Alla scoperta della città del Baden-Württemberg, tra le culle della storia di Mercedes-Benz e Porsche, design, cremagliere e non solo.
Ci sono città che vivono al ritmo dei motori e Stoccarda è una di queste. Culla dell’automobile, la capitale del Baden-Württemberg è legata indissolubilmente ai nomi Mercedes-Benz e Porsche, che qui hanno sede e due musei tra i più visitati della Germania. Nel primo, un edificio futuristico che domina la zona est della città, si percorre un viaggio nel tempo attraverso oltre 130 anni di storia: si parte dal 1886, l’anno in cui nacque la prima vettura a motore, e si scende piano dopo piano tra 160 modelli e 1.500 reperti su 16.500 metri quadrati, fino al presente e al futuro dell’automobile.
Auto da leggenda (ma non solo)
Il Museo Porsche, a Zuffenhausen, è altrettanto spettacolare: sospeso su tre colonne d’acciaio a forma di V, custodisce ottanta vetture e centinaia di cimeli che raccontano la passione per la velocità e il design. All’esterno, tre Porsche 911 innalzate nel cielo sembrano ricordare che qui, dal 1950, le auto con il cavallino di Stoccarda sul cofano nascono ancora nello stesso luogo. E per chi desidera emozionarsi alla guida, è possibile noleggiare diversi modelli Porsche presso il principale centro Porsche Drive – altri sono sparsi per la Germania e per il mondo, Italia inclusa – con formule personalizzate e brevi esperienze su strada. E la scelta dei modelli, a cominciare dalle 911 di ultima generazione, è la più ampia possibile.

Ma Stoccarda non è solo motori. Secondo la tradizione il suo nome deriva da Stuotgarten, anticamente un allevamento di cavalli fondato attorno al X secolo, e il suo cuore storico pulsa ancora attorno al Castello Vecchio, che oggi ospita il Museo Storico del Land Württemberg. A pochi passi, sulla grande Schlossplatz, si specchiano il barocco Castello Nuovo – già residenza dei reali – e i giardini che conducono ai Teatri di Stato e al Parlamento. È qui che la città si mostra più elegante e vivace, tra negozi, bistrot e mostre.
Tutta l’arte da scoprire
Autunno, stagione di musei e nuovi impulsi culturali. Al Kunstmuseum Stuttgart, un cubo di vetro alto ventisette metri che riflette le luci della piazza, si celebrano due anniversari: i vent’anni dell’edificio e il secolo della sua collezione, una delle più importanti al mondo dedicate a Otto Dix. La mostra Double Cheese Platter (fino al 10 dicembre) esplora il rapporto tra arte e società, invitando i visitatori a riflettere sui criteri che determinano cosa entra a far parte di una collezione.
Alla vicina Staatsgalerie, la rassegna This is Tomorrow ripensa la collezione del XX e XXI secolo attraverso il tema del femminile e della complessità del presente, mentre al Kunstgebäude spiccano le installazioni tridimensionali di Katharina Grosse, che dagli anni Ottanta sperimenta il confine fra pittura e scultura.

Gli appassionati di storia trovano altri filoni di racconto al Landesmuseum Stuttgart, all’interno del Castello Vecchio, dove si attraversano millenni di vicende del Württemberg, dalla preistoria alla Riforma protestante. Al museo Haus der Geschichte si ripercorre invece la storia moderna della Germania sud-occidentale, e all’Hotel Silber – un tempo quartier generale della Gestapo – una toccante mostra permanente affronta il tema della violenza politica e della memoria.
Le viste dalle colline
Fuori dal centro, l’autunno regala paesaggi di morbide colline e vigneti dorati. Dal mausoleo neoclassico di Katharina, voluto dal re Guglielmo I per l’amatissima consorte, parte un sentiero che attraversa i filari e conduce alle Besenwirtschaften, le caratteristiche locande temporanee dove si servono vino novello, formaggi e speck sotto il segno di una scopa appesa alla porta. Per chi ama i panorami, la cremagliera Zacke sale da Marienplatz a Degerloch offrendo una vista spettacolare sulla città, mentre la funicolare d’epoca del 1929, tutta in legno, collega Südheimer Platz al tranquillo cimitero Waldfriedhof: un viaggio breve ma ricco di fascino rétro. Infine, lungo il fiume Neckar, le imbarcazioni Neckar Käpt’n offrono crociere lente tra anse, vigneti e riflessi d’autunno.

Per esplorare la città in libertà, la StuttCard consente l’ingresso gratuito o scontato in oltre cinquanta attrazioni, dai musei Mercedes-Benz e Porsche alla Staatsgalerie, fino ai castelli di Ludwigsburg e Solitude. La versione Plus include anche l’uso illimitato dei trasporti pubblici, valida 24, 48 o 72 ore.
E mentre l’autunno si trasforma lentamente in inverno, Stoccarda si prepara alla magia del Weihnachtsmarkt, il tradizionale mercatino di Natale che aprirà il 26 novembre. Le sue origini risalgono al XVII secolo, ma ancora oggi, tra profumi di zenzero e luci dorate, continua a essere uno dei più amati e suggestivi di tutta la Germania, con milioni di visitatori ogni anno.
