Cap Spartel è un luogo molto suggestivo e carico di fascino.
Siamo in Marocco, a circa 15 km da Tangeri, nel nord del Paese. Il promontorio di Cap Spartel è il luogo dove le acque del Mediterraneo incontrano e si fondono con quelle dell’Oceano Atlantico.
Da qui si gode di una magnifica vista sullo stretto di Gibilterra. Sempre qui si trova il faro più antico del Marocco, e nei pressi si possono inoltre visitare le misteriose Grotte di Ercole.
Cap Spartel è la meta ideale per una gita di mezza giornata da Tangeri.
Andiamo insieme a scoprire questo luogo tanto particolare quanto emozionante.

Dove si trova Cap Spartel
Cap Spartel si trova sull’estrema costa nord-occidentale dell’Africa, a circa 15 chilometri a ovest rispetto a Tangeri.


Cap Spartel: escursione imperdibile da Tangeri
Il promontorio di Cap Spartel è alto 300 metri circa sul livello del mare ed è immerso in un paesaggio verdissimo e molto rigoglioso.
Se siete a Tangeri – città interessantissima perché svela un Marocco diverso da quello tipico di Fez o Marrakech – Cap Spartel è una delle escursioni più belle da fare in zona. Oltre ad ammirare punti panoramici strepitosi, qui si respira la brezza del mare.

Perché Cap Spartel è famosa
Cap Spartel è famosa perché è il punto dove l’Oceano incontra il mare. Le fredde ed impetuose acque dell’Atlantico si fondono con quelle miti e temperate del Mediterraneo.
La foto ricordo di rito è il cartello con 2 frecce opposte: una rivolta a sinistra, verso l’Oceano Atlantico, ed una rivolta a destra, ad indicare il Mar Mediterraneo. Un altro luogo iconico del luogo è sicuramente il faro di Cap Spartel, visitabile anche all’interno, ed immerso in un giardino ricco di piante e fiori.
Cosa vedere a Cap Spartel
Le attrazioni migliori di Cap Spartel sono:
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il promontorio e la vista panoramica
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il faro
- le Grotte di Ercole
In zona ci sono vari sentieri da poter percorrere a piedi o in bici. In alternativa, scendendo sulla spiaggia, è possibile fare una passeggiata a dorso di un dromedario. Quest’ultima esperienza è fra le più gettonate e richieste perché inclusa nella maggior parte delle escursioni organizzate.

Il faro di Cap Spartel
Oltre ad essere il simbolo di questo luogo, il faro di Cap Spartel è anche uno dei fari più antichi del Marocco. Fatto realizzare nel 1861 per volere di Mohammed III, si presenta come una torre quadrata in pietra alta 24 metri, e con una portata pari a 30 miglia marine.
Pagando un biglietto (50 MAD, circa 5,00 Euro), è possibile accedervi all’interno, dove è allestito un piccolo museo. Salendo fin sulla terrazza si può ammirare un panorama mozzafiato sullo Stretto di Gibilterra. Nelle giornate più limpide, lo sguardo riesce ad arrivare fino alla costa spagnola.
Il biglietto per visitare il faro include anche la visita ai giardini.
L’immagine del faro di Cap Spartel è raffigurata sulla banconota marocchina da 200 Dirham.
Se non avete voglia o tempo di entrare nel faro, la vista che si gode dal promontorio è comunque molto emozionante. Si riesce infatti a percepire molto bene la linea in cui le correnti d’acqua si scontrano / incontrano. Il punto di demarcazione è ben definito anche dai colori differenti delle acque: il blu dell’oceano e il verde del mare.

Le Grotte di Ercole
A breve distanza dal faro di Cap Spartel, lungo la costa oceanica, ci sono le Grotte di Ercole. Un luogo molto suggestivo perché legato ad una leggenda mitica. Si narra, infatti, che Ercole scelse come luogo dove riposarsi dalle sue imprese e dalle sue celeberrime “dodici fatiche”, proprio questa grotta.
Più verosimilmente, pare che questa grotta fosse un piccolo granaio di Berberi e un frantoio dove veniva prodotto l’olio di oliva e dove veniva lavorata la farina.
Di per sé, la grotta è molto piccola. Dal grande spiazzo esterno (dove si acquista il biglietto: 80MAD, circa 8,00 Euro), si accede alla grotta percorrendo un breve percorso in discesa. Una volta dentro l’antro, l’attrazione che più colpisce è l’apertura naturale sul mare che fa entrare luce. Guardando bene, la “porta sul mare” riproduce la sagoma del continente africano rovesciato.
Essendo la grotta molto piccola, la visita richiede pochissimo tempo. Considerando la brevità della visita, il biglietto d’ingresso è parecchio costoso. Tuttavia, se si è in zona, è una tappa che merita, perché è un luogo dall’atmosfera molto particolare, sia dal punto di vista degli scorci panoramici sia per le suggestioni evocate dalla leggenda che aleggia attorno a questo luogo.


Come raggiungere Cap Spartel
Se soggiornate a Tangeri e non siete muniti di mezzo proprio, la soluzione più comoda e conveniente per raggiungere Cap Spartel è quella di partecipare ad una gita organizzata. In genere, tutti gli operatori offrono un’esperienza di mezza giornata. Eccone un paio che abbiamo selezionato per voi.
Cap Spartel è un luogo davvero molto emozionante che val la pena di visitare, soprattutto se non avete mai avuto occasione di vedere con i vostri occhi l’effetto della magica fusione tra le acque del mare e dell’oceano. La prima volta, noi vedemmo questo scontro/incontro a Tarifa, nel sud della Spagna, esattamente di fronte alle coste settentrionali del Marocco. È stato quindi molto emozionante per noi poter assistere allo stesso fenomeno, con i piedi su un altro continente.
Se state organizzando un breve viaggio a Tangeri, vi suggeriamo di considerare anche la gita in giornata a Chefchaouen, “la Perla blu del Marocco”.