Un arcipelago composto da circa settantacinque isole dalla straordinaria bellezza paesaggistica: Zanzibar è la destinazione perfetta per chi ricerca relax, cultura e un clima piacevole tutto l’anno.
L’isola delle spezie, così chiamata poiché nei secoli è stata un importante crocevia per il commercio e l’esportazione di spezie pregiate, oggi attira principalmente gli amanti del turismo balneare.
Zanzibar è rinomata, oltre che per le sue piantagioni, anche per le sue bianchissime spiagge; la cultura swahili; la città storica di Stone Town e la fauna marina.
Il territorio insulare, abitato per secoli dalle popolazioni Bantu, è stato successivamente dominato dai portoghesi che esercitarono un controllo soprattutto sulle rotte commerciali.
Il loro dominio terminò verso la fine del 1600 con l’arrivo degli Omaniti, permettendo all’isola di ritrovare la sua importanza commerciale.
Con l’espansione del sultanato di Zanzibar, la capitale dell’Oman, Muscat, venne spostata a Stone Town. Divenne un centro nevralgico per il commercio delle spezie, avorio e schiavi.
Con il protettorato britannico, nel 1890, la Gran Bretagna ottenne il controllo di Zanzibar.
Vennero costruiti edifici coloniali e abolita la schiavitù.
Il 10 dicembre del 1963, l’isola ottenne l’indipendenza dal Regno Unito diventando una monarchia costituzionale. L’anno dopo, in seguito ad un colpo di stato capeggiato dalla popolazione africana, venne
proclamata la Repubblica Popolare di Zanzibar e l’unione di Zanzibar con il Tanganica.
Si formò, così, la Repubblica Unita di Tanzania.
L’isola delle spezie, oggi saprà accogliervi e farvi innamorare dei suoi paesaggi.
Le spiagge della zona di Nungwi sono perfette per le lunghe passeggiate, sono caratterizzate da sabbia bianchissima e acque cristalline. Le maree sono meno evidenti in quest’area, poiché il fondale digrada rapidamente: il posto ideale per chi ricerca una spiaggia sempre balneabile.
Stone Town, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, vi sorprenderà con la sua architettura mista, risultato delle diverse etnie che l’hanno attraversata. Caratteristici i portoni in legno dagli intagli molto elaborati e i vicoli del centro storico.
Imperdibili le visite al Palazzo delle Meraviglie, il primo edificio moderno della città costruito nel 1883; il Forte Arabo, l’edificio più antico; la casa natale di Freddie Mercury; la Cattedrale Anglicana, ubicata nella piazza in cui un tempo si teneva il più grande mercato degli schiavi.
È consigliato sicuramente muoversi con una guida locale.
L’isola di Prison Island, a venti minuti di traghetto da Stone Town, vi offrirà paesaggi spettacolari.
Qui potrete visitare un vero e proprio santuario in cui risiedono le tartarughe giganti, alcune delle quali superano i cento anni di età.
Il luogo perfetto anche per gli amanti dello snorkeling, grazie ai fondali ricchi di pesci variopinti e coralli. Non lontano sorge Nakupenda, una lingua di sabbia bianca che emerge con la bassa marea e si riduce molto con l’alta marea. È considerato un luogo magico, quasi irreale.
A circa tre chilometri dalla costa nord-orientale di Zanzibar, sorge Mnemba Island, un atollo caratterizzato da una fitta vegetazione e circondato da una bellissima barriera corallina.
Con un’escursione in giornata potrete rilassarvi sulle fantastiche lingue di sabbia finissima, fare snorkeling o nuotare con i delfini.
L’isola è privata ed ospita un facoltoso resort.
La visita al “The Rock Restaurant” o al “The Island Pongwe Lodge Restaurant”, vi offrirà un’esperienza panoramica unica. Entrambi sono luoghi suggestivi, raggiungibili a piedi durante la bassa marea, in barca durante l’alta marea. Lo scenario paesaggistico muta con il trascorrere delle ore, sia con l’avanzare del mare che con il suo ritirarsi, regalando emozioni sempre diverse. Un fenomeno che disorienta ma al tempo stesso incanta.
Se invece vorrete scoprire l’aspetto più autentico dell’isola, potrete visitare la Foresta di Jozani.
Una riserva naturale situata a circa quaranta minuti da Stone Town e considerata la più estesa dell’isola.
Qui potrete trovare più di quaranta specie di uccelli, oltre cinquanta di farfalle, ma soprattutto la scimmia red colobus di Zanzibar, specie endemica e a rischio di estinzione.
A Zanzibar la vita scorre lenta, senza frenesia, al ritmo di “pole-pole” (piano piano).
Non sarà difficile ritrovare la pace interiore e la tranquillità, lontani dalla routine quotidiana.
Scoprirete un luogo che non smetterà mai di stupirvi. Ogni giorno, sia che vogliate rilassarvi in spiaggia o partecipare a qualche attività escursionistica, saprà regalarvi emozioni intense, ricche di colori, profumi e sorrisi impossibili da dimenticare.
