La bellezza selvaggia di questa grande contea a nord dell’Inghilterra, sa farsi notare con un mix di brughiere, colline spazzate dal vento, valli profonde e villaggi fuori dal tempo e dall’immenso fascino. C’è qualcosa di malinconico e magnetico nel suo scenario naturale, tale da ispirare le sorelle Bronte. Nella letteratura vittoriana, Charlotte, Emily e Anne sono state grandi protagoniste e il loro talento ha dato vita ad alcuni dei romanzi più amati del XIX secolo, da Jane Eyre a Wuthering Heights (Cime tempestose), tanto per citarne un paio. L’isolamento del luogo, con il suo territorio ricco di contrasti, ha contribuito a stimolare l’immaginazione e, ancora oggi, riesce a conquistare i visitatori che lo raggiungono, cominciando proprio dal villaggio di Haworth, centro nevralgico dell’eredità culturale delle sorelle Bronte. La sua canonica è diventata il Bronte Parsonage Museum ed è il luogo dove le tre sorelle hanno dato vita ai loro capolavori. A conservare la dimora di famiglia, a partire dal 1928, è stata la Bronte Sociaty e oggi al suo interno si trovano manoscritti, disegni, oggetti personali ed effetti appartenuti a Patrick Brontë, il loro padre pastore. Tra le stanze, ancora con gli arredi originali, sembra di respirare l’atmosfera dell’epoca e si riesce a immergersi nel mondo di queste scrittrici dalla grande penna. E per non perdersi nulla delle curiosità legate alle loro opere, quest’anno si può visitare la mostra temporanea dal titolo From Haworth To Eternity: The Enduring Legacy Of Brontes.

 

Escursioni e suggestioni

 

Ad Haworth si accede solo tramite la Keighley & Worth Valley, una storica linea ferroviaria a vapore che collega Keighley a Oxenhope. Questo ha contribuito a rendere mitica la zona, anche grazie a un totale restauro legato ad appassionati volontari.

Oggi le rotaie arrivano alle verdi vallate del Worth e salire a bordo delle locomotive ancora in servizio nei fine settimana e in occasione di eventi speciali, offre un’immersione sensoriale nell’atmosfera del XIX secolo.

Dalle pagine dei libri, ai luoghi che li hanno ispirati

 

Non lontano dal villaggio, un’escursione attraverso la brughiera conduce a Top Withens, una rovina isolata che ricorda la dimora di Heathcliff in Cime Tempestose. Di notevole bellezza, anche la Bronte Waterfall, con il suo scenario romantico, mentre la Bronte Way, con il suo sentiero letterario ufficiale di 69 km, collega i luoghi chiave della vita e dell’immaginario delle Brontë attraversando paesaggi incontaminati. Comprende i luoghi che vanno da Oakwall Hall, un maniero elisabettiano che ha ispirato Fieldhead in Shirley, a Gawthorpe Hall, un’antica dimora aristocratica visitata da Charlotte. Nel percorso si incontra anche Ponder Hall, che pare abbia ispirato le descrizioni di Wildfell Hall e Wuthering Heights. E per finire c’è la Roe Head School, dove Charlotte insegnò.

Thornton e Bradford: curiosità e scorci da non perdere

Nonostante sia meno nota di Haworth, la città di Thornton è importante per chi è sulle tracce delle sorelle Bronte. La loro casa natale, The Bronte Birthplace, sorge al 72-74 di Market Street. Oggi è stata ristrutturata e vanta un vasto programma culturale che ne celebra il luogo. Bradford è la metropoli vicina e con la sua cattedrale, testimonia testimonia l’attività pastorale del loro padre Patrick, mentre la Cartwright Hall Art Gallery, è un museo municipale situato in un parco vittoriano, che propone regolarmente mostre sulla storia sociale della regione, il cui contesto ha segnato in modo sottile i racconti delle Brontë. Per concludere, il Progetto Bronte Stones è un itinerario letterario costellato di pietre incise da artisti contemporanei come Kate Bush, Jeanette Winterson o Carol Ann Duffy.

Visitando Saltaire

Sorge a meno di 10 km da Bradford e fu fondata nel 1851 dall’industriale Sir Titus Salt. Mostra uno spaccato della vita al tempo delle Bronte. Classificato patrimonio mondiale dall’UNESCO, Saltaire si distingue per la sua pianificazione urbana utopistica: alloggi per gli operai, scuola, ospedale, assenza di taverne, a dimostrazione della volontà di progresso sociale. Salts Mill è un’ex filanda con uno spazio artistico dedicato a David Hockney, figlio di Bradford e figura di spicco dell’arte contemporanea britannica. Le tre sorelle qui non vennero mai, ma il luogo mostra molto bene come si viveva all’epoca vittoriana nel nord dell’Inghilterra.

Altri luoghi associati alle sorelle Bronte

Si tratta di:

 

  • Scarborough: una località balneare dello Yorkshire dove Anne Brontë soggiornò come governante. Qui morì nel 1849 e riposa nel cimitero della chiesa di St Mary.
  • Oakwell Hall and Country Park a Birstall, citato in Shirley, mostra la vita quotidiana di una dimora del XVII secolo.
  • Ponden Hall: antica fattoria situata vicino a Stanbury, la cui biblioteca e le cui camere ricordano quelle descritte in Cime Tempestose e oggi bed and breakfast.
  • Roe Head School: la scuola in cui Charlotte studiò, prima di insegnarvi.

Adattamenti cinematografici

I romanzi di Jeane Eyre di Charlotte e Cime Tempestose di Emily, sono stati più spesso portate sullo schermo. Come l’interpretazione gotica di Robert Stevenson nel 1943 o la rilettura moderna di Cary Fukunaga nel 2011. Le loro vite, inoltre, sono state esplorate in produzioni come To Walk Invisible (BBC, 2016), che ripercorre con realismo la loro vita quotidiana a Haworth e la loro lotta per pubblicare sotto pseudonimo in una società dominata dagli uomini. Molto interessante anche il film Les Soeurs Bronte del 1979, di André Téchiné, con Isabelle Adjani, Marie-France Pisier e Isabelle Huppert, mentre il 12 febbraio 2026 uscirà un nuovo film incentrato sull’opera delle sorelle Brontë. La regista britannica Emerald Fennell sta girando una nuova versione di Cime Tempestose con Margot Robbie nel ruolo di Catherine Earnshaw e Jacob Elordi in quello di Heathcliff. Dal 20 maggio 2025, infine, è in onda su Sky Arte e sulla piattaforma NOW un documentario intitolato The Brontes by Anita Rani: Sisters of Disruption.