Madrid sul gradino più alto del podio, accanto a due sorprese da Cipro e dalla Slovenia. Spopola l’Italia: Verona subito fuori dal podio, poi altre sei destinazioni.

 

1) Madrid (Sean Pavone)

1) Madrid

500 destinazioni, 154 Paesi, 1,33 milioni di voti. European Best Destination l’organizzazione con sede a Bruxelles, nata per promuovere i territori, la cultura, il dialogo e il turismo in Europa, anche quest’anno ha stilato la classifica delle 20 località che valgono il viaggio. La capitale dell’anno? Madrid. Ma l’Italia se la cava benissimo, con ben 7 località differenti nella top 20.

 

2) Nicosia, Cipro (Kirill, Makrov)
2) Nicosia, Cipro 

 

Ma come nasce questa selezione? Dietro le quinte, c’è un processo lungo e accurato. Prima dell’apertura del voto pubblico, un team di esperti del settore turistico analizza oltre 500 destinazioni in tutta Europa. La selezione iniziale si basa su indicatori oggettivi — tra cui i dati di crescita dei flussi (Eurostat), l’andamento delle ricerche online e la visibilità sui social — insieme a criteri qualitativi come l’impegno in sostenibilità, accessibilità e sviluppo locale.

 

3) Stajerska, Slovenia (Roland Barat)
3) Stajerska, Slovenia 

 

I parametri

Tra i parametri presi in considerazione ci sono anche riconoscimenti europei e internazionali, inclusi i siti UNESCO e i programmi UE dedicati alla valorizzazione territoriale. Le mete selezionate vengono quindi sottoposte al voto del pubblico internazionale, che determina la classifica finale, 20 destinazioni diverse per patrimonio storico, esperienze gastronomiche e paesaggi naturali, dalle gemme da scoprire alle grandi capitali culturali.

 

4) Verona (f11 Photo)
4) Verona 

 

A partire proprio da Madrid, al primo posto. Sofisticata ma accessibile, vivace ma vivibile, la capitale spagnola riassume le ultime tendenze di viaggio, offrendo un’esperienza immersiva, esperienziale e profondamente connessa al luogo. Il cuore culturale della città è rappresentato dal Landscape of Light, sito UNESCO che riunisce in un unico asse urbano il Museo del Prado, il Museo Reina Sofía e il Museo Thyssen-Bornemisza, creando un dialogo continuo tra arte, architettura e natura.

Podio tra capitali e outsider

 

5) Parigi. Shutterstock Stefano De Julis
5) Parigi. 

 

Ma l’energia culturale madrilena si estende ben oltre le istituzioni: quartieri come Carabanchel, un tempo industriali, sono stati reinterpretati da artisti e designer e oggi ospitano gallerie sperimentali, studi e spazi creativi che raccontano la costante reinvenzione della città. Madrid è anche uno dei luoghi simbolo del flamenco, che esprime l’identità culturale spagnola, portando avanti la tradizione. Con oltre 3.000 ore di sole all’anno, la città si vive soprattutto all’aperto, tra viali eleganti, piazze animate e il grande Parque del Retiro, che definiscono uno stile di vita basato su socialità e connessione.

 

6) Câmara de Lobos, Madeira, Portogallao (Balade Dorin)
6) Câmara de Lobos, Madeira, Portogallao 

 

Al secondo posto c’è una meta meno nota, Nicosia: nominata Best Cultural Destination in Europe 2026, la capitale cipriota si afferma come una delle città più interessanti del Mediterraneo, dove passato e contemporaneità convivono in un equilibrio dinamico. Nel cuore della città vecchia si attraversano secoli di storia tra mura veneziane, architetture ottomane e cortili profumati di agrumi; appena fuori, emerge la sua modernità, animata da università, spazi creativi e una nuova generazione di designer e artisti. La gastronomia è parte integrante dell’identità urbana — tra meze condivisi, reinterpretazioni della cucina cipriota e wine bar locali — mentre musei e spazi d’arte contemporanea raccontano l’evoluzione dell’isola, affiancati da eventi e festival durante tutto l’anno. Nicosia offre un city break autentico, capace di raccontare un Mediterraneo tradizionale ma contemporaneo, colto e in continua evoluzione.

 

7) Alaçatı, Izmir (Smirne), Turchia. Kadagan
7) Alaçatı, Izmir (Smirne), Turchia. 

 

In classifica città e regioni

Da scoprire anche la terza meta votata: non una città ma una regione, Štajerska, nel nord-est della Slovenia, entra tra le Top 3 Best Destinations in Europe 2026, confermandosi come una delle mete più interessanti del continente. Qui paesaggi, cultura, gastronomia e soprattutto tradizione vinicola. Il patrimonio storico arricchisce il viaggio, soprattutto a Ptuj, la città più antica del Paese e Best Cultural Heritage Town in Europe 2026, con il suo centro medievale e il castello affacciato sul fiume Drava. Intorno, la natura è protagonista: vigneti, colline boscose e il massiccio del Pohorje offrono attività all’aria aperta tutto l’anno, tra escursioni, sport invernali e terme. Completa l’esperienza una cucina radicata nel territorio — prodotti locali, olio di semi di zucca, formaggi e ricette tradizionali reinterpretate — che rende Štajerska una destinazione da scoprire con lentezza, oggi tra le più promettenti d’Europa.

 

8) Burano (VE). Adisa
8) Burano (VE). 

 

Al quarto posto l’Italia, con Verona: “Verona si conferma nel 2026 una delle city break più irresistibili d’Italia. Raffinata e raccolta, immersa in una luce calda, la città unisce storia romana, eleganza rinascimentale, opera di livello internazionale e il ritmo rilassato della vita del Nord Italia. È una destinazione da vivere passeggiando senza fretta, tra strade di marmo, facciate pastello, cortili silenziosi e caffè dove il tempo sembra rallentare”, motiva l’ente europeo. “L’Arena di Verona è la protagonista, con spettacoli all’aperto che trasformano le notti estive in scenari quasi cinematografici. Non manca un’anima contemporanea: wine bar, giovani chef che reinterpretano la cucina veneta, boutique hotel ricavati in palazzi storici e negozi di design aggiungono un tocco creativo e attuale alla città”.

 

9) Lisbona. Shuttestock. Eckhard Suchowitzky Mejia
9) Lisbona.  

 

Parigi chiude la top 5

Chiude la cinquina Parigi. Una scelta che non stupisce: la Ville Lumiere si conferma più luminosa che mai, in un equilibrio perfetto di arte, convivialità, caffè, verde e musei, che la rendono intramontabile.

 

10) Almeria, Spagna. Roman Slavik
10) Almeria, Spagna. 

 

Voliamo in Portogallo per il sesto posto, nella sempre verde Madeira, il giardino fiorito d’Europa. A catturare l’attenzione dei viaggiatori è una località poco sconosciuta da esplorare, Câmara de Lobos: villaggio affacciato sull’Atlantico, conquista con il suo porticciolo barche variopinte del porto, le scogliere imponenti e una luce calda che esalta ogni scorcio. Tra vicoli stretti, terrazze soleggiate e case decorate di bouganville, la località — resa celebre anche dai dipinti di Winston Churchill — unisce il fascino locale a un nuovo fermento creativo fatto di caffè, enoteche e piccole botteghe di design.

 

11) Stavanger, Norvegia. Shutterstock Travel Faery
11) Stavanger, Norvegia. 

 

Da Madeira a Burano

Da non perdere il lato gastronomico: dall’espetada al pesce sciabola nero, fino ai ristoranti sul mare e ai bar di poncha al tramonto, i sapori raccontano l’anima più autentica dell’isola. Con vigneti, percorsi tra le levadas e Funchal a breve distanza, Câmara de Lobos offre un’esperienza completa tra natura, cultura e lifestyle rilassato.

 

12) Praia do Amado, Costa Vicentina, Portogallo. Pixel to the People
12) Praia do Amado, Costa Vicentina, Portogallo.  

 

Segue Alaçatıin Turchia, un villaggio assolato nei pressi di İzmir dove case in pietra, boutique hotel e strade bordate di bouganville creano un clima rilassato. Una località consigliata per l’equilibrio tra vita di mare, design, gastronomia e slow living. Le giornate scorrono tra baie turchesi, beach club e passeggiate affacciate sull’Egeo.

 

13) Ano Koufonissi, Chora, Grecia. Vivooo
13) Ano Koufonissi, Chora, Grecia. 

 

Torniamo in Italia per l’ottavo posto con Burano, “un sogno dipinto a colori vivaci”, scrive European Best Destination, che la consiglia non solo per la vicinanza a Venezia, ma per la combinazione di architetture colorate, botteghe artigiane che raccontano la storia del luogo, i negozi di merletti, le trattorie familiari piene di gusto.

 

14) Playa Illa Roja, Begur, Costa Brava, Spagna. Osvaldo Mussi
14) Playa Illa Roja, Begur, Costa Brava, Spagna. 

 

Lisbona e Almeria chiudono top 10

Dopo Lisbona al nono postochiude la top ten la spagnola Almería, una delle fughe costiere più rilassanti d’Europa. Tra spiagge tranquille e paesaggi desertici, la città colpisce proprio per la sua semplicità: vicoli imbiancati, piazze con palme e caffè che si aprono sulle strade assolate. A pochi minuti, il Parque Natural Cabo de Gata offre calette selvagge, scogliere vulcaniche e acque cristalline, che permettono di scoprire un volto ancora inesplorato del Mediterraneo.

 

15) Cefalù (PA). Saiko3p
15) Cefalù (PA). 

 

In nord Europa vale la pena puntare sulla Norvegia: la capitale gastronomica è Stavanger, una cittadina portuale dai ritmi slow da esplorare a piedi, tra case bianche in legno perfettamente conservate e tranquille vie, in una combinazione di architettura contemporanea, musei curati e una scena creativa vivace.

 

16) Avlemotas, Cerigo-Citèra, Grecia. Georgios Tsichis
16) Avlemotas, Cerigo-Citèra, Grecia. 

 

Algarve e isole greche

Torna in scena il Portogallo, poi, con la Costa Vicentina, descritta come “una delle destinazioni nascoste più affascinanti d’Europa: da Aljezur a Odeceixe, passando per Bordeira, dune infinite, scogliere selvagge e villaggi silenziosi raccontano un Portogallo autentico e preservato, ancora lontano dal turismo di massa”. Tra le perle della costa, Vale da Telha offre ville immerse nei pini, privacy e aria pura, perfetta per chi cerca natura, surf all’alba, passeggiate o semplicemente il lusso di non fare nulla. Qui creativi, artisti e designer trovano ispirazione in un’atmosfera discreta ed esclusiva.

 

17) Bosa (OR). Dal.iu
17) Bosa (OR). 

 

La Grecia non può mancare: Ano Koufonissi, sull’isola di Chora, conquista per i vicoli imbiancati, le porte blu brillanti, le bouganville e le acque turchesi che hanno reso famose le altre isole – prese d’assalto – ma con un turismo più defilato. La Costa Brava è un’altra meta molto amata dai viaggiatori, soprattutto d’estate. Il consiglio? Puntate su Begur. Adagiata sul mare tra pinete e case storiche in pietra, la cittadina offre un centro medievale, panorami e calette defilate come Sa Tuna, Aiguablava e Fornells.

 

18) Ravello (SA). Sergey Berestetsky
18) Ravello (SA). 

 

Le altre italiane

Torniamo in Italia con Cefalù, che conquista la posizione numero 15, “una delle città costiere più belle d’Europa – si legge sul sito – con un mix perfetto di fascino medievale, spiagge assolate, gastronomia eccellente e autentica atmosfera mediterranea”. Dopo il villaggio dei pescatori greco Avlemonas, Citèra, torniamo in Italia. Il Belpaese chiude la classifica: Bosa (17) è uno dei segreti custoditi al meglio in Sardegna, con le sue case pastello, il tranquillo fiume Temo, la luce mediterranea.

 

19) Procida (NA).Tommaso Lizzul
19) Procida (NA)

 

Se il centro storico è un labirinto di vicoli colorati, botteghe artigiane e piccoli caffè, dove assaporare dolci locali, pesce fresco e il celebre vino Malvasia della regione, a Bosa Marina ci si rilassa tra spiagge dorate e acque cristalline. Mentre Ravello (18) viene apprezzata per i grandi paesaggi della Costiera Amalfitana, Procida (19) viene definita “l’isola più genuina d’Italia”. Chiude Taormina (20) è “la più scenografica”, dove bellezza, cultura e fascino si incontrano.

 

20) Taormina (ME). Photo Magistr
20) Taormina (ME)