Camera con vista? Si, ma ogni giorno diversa. Dimenticate la crociera come l’abbiamo conosciuta finora. I grandi nomi dell’ospitalita’ di lusso ora prendono il largo, e rivoluzionano il settore della vacanza in mare portandola a tutto un altro livello, combinando la comodità di un hotel a cinque stelle con il piacere di svegliarsi ogni giorno in un posto diverso.
È una formula che mette insieme due modi di viaggiare apparentemente lontani: la libertà di un viaggio in mare, con i comfort di un grande albergo. Da Four Seasons a Orient Express, da Ritz-Carlton ad Aman, sono sempre di più marchi dell’hotellerie di alta gamma che hanno iniziato a guardare agli oceani come a una nuova frontiera da esplorare (letteralmente), trasformando il soggiorno stanziale in un tour dinamico. A bordo di panfili, velieri e yacht, si trovano suite spaziose con interni studiati da designer, ristoranti gourmet di chef stellati, bar d’autore e spa pensate come vere oasi di benessere, e ci si ritrova ogni mattina davanti a un paesaggio da esplorare.
Orient Express Corinthian
Varato il 29 aprile 2026, a Saint-Nazaire, in Francia, l’Orient Express Corinthian è il più grande yacht a vela del mondo. Lungo 220 metri e battente bandiera francese, ospita 54 suite distribuite su quattro ponti, di cui 45 con superfici comprese tra 45 e 230 metri quadrati. Le cabine sono vere suite, con tanto di finestra panoramica (di ben 3,60 metri) e interni arredati con pelli, marmi e finiture in legno, oltre a un maggiordomo sempre a disposizione, come un vero hotel. Se i cinque ristoranti, affidati alla direzione dello chef Yannick Alléno, trasformano il viaggio in un’esperienza epicurea, a rendere le serate frizzanti ci pensano gli otto bar – compreso lo speakeasy in stile Art Déco – e un teatro cabaret. La curiosità? C’è anche uno studio di registrazione. Piscina e palestra non mancano, ma il pezzo forte è la spa firmata Guerlain.
Per capire che tipo di esperienza propone basta guardare agli itinerari. Dal 12 al 26 ottobre 2026, per esempio, il Corinthian attraverserà l’Atlantico da Lisbona a Bridgetown, con una sosta di due giorni alle Azzorre. A bordo si prova il programma Ocean Rebirth, sviluppato da Guerlain, che si basa sull’approccio olistico al benessere articolato attorno a quattro pilastri: nutrizione, movimento, mindfulness e riposo. Ogni ospite segue un percorso personalizzato che inizia con una valutazione iniziale e viene progressivamente affinato nel corso della traversata, tappa dopo tappa.
Four Seasons Yachts
Non una nave da crociera tradizionale, ma un grande resort sul mare. Four Seasons I è il primo yacht del marchio, un rifugio di 207 metri con appena 95 suite nato con l’idea di far vivere il mare con la libertà di uno yacht privato, ma con tutto ciò che ci si aspetta da un grand hotel: servizio personalizzato, ristoranti, wellness e spazi per ogni esigenza. Il design eclettico di Martin Brudnizki Design Studio ha creato interni disegnando ambienti luminosi che guardano alla grande tradizione della nautica, combinando l’ispirazione del Christina O – il celebre superyacht di Aristotele Onassis, emblema dell’età d’oro della navigazione – con uno stile fresco e contemporaneo. Le grandi finestre a tutta altezza, le terrazze private e la continuità tra interni ed esterni lasciano che sia il paesaggio a fare da sfondo in ogni suite. Per chi sogna più privacy, non mancano sistemazioni dalle dimensioni record: la Funnel Suite, a prua, è una residenza di ben 929 metri quadrati, mentre la Loft Suite, a poppa, ne misura 743.
Con 11 ristoranti e lounge, a bordo si vive un vero viaggio epicureo, che va dalla cucina mediterranea marinara all’omakase giapponese, con menù costruiti intorno alla stagionalità e agli ingredienti locali. Al Sedna, il ristorante principale, arriva inoltre il programma Chef-in-Residence, che porta a bordo alcuni degli chef dei ristoranti Four Seasons nel mondo, tra cui Christian Le Squer del Le Cinq di Parigi, Luca Piscazzi del Pelagos di Atene e Guillaume Galliot del Caprice di Hong Kong, Yoric Tièche de Le Cap a Cap-Ferrat e Paolo Lavezzini de Il Palagio a Firenze.
Il debutto è nel Mediterraneo, con itinerari che attraversano Grecia, Croazia, Montenegro e Turchia, alternando mete come Saint-Tropez, Bodrum e Idra ad approdi più piccoli e meno battuti, difficili da raggiungere con le grandi navi. In inverno si trasferisce ai Caraibi e alle Bahamas. Per le festività invernali 2027, poi Four Seasons I porta in mare anche il calendario delle celebrazioni, con tre itinerari dedicati a Thanksgiving, Natale e Capodanno. Durante il periodo natalizio lo yacht attraverserà le Piccole Antille, facendo tappa tra Saint Lucia, Martinica, Antigua e Nevis: giornate tra spiagge e visite a terra si alterneranno a occasioni speciali organizzate a bordo, per vivere le feste senza rinunciare alla dimensione del viaggio. Per Capodanno la rotta si allunga verso sud, con tappe a Curaçao e in Colombia, combinando isole caraibiche e destinazioni dal carattere più urbano e culturale.
The Ritz-Carlton Yacht Collection
Un numero di ospiti contenuto, suite spaziose con terrazza privata, ristoranti d’autore, spa e una marina da cui accedere direttamente al mare. The Ritz-Carlton Yacht Collection trasforma la crociera a uno yachting privato. Tre le navi tra cui scegliere: Evrima, entrata in servizio nel 2022, uno yacht da 190 metri, con 149 suite e una capacità di 298 passeggeri, oppure Ilma, lunga 241 metri, con 224 suite per un massimo di 448 ospiti, e Luminara, che ha iniziato a navigare nel luglio 2025 e conta 226 suite, tutte con terrazza privata, per 452 passeggeri. La novità in programma dal prossimo ottobre fino ad aprile, è soprattutto negli itinerari. Evrima navigherà per la prima volta nel Pacifico meridionale, tra Bora Bora, Moorea e Huahine, per poi raggiungere le Hawaii con soste a Honolulu, Maui, Hilo e Kona. Luminara sarà invece impegnata nell’Asia del Pacifico, con dieci nuovi porti da scoprire tra Indonesia, Malesia e Filippine.
Più che una crociera tradizionale, l’idea è quella di muoversi come su un piccolo yacht, raggiungendo anche approdi meno accessibili alle grandi navi e alternando la vita a bordo alle escursioni a terra. Tra le rotte più scenografiche, anche quella prevista per l’estate 2027. Luminara guarda verso nord, con una stagione dedicata soprattutto all’Alaska: 15 dei 21 itinerari in programma tra aprile e ottobre attraversano la regione, tra Vancouver e Whittier. Alcune rotte seguono l’Inside Passage, la grande via d’acqua tra coste boscose, fiordi e ghiacciai, mentre le traversate più lunghe includono una giornata dedicata alla navigazione davanti ai ghiacci e il passaggio nel Tracy Arm Fjord, tappa imperdibile per gli amanti dei paesaggi incontaminati.
Amangati di Aman
Debutta in mare anche Aman. Il nome dice già molto: in sanscrito Amangati significa “movimento pacifico”, e l’idea è quella di un viaggio in mare costruito intorno a ritmi più lenti e a una dimensione raccolta. Lo yacht, 47 suite per un massimo di 94 ospiti, debutta nel Mediterraneo nella primavera 2027, con itinerari tra la Costa Azzurra, la Riviera italiana, l’Egeo e l’Adriatico. Tutte le suite hanno una terrazza privata affacciata sul mare, mentre a bordo trovano spazio una Marina per accedere direttamente all’acqua e diversi ambienti all’aperto. Il cuore del benessere è la Aman Spa, distribuita su due livelli e progettata come un vero ritiro di pace, con tanto di giardino zen giapponese e sale per i trattamenti affacciate sull’oceano.
La prima stagione di Amangati nel Mediterraneo, nella primavera 2027, sarà articolata in itinerari regionali che permettono di attraversare alcune delle coste più interessanti d’Europa senza seguire necessariamente le rotte delle grandi navi. Si può navigare dalla Costa Azzurra alla Riviera italiana, tra Nizza, Cannes e Saint-Tropez, oppure spingersi verso l’Adriatico, con rotte da Venezia a Dubrovnik che toccano Chioggia, Rovigno e Spalato, e da Dubrovnik a Corfù passando per Korčula, Kotor e la costa albanese. Non manca un itinerario tra Sicilia e Malta, mentre in autunno lo yacht attraverserà l’Atlantico da Málaga ad Antigua, con una sosta alle Azzorre, prima di dedicarsi ai Caraibi. Qui le rotte esplorano le Isole Sottovento e Sopravento e i Caraibi olandesi, tra Antigua, Montserrat, Saint Kitts e Nevis, Saba, Anguilla e Saint-Barthélemy. Un programma costruito più sulla scoperta di coste, isole e piccoli approdi che sulla semplice successione di porti: in alcuni casi si può infatti sostare in rada e raggiungere luoghi dove le grandi navi non arrivano.