Appena fuori dalla medina, quasi di fronte al Minareto de la Koutoubia, si trova un hotel talmente sinonimo di Marrakech che i suoi miti e le sue leggende sono gli stessi della città. Questa è La Mamounia, inaugurata nel 1923 e completamente rivitalizzata in una ristrutturazione del 2020.
Winston Churchill una volta lo definì “il luogo più bello del mondo intero” e, seduto in un giardino di centinaia di aranci e migliaia di cespugli di rose, non è cambiato molto di questo palazzo mediterraneo. È ancora la grande dama incontrastata della scena alberghiera di Marrakech e, dopo una completa ristrutturazione per mano dei designer Patrick Jouin e Sanjit Manku, sta vedendo una nuova alba. Le 135 camere e le 71 suite sono state completamente reinventate, combinando l’artigianato marocchino con un arredamento più contemporaneo, e le aree comuni sono state trasformate con 2 nuovi ristoranti, un’enoteca sotterranea scavata sotto la piscina e un nuovo cinema, per citare alcuni nuovi arrivati. C’è L’Asiatique e L’Italien, supervisionati dallo chef Jean-Georges Vongerichten, e The Churchill Bar, che è stato riconfigurato in uno spazio più piccolo ed esclusivo per champagne e caviale. L’hotel è anche sede di Le Marocain, dove i più grandi classici della Città Rossa vengono rivisitati al ritmo dei musicisti andalusi. Poi, naturalmente, un piatto forte a La Mamounia è anche la spa: marmo liscio, curve arrotondate, fasce di tadelakt e oltre 2.500 m² di spazio. Nascosto sotto le scale illuminate da lanterne, è un vero santuario di sapone nero, argilla Ghassoul, olio di Argan e acqua di rose, nascosto alla vista e riparato dal mondo.
Vivi La Mamounia, un viaggio sensoriale
Appena arrivati, è l’occhio che viene subito catturato dall’armonia del luogo, dalla nobiltà dei materiali, dall’eccellenza del saper fare tradizionale che si rivela in ogni dettaglio.
Ovunque lo sguardo cada, è concentrato sulla bellezza nella maestosità. Una bellezza che si vuole toccare con mano per sentire la morbidezza del velluto o della pelle, il rilievo dell’intonaco cesellato e delle piastrelle zellige, la freschezza del marmo.
I soffitti Zoouac e la mashrabiya si fondono delicatamente con elementi contemporanei, creando un’atmosfera calda che favorisce il relax.
Dalla biancheria da letto e dagli asciugamani in spugna ai morbidi tappeti e ai tessuti più sontuosi, tutte le attrezzature delle nostre camere e la perfezione dei dettagli vi invitano a prendervi del tempo per voi stessi.