Dalla Valle d’Aosta alle Dolomiti, fino alla Valle del Rodano svizzera, le più sfiziose opportunità per chi ama o vuole scoprire la vacanza bianca slow.
Non è obbligatorio saper sciare per apprezzare una vacanza sulla neve. Sono sempre di più le località montane che in inverno propongono ai propri ospiti attività – spesso decisamente più economiche – tra neve e natura senza gli sci ai piedi.Nella stretta e selvaggia Valsavarenche, uno degli angoli più affascinanti e meno affollato della Valle d’Aosta, stambecchi, camosci e volpi si avventurano fino a bassa quota e si spingono fino alle porte dei centri abitati. Incontri ravvicinati con questi simpatici animali sono possibili calzando le ciaspole e avventurandosi, in autonomia o in compagnia delle guide escursionistiche, lungo i sentieri che portano alla vecchia casa di caccia dei Savoia e ad altri angoli incantanti del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In Val d’Aosta stambecchi e camosci a “bassa” quota
I più coraggiosi possono invece arrischiarsi a scalare, obbligatoriamente accompagnati dalla guide, le cascate di ghiaccio di vario grado di difficoltà presenti nella valle. Cascate di ghiaccio sulle quali arrampicarsi anche a Cogne, sull’altro versante del Gran Paradiso, dove i neofiti possono frequentare incontri di avvicinamento all’ice climbing. Chi preferisce attività meno impegnative può ciaspolare nel bosco di Sylvenoire al calar del sole, partecipare alle camminate meditative sulla neve e ai tour in e-bike invernale per conquistare sentieri innevati. L’attività più originale è il cramponnage, escursioni con ramponi ai piedi in piccole gole fra cascatelle e scivoli d’acqua ghiacciata che si formano nelle valli torrentizie.
Passando nel versante piemontese del Monviso si incontra la Val Maira, dove non ci sono piste da discesa ma è possibile praticare in libertà lo scialpinismo e scoprire questo angolo occitano del nostro paese camminando con le racchette da neve tra cime, alpeggi e suggestive borgate, con le loro semplici e accoglienti locande. E lungo il cammino ci si può fermare a visitare il grazioso museo etnografico “La misoun d’en bot” che. con i suoi 1500 oggetti raccolti nel vallone di Unerzio, racconta la vita ed il lavoro del passato. Nella vicina Valle Grana, a Castelmagno, adulti e bambini possono invece provare a cimentarsi nella guida su sentieri innevati di una slitta trainata da una muta di Husky.

Nella lombarda Madesimo le emozioni sulla neve si fanno più audaci con lo speed-riding, ovvero lo sci fuoripista con un piccolo parapendio che permette di librarsi leggeri sulla neve della Val di Lei. Nella zona del fondovalle e sull’altopiano degli Andossi si può pedalare in tutta sicurezza su percorsi battuti e tracciati con apposita segnaletica, grazie alle fat-bike, le biciclette con copertoni larghi adatti a percorrere terreni innevati e ghiacciati,
Lombardia, ciaspole e sleddog
Nel comprensorio di Bormio si ciaspola anche la sera grazie alle escursioni notturne organizzate, generalmente il venerdì, lungo il fiume ghiacciato e la pista da fondo, in compagnia di una guida che racconta aneddoti sulla natura e la fauna di queste valli, cercandone le tracce sulla neve fresca. E nelle notti di luna piena si cammina con le racchette da neve nella pineta innevata di Santa Caterina Valfurva. Se invece a emozionare è il connubio fra natura e animali, si può provare lo sleddog in Valdidentro, dove si impara a guidare una slitta con una muta di Alaskan Husky attraverso i boschi del Parco Nazionale dello Stelvio.
Sul ghiacciaio Presena, al confine tra Lombardia e Trentino, si assiste ai concerti di ghiaccio di Paradice Music. Per tutta la stagione invernale un teatro-igloo da 200 posti ospita concerti con musicisti che suonano particolari strumenti scolpiti nel ghiaccio. Prima dei concerti ci si può avventurare su uno dei più di 20 itinerari per racchette da neve nel Comprensorio Pontedilegno-Tonale, da scegliere in base alle caratteristiche del percorso e alle proprie capacità.
Le lanterne di Arabba
Arabba, nelle Dolomiti venete, dopo il calar del sole Arabba diventa un luogo pieno di magia grazie a “Lanternando”, una suggestiva camminata notturna attraverso i boschi, accompagnati da una guida alla scoperta dei segreti e delle particolarità del territorio. Muniti di lanterne ci si inoltra tra gli alberi del bosco e ci si ferma ad ascoltare i rumori degli animali che lo popolano e le storie e le curiosità raccontate dalla guida alpina locale che di questi luoghi conosce molti segreti. E nelle notti di luna piena si calzano le ciaspole per raggiungere gli angoli più scenografici della Valle di Fodom.

Sull’Altipiano della Paganella si può diventare “Gattista per una notte”, accompagnando uno dei gattisti di Paganella Ski nella sua attività serale, per vedere da vicino come vengono preparate le pista da discesa e scoprire tutti i trucchi della guida di questo insolito mezzo. Chi cerca altre esperienze curiose può invece provare lo Snowscoot, una specie di bici BMX senza freni che al posto delle ruote ha uno sci o una tavola e permette di divertirsi in pista anche a chi non sa sciare.
Passeggiate in Val Sarentino
L’incontaminata Val Sarentino, in Alto Adige, si preoccupa anche di chi vuole passeggiare tra boschi innevati mentre il sole fa capolino tra i rami degli abeti, respirare il profumo di resina dell’inverno e salire su sentieri in quota dove il panorama si apre. Sentieri escursionistici soleggiati e ben tracciati, battuti anche d’inverno e adatti alle famiglie, portano alle malghe e a magnifici punti panoramici con vista sulle Dolomiti.
Chi infine ha voglia di sconfinare può raggiungere – comodamente in treno e funicolare – la svizzera Crans-Montana dove scoprire il fascino del Sentiero delle Lanterne. Un percorso innevato, immerso nella natura, che esalta la magia dell’inverno: alla luce delle lanterne, quando cala la notte, il manto bianco che riveste gli alberi, le installazioni luminose e la neve che scricchiola sotto le scarpe regalano uno spettacolo ricco di poesia. Per chi cerca nuovi sport c’è la possibilità di provare il curling – il gioco con le bocce su ghiaccio – cimentandosi in lanci, scivolate e ramazzate su una superficie gelata.