Tempo bello ma non troppo afoso, spiagge deserte, aerei con ottime tariffe e resort scontati. Ecco perché raggiungere gli atolli in luglio e agosto può essere piacevole e vantaggioso.

Non esistono più le mezze stagioni. Ma neppure quelle intere, almeno quando si parla di Maldive. Gli atolli più azzurri del mondo, un tempo ambitissimi per una pausa invernale sotto il sole, ora rivoluzionano il calendario delle vacanze. In estate costano molto meno e – a sorpresa– regalano un clima piacevole. Se infatti durante l’inverno molti sfortunati hanno infilato un giorno dietro l’altro di pioggia, i viaggiatori che si sono lanciati in una settimana di vacanza in giugno o luglio sono tornati abbronzati e sorridenti.

 

Qualche pioggerella pomeridiana o notturna ma niente di più. Di giorno un piacevole venticello – ottimo per chi vuole fare sport – e cielo limpido. Niente caldo afoso. Temperature che sia aggirano intorno ai 30 gradi e un sapore magico e struggente. Niente a che fare con l’ansia da divertimento forzato di Natale e capodanno.

 

I colori delle Maldive in estate Sun Siyam Iru Fushi©M.Carulli
I colori delle Maldive in estate Sun Siyam Iru Fushi

 

Oltre alla sorpresa meteorologica partire in estate verso le Maldive ha i suoi indubbi vantaggi: i “pacchetti”, o comunque le tariffe di hotel e resort, sono decisamente più convenienti. Con sconti sono al 50% per i vari servizi. Non solo. Gli aerei con destinazione Male sono molto meno affollati di quelli verso le più tradizionali isole greche o italiane. Per chi non si è ancora organizzato vale dunque la pena di preparare la valigia e cliccare sulle offerte last minute.

 

Aerial Yoga Sun Siyam Olhuveli
Aerial Yoga Sun Siyam Olhuveli 

 

Niente Svapo negli atolli

Prima di fare la valigia una raccomandazione utile agli amanti di svapo. Se i turisti all’entrata nel Paese avranno un dispositivo per lo svapo non verranno multati né sarà negato loro l’ingresso nel Paese. I dispositivi verranno però confiscati alla dogana e restituiti alla loro partenza verso casa. Conviene forse lasciarli direttamente in città.

Cosa si fa alle Maldive in estate

Pronti ad accogliere anche molte famiglie, che in agosto più facilmente raggiungono gli atolli causa le lunghe vacanze scolastiche, i resort si organizzando offrendo ai viaggiatori svaghi adatti a ogni età. Per gli animi forti c’è la possibilità di nuotare tra gli squali. Per le appassionate di favole l’occasione di trasformarsi in sirene. E naturalmente tanto yoga.

 

Sun Syam Iru Fushi yoga in spiaggia©M.Carulli
Sun Syam Iru Fushi yoga in spiaggia

 

Per non parlare del benessere. Sempre più le vacanze maldiviane sono un’occasione per rimettersi in forma strizzando spesso un occhio ai trattamenti ayurvedici della vicina India. Per assaporare al meglio lo spirito locale e non farsi travolgere dal turismo la cosa migliore è recarsi in una struttura 100% maldiviana. Per chi punta al risparmio ci sono moltissime guest house gestite da locali. Strutture semplici, ma comunque affacciate sul mare, permettono di godere di una vacanza immersi nella natura. Si possono consultare vari siti come “maldivesinguesthouse” e “mondomaldive” che mettono i turisti in contatto diretto con i gestori.

 

Il resort per tutte le tasche

Per chi punta invece al classico resort c’è il Sun Siyam Olhuveli, che fa parte del gruppo alberghiero 100% maldiviano Sun Siyam Resorts, e si trova in un “punto mare” tra i più belli delle Maldive ed è considerato come uno dei migliori luoghi per le immersioni per la varietà e quantità di pesci e i coralli. In pratica sono 3 isole in una collegate da ponticelli. I prezzi? Le prime due sono adatte alle famiglie e offrono tariffe anche a metà prezzo per la nostra estate. La catena alberghiera è in prima linea per operare in modo sostenibile e responsabile. Con il programma Sun Siyam Cares mette in atto diverse iniziative – reduce, reuse, recycle – per ridurre l’impatto ambientale delle sue attività. Per chi sogna una vacanza nel blu – accompagnati dalla bravissima e paziente Victoria – c’è lo snorkeling safari lungo la barriera che circonda il resort, ricchissima di pesci e coralli, a pochi metri dalla riva. Per chi è in cerca di adrenalina pura, c’è l’escursione allo shark point snorkeling all’atollo di Vaavu, le cui acque sono il luogo preferito di squali nutrici.

 

Nuotare tra gli squali nei Sun Siyam resort
Nuotare tra gli squali nei Sun Siyam resort 

 

Si può partecipare a pesca all’alba e tramonto (i pesci poi vengono liberati). Uno spettacolo emozionante è quello delle mante che frequentano le acque ricche di plancton, microorganismi che, come accade per le falene, sono attratti dalla luce. I subacquei più curiosi possono immergersi in uno degli oltre 50 punti di immersione dove avvistare squali balena, tonni, squali, aquile di mare, pesci vela, mante e tartarughe, e canali con incredibili formazioni coralline e un’incredibile varietà di pesci di barriera.

 

Iru Fushi il_Garden_Beaches
Iru Fushi il_Garden_Beaches 

 

Al Sun Siyam Olhuveli è possibile diventare sirene, almeno per un giorno. Il mermaiding è una disciplina acquatica che riproduce il nuoto delle sensuali figure mitologiche metà donna e metà pesce. Possono farlo tutti, anche i bambini, forniti di monopinna flessibile che si indossa come una guaina dai fianchi fino ai piedi.

 

il mermaiding al Sun Siyam Olhuveli
il mermaiding al Sun Siyam Olhuveli 

 

Si può iniziare con una lezione in piscina o direttamente in mare, per apprendere come muoversi pinneggiando. E a proposito di bimbi un’area del Sun Siyam Olhuveli, è dedicata ai più piccoli: il Kid’s Club Maakanaa, il nome in maldiviano dell’airone tipico dell’arcipelago, con piscina dedicata e sdraio e ombrelloni taglia bimbi nella zona all’aperto e con camere per il riposino e per i giochi. Una curiosità: al Sun Siyam Olhuveli è appena stata inaugurata la piscina più lunga delle Maldive, per 210 metri la piscina dei record corre parallela alla spiaggia.

 

La piscina più lunga delle Maldive Sun Siyam Olhuveli
La piscina più lunga delle Maldive Sun Siyam Olhuveli 

 

 

La vacanza adults only

Voglia di privacy e tranquillità totale? Situato su una delle tre isole tropicali dove sorge Sun Siyam Olhuveli c’è il “Romance” il primo resort adults, esclusivamente riservato a un pubblico adulto, in particolare alle coppie, agli sposi in luna di miele e a chi desidera rinnovare i voti o celebrare anniversari importanti: una sorta di isola a parte, con sistemazioni e servizi dedicati a chi viaggia in due. È possibile anche organizzare una cerimonia nuziale simbolica direttamente in loco, con scambio degli anelli sulla spiaggia con sottofondo della musica delle onde. Ad accogliere gli ospiti e a metterli a proprio agio ci pensano Florante e Zian, efficientissimi e sempre sorridenti. Una serata più romantica delle altre è quella al Romance Restaurant in mezzo al mare.

Non solo mare all’Iru Fushi

Spirito local anche per il Sun Siyam Iru Fushi che si trova sulla estremità meridionale dell’atollo di Noonu e dista 45 minuti di volo panoramico in idrovolante da Malé. Ad accogliere gli ospiti uno staff soprattutto al femminile con le magiche Myla e Arjola in prima fila per risolvere ogni problema. Per venire incontro alle esigenze proprio delle famiglie c’è un programma che si chiama Kids are Kings con un kid club. Per gli appassionati di immersioni, il diving centre certificato organizza uscite in mare per esplorare la barriera corallina dove si trovano mante, squali nutrici e leopardo che nuotano tra le “thila” le formazioni coralline che dal fondale dell’atollo si ergono fino a 5 metri dalla superficie dell’acqua.

 

IruFushi_DiveCentre
IruFushi_DiveCentre 

 

Per la loro buffa conformazione vengono anche chiamate Alberi di Natale e sono abitate da centinaia di pesci di barriera. Si può partecipare a crociere al tramonto per avvistare i delfini, a uno snorkeling safari o alle nature walk, le passeggiate nella vegetazione tropicale dell’isola alla scoperta dell’incredibile varietà di fauna e flora, accompagnati da esperti locali. Per quelli che hanno meno dimestichezza con l’acqua c’è qualcosa da fare anche a terra: lezioni di artigianato per scoprire che, da una semplice foglia, una conchiglia o un pezzo di legno si possono creare cesti, cappelli da sole o ventagli. Il tutto a chilometro 0. Per gli appassionati di cucina c’è anche un corso di cucina maldiviana: un mix tra India, Cina, Asia ed Africa dai sapori molto delicati.

 

lezione di cucina sulla spiaggia dell'Iru Fushi
lezione di cucina sulla spiaggia dell’Iru Fushi 

 

Infine, per chi punta a tornare in Italia in forma migliore, nella spa si effettuano oltre 140 trattamenti utilizzando tecniche orientali, comprese quelle specifiche dei guaritori maldiviani.

 

La spa per i trattamenti cinesi al Sun Siyam Olhuveli
La spa per i trattamenti cinesi al Sun Siyam Olhuveli 

 

La spa è una sorta di isola nell’isola: 20 cabine circondate dall’acqua dove fare trattamenti di ogni parte del mondo: balinesi, indiani, cinesi, maldiviani, thailandesi e persino norvegesi. Un medico ayurvedico del Kerala, il dottor Rahul, guida gli ospiti sui trattamenti maggiormente indicati per il loro benessere e può seguire anche un Panchakarmacioè un antico programma indiano di una settimana che mira alla rimozione profonda e radicale di tossine dall’organismo.