WA, così chiamano i local la Western Australia e così la chiameremo anche noi.
È uno Stato Federato dell’Australia ed è quello più esteso, in quanto occupa circa un terzo dell’intera superficie del Paese.
I Westralians sono poco più di due milioni e questo dice chiaramente che la WA non ha certo una elevata densità abitativa, visto che è occupata per lo più dai territori aridi dell’Outback.
Ma ha tanti posti fantastici, letteralmente.
E noi vogliamo portarvi un po’ in giro e indicarvi quelli più belli e spettacolari, almeno sulla costa.
La costa della WA, infatti, si affaccia interamente sull’Oceano Indiano e quindi è argomento di nostra competenza.

Il viaggio
Sicuramente sarà un viaggio lungo, diverso e avventuroso.
Ma avrete in cambio tanta avventura e tanta bellezza non convenzionale.
Se non volete che questo itinerario rimanga un tour virtuale, programmate di avere a disposizione almeno un mese intero per percorrerlo tutto con le dovute pause.
In questo Paese il turismo “mordi e fuggi” non ha senso, sia per le distanze da coprire che per i costi in termini di tempo e di moneta.
In fin dei conti si tratta di fare più di quattromila chilometri e molte tappe comportano delle soste per fare qualche esperienza unica o semplicemente godersi il paesaggio.
Il punto di partenza
Partiremo da Perth, visto che ci si arriva facilmente con voli anche diretti dall’Europa.
Se si volesse cercare un motto per questa città, sarebbe senz’altro “Take it easy”.
È una città grande e moderna, ma vi si trova incredibilmente tranquillità, ordine, pulizia, cortesia e la voglia di passare giornate rilassanti e appaganti.

Prima di imbarcarsi nell’avventura del viaggio sulle coste della WA e per riprendersi dal lungo volo, vale la pena fermarsi due o tre giorni.
Ci godremo le sue spiagge e i suoi tramonti e visiteremo i suoi dintorni con Fremantle, le vigne della Swan Valley e il Deserto dei Pinnacoli.
E poi, via verso la nostra avventura.
I luoghi da non perdere lungo la WA Coast
La prima sosta la potremmo fare a Lancelin.
È un piccolo paese di pescatori sull’Oceano Indiano, ma alle sue spalle si estende un incredibile deserto fatto di dune di sabbia bianchissima sui cui pendii ci possiamo divertire a scivolare su una tavola.
Più oltre saremo attratti dal Parco Nazionale di Kalbarri.

È un’area protetta sia sulla costa che nell’immediato entroterra dove si trovano dei bellissimi canyon.
Qui l’erosione ha lavorato per milioni di anni lasciando delle rocce scolpite di suggestiva bellezza.
Proseguendo, arriveremo alla grande baia di Shark Bay dove una immensa spiaggia bianca è composta solo da miliardi di minuscole conchiglie bianchissime.
Ma la cosa davvero eccezionale in questo tratto della WA Coast, oltre ai delfini e ai dugonghi, sono le stromatoliti viventi.
Sono delle formazioni di forma conica o a disco o a cuscino formate da microorganismi fotosintetici e sembra che siano comparse sulla Terra più di tre miliardi di anni fa.

A Nord del Tropico del Capricorno
Tagliamo il Tropico e raggiungiamo Exmouth e Coral Bay.
Qua davanti per gli appassionati di subacquea c’è la barriera corallina di Ningaloo con una biodiversità ricchissima.
Sono facili gli incontri con squali balena, mante, tanti tipi di tartarughe, squali martello e altri squali, il tutto in un contesto di coralli eccezionale.
Per chi vuole rimanere in superficie si dovrà accontentare – si fa per dire, ovviamente – di avvicinare tante specie endemiche come i canguri rossi in uno scenario di dune di sabbia e terra rossa.
Qua conviene abbandonare per un po’ la costa ed entrare nell’entroterra per vedere il Parco Nazionale di Karijini.
È unico per la sua spettacolarità, data da canyon scavati in rocce di due-tre miliardi di anni fa.
In questi si alternano cascate e piscine naturali raggiungibili da sentieri non sempre agevoli.
Ma ci si trova davanti a spettacoli che fanno immediatamente dimenticare le difficoltà.

Una regione straordinaria nel nord della WA
Si ritorna sulla costa per raggiungere Broome e qui, veramente, occorre fermarsi diversi giorni per poter apprezzare questa parte settentrionale della WA.
Nella regione del Kimberley si trova una situazione veramente eccezionale.
Barriere coralline di quattrocento milioni di anni fa emergono da una pianura che ora si trova a centinaia di chilometri dal mare ma che un tempo era il suo fondale.
Questo reef devoniano crea un paesaggio a mezzo fra una savana africana e un atollo del Pacifico.
Tante sono le cose da vedere per bene: Windjana Gorge, Geikie Gorge, le Grotte di Mimbi e altre e non potrete certo liquidarle in un tour di mezza giornata.
Se volete, poi, vedere, appena al largo della costa, le meraviglie dell’Arcipelago Buccaneer e le Cascate Orizzontali, la cosa migliore da fare è volarci sopra con un piccolo aereo da turismo da Broome e rimarrete a bocca aperta.
Per concludere, non è vicinissimo, ma come ultima tappa potreste arrivare a Purnululu per vedere i Bungle Bungles.
Sono delle formazioni rocciose dai colori straordinari, a forma di cupola con strisce nere e arancioni.
Si sono create grazie all’interazione di diversi fenomeni geologici, biologici, erosivi e climatici nel corso di millenni.

Rientriamo alla base
Sarà stato opportuno fare a Perth un contratto di noleggio per la vostra auto che vi consenta di lasciarla a Broome e non doverla riportare fino alla capitale della WA.
A questo punto di voli interni che in due ore e mezzo vi portino da Broome a Perth ce ne sono a bizzeffe.
E da lì potrete prendere il volo intercontinentale che vi riporti a casa dopo un viaggio che sicuramente non dimenticherete mai più.