Idea per ponte primaverile o diversivo per l’estate. Un’immersione nella lentezza verde di otto vallate che raccontano la storia del territorio.

Dimenticate le località alla moda della costa spesso affollata e immergetevi nella quiete verde della Romagna più vera, quella che pulsa tra dolci colline, castelli medievali e cammini antichi. A pochi chilometri dalla Riviera Adriatica si apre infatti un mondo sorprendente: otto vallate percorse da fiumi che raccontano la storia del territorio — Lamone, Rabbi, Senio, Montone, Bidente, Tramazzo, Savio e Rubicone — e che conducono il viaggiatore dentro un mosaico di paesaggi e tradizioni.

Benvenuti nella Romagna Autentica, da scoprire a passo lento: camminando tra vigneti e boschi, pedalando lungo i 456 km della Via Romagna — l’itinerario cicloturistico che collega il Delta del Po al confine con le Marche — o viaggiando in moto o in automobile tra borghi, colline e campi coltivati.

Le mete più interessanti? Brisighella, nella Valle del Lamone, incastonata tra colli di gesso e oliveti secolari, è famosa per la Via degli Asini, un’antica strada coperta medievale, la Rocca Manfrediana e la Pieve del Tho, risalente all’VIII secolo.

 

Brisighella
Brisighella 

 

Portico di Romagna e San Benedetto in Alpe, nella Valle del Montone, si trovano lungo il Cammino di Dante: tra selciati antichi e case in pietra si possono visitare mulini storici e scoprire le suggestive Cascate dell’Acquacheta, celebrate anche nella Divina Commedia.

Premilcuore, nella Valle del Rabbi, è un borgo immerso nel Parco delle Foreste Casentinesi, ideale per escursioni o per concedersi un bagno nei torrenti.

Castrocaro Terme e Terra del Sole, nella Valle del Montone, sono celebri per le terme storiche, la Fortezza Medievale e il fascino di Terra del Sole, rarissima “città ideale” rinascimentale voluta da Cosimo I de’ Medici, con bastioni perfettamente conservati.

Sarsina, nella Valle del Savio, è la città natale del commediografo Plauto: conserva l’imponente Cattedrale di San Vicinio e ospita uno dei tratti più suggestivi del Cammino omonimo.

 

Terra del Sole
Terra del Sole 

 

Poi ci sono i manieri e le rocche, che per secoli hanno vegliato su questo angolo di Romagna. Da non perdere la Rocca delle Caminate, che domina la valle del Bidente ed è oggi visitabile con percorsi panoramici e mostre storiche. L’affascinante Castello di Cusercoli, arroccato su uno sperone roccioso, offre una vista spettacolare sulla valle e sulle vigne. La quattrocentesca Rocca di Riolo Terme ospita invece un museo interattivo dedicato alla figura di Caterina Sforza. E le affascinanti rovine del Castello di Modigliana, noto anche come Rocca dei Conti Guidi, sorvegliano ancora oggi il borgo medievale sottostante.

Ma la Romagna Autentica è anche un luogo dell’anima, dove rallentare, respirare e ritrovare se stessi. Camminando lungo il Cammino di Dante o sull’Alta Via dei Parchi, ogni passo può diventare meditazione. I boschi secolari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Patrimonio Unesco, sono cattedrali verdi dove il tempo perde importanza.

 

Castrocaro Terme
Castrocaro Terme 

 

Nel Parco della Vena del Gesso Romagnola, tra affioramenti rocciosi e grotte misteriose, si cammina ascoltando il silenzio della terra. Bagno di Romagna accoglie i viaggiatori con acque termali millenarie, mentre lungo i sentieri del Cammino di Assisi o di San Francesco si scoprono eremi, pievi nascoste e l’antica arte dell’ospitalità. Qui il viaggio è lento, intimo, sensoriale. Raccogliere erbe spontanee, cucinare con mani contadine, assaggiare un formaggio nella fossa dove è maturato: sono esperienze che nutrono anche lo spirito.

Per organizzare il viaggio, è utile affidarsi al sito www.romagnautentica.it, che raccoglie una trentina di itinerari, oltre 50 esperienze e tanti suggerimenti.