Il Parco Nazionale Kruger, in Sudafrica, è una delle più grandi e famose riserve naturali al mondo, estendendosi su circa 2 milioni di ettari. È rinomato per la sua ricca fauna selvatica, tra cui i “Big Five” (leone, elefante, leopardo, rinoceronte e bufalo), ma ospita anche giraffe, zebre, ippopotami, coccodrilli, diverse specie di antilopi e una varietà di uccelli e rettili. Il parco offre diverse attività, come safari guidati, passeggiate con ranger armati e la possibilità di alloggiare in lodge o campi tendati all’interno della riserva.
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Estensione e posizione:
Il parco si trova nel nord-est del Sudafrica, al confine con il Mozambico e vicino allo Zimbabwe.
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Ecosistemi:
È suddiviso in diversi ecosistemi, dalla savana aperta alle fitte foreste, con una varietà di vegetazione e paesaggi.
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Attività:
Oltre ai safari, è possibile fare passeggiate a piedi, birdwatching, visitare siti archeologici e godersi l’atmosfera selvaggia e incontaminata del parco.
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Storia:
Il parco fu istituito nel 1898 come riserva di caccia e aperto al pubblico nel 1927, diventando una delle principali attrazioni turistiche del Sudafrica.
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Esperienze:
È possibile visitare il parco con il proprio veicolo, partecipare a safari organizzati o soggiornare in riserve private con sistemazioni di lusso e safari esclusivi.
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Importanza:Il Kruger è un importante sito di conservazione della fauna selvatica e fa parte del Grande Limpopo Transfrontier Park, un’area protetta che comprende anche parchi nazionali in Mozambico e Zimbabwe.
Il Kruger National Park non è solo uno dei tanti parchi Sudafricani: è uno dei parchi naturali più famosi al mondo, visitato ogni anno da milioni di persone. Situato nella zona Nord-Est del Sudafrica, si estende per circa 20.000 chilometri quadrati e confina a Nord con lo Zimbabwe e a Est il Mozambico e lo Swaziland.
All’interno del Kruger vive una grande varietà di animali, circa 170.000 tra leoni, leopardi, elefanti, bufali e rinoceronti neri, meglio conosciuti come “Big Five”, ma puoi avvistare anche ghepardi, giraffe, impala, zebre, gru, licaoni, ippopotami e diverse specie di antilopi. Nel complesso il parco è popolato da 147 diverse specie di mammiferi, 507 specie di uccelli, 114 tipi di rettili e 49 specie di pesci. Anche la flora è molto ricca: ti troverai immerso nell’ambiente tipico della savana, con pianure coperte da erbe e bassi cespugli, e foreste di acacie e sicomori, e anche le circa 1900 specie di piante sapranno suscitare la tua curiosità.
Nel Kruger National Park, fino a qualche decennio fa, vivevano soltanto 30 elefanti, risultato della caccia selvaggia. Oggi ti sarà facile avvistarli: sono 10.000, anche grazie alla recente costituzione del Parco transfrontaliero del Grande Limpopo, un immenso santuario della natura che unisce al Parco Kruger anche due aree protette confinanti dello Zimbabwe e del Mozambico. Abolendo le frontiere e le relative barriere fisiche tra i tre Paesi confinanti, si è garantita una maggiore libertà di movimento agli elefanti presenti nell’area, controllandone lo sviluppo.
Visitare il parco sarà semplice, accompagnato da una guida esperta. Puoi contare su una rete stradale che si estende per circa 2.000 km, su strade per lo più in ghiaia lungo le quali dovrai rispettare i limiti di velocità (non si possono superare i 50 km orari) e gli animali che vi abitano. Non ti sarà permesso entrare nell’area protetta a bordo di jeep scoperte private o in moto, ritenuti mezzi poco sicuri di fronte all’eventuale attacco di qualche animale, e non ti sarà consentito avvicinarti agli animali a piedi.
