Dal Lazio al Piemonte, dalla Puglia alla Liguria: i travel tips per itinerari da sperimentare con la propria dolce metà, all’insegna delle bellezze naturalistiche e culturali, ma anche delle prelibatezze enogastronomiche, in angoli “segreti” del Belpaese.
Slow, sostenibile e lontano dalle rotte turistiche tradizionali: questo l’identikit del viaggio ideale desiderato per l’estate dalla maggior parte delle coppie italiane, secondo lo studio di Yescapa (www.yescapa.it). In un’epoca in cui i grandi centri turistici sono sempre più affollati, cresce il desiderio di esperienze autentiche, silenziose e immerse nella natura. Sempre più coppie (oggi rappresentano oltre il 51 per cento, ovvero 10 per cento in più rispetto allo scorso anno) sperimentano, inoltre, la “vanlife” per fuggire dalla routine e riscoprire l’Italia più segreta, rispondendo al bisogno di viaggi sostenibili e personalizzati, in cui godere di angoli intimi, nascosti e romantici. Ecco le “magnifiche cinque” destinazioni top, in Italia, per l’estate 2025.
1) Altopiano di Rascino: il Lazio selvaggio e silenzioso
Qui il tempo si ferma e il silenzio fa da colonna sonora: l’Altopiano di Rascino è un vero angolo di pace nascosto tra i Monti del Cicolano, al confine tra Lazio e Abruzzo, a 1150 metri di altitudine. Un ecosistema che sembra un mondo a sé, dove tutto ha un ritmo lento e naturale, dove è facile incontrare mucche, cavalli e pecore che pascolano allo stato brado. Cuore pulsante dell’altopiano è il lago di Rascino, un lago di origine meteorica la cui portata cambia con le stagioni e le piogge, circondato da prati e boschi, perfetto per una passeggiata meditativa o un picnic all’aria aperta. Raggiungibile in auto, moto o camper dalla provinciale Amiternina, che diventa sterrata nell’ultimo tratto, l’altopiano offre anche aree parcheggio dove sostare nel rispetto del luogo, con la responsabilità di non alterare la natura. Per un microitinerario romantico provate la passeggiata attorno al Lago di Rascino, specchio d’acqua circondato da colline erbose, ideale per un picnic improvvisato. Oppure cimentatevi nell’escursione nella Riserva Naturale Monti della Duchessa, tra grotte carsiche e faggete secolari. Senza dimenticare una visita al Castello di Poggio Poponesco, magari seguita da cena a lume di candela a Fiamignano, a base di polenta concia, pecorino locale e un bicchiere di Cesanese.
2) Valle Argentina: la Liguria segreta
Boschi, leggende e borghi medievali, fuori dalle tradizionali rotte estive. Nel cuore delle Alpi Liguri, la Valle Argentina è un angolo selvaggio e autentico, lontano dai percorsi turistici più battuti. Si estende per circa 40 km, dal Monte Saccarello (2.201 m) fino alle coste di Taggia, attraversando borghi medievali come Triora, Badalucco e Molini di Triora. Qui la natura domina incontrastata: boschi di faggi e castagni, torrenti cristallini e sentieri che si snodano tra le montagne, creando un paesaggio che rievoca le fiabe. Il tempo qua sembra essersi fermato, le tradizioni sono ancora vive e l’atmosfera restituisce l’immagine di un’Italia autentica e poco conosciuta. L’entroterra imperiese è un mondo a parte, distante dalla mondanità della costa: una sequenza di tornanti, castagneti e borghi in pietra sospesi nel tempo. Triora, conosciuta come il “paese delle streghe”, custodisce storie antiche di processi e magie, mentre il silenzio dei boschi invita a una scoperta lenta e contemplativa. La Valle Argentina è la meta perfetta per chi cerca una fuga romantica, unendo la magia della montagna a due passi dal mare, sapori genuini e l’atmosfera sospesa dei paesi arroccati. Per il vostro itinerario romantico segnate in agenda una visita a Triora, il borgo delle streghe, con le sue botteghe esoteriche e le rovine suggestive, così come un trekking tra cascate e mulini abbandonati nei dintorni di Montalto Ligure.
Non dimenticate un aperitivo in piazza a Molini di Triora, con focaccia calda e formaggi locali.3) Alta Val Maira: il Piemonte montano nascosto
Un angolo di Alpi autentiche, tra borghi di pietra e natura selvaggia: l’Alta Val Maira è una valle alpina remota e poco conosciuta nelle Alpi Cozie, nel cuore del Piemonte; un rifugio per chi cerca silenzio, aria pura e paesaggi intatti. Qui i borghi in pietra, come Elva e Chialvetta, sembrano sospesi nel tempo, con le loro architetture tradizionali e le chiese affrescate, che raccontano storie di comunità resilienti. La natura domina ovunque: sentieri panoramici si snodano tra pascoli, boschi di conifere e vallate profonde, offrendo scenari da cartolina per passeggiate romantiche e avventure all’aria aperta. La valle è perfetta per una coppia in cerca di un’esperienza autentica, lontano dal turismo di massa, dove respirare la vera anima delle Alpi, ed è anche molto accessibile per chi viaggia sulle due o quattro ruote, grazie a diverse aree di sosta attrezzate e punti panoramici dove fermarsi a godere della tranquillità e del paesaggio. Fra i must to do? Una passeggiata panoramica da Elva a Chialvetta, tra antichi borghi e viste mozzafiato sulle montagne; un picnic nei prati fioriti ai piedi del Monte Aiguillette, e magari una sosta by night in camper in una delle aree attrezzate di Acceglio, per una notte sotto le stelle. Last, but not least, annotate nel vostro taccuino di viaggio una cena in una trattoria locale con piatti tipici piemontesi, come i tajarin o il brasato al barolo.
4) Val d’Arzino: il Friuli che non ti aspetti
Pozze color smeraldo, canyon segreti e immersione totale nella natura: incastonata tra le Prealpi Carniche, la Val d’Arzino è una delle perle più nascoste del Friuli Venezia Giulia. Questa valle stretta e verdeggiante, scolpita nei millenni dal torrente Arzino, è il rifugio ideale per chi desidera allontanarsi da tutto e riconnettersi con la natura. Le acque cristalline e gelide del torrente formano vasche naturali di un verde acceso, dove concedersi un bagno rigenerante o semplicemente sostare in ascolto del silenzio. Perfetta per le coppie in cerca di luoghi intimi e selvaggi, la valle è un invito al rallentare: il bosco di Pielungo offre cammini lenti e contemplativi, le rocce modellate dall’acqua raccontano una storia antichissima, e i borghi che punteggiano l’area mantengono ancora intatta un’anima autentica e discreta. Fra le esperienza da non perdere? Un bagno rigenerante nelle pozze naturali del torrente Arzino, incastonate tra muschi e rocce, ma anche una passeggiata nel bosco di Pielungo, ideale per scattare foto e fare “forest bathing”, oppure una visita al Castello di Ragogna, per ammirare il tramonto panoramico sul fiume Tagliamento.
5) Monti della Daunia: l’altra Puglia
Lontano dal mare, ma più vicini che mai. Tra le ultime propaggini dell’Appennino, nel Nord della Puglia, si trovano i Monti della Daunia: un paesaggio intimo e collinare, dove l’aria profuma di grano e legna, e i borghi sembrano sospesi nel tempo. Qui, il romanticismo è rurale e sincero: case in pietra, piazzette silenziose, vecchie botteghe e osterie dove il tempo si misura in chiacchiere e bicchieri di vino. Ideale per una fuga all’insegna dello slow tourism, questa zona offre scorci inaspettati e ancora poco frequentati: come Bovino, uno dei borghi più belli d’Italia, o i sentieri che si snodano tra cerri e querce nei dintorni di Faeto. La gastronomia del territorio è rustica e poderosa, con prodotti tipici come il caciocavallo podolico o i salumi locali, da gustare in trattorie che sembrano uscite da un’altra epoca. E’ “d’obbligo” una passeggiata tra i vicoli fioriti di Bovino, con sosta al castello e alla cattedrale. Per i più avventurosi, invece, c’è la possibilità di organizzare un’escursione nel Bosco di Faeto, tra alberi secolari e profumi di sottobosco. I golosi, infine, non potranno perdere una degustazione di caciocavallo podolico a Orsara di Puglia, con brindisi finale di Nero di Troia.
