Grattacieli e siti UNESCO, canyon di arenaria e reef corallini, silenzi da deserti e rombo di Formula 1: in Arabia Saudita, Riyadh, AlUla e Jeddah rivelano stratificazioni culturali millenarie in paesaggi accessibili ora alle rotte turistiche internazionali.
Il sole cala sulle dune e la temperatura scende di colpo. In pochi minuti il deserto passa dal calore minerale al fresco della sera, mentre le prime stelle compaiono in un cielo così limpido da sembrare disegnato per perdersi tra gli astri.
Dal silenzio delle formazioni rocciose al rombo dei motori di Formula 1, dai vicoli stretti dei quartieri storici UNESCO alle terrazze panoramiche dei grattacieli, dalle immersioni nei reef corallini alle cene sotto le stelle: l’Arabia Saudita è un viaggio nell’anima del tempo, dove il passato e il futuro si incontrano.
Ensy7 costruisce itinerari che accompagnano il viaggiatore attraverso questi contrasti dosando l’autenticità e il comfort contemporaneo.
Riyadh tra passato e presente
La capitale saudita si presenta come una città dalla doppia anima. Da un lato i grattacieli del King Abdullah Financial District disegnano uno skyline futuristico, dall’altro i vicoli di Diriyah raccontano le origini del regno. Questo sito UNESCO, culla storica dell’Arabia Saudita, conserva architetture in fango e pietra che testimoniano secoli di storia.
Si può iniziare la giornata con il tipico caffè saudita aromatizzato al cardamomo nei locali tradizionali del centro, proseguire tra le sale degli antichi palazzi dove la temperatura resta fresca anche nelle ore più calde, e concludere con una cena su una terrazza con vista sul deserto.
A Riyadh ci si sposta tra epoche diverse, dai mercati dove si contratta ancora su spezie e tessuti ai centri commerciali d’avanguardia. A dicembre 2025, la Supercoppa italiana di calcio porta a Riyadh Milan, Inter, Napoli e Bologna. Le semifinali del 18 e 19 dicembre e la finale del 22 dicembre si giocano in uno stadio che riempie la città di tifosi.
AlUla, il museo a cielo aperto
AlUla si estende tra canyon di arenaria rosa e oasi verdi, custodendo testimonianze di oltre 7.000 anni di storia umana. Qui si trova Hegra, primo sito saudita riconosciuto dall’UNESCO nel 2008, con le sue tombe nabatee scavate nella roccia. Camminare tra queste architetture funerarie al tramonto, quando la luce radente esalta i dettagli degli intagli, offre una prospettiva diretta su come i nabatei concepivano la relazione tra uomo e deserto.
La Città Vecchia di AlUla, con le sue case in mattoni di fango, racconta l’architettura tradizionale lungo le antiche rotte carovaniere. Il paesaggio presenta formazioni geologiche spettacolari come Elephant Rock, raggiungibile anche in orari serali quando i tour organizzati si diradano e il silenzio torna protagonista. Dal 15 gennaio al 28 febbraio 2026, Desert X AlUla trasforma il deserto in galleria d’arte. Workshop e esibizioni dal vivo completano un programma dove l’arte contemporanea trova il suo spazio tra le rocce millenarie.
Jeddah, la porta sul Mar Rosso saudita
Jeddah profuma di mare e di spezie. Antico porto delle carovane dirette alla Mecca, oggi è metropoli cosmopolita dove il quartiere storico di Al Balad — patrimonio UNESCO — conserva facciate decorate e case tradizionali con balconi in legno detti roshana, elementi tipici dell’architettura hejazi. Passeggiare qui al mattino presto significa incrociare negozianti che aprono botteghe rimaste nelle stesse famiglie da generazioni, mercati dove si vendono tessuti, incensi e datteri di decine di varietà.
La Corniche sul mare è tra le promenade più scenografiche del Medio Oriente, con installazioni d’arte contemporanea e la King Fahd Fountain, il getto d’acqua più alto al mondo. Sullo sfondo della parete liquida si può cenare con i piedi nella sabbia gustando la cucina levantina a base di ingredienti locali. I reef corallini del Mar Rosso saudita invitano ad immersioni e snorkeling in acque ricche di vita marina. Il 17-19 aprile 2026, Jeddah ospita il Gran Premio di Formula 1 sul Jeddah Corniche Circuit, considerato il circuito stradale più veloce del campionato.
Viaggiare secondo il proprio passo
Ensy7 costruisce itinerari personalizzati che permettono di esplorare l’Arabia Saudita secondo i propri ritmi. Un esempio: partenza da Riyadh con due giorni tra il quartiere storico di Diriyah e il centro contemporaneo, volo interno per AlUla con pernottamento in un resort che organizza escursioni all’alba tra i canyon, trasferimento a Jeddah per concludere con tre giorni tra mare, suq e Corniche. Oppure: base fissa a Jeddah per chi preferisce esplorare una città in profondità, con gite giornaliere organizzate. In ogni configurazione, l’ospitalità saudita selezionata dai travel designer Ensy7 propone al viaggiatore la leggendaria accoglienza riservata agli ospiti dalla cultura beduina e mercantile del Paese.