Il Natale è già arrivato a Stoccolma. In città, oltre ai mercatini ci sono installazioni luminose, corse di Babbi Natale per le vie del centro storico, concerti, mostre di casette di pan di zenzero e tanto altro.

Niente è più natalizio che una città imbiancata dalla neve, illuminata da mille lucine scintillanti e ricca di mercatini dove trovare le specialità da gustare e tanti spunti per i regali da mettere sotto l’albero. Una città che offre tutto questo e molto altro è Stoccolma. A partire da metà novembre iniziano, infatti, a spuntare le casette di legno dei mercatini in diversi punti della città. Per sembrare un vero local l’unica indicazione è di visitarli mangiando un biscotto di pan di zenzero sorbendo una tazza di glögg, il vin brulè scandinavo.

Nei mercatini si mangia, si beve, si balla e si fanno acquisti

Fra i tanti mercatini da non perdere c’è sicuramente quello che si tiene a Stortorget, a Gamla Stan, il più antico di tutta la Svezia, e dell’Europa, che affonda le sue radici nei mercati medievali di Stoccolma.

Si tiene nello stesso luogo dal 1837 anche se la sua origine risale al 1350 quando Magnus Eriksson vietò ogni forma di commercio al di fuori delle mura cittadine. Oggi il mercatino conta 41 bancarelle dove acquistare artigianato e ceramica, salsicce e carne di selvaggina, oggetti in ferro battuto, caramelle, zucchero filato e tanto altro. A Skansen, nel cuore dell’isola di Djurgården a poca distanza dal centro, si trova un altro dei mercatini più longevi della città. In attività dal 1903, dal venerdì alla domenica oltre alle bancarelle piene di prelibatezze e di artigianato locale riscaldate dai tradizionali falò, si possono ballare le danze tradizionali sulla musica della Julorkestern (l’orchestra di Natale) insieme ai ballerini folk di Skansen o ascoltare le carole di Natale mentre alla domenica si può partecipare allo julbord, il buffet di Natale.

Lo julbord, tavola di Natale, è un buffet che in questo periodo si organizza in casa con la famiglia, con gli amici ma anche nei ristoranti, nelle taverne e nei locali in generale. Di rigore i piatti della tradizione come le aringhe sott’aceto, il salmone affumicato, i gamberetti, le polpette (köttbullar), le salsicce (prinskorv), il prosciutto cotto (julskinka), l’insalata di barbabietola, le patate bollite, lo janssons frestelse (gratin di patate) e, per chiudere, il risalamalta (un budino di riso cremoso) e dolciumi vari. Ad accompagnare glögg, julöl, la birra di Natale scura aromatizzata con spezie piccanti e dolci, e julmust, una bevanda analcolica composta da acqua frizzante, zucchero, estratti di luppolo e di malto e spezie varie.

Poco fuori Stoccolma, nella cittadina di Sigtuna, conosciuta per il grande numero di rune che vi si trovano, la quarta domenica di Avvento si tiene il mercatino che si snoda nelle strade e nelle piazze della città animate anche da canti di Natale, processioni delle Lucie e apparizioni di Babbo Natale. Il terzo fine settimana d’Avvento è invece la volta del mercatino di Skeppsholmsgården sull’isola di Skeppsholmen collegata alla città attraverso lo Skeppsholmsbron. Il molo della cittadina verrà decorato con rami di abete e illuminato dai tipici falò beneauguranti.

Stockholmsjul, il Natale di Stoccolma si illumina di milioni di luci

Dalla metà di novembre, quando le giornate si accorciano e su Stoccolma regna il buio per gran parte del giorno, la città di illumina con le luci di Stockholmsjul. Fino a gennaio un milione di luci decora oltre quaranta fra strade e piazze nel centro città formando scenari onirici con alci, pigne, cervi, abeti rossi, renne, angeli e un vischio gigante. Quest’anno, il Nordiska Kompaniet (NK), il grande magazzino di Hamngatan a Norrmalm fondato nel 1915, festeggia gli 80 anni di Pippi Calzelunghe, la bambina ribelle nata nel 1945 dalla penna di Astrid Lindgren, dedicandole le sue vetrine natalizie. Da metà novembre gli escaparates, le vetrine, di NK si sono trasformati nel mondo di Pippi, con diorami in movimento che ricreano le scene iconiche, i personaggi e i luoghi della saga come Villa Villacolle.

Il 7 dicembre, invece, a Kungsträdgården si correrà la Santa Run, la corsa, i cui proventi andranno in beneficenza, vede i partecipanti vestiti da Babbo Natale. Dureranno invece fino al 21, al Folkoperan, le rappresentazioni in costume a tema natalizio.
Infine, si chiuderà l’11 gennaio la mostra delle casette di pan di zenzero che si tiene presso ArkDes. Quest’anno le 151 creazioni, realizzate da giovani e meno giovani, amatori e professionisti, hanno sviluppato il tema “Amore”. Una giuria selezionerà un vincitore per ogni categoria (architetti, designer e fornai; bambini fino a 12 anni e amatori) a cui si aggiungerà il creatore della casetta che avrà raccolto il massimo punteggio dalla giuria popolare. I premi verrano consegnati durante la cerimonia che si terrà il 14 dicembre.

Un bagno fuori stagione

Solo i più temerari possono festeggiare il Natale con un tuffo nelle acque del Mar Baltico o in quelle del lago Mälaren. Il segreto, secondo gli habitué di questa attività, è combinare il freddo con qualcosa di caldo. Una sauna, una doccia calda o una tazza di una bevanda bollente da bere prima e dopo il tuffo. Stoccolma ha diversi luoghi come club privati, piscine pubbliche e calette adatti per una nuotata invernale, alcuni attrezzati con spogliatoi, scale e saune, vicino al centro o in aree appena fuori città.