Il Kruger National Park è una delle più antiche, famose e grandi riserve naturali dell’ Africa. Il parco, chiamato dagli abitanti il “wildtuin” (giardino selvaggio), copre circa 20.000 chilometri quadrati. Dalle dimensioni del parco e dalle varie ecozone al suo interno si evince che è possibile trovarvi quasi qualsiasi tipo di animale, in grandi quantità: oltre 13.000 elefanti, 5.000 giraffe, 86.000 impala e circa 5.000 rinoceronti si aggirano per Kruger Park.
Osservare la vita selvaggia
Kruger Park consiste grosso modo di 3 parti. La fertile parte meridionale, densa di cespugli e cosparsa di montagne e fiumi, è di gran lunga la più famosa. Qui troverà grandi branchi di giraffe, impala, zebre ed elefanti, oltre a leoni, coccodrilli, ippopotami e alcuni ghepardi. Nel parco vi sono diversi Rest Camp con alloggi semplici in cui trascorrere la notte, oltre a negozi, una stazione di servizio e un ristorante. Lower Sabie è un Rest Camp molto speciale, grazie alla sua posizione che le consentirà di trascorrere la notte presso uno stagno di abbeveramento: gli elefanti vi si recano durante la notte per fare il bagno e potrà vedere intere famiglie di facoceri che fanno sosta per abbeverarsi. L’area centrale è maggiormente aperta e piatta, e ospita meno animali. Tuttavia, qui potrà avvistare bufali, elefanti, ippopotami, giraffe e qualche leone. Vi sono diversi Rest Camp, compreso il Lebata, che vanta un museo di elefanti con una collezione di teschi, zanne ed altro. Più a sud troviamo Camp Satara, situato presso uno stagno di abbeveramento nella prateria; un luogo che attira gli erbivori e, di conseguenza, il loro nemico naturale, il leone. La sezione settentrionale a nord del fiume Lebata, ricca di uccelli colorati, è la preferita degli appassionati del Birdwatching. Camp Shingwedzi è famoso per le numerose specie di uccelli, ma vi possono essere avvistati anche altri animali, come i lichi, le antilopi e i cudù. Camp Mopani è uno dei Rest Camp più nuovi del parco e si trova presso Pioneer Dam; è particolarmente frequentato in inverno, quando l’acqua scarseggia e gli animali si riuniscono intorno alla diga.
Escursioni guidate
I più mattinieri potranno fare un’escursione nel parco ogni mattina intorno all’alba. Le escursioni durano 3 ore. Vi sono inoltre tour di tre giorni nella natura, offerti da guide esperte. Le probabilità di avvistare grandi animali non sono maggiori rispetto all’auto, ma la guida le farà scoprire la flora e i piccoli animali intorno a lei. I tour di 3 giorni si svolgono con gruppi di massimo 8 persone. Sono adatti a chi ama camminare, dal momento che si cammina 7 ore al giorno.
Kruger National Park Sudafrica: come arrivare
Per raggiungere i gate d’ingresso del Kruger puoi scegliere tra tre soluzioni differenti. Tutto dipende dai giorni che hai a disposizione, dai comfort che desideri e dai costi del servizio.
Aereo
L’aereo è sicuramente la soluzione più comoda e veloce. Solitamente i voli internazionale atterrano all’Aeroporto Internazionale O.R. Tambo di Johannesburg oppure all’ Aeroporto Internazionale di Cape Town.
Da entrambe le città partono voli di linea giornalieri verso l’aeroporto internazionale Kruger Mpumalanga (KMI) di Nelspruit, che si trova a poco più di 40 km dal Numbi Gate nel Kruger meridionale.
In alternativa solo da Johannesburg puoi volare agli aeroporti di Phalaborwa al nord e Hoedspruit Eastgate al centro. La scelta dipende più che altro da dove decidi di soggiornare.
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In auto
Se come noi preferisci avere la massima autonomia e libertà sia per le tempistiche che per gli spostamenti la soluzione ideale è noleggiare un’auto all’aeroporto di Johannesburg e guidare fino al parco.
Questo ti permette di fare alcune tappe lungo il percorso, come ad esempio visitare il Blyde River Canyon, una delle tante meraviglie naturali che non possono mancare tra le cose da vedere in Sudafrica.
