Tra le le cose da vedere alle Seychelles non puoi certo perderti Moyenne Island, piccola gemma preziosa incastonata nel Parco Nazionale Marino di St. Anne.
Sebbene sia selvaggia e disabitata regala scorci mozzafiato, tanto da sentirti un po’ Robinson Crusoe mentre la esplori.
Qui le tartarughe vagano libere, gli uccelli abbondano e una ricca vegetazione endemica prospera incontrastata tra vegetazione lussureggiante, calette di sabbia bianca e una barriera corallina brulicante di pesci colorati.
Una volta sbarcato sull’isola sarai avvolto dalle sue atmosfere suggestive in grado di trasmettere una sensazione di pace e tranquillità che solo Madre Natura sa regalare.
Quello che però rende l’Isola di Moyenne ancora più affascinante è la sua storia, tanto particolare da sembrare uscita da un romanzo d’avventura.
Ed è proprio il suo passato avventuroso che si mischia a leggende di pirati e tesori nascosti a conferirle ancora oggi un alone di mistero che ti farà apprezzare maggiormente la sua magia.
Ecco perché viene anche soprannominata l’Isola del Tesoro delle Seychelles.
Ti ha incuriosito questa remota meta d’Africa? Prosegui la lettura per sapere cosa vedere a Moyenne Island, la sua storia e le sue antiche leggende.
Moyenne Island Seychelles: dove si trova
Moyenne è una delle isole più piccole delle Seychelles, lunga solo 400 metri e larga 300.
E’ situata a circa 5 km della costa settentrionale di Mahe’, a soli 20 minuti di barca dalla capitale Victoria.
Fa parte del Parco Nazionale di St. Anne, il più antico parco marino dell’Oceano Indiano, insieme a St. Anne Island, Round Island, Long Island, Cerf Island e Île Caché.
Per visitarla partecipa ad un tour in barca che comprende, oltre alla visita dell’isola, attività di snorkeling ed un delizioso barbecue creolo nei meravigliosi paesaggi di Cerf Island.

Isola di Moyenne Seychelles: cosa vedere
Visitare Moyenne Island è molto semplice, viste le sue dimensioni ridotte e i suoi percorsi perfettamente segnalati.
Percorri un itinerario agevole e adatto a tutti che segue l’intero perimetro dell’isola, con alcune deviazioni per raggiungere i principali punti di interesse. Ad esempio non perderti quella che sale a Clamshell Rock, il punto panoramico più spettacolare dell’isola.
In circa un’ora e mezza di cammino potrai scoprire splendide baie solitarie protette da barriera corallina, panorami incredibili e numerose specie vegetali ed animali, tra cui le tartarughe giganti delle Seychelles che ti accompagneranno lungo il tragitto.
Noi abbiamo amato la Baia dell’Amore, una piccola caletta incastonata tra rocce ed enormi palme, dove fermarsi per un tuffo rinfrescante e dove rilassarsi in totale relax.
Ricorda che l’isola di Moyenne è privata per cui è prevista una tassa di sbarco di 200 SCR (circa 13€), non è dotata di strutture ricettive e servizi. C’è solamente una toilette, un piccolo museo e il Jolly Roger’s, un ristorante sulla spiaggia che propone ogni giorno buffet di grigliata mista.
Passeggiando per l’isola troverai anche le rovine di un edificio di inizio Novecento, noto come la Casa dei Cani. La vecchia proprietaria, Miss Emma Wardlow Best, da amante degli animali raccolse cani randagi della vicina isola di Mahé e diede loro una buona dimora.



Brendon Grimshaw Island: storia
Dopo un susseguirsi di vari proprietari, nel 1915 Moyenne Island fu abbandonata e disabitata fino al 1962 quando venne acquistata dal signor Brendon Grimshaw per £ 8000 (circa 10.000 dollari dell’epoca).
Con questo affare Grimshaw volle completamente stravolgere la sua vita, da editore di un giornale di Dewsbury nello Yorkshire, in Inghilterra ad isolano solitario.
Infatti ne fu l’unico abitante fino alla sua morte avvenuta nel luglio 2012. Ma ancora non l’ha abbandonata visto che è sepolto sull’isola accanto a due pirati sconosciuti. La sua lapide recita: “Moyenne gli ha insegnato ad aprire gli occhi alla bellezza che lo circonda e dire grazie a Dio”.
Ma cosa ha fatto per tutti questi decenni?
Grimshawe, assistito da un abitante del luogo di nome René Antoine Lafortune, ha tenacemente portato avanti la missione di trasformare la sua isola da incolta ed inospitale a rigogliosa e ricca di straordinaria bellezza.
Così iniziò ad aprire sentieri nella vegetazione selvatica, piantò sedicimila alberi e importò diversi esemplari di uccelli e tartarughe giganti di Aldabra.
In questo modo Moyenne divenne un’isola tropicale paradisiaca, tanto da attirare diversi investitori quando negli anni ’80 il turismo alle Seychelles era in via di sviluppo. Pensa che ha ricevuto offerte da 50 milioni di dollari per venderla, ma non ha mai ceduto.
La sua caparbietà è riuscita a far conferire all’isola di Moyenne lo statuto di parco nazionale a sé stante, separato dal Sainte Anne Marine National Park.
Nel 2013 nasce ufficialmente il Moyenne Island National Park, il parco nazionale più piccolo del mondo.
Oltre a un’ampia varietà di piante e uccelli, l’isola è ora ripopolata da più di cento tartarughe giganti in via d’estinzione. Pensa che secondo una stima qui ci sono più specie di piante per metro quadrato rispetto a qualsiasi altro parco nazionale del mondo.
Leggende Moyenne Island Seychelles
Tra il XVIII e il XIX secolo l’isola rappresentava presumibilmente un approdo sfruttato dai pirati. E le due “tombe dei pirati” ancora presenti ne sono una dimostrazione.
Da qui nasce la leggenda che Moyenne sia stata un covo di pirati in cui hanno nascosto tesori ora custoditi dai loro fantasmi.
Si narra che il pirata Olivier Le Vasseur, dopo aver depredato diverse barche che navigavano l’Oceano Indiano, venne impiccato nel luglio del 1730.
Prima di morire però avrebbe gettato tra la folla dei documenti con una serie di indizi su come trovare il suo tesoro di inestimabile valore. Il ricco bottino di diamanti, rubini e smeraldi, talmente grande e pesante da richiedere la collaborazione di tre uomini per trasportarlo.
A tre secoli di distanza ancora nessuno è stato in grado di scovarlo, nonostante le parecchie ricerche.
Il vero tesoro comunque resta l’isola stessa, un ecosistema incontaminato trasformato da Brendon Grimshaw in un giardino tropicale straordinario di rara meraviglia.
