India:arte, etnie e tradizioni
Da Varanasi, città sacra per gli induisti, alle sculture di Khajuraho, passando per i territori del Madhya Pradesh e del Maharashtra: nell’India centrale ti aspetta un viaggio lontano dai classici itinerari turistici, sulle tracce di religioni secolari che hanno influenzato arte, cultura e architettura. Un tour tra capolavori d’arte strepitosi, templi e palazzi medievali, edifici in stile Moghul e moschee, fortezze, mausolei e monasteri, alla scoperta di luoghi sacri, frequentati da migliaia di pellegrini.
In Rajasthan viaggiamo nell’India più colorata, quella dall’atmosfera fiabesca, tra palazzi reali, fortezze e bazar, per visitare Shekhawati, Bikaner, Jodhpur, Jaisalmer, Udaipur, Jaipur e Agra. A Pushkar ci fermiamo per assistere a una delle più importanti fiere indiane di bestiame: un’occasione di incontro per le diverse comunità tribali, provenienti da ogni parte del Paese.
In Orissa, dove si trovano alcuni dei luoghi più sacri agli Indù (come i templi di Bhubaneshwar, di Joranda e di Konark e la città sacra di Puri), viaggiamo alla scoperta di etnie, mercati e villaggi abitati da tribù che hanno mantenuto usi e costumi tradizionali. Qui infatti incontriamo gruppi etnici di origine dravidica come i Bonda, i Gadhaba e i Kondh.
Infine in Gujarat visitiamo gli splendidi monumenti dell’arte jainista a Palitana, la tranquilla isola di Diu e la Riserva di Sasan Gir con i rarissimi leoni asiatici. Senza dimenticare i contatti con i popoli semi-nomadi che vivono tra i deserti del Sindh e del Thar, vicino al confine con il Pakistan, le vaste e desolate pianure salmastre del Piccolo Deserto del Kutch e i siti UNESCO del Rani-ki-Vav a Patan e delle rovine di Champaner, l’antica capitale dello stato.