Tieni presente che la tratta da Johannesburg al parco è di circa 400 km che corrispondono a 4-5 ore di viaggio.
Noi ti consigliamo il portale Discovercars.com per il noleggio auto.
Infatti questo sito mette a confronto i costi di diverse imprese di noleggio aiutandoti a scegliere l’auto perfetta per il tuo viaggio a prezzi super competitivi. Altro punto a favore è che tra i servizi è prevista la cancellazione gratuita e l’assistenza 24/7.
Kruger National Park safari: quale zona visitare?
Essendo uno dei parchi nazionali più grandi d’Africa ospita diversi paesaggi, caratterizzati da sei ecosistemi unici determinati da geologia, bacini idrici, clima e precipitazioni.
Lungo tutta la sua estensione si passa dunque dalle praterie della savana ai fitti boschi di acacie e sicomori. Questo determina anche la presenza della fauna selvatica che svolge un ruolo essenziale per mantenere equilibrio e biodiversità del territorio.
Quindi per organizzare il tuo safari nel Kruger il punto di partenza è scegliere quale zona vuoi visitare.
Considera che il parco è diviso in tre parti: Sud Kruger, Kruger centrale e Nord Kruger.
- Sud Kruger: la zona migliore e meglio organizzata per fare un game drive. Il paesaggio è prevalentemente savana con la maggior concentrazione di animali e i migliori camp e lodge dove pernottare
- Kruger centrale: area di transizione in cui la vegetazione si fa più folta e la fauna selvatica diminuisce pian piano
- Nord Kruger: la parte più remota, ideale solo se decidi di trascorrere parecchi giorni all’interno del parco. Più sali verso nord più raggiungi paesaggi rigogliosi e sentieri meno battuti, anche perché la possibilità di avvistare gli animali è decisamente inferiore rispetto al sud

Gate Kruger
Ci sono 9 ingressi per il Parco Nazionale del Kruger, chiamati gate.
La maggior parte dei cancelli di accesso si trova nella parte sud, ovvero la zona più turistica ed affollata del parco.
- Nord Kruger Gate: Pafuni e Punda Maria
- Gate Kruger centrale: Orpen e Phalaborwa
- Sud Kruger: Malelane, Crocodile Bridge, Numbi, Paul Kruger e Phabeni
Noi abbiamo scelto il Phabeni Gate in quanto era l’accesso più comodo arrivando in auto dalla Panorama Route dopo aver fatto tappa al Blyde River Canyon. Ovviamente dipende anche da dove scegli di alloggiare.
All’arrivo devi compilare un modulo di registrazione con i dati di tutti i visitatori e del veicolo. Se soggiorni all’interno del parco dovrai indicare anche l’alloggio e il numero di giorni di permanenza. Se fai la prenotazione online puoi scaricare e compilare il formulario in anticipo, evitando perdite di tempo al gate il giorno del safari.
Ti verrà così consegnato un foglio di uscita da conservare ed esibire quando esci.
Kruger National Park Sudafrica mappa

Quanto costa un safari nel Kruger National Park?
Con un po’ di accortezze organizzare un safari nel Kruger National Park è piuttosto abbordabile e per nulla dispendioso.
Quello che più incide sui costi è la scelta degli alloggi dentro o fuori dal parco e la loro tipologia. Si passa infatti da campi tendati economici a lodge lussuosi, fino alle riserve private con servizi davvero esclusivi.
Insomma, dipende dall’esperienza che vuoi vivere, dal tuo modo di viaggiare e dal budget che hai a disposizione.
Tranquillo, nei prossimi paragrafi approfondiamo nello specifico ogni tipologia in modo tale da fare chiarezza e aiutarti a scegliere ciò che più si addice alle tue esigenze.



Kruger National Park prezzi
Tra i costi sicuri ti posso confermare che per accedere al parco del Kruger è prevista una tassa di conservazione.
Per noi turisti internazionali il costo giornaliero è di 535R per gli adulti (circa 27€) e di 267R per i bambini fino a 12 anni (circa 12€).

