Pensato sin dal 2023, il visto unificato entrerà in vigore non più tardi dell’inizio 2026. Emirati, Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman e Arabia visitabili con un unico viaggio – o con due passaggi in sequenza rapida – con meno burocrazia e costi.
Entro la fine dell’anno, o, al più tardi, all’inizio del 2026, sarà possibile viaggiare tra i Paesi del Golfo o compiere due viaggi in due diversi Paesi in un breve lasso di tempo con un solo visto turistico. Il Gcc (Gulf Cooperation Council) Grand Tours Visa faciliterà gli spostamenti tra Emiratii, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman.
Approvato sin dal 2023, il nuovo Gcc Grand Tours Visa, noto anche come visto turistico unificato del Golfo, si appresta ad entrare in vigore a breve e promette di rivoluzionare l’esperienza di viaggio nella regione.
Un permesso, sei destinazioni
Oggi, i viaggiatori devono richiedere visti separati per ogni Paese del Golfo (con l’ovvia eccezione dei singoli stati degli Emirati). Il nuovo visto unificato cambia radicalmente le cose, permettendo l’accesso a tutti e sei gli Stati membri del Ccg con un solo permesso. L’obiettivo è quello di semplificare la burocrazia, attrarre più turisti, anche con la molla del risparmio consentito dall’opzione di fare un solo visto, contro 2, 3 o sei, e rendere più accessibile la scoperta della regione in un unico itinerario. O, in seconda battuta, non scoraggiare chi volesse raggiungere l’area due volte in un lasso di tempo breve.
Le modalità
Il visto sarà creato a misura di a chi intende recarsi nei Paesi del Golfo per turismo, per visite brevi o per incontrare parenti e amici. Non sarà invece valido per lavorare né per soggiorni a lungo termine. Si prevede che la validità del visto sarà compresa tra i 30 e i 90 giorni, ma il periodo ufficiale non è ancora stato confermato.
Il portale unificato
Il processo di richiesta sarà completamente digitale, tramite un portale unificato. Gli utenti dovranno fornire informazioni personali, dettagli del viaggio e l’itinerario previsto, compresi i mezzi di trasporto tra i Paesi.
Tra i requisiti e i documenti richiesti: passaporto valido, fototessera, prova di alloggio, assicurazione di viaggio, biglietto di ritorno o di proseguimento
Una volta approvato, il visto sarà inviato via e-mail, ma sarà necessario conservarne una copia cartacea durante il viaggio.
Verso un turismo regionale più integrato
Il Gcc Grand Tours Visa rappresenta un passo importante verso una maggiore cooperazione regionale e un turismo più fluido nel Golfo, una zona sempre più interessata ad attrarre visitatori internazionali e a diversificare le proprie economie oltre il petrolio. Il 2025 si preannuncia come un anno decisivo per chi sogna un tour tra dune, grattacieli e souk, senza fermarsi alla frontiera.