Il Kuwait è un piccolo Paese che si affaccia sulla parte più settentrionale del Golfo Persico.
Trattandosi di un Paese arabo, forse l’adagio è leggermente inopportuno, ma è proprio vero che nelle botti piccole ci sta il vino buono.
Da noi è più conosciuto per la pubblicità del suo brand petrolifero – Q8 – che per le sue proposte turistiche.
Eppure, offre tante cose da fare e da vedere, oltre ad avere una storia molto antica alle sue spalle.
Qualche nota sul Kuwait
Incuneato fra Iraq e Arabia Saudita e con l’evento di una recente invasione alle spalle, il Kuwait non è, in effetti, una destinazione molto visitata.
Rispetto ad altre località più a sud nel Golfo, qua ci sono molti meno turisti e meno lavoratori stranieri.
Si aggiunga che queste sono terre antiche e sempre contese, cose che forgiano il carattere di un popolo.
Sta di fatto che, pur essendo un grosso produttore di petrolio al pari di tanti altri Paesi in questo angolo di mondo, sembra quasi che il Kuwait abbia optato per un atteggiamento diverso.
Pur avendo avuto un adeguato sviluppo di architettura moderna, a Medinat al-Kuwait – più nota come Kuwait City – non si respira quell’aria di sfarzo e di ostentazione che caratterizza, per esempio, Dubai o Abu Dhabi.
Si potrebbe dire, in buona sostanza, che sia un Paese in cui è più autentica l’atmosfera araba.
Il turista in Kuwait
Oltre ai grattaceli, ai centri commerciali e ai centri residenziali, cosa trova il turista nella Capitale?
Intanto va detto che questa terra ha una storia.

All’inizio del Settecento quella che ora è Kuwait City era solo un piccolo villaggio di pescatori.
Piano piano, sia per la maestria nella costruzione delle imbarcazioni sia per le perle che venivano pescate, divenne un centro commerciale importante.
Ci passavano le merci fra India, Muscat, Baghdad, Persia ed Arabia, ed erano merci ricche.
Tanto che la potentissima Compagnia delle Indie Orientali ne fece una delle sue basi mentre i kuwaitiani arrivarono a farsi la fama di essere i migliori marinai del Golfo Persico.
Questo per quanto riguarda la storia meno antica.
Ma nel sito archeologico di Al Oyoun e sull’Isola di Failaka sono stati rinvenute tracce risalenti alle media Età del Bronzo.
Sull’isola, soprattutto, i kuwaitiani con l’aiuto di archeologi danesi, francesi, americani e anche italiani hanno condotto diverse campagne di scavo.
E molte sono nel Paese le aree in cui ancora non si è scavato pur avendole ritenute interessanti.
Quindi, durante un soggiorno in Kuwait si possono avere molte opportunità per soddisfare gli interessi di chiunque.
Si va dall’ammirare il panorama dalla cima di una delle torri, al frequentare mercati vecchi e moderni senza omettere di fare acquisti al souq al-Mubarakeya, vecchio di duecento anni.
Dall’aggirarsi per centri commerciali a visitare uno dei tanti musei, fermandosi durante la giornata nei ristoranti che offrono cibi provenienti da tante culture.

Si possono fare escursioni nel deserto e passare la notte sotto le stelle, come andare all’oasi di al-Jahrà per visitarne la Riserva Naturale.
Si può passeggiare per il Parco al-Shaheed con i suoi giardini, il suo lago e il suo anfiteatro.
Immersioni
Se, poi, vorrete rinfrescarvi, potrete andare a fare un tuffo sulla spiaggia di al-Koit dove troverete tutti i servizi di cui avrete bisogno.
E siamo arrivati a parlare di buttarsi in mare.
Siamo nel Golfo Persico, quindi Oceano Indiano, quindi fondali interessanti, con relitti e barriere coralline ricche di colori e di pesci.
In un settore, quello della subacquea, in cui la presenza maschile è ancora predominante e in un Paese musulmano in cui la donna ha ancora tanto da faticare per imporsi, a Medinat al-Kuwait avrete una sorpresa.
Una bella giovane ragazza di nome Mariam Al Saif è istruttrice subacquea ed ha fondato una società – si chiama “Diving with MER” – per immersioni sui tanti reef corallini della zona.
Sta dandosi da fare per coinvolgere più donne possibile in questa attività e piano piano ci sta riuscendo.

Del resto per lei andare sott’acqua è più che naturale, ce l’ha proprio nel DNA.
È infatti una discendente di quei pescatori di perle a cui abbiamo accennato prima.
Come vedete da quel poco che vi abbiamo detto, una vacanza in Kuwait non vi annoierà!