Con la prenotazione online ti verrà addebitato un costo aggiuntivo di servizio pari a 56 Rand (neanche 2€). Visto il costo esiguo noi abbiamo prenotato in anticipo da casa garantendoci l’ingresso ed evitando di perdere tempo al gate il giorno del safari.
Infatti esiste una soglia massima di visitatori che possono entrare nel parco ogni giorno. Se questa soglia viene raggiunta, solo i visitatori con un alloggio per la notte prenotato in anticipo potranno accedervi.
Kruger National Park orari
I cancelli d’ingresso sono chiusi di notte e vengono aperti poco prima dell’alba e chiusi verso il tramonto.
Gli orari variano in base al periodo, ma accertati ed organizza i tempi di percorrenza accuratamente per garantirti un’uscita puntale evitando multe salate.
- Da novembre a febbraio: apertura 5:30 e chiusura 18:30
- Marzo e ottobre: apertura 5:30 e chiusura 18:00
- Aprile, agosto e settembre: apertura 06:00 e chiusura 18:00
- Da maggio a luglio: apertura 06:00 e chiusura 17:30
Devi sapere che gli animali, soprattutto i felini, sono più attivi al mattino presto e verso sera. Questi infatti sono i periodi migliori per l’avvistamento della fauna selvatica.

Kruger National Park self drive
L’opzione più economica per un safari nel Kruger è il game drive in autonomia, ma questo presuppone il noleggio di una atomobile.
Guidare nel mezzo della savana ammirando gli animali liberi nel loro habitat naturale è un’esperienza unica che ti consiglio di provare.
Capisco che inizialmente potrebbe suscitare preoccupazioni, ma non ti spaventare perché è davvero tutto molto facile, sicuro e divertente. La maggior parte delle strade sono asfaltate e ben segnalate, ma anche gli sterrati sono tenuti in ottime condizioni.
Con un tuo mezzo proprio hai la possibilità di esplorare il parco in totale libertà, prendenti tutto il tempo per osservare il comportamento degli animali, la bellezza del parco e fare le soste dove e quando desideri. Noi gli avvistamenti migliori li abbiamo fatti proprio con la nostra auto avendo la pazienza di aspettare gli spostamenti degli animali.
Tuttavia devi mettere in conto che è un’esperienza un po’ faticosa in quanto si passa la maggior parte della giornata in auto, senza poter scendere dove si vuole.
A tratti potrebbe diventare anche noiosa in quanto potrebbe passare molto tempo tra un avvistamento e l’altro macinando chilometri nel nulla della savana. Ma sono sicura che l’emozione di verti attraversare la strada da una giraffa o trovarti a tu per tu con elefanti o leoni vale tutta la fatica.


Guidare nel Kruger: consigli e regole da seguire
- Non è necessaria un’auto 4X4: le strade sono principalmente asfaltate e gli sterrati ben tenuti
- Acquista la guida del Parco: ai gate d’ingresso vendono una guida indispensabile per orientarti nel parco. Trovi mappe dettagliate con itinerari di strade asfaltate e piste sterrate, camp e punti di ristoro, suggerimenti per gli avvistamenti e caratteristiche di flora e fauna
- Controlla la bacheca degli avvistamenti: ai gate e in ogni camp trovi una bacheca aggiornata giornalmente con le zone dove sono stati visti gli animali. Questo ti aiuterà a capire dove andare per avere maggiori possibilità di avvistamenti. I felini non si spostano molto durante il giorno, quindi sarà molto probabile incontrarli nei dintorni delle aree segnalate
- Limiti di velocità: 50 km/h sulle strade asfaltate, 40 km/h sulle strade sterrate e 20 km/h nei campi di sosta. Massima prudenza perché gli animali attraversano la strada quando meno te lo aspetti
- Precedenza agli animali: ricorda che sei tu l’ospite e questa è casa loro. Adattati sempre ai loro comportamenti ed attendi i loro tempi senza avere fretta
- Valuta bene distanze e tempi di percorrenza. Nel parco si guida lentamente e le soste sono imprevedibili, quindi calcola bene i tempi, soprattutto nel caso in cui si avvicina l’ora della chiusura dei cancelli del gate
- Pianifica qualche sosta nei camp. Spezza la giornata con qualche pausa per il pranzo, per andare in bagno o semplicemente per sgranchirti le gambe
- Non scendere dall’auto. Se sei al di fuori dei camp è assolutamente vietato scendere dall’auto per qualsiasi motivo
- Se vedi un assembramento di macchine lungo la strada sicuramente c’è un avvistamento. Informati ed avvicinati per capire di cosa si tratta. Solitamente maggiore è il numero di auto, più importante è l’animale avvistato
- Segui il link per qualsiasi altra informazione su cosa serva per guidare in Sudafrica


Kruger National Park game drive tour
Se non te la senti di avventurarti nel Kruger da solo puoi partecipare a game drivers guidati dai Rangers.
Si tratta di escursioni a bordo di jeep con posti rialzati e aperte ai lati, quindi copriti bene perché al mattino e alla sera fa abbastanza freddo. Ricorda che non possono partecipare i bambini sotto i 6 anni.
In questo modo non dovrai preoccuparti né della guida, né degli orari, né delle distanze da percorrere in quanto l’organizzazione è affidata completamente al ranger che ti accompagna. Dovrai solo goderti i paesaggi ed emozionarti per ogni incontro con la fauna selvatica.
Un altro vantaggio è che le guide sanno come muoversi e conoscono meglio le zone migliori per gli avvistamenti, comunicando anche con gli altri rangers. Inoltre sanno riconoscere le tracce degli animali, quindi la visione di tutti i Big Five sarà un’impresa più semplice.
I game drive vengono organizzati sia dal parco che da agenzie esterne specializzate .
La differenza è che i tour del parco sono di gruppo su jeep che ospitano una ventina di persone, mentre gli altri sono prevalentemente tour privati dove vivere un’esperienza più esclusiva. Inoltre i primi durano circa 2-3 ore, mentre in quelli privati puoi anche scegliere di fare l’intera giornata con maggiori possibilità di avvistamenti.
Esistono diverse tipologie: gita mattutina, gita al tramonto e gita notturna.
Meglio self drive o game drive?
Noi abbiamo provato entrambe le soluzioni, ma senza dubbio abbiamo preferito muoverci in autonomia con il nostro mezzo.
E’ vero che con il game drive guidato siamo riusciti ad avvistare tutti i Big Five, ma non abbiamo avuto il tempo di goderceli molto. Infatti il ranger punta a farti vedere più animali possibili, senza però soffermarsi troppo.
Il mio consiglio quindi è quello di partire il primo giorno con un tour guidato in modo da vedere come funzione, prendendo familiarità con il posto e chiedendo consigli al ranger. I giorni seguenti sarà un’emozione unica avventurarti da solo per le strade della savana assaporando quello che non sei riuscito a vedere il giorno precedente.
Visto che il self drive è vietato oltre l’orario di chiusura, magari valuta anche se partecipare a tour guidati self drive Safari nel Kruger oppure ad escursioni in notturna per vedere gli animali della notte in azione ed ammirare un cielo stellato straordinario.
Safari Sudafrica: riserve private del Kruger
Il Kruger è un parco nazionale, gestito dall’organizzazione governativa SANparks, in cui gli animali sono completamente selvaggi e liberi.
Esistono invece delle porzioni di parco, a ridosso dei suoi confini, che sono solitamente recintate e a tutti gli effetti delle proprietà private.
Le principali riserve private del Kruger National Park sono Sabi Sands, Manyeleti e Timbavati, in cui è possibile alloggiare e fare game drive esclusivi.
Kruger National Park vs Riserve Private
Quali sono le differenze tra il parco pubblico e le riserve private?
- Nel parco nazionale puoi guidare in autonomia, mentre nelle riserve private puoi fare solo game drive accompagnati da ranger
- Nelle riserve gli spazi sono limitati ma, nonostante ci siano meno animali, gli avvistamenti saranno più semplici. Anche perché le guide sanno il numero degli animali presenti e ne monitorano i movimenti. Possiamo dire che è un’esperienza meno autentica ma più produttiva
- Nel parco del Kruger puoi viaggiare esclusivamente su strade tracciate, mentre nelle riserve private i ranger si muovono anche in mezzo al bush per raggiungere da vicino gli animali
- Le riserve private offrono esperienze safari esclusive e personali, con ogni tipo di comfort. I game drive sono accompagnati spesso da aperitivi al tramonto, colazioni nel bush o servizi fotografici
- Gli alloggi delle riserve sono solo di fascia alta, con soluzioni lussuose ma molto costose. Invece nel parco nazionale trovi opzioni più economiche, campeggi compresi
Come avrai capito un safari nella riserva privata ha dei costi decisamente esorbitanti, a differenza della totale accessibilità di un safari nel parco pubblico.
Kruger National Park dove dormire
Hai due possibilità: dormire all’interno del Parco oppure scegliere un alloggio fuori dal parco entrando ogni giorno.
All’interno del parco puoi scegliere di alloggiare nei camp statali o nei lodge di concessioni private. In quest’ultimo caso ci sono strutture migliori ma a prezzi più alti.
Invece dormendo fuori dal Kruger risparmierai sicuramente qualcosa, ma dovrai svegliarti prima per raggiungere il parco e calcolare bene i tempi per arrivare al gate prima della chiusura dei cancelli.
In questo caso la soluzione migliore è scegliere un alloggio in prossimità di un gate d’accesso per ottimizzare gli spostamenti.
Super consigliato è lo Sleep Over Phabeni, perfetto per dormirci un paio di notti per visitare il Kruger, visto che si trova sulla strada principale a 5 minuti dal gate d’ingresso. I bungalow sono essenziali, puliti e con tutti i comfort.
Se vuoi qualcosa di più confortevole dovrai allontanarti circa 15 minuti dal gate per raggiungere la cittadina di Hazyview, piena di alloggi, negozi e ristoranti.
Kruger National Park camp
Ci sono ben 12 Rest Camp nel parco nazionale del Kruger, in cui scegliere tra bungalows, chalets, cottages o campi tendati. Sono soluzioni semplici ma funzionali, dotate di tutti i servizi di base come ad esempio negozi e ristoranti accessibili anche a chi non vi soggiorna.
Nonostante ti trovi dentro al parco devi rispettare comunque degli orari stabiliti. Puoi uscire solo dopo l’apertura dei gate e devi rientrare al camp entro l’orario di chiusura dei cancelli. Rispetto a chi alloggi all’esterno però risparmierai il tempo del tragitto per raggiungere il parco e le code al gate.
La scelta dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget, ma tieni presente che i rest camp più grandi e attrezzati sono Skukuza, Satara e Lower Sabie. Mi raccomando, ricorda di prenotarli con largo anticipo.
Safari Sudafrica quando andare
Un safari nel Kruger Park è sempre un’ottima idea, in qualsiasi periodo dell’anno.
Tieni però presente che la stagione migliore per l’avvistamento della fauna selvatica è l’inverno. Infatti da giugno a settembre la vegetazione è più rada e i torrenti in secca, così da costringere gli animali a spostarsi per abbeverarsi riunendosi nelle poche fonti d’acqua. Avrai perciò maggiori possibilità di scorgerli.
Nel periodo invernale le temperature sono calde e secche, oscillando tra gli 8° e il 22°, ma con elevata escursione termica tra il giorno e la notte.
L’estate invece, da ottobre a marzo, è la stagione delle piogge con conseguente crescita della vegetazione che rende più difficoltosi gli avvistamenti della fauna selvatica. In questo periodo però troverai sicuramente meno turisti rispetto all’inverno.

Quanti giorni fare il safari al Kruger National Park
Viste le sue dimensioni enormi è difficile riuscire a girarlo tutto in pochi giorni, specialmente se è solo una delle tappe di un itinerario del Sudafrica più completo.
Non esiste un numero di giorni definito da dedicare alla visita del Kruger, ma in linea di massima ti consigli almeno 2-3 giorni di safari per poterti assicurare gran parte di animali.
Se hai pochi giorni a disposizione prediligi la zona sud in cui trovi una maggior concentrazione di fauna.
Diciamo che gli avvistamenti dipendono dalla fortuna più che dai giorni spesi. In una giornata di safari vedrai sicuramente tantissimi erbivori, ippopotami e uccelli. Invece per vedere i felini serve un po’ di buonasorte, trovandosi nel posto giusto al momento giusto.
Ovviamente più tempo starai nel parco e più possibilità avrai di avvistarli, ma non farne una malattia altrimenti perderesti il piacere dell’esplorazione.

Safari Kruger National Park consigli
Qui di seguito trovi qualche altro suggerimento per partire preparato e per rendere perfetta la tua esperienza.
E’ certamente uno dei safari del Sudafrica più affascinanti e sono sicura ti lascerà splendidi ricordi.
Come vestirsi per un safari nel Kruger National Park
Qual è l’abbigliamento giusto per un safari nel Kruger?
Ovviamente, viste le ore che trascorrerai in auto, prediligi vestiti comodi e pratici.
In inverno le temperature raggiungono anche i 30°, ma la mattina e la sera da decisamente freddo. Vestiti quindi a cipolla con maglia termica, pile, giacca, sciarpa e cappello da togliere all’occorrenza.
Ricorda di mettere in valigia occhiali da sole e binocolo per avvistare gli animali in lontananza. Se vuoi scattare buone foto ti servirà una macchina fotografica con uno zoom potente, mentre valuta anche il monocolo che si adatta al cellulare per una soluzione più comoda.
Kruger National Park malaria
In Sudafrica non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma la malaria può essere un problema reale soprattutto nella stagione delle piogge che va da ottobre ad aprile.
Infatti il caldo, l’aumento di umidità e di acqua stagnante crea le condizioni perfette per la riproduzione delle zanzare.
L’abbondanza di queste ultime tra la primavera e l’estate aumenta notevolmente il rischio di malaria nel Kruger, trovandosi in un’area endemica.
Tuttavia è un pericolo che si riesce a gestire con le dovute precauzioni. Ad esempio usa abbondante repellente per insetti, indossa abiti lunghi ed utilizza le zanzariere per dormire.
Durante la stagione secca invernale invece il rischio di contrarre la malaria è molto basso, vista l’assenza di zanzare.
In ogni caso prima di partire consulta il tuo medico di base per valutare cosa è meglio fare, in quanto le situazioni variano in base alla salute personale di ognuno.
Mi raccomando, ricordati sempre di stipulare una buona polizza assicurativa.
Parco Kruger pericoli
Posso immaginare che l’idea di avventurarti in una savana abitata da predatori e altri animali pericolosi potrebbe creare un po’ di ansia e preoccupazioni.
Ma in realtà non ci sono pericoli reali, se non quelli legati alla fauna selvatica. Pensa che è considerato anche uno dei migliori safari da fare con i bambini.
Innanzitutto devi essere consapevole che gli animali, seppur carini e coccolosi, sono completamente selvaggi e non si faranno scrupoli ad attaccarti se si sentono in pericolo.
Ecco perché è importante seguire sempre attentamente le indicazioni che ti vengono date.
Non scendere mai dall’auto per nessun motivo e non avvicinarti troppo agli animali, soprattutto se hanno dei cuccioli da proteggere.
Non sbarrargli mai la strada per una via di fuga perché potrebbero sentirsi in pericolo e caricarti. Questo capita in particolare con rinoceronti ed elefanti. Ad esempio quando un elefante inizia ad agitarsi sbattendo le orecchie e abbassando la testa in segno di avvertimento indietreggia con l’auto e non cercare di superarlo.
Per concludere evita di percorrere strade sterrate troppo sconnesse se non hai un veicolo 4X4 per il tuo safari nel Kruger National Park.