A partire dal 2026 collegamenti fino all’esercito di terracotta in Cina. E in Europa l’alternativa alle compagnie aeree sarà reale.

Viaggiare è forse l’esperienza più bella che un essere umano possa fare e la speranza, in tempi di overtourism, è di riuscire a farlo in modo sempre più sostenibile per il pianeta. In questo senso, il treno è uno dei mezzi più completi, capace non solo di garantire un notevole abbattimento delle emissioni di CO?, ma anche di portare i passeggeri in giro per il mondo in modo comodo e sicuro, ammirando il paesaggio che cambia.

Cina, con l’ultima AV a scoprire l’esercito di terracotta

Farà dunque piacere sapere che, dal 2026, sarà possibile andare a vedere il famoso esercito di soldati in terracotta sepolti, in Cina, proprio su rotaia, grazie alla nuovissima rete cinese di treni ad alta velocità. Una realtà che ormai, con l’apertura di un nuovo collegamento ferroviario, ha superato i 50.000 chilometri di linee operative. Il nuovo collegamento, secondo Cctv, porta da Xi’an, famosa per l’esercito di terracotta, a Yan’an, due città della provincia dello Shaanxi, nel nord del Paese. La rete ferroviaria cinese – fa sapere l’azienda pubblica China Railway – è stata ampliata di circa un terzo (+32%) dal 2020 e la linea Xi’an-Yan’an è stata progettata per treni con una velocità massima di 350 km/h, che permette di percorrere i 299 chilometri in 68 minuti. Una media altissima. Ma la nuova linea cinese è solo uno dei tanti collegamenti spettacolari che verranno inaugurati nell’anno che sta per cominciare. Dai servizi overnight economici alle “crociere terrestri” di lusso, la gamma dei viaggi ferroviari continua ad espandersi, facendo ormai seriamente concorrenza all’aereo. E suggerendo l’idea che forse il nostro modo di viaggiare – e pensare – sta cambiando.

Italia, Germania, Austria e Svizzera sempre più vicine

Sul fronte delle rotaie il nostro paese è all’avanguardia, con Trenitalia e Italo che nel 2026 aumenteranno le frequenze dei viaggi in Europa. I Frecciarossa, già ampiamente operativi verso Spagna e Francia, con l’anno nuovo viaggeranno sempre più spesso verso Austria e Germania e Italo ha intenzione di potenziare i collegamenti per Berlino, Monaco, Francoforte e Amburgo.

Novità anche per i treni notturni, con la cooperativa belga-olandese European Sleeper che a marzo 2026 rianimerà la rotta Parigi-Berlino, correndo anche tre giorni alla settimana; è inoltre previsto il lancio di una nuova linea che collegherà Amsterdam e Bruxelles con la Svizzera e di un’altra che porterà da Colonia, in Germania, a Berna e Briga, in Svizzera, punto di snodo per il Glacier Express, il treno panoramico che collega Zermatt a St. Moritz attraverso le Alpi svizzere. I treni fermeranno anche a Stresa, vicino al Lago Maggiore, da e per Milano.

Lusso e avventura tra British Columbia e Alberta

Il Rocky Mountaineer è un celebre treno di lusso che si muove lungo rotte spettacolari attraverso le Montagne Rocciose di Canada e Stati Uniti. Si tratta di un servizio esclusivamente diurno, con i passeggeri che trascorrono la notte in hotel lungo il percorso, così da non perdere neanche un minuto dei panorami naturali. Una filosofia di viaggio affascinante, proiettata verso l’esterno, al punto che le carrozze hanno finestre molto ampie e cupole di vetro panoramiche (soprattutto nel servizio GoldLeaf), con viste spettacolari a 360° su laghi e foreste, in un’esperienza che combina lusso e avventura naturalistica.

Il Rocky Mountaineer
Il Rocky Mountaineer 

Ebbene, nel 2026 il Rocky Mountaineer si arricchirà di un nuovo itinerario, il “Passage to the Peaks”, esclusiva tratta di due giorni attraverso British Columbia e Alberta, tra Banff e Jasper (o viceversa), che si immerge nel cuore delle montagne canadesi, passando per laghi glaciali, foreste e cime imponenti come il Monte Robson, disponibile solo nei mesi di giugno e luglio. Gli itinerari vanno da una a nove notti e includono hotel ed escursioni guidate fuori treno, tra cui il Columbia Icefield, le cascate dell’Athabasca, e una crociera in barca sul lago Minnewanka. Il team del Rocky Mountaineer ha anche creato il Canyon Spirit, treno con vagoni a cupola di vetro e cucina di ispirazione locale. Il viaggio parte da Denver e i passeggeri possono scegliere un itinerario di due o tre giorni tramite Glenwood Springs, in Colorado, e Moab, nello Utah. Dal 2026, i viaggiatori potranno anche continuare da Moab a Salt Lake City, alla scoperta di canyon incredibili e del Moffat Tunnel, storica galleria ferroviaria e idrica del Colorado che attraversa il Continental Divide nelle Montagne Rocciose. A bordo, una voce accompagna con tanti approfondimenti sulla fauna selvatica, la storia e i paesaggi del territorio da favola attraversato.

Il “Sogno del deserto” dell’Arabia Saudita

Anche l’Arabia Saudita sta facendo del suo meglio per entrare nel mercato ferroviario di fascia alta, e nel 2026 lancerà il suo primo treno di ultra-lusso “Dream of the Desert”, nato dalla collaborazione tra la compagnia nazionale Saudi Arabia Railways (SAR) e l’italiana Arsenale Group, creatore di treni di lusso come l’Orient Express “La Dolce Vita”. Con le sue 41 cabine di costruzione italiana, questo treno da sogno esplorerà il deserto del regno e i suoi paesaggi montani lungo un itinerario di 1200 km che si estende dalla capitale, Riad, ad Al Qurayyat, vicino al confine giordano.

Dream of the Desert, interno
Dream of the Desert, interno 

Tante le escursioni che da sole valgono il viaggio, a partire da quella alla Riserva Naturale Reale King Salman bin Abdulaziz, la quarta terrestre più grande del mondo e la più grande del Medio Oriente. Punto forte sarà la ristorazione, con influenze internazionali e saudite. Anche gli Emirati Arabi Uniti faranno il suo debutto ferroviario nell’alta velocità nel 2026 con il lancio della rete passeggeri Etihad Rail, che collegherà 11 città in tutti e sette gli emirati. I servizi iniziali opereranno tra Abu Dhabi e Dubai, impiegando 57 minuti e viaggiando fino a 200 km orari. Alimentati a diesel, i treni sono stati progettati per far fronte a condizioni di calore e deserto estreme, con circa 400 posti in tre classi: economica, family e prima.

Tanti nuovi collegamenti anche nell’Europa dell’est

I treni diretti tra Budapest, capitale dell’Ungheria, e Belgrado, capitale della Serbia, sono stati sospesi dal 2019, e nel frattempo la sezione serba della ferrovia è stata completamente ricostruita con il sostegno dalla Cina. Nuovi treni, stazioni e binari oggi trasportano passeggeri attraverso la Serbia settentrionale e da marzo 2026 gli operatori hanno intenzione di introdurre fino a sei servizi di andata e ritorno al giorno tra le due capitali, riaprendo un collegamento regionale chiave.

I treni ComfortJet di costruzione ceca (Katerina Sulova/AP)
I treni ComfortJet di costruzione ceca

 

A partire da maggio 2026 partirà anche una joint venture tra ferrovie ceche, tedesche e danesi che farà correre nuovi treni ComfortJet tra Praga e Copenaghen – via Dresda, Berlino e Amburgo – due volte al giorno in ogni direzione. I treni di costruzione ceca possono raggiungere la velocità di 230 km orari e dispongono di bar-ristorante, Wi-Fi e area giochi per bambini. Il nuovo tragitto impiega circa 11 ore per coprire circa 850 km, con partenze da Praga alle 6:30 e alle 10:30. In estate, un terzo treno partirà alle 4:30 del pomeriggio e viaggerà durante la notte.

Giappone, verso l’isola di Kyushu sul Seven Stars

Il 2026 sarà anche l’anno di uno dei treni di lusso più esclusivi al mondo, il giapponese Seven Stars di Kyushu, gestito da JR Kyushu. Capace di ospitare solo 28 passeggeri e per questo già interamente prenotato con anni di anticipo, il treno è rifinito con una elegante livrea color vino rosso e dettagli in oro, e ha un salone panoramico, una sala da tè e due suite deluxe. Progettato per mostrare il meglio della terza isola più grande del Giappone, porta i passeggeri alla scoperta dell’artigianato, delle tradizioni, della cultura e della cucina delle sette prefetture dell’isola di Kyushu.