al relax, il Paese ha proposte per tutti i gusti. In questa stagione, il mare è protagonista: immersioni e snorkeling sulle isole Daymaniyat di Muscat, giornate di relax in resort di lusso a Salalah o crociere di lusso nel Musandam. Per chi invece cerca avventura, l’entroterra omanita svela il deserto di Sharqiya Sands, dove soggiornare in comodi campi tendati sotto le stelle o ammirare un’alba indimenticabile dalle mongolfiere di Royal Balloon. Gli amanti della cultura possono assistere a uno spettacolo alla Royal Opera House di Muscat, che ha da poco annunciato la nuova stagione 25/26, o immergersi nell’arte presso l’Alia Al Farsi Gallery, che espone opere astratte ispirate alla cultura omanita e alla filosofia sufi. Infine, The Spa at Mandarin Oriental, con trattamenti che combinano filosofia orientale e tradizioni curative locali, è il luogo ideale dove ricaricarsi e prepararsi al meglio per il nuovo anno.
Natale e Capodanno imperiale a Vienna

A Vienna le luci di Natale alimentate da energia verde iniziano a scintillare già a novembre, illuminando ben 32 strade della capitale: dal Graben che si adorna di lampadari di cristallo all’elegante Kohlmarkt con le sue cascate dorate, fino alla Rotenturmstraße con le suggestive sfere rosse, per poi proseguire anche al di là del Danubio. A queste decorazioni si aggiungono quelle di Schönbrunn, che dal 6 novembre 2025 ospita Imperial Lights, un percorso circolare arricchito di elementi luminosi in stile barocco che trasporta i visitatori nell’epoca degli imperatori, con spettacoli in programma ogni sera. Da segnare in agenda anche una tappa al Wiener Eistraum, la gigantesca pista da ghiaccio che si estende nel parco del Municipio, o al Prater, che ospita attrazioni, buon cibo e musica dal vivo. A proposito di musica, per tutto il mese a Vienna echeggiano cori, spettacoli e concerti natalizi, che culminano con il famoso Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica nella Sala d’Oro del Musikverein. Sempre il 31 dicembre, la città si prepara ad accogliere l’anno nuovo con il famoso Percorso di San Silvestro: il centro storico si trasforma in un’unica grande festa a cielo aperto con palchi, DJ set e performance, per concludersi con il tradizionale rintocco della campana Pummerin del Duomo e il Valzer di mezzanotte sulle note del Bel Danubio Blu. Ma è solo l’inizio: la stagione dei balli è nuovamente alle porte.
Il Sudafrica in inverno

A dicembre, le coste sudafricane offrono alcuni dei panorami più spettacolari per celebrare le feste. A Durban, i picnic di Natale si trasformano in lunghe giornate di mare, tra bagni, passeggiate sul lungomare, musicisti di strada e bancarelle di specialità locali. Più a nord, sempre nel KwaZulu-Natal, l’osservazione notturna delle tartarughe marine che depongono le uova nell’iSimangaliso Wetland Park aggiunge un tocco di pura magia. Spostandosi nel Western Cape, più precisamente a Cape Town, de distese sabbiose di Clifton Beach e Camps Bay regalano tramonti indimenticabili che fanno da sfondo a serate festive sul mare. Da una costa all’altra, dall’Oceano Indiano all’Atlantico, ogni litorale ha la sua atmosfera. Le giornate scorrono tra nuotate, momenti conviviali in spiaggia e attività acquatiche di ogni tipo, dando alle celebrazioni sudafricane un carattere vivace, solare e inaspettato.
Su e giù negli Stati Uniti

La stagione natalizia negli Stati Uniti è un momento magico, all’insegna di festeggiamenti spaziando dalle tradizioni storiche alle feste contemporanee. Dalla East Coast al Midwest, passando per il Sud e fino alle isole, ogni Stato offrirà esperienze per immergersi nello spirito delle feste. In North Carolina, l’atmosfera si accenderà con la celebre National Gingerbread House Competition di Asheville, dove pasticceri e artisti trasformano il pan di zenzero in opere d’arte, riempiendo di profumo e creatività l’Omni Grove Park Inn. Spostandosi a Frankenmuth, una piccola cittadina del Michigan conosciuta come “Christmas Town USA”, farà vivere la magia del Natale tutto l’anno, ma durante le feste si illumina ancora di più grazie ai suoi mercatini, alle decorazioni scintillanti e al celebre negozio Bronner’s Christmas Wonderland, il più grande al mondo dedicato al Natale. La Florida invece è per chi cerca un Natale fuori dagli schemi, con il suo tipico clima esotico: lungo la costa di Jacksonville Beach, le celebri sedie da bagnino saranno addobbate luci colorate per Deck the Chairs, mentre a Key West l’arrivo del nuovo anno sarà salutato con il famoso Shoe Drop di Duval Street, tra musica, fuochi d’artificio e l’allegria contagiosa di una comunità che celebra sotto le stelle.
Fuori dalle solite mete c’è Philadelphia

Qui a stagione festiva inizia a fine novembre, con la famosa parata del Ringraziamento (27 novembre), che dà il via a un mese di eventi, spettacoli natalizi, decorazioni e esperienze per tutti i gusti. Tra questi, il Philadelphia Christmas Village è sicuramente una tappa obbligata per grandi e piccini: l’iconica Love Park, uno dei simboli di Philly, si trasforma infatti in un vero villaggio natalizio, con bancarelle di tutti i tipi, proposte gastronomiche, spettacoli dal vivo di band locali e gruppi di danza. Due invece gli appuntamenti immancabili per gli amanti delle tipiche lucine natalizie: l’Electrical Spectacle Light Show a Franklin Square, con migliaia di luci LED che si accendono e “ballano” a tempo di musica, e Miracle on 13th Street, l’iconica via di South Philadelphia che viene trasformata dai suoi residenti in un tunnel di luci, alberi e decorazioni mozzafiato. Il nuovo anno viene accolto a Philly con una tradizione unica: la Mummers Parade è infatti la parata folkloristica più antica degli Stati Uniti, con oltre 10.000 partecipanti che sfilano lungo Broad Street in costumi esagerati, piumati e sfarzosi. Suddivisi in diverse categorie, i gruppi competono con performance elaborate di musica e ballo, rappresentando un’unica e vivace tradizione culturale di Philadelphia. Infine, per gli amanti del genere, il Philadelphia Ballet porta in scena “Lo Schiaccianoci” di George Balanchine dal 5 al 31 dicembre, mentre la Philadelphia Orchestra accoglie gli appassionati con spettacoli che celebrano il Natale, il Capodanno e il Capodanno Lunare.
Il grande classico: New York City

Circa 8 milioni di viaggiatori sono attesi a New York City per la stagione natalizia, che inizia ufficialmente con il Thanksgiving Day e la parata di Macy’s per poi proseguire fino a inverno inoltrato. In un anno speciale come questo durante il quale la città festeggia il suo 400° anniversario non possono mancare i grandi classici, come l’accensione dell’albero al Rockefeller Center (3 dicembre), accompagnata dalla intramontabile pista di pattinaggio che resterà aperta fino a inizio marzo, così come Wollman Rink a Central Park, che quest’anno compie 75 anni. Non mancano gli spettacoli, come quello delle Rockettes che festeggia il 100° anniversario sul palcoscenico del Radio City Music Hall, A Christmas Carol al PAC, A Charlie Brown Christmas al Kings Theatre di Flatbush (Brooklyn) o le varie versioni de “Lo Schiaccianoci”. Tante anche le iniziative degli hotel: il rinnovatissimo The Plaza Hotel celebra il Natale con il Suitest Season of All e la sua iconica esperienza a tema “Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York” ispirata al famoso film girato presso l’hotel, mentre Lotte New York Palace inaugura le sue suite natalizie. A Capodanno, il Ball Drop di Times Square si può ammirare da un punto di vista privilegiato, come M Social Hotel Times Square per chi cerca qualcosa di moderno o The Knickerbocker per tornare indietro nel tempo.