Dalla stratosfera al sottosuolo: un viaggio esclusivo a New York tra spa futuristiche, rituali al diamante nero, jazz club e suite olistiche per rigenerare il corpo.
Un viaggio a New York è sempre una buona idea, anche se per pochi giorni. Guida alle spa e centri benessere più spettacolari della Grande Mela.
Un viaggio a New York all’insegna del benessere non può che iniziare tra le nuvole. Un viaggio a New York – in questo caso reso possibile da New York City Tourism + Conventions – a bordo di un jet con soli 76 posti, tutti “smart” business, può diventare la scelta più comoda e non troppo esosa. Questa è la formula de La Compagnie, un concetto di lusso a prezzi decisamente contenuti: da Milano a Newark ben sei voli diretti a settimana. Il servizio è impeccabile e il Wi-Fi ad alta velocità gratuito e illimitato è così efficiente che quasi costringe a lavorare, trasformando la cabina in un ufficio volante. Ma la vera ironia del viaggio sta nel fuso orario e nella traiettoria: dopo aver toccato il cielo della Grande Mela a diecimila metri d’altezza, l’itinerario cambia decisamente prospettiva: dalla stratosfera al sottosuolo.
La bellezza di New York è nel sottosuolo
A prima vista, infatti, la New York sotterranea evoca i vagoni della metropolitana o i set di Ghostbusters. Eppure, sotto l’asfalto si nasconde un secondo livello di puro edonismo, fatto di cripte del benessere ben lontane dal rumore dei clacson. Per iniziare questa discesa sotto la superficie, ci si immerge nel Suspended Flotarium, dove vasche saline ricreano l’effetto di galleggiamento del Mar Morto, annullando la gravità. L’ambiente è progettato per eliminare i rumori esterni e, se lo desideri, le luci. Questo permette al cervello di staccare la spina dallo stress quotidiano.
Trattamenti celestiali
Il vero tempio della bio-tecnologia si trova sotto l’iconico hotel di Mamma, ho perso l’aereo: mi sono smarrito a New York: il Plaza. Qui sorge la futuristica 111Skin Spa/Clinic, dove il trattamento di punta è il Celestial Black Diamond Lift, un massaggio facciale con polvere di diamante nero da oltre 1.000 dollari, progettato per contrastare l’invecchiamento a livello cellulare. Certo, questa sferzata di tecnologia da mille dollari a seduta è esattamente il genere di “terapia d’urto” che farebbe capitolare persino Samantha Jones. Certo, la manager di successo e PR di Sex and the City avrebbe sbandierato mille obiezioni razionali sull’uso dei diamanti neri per la pelle… salvo poi farsi scivolare sulla poltrona della spa, spegnere il BlackBerry (oggi iPhone o simili) e godersi il miracolo cellulare, esigendo il silenzio assoluto per un’ora. Perché a New York l’efficienza è tutto, soprattutto quando si tratta di restare giovani a ritmi serrati. Sempre rimanendo nell’Olimpo dei brand storici, anche Guerlain, un mega-centro di oltre 2.000 metri quadrati (situato al 5° floor dell’hotel) e le nuove boutique offrono una vasta gamma di servizi esclusivi all’interno della maestosa spa del rinnovato Waldorf Astoria, dove il rituale su misura all’estratto di orchidea imperiale rappresenta il massimo del lusso personalizzato.
Dopo le terme… session di yoga
Varcare la soglia del Chelsea Piers Fitness per lo yoga è un’esperienza antropologica. Nella sala, con una vista sul fiume Hudson così perfetta da sembrare un servizio fotografico di AD, l’aria profuma di ambizione e di eucalipto. Mentre i redattori più atletici fluttuano da una posizione all’altra sfidando la gravità, i comuni mortali cercano solo di non finire al pronto soccorso. Alla fine, dopo un salvifico Savasana per dimenticare i tagli al budget, tutti si avviano all’uscita con i chakra allineati, pronti a ordinare un frullato da 18 dollari.
Sulle orme di Woody Allen
Dopo tanta rigenerazione, il risveