Per molti viaggiatori, il primo viaggio in Giappone coincide con la Golden Route che collega Tokyo, Kyoto e Osaka attraverso la rete degli Shinkansen. Ma oltre questo percorso iconico esiste un altro Paese, fatto di montagne, foreste, antichi cammini di pellegrinaggio e piccoli centri dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Durante i mesi estivi, queste regioni rivelano il loro lato più vibrante: le temperature in montagna rimangono piacevolmente miti, i boschi risplendono di intense sfumature di verde e il viaggio rallenta naturalmente, seguendo il ritmo di treni regionali, sentieri immersi nella natura e soggiorni in ryokan tradizionali.
Nagano: il cuore del Giappone rurale
Circondata da montagne, boschi e templi secolari, Nagano rappresenta una delle porte d’accesso più affascinanti al Giappone meno conosciuto. Qui la stagione estiva accompagna il viaggio tra piccoli centri come Obuse, legata all’eredità artistica di Hokusai, e Azumino, famosa per i suoi paesaggi rurali e le coltivazioni di wasabi. Un territorio dove la natura detta ancora il ritmo delle giornate e dove l’arrivo dell’autunno regala alcuni degli scorci più suggestivi del Paese. Nagano è facilmente raggiungibile da Tokyo tramite l’Hokuriku Shinkansen, con viaggi di circa 1 ora e 20 minuti.
Matsumoto e Kamikochi: la porta sulle Alpi Giapponesi
Matsumoto è il punto di partenza ideale per esplorare uno dei paesaggi montani più spettacolari del Giappone. Oltre al suo celebre castello nero, tra i meglio conservati del Paese, la città offre accesso diretto a Kamikochi, una delle aree naturalistiche simbolo delle Alpi Giapponesi. Qui sentieri, ponti sospesi e corsi d’acqua attraversano una valle circondata da una rigogliosa vegetazione, offrendo una fresca e gradita fuga dalla calura estiva delle città giapponesi. Un paesaggio che invita i viaggiatori a rallentare e che rappresenta una delle espressioni più iconiche della natura montana del Giappone. Matsumoto è raggiungibile da Tokyo in circa 2 ore e 30 minuti di treno. Da qui, servizi regolari di autobus collegano i viaggiatori a Kamikochi, offrendo un facile accesso al cuore delle Alpi Giapponesi.
Takayama: ryokan, onsen e tradizioni di montagna
Tra le destinazioni più amate da chi cerca il Giappone autentico, Takayama conserva ancora oggi quartieri storici con case in legno, mercati locali e antiche botteghe artigiane. Qui il viaggio rallenta naturalmente, seguendo il ritmo della vita locale e delle tradizioni. I mesi estivi rendono ancora più speciale il soggiorno, soprattutto se abbinato a una visita alle sorgenti termali di Okuhida. Tra bagni all’aperto, cucina stagionale e panorami montani, l’esperienza diventa parte integrante del viaggio. Takayama è collegata a Tokyo per via ferroviaria in circa 4 ore e 30 minuti.
La Valle del Kiso: lungo l’antica strada dei samurai
Prima dell’alta velocità ferroviaria, viaggiatori e mercanti attraversavano il Paese lungo la Nakasendo, la storica via che collegava Edo all’antica Kyoto. Ancora oggi la Valle del Kiso conserva alcuni dei tratti più affascinanti di questo percorso. Villaggi come Magome, Tsumago e Narai sembrano rimasti sospesi nel tempo e, durante i mesi estivi, i sentieri che li collegano attraversano rigogliose foreste che rendono la camminata una delle esperienze più evocative da vivere in Giappone. Un itinerario perfetto per chi desidera alternare spostamenti ferroviari e passeggiate immerse nella natura.
La Valle del Kiso si raggiunge facilmente da Nagoya, a sua volta raggiungibile da Osaka in meno di un’ora di Shinkansen.
Kumano Kodo: il Giappone spirituale nascosto tra le foreste

Per chi desidera andare oltre il viaggio tradizionale, il Kumano Kodo rappresenta una delle esperienze più autentiche del Paese. Questo antico percorso di pellegrinaggio, riconosciuto Patrimonio UNESCO, attraversa la Penisola di Kii collegando foreste secolari, santuari e piccoli villaggi di montagna. Oggi molti viaggiatori scelgono di percorrere alcuni tratti combinando treni regionali, escursioni giornaliere e pernottamenti in ryokan e guesthouse tradizionali. Durante i mesi estivi, quando le foreste sono al massimo del loro splendore e l’aria di montagna offre sollievo dal caldo costiero, il Kumano Kodo rivela uno dei suoi lati più affascinanti, lontano dal ritmo delle grandi città del Paese. La principale porta d’accesso al Kumano Kodo è Kii-Katsuura, raggiungibile da Osaka in circa 3 ore e 50 minuti di treno. Da qui, i viaggiatori possono proseguire all’interno della regione del pellegrinaggio utilizzando i collegamenti ferroviari e di autobus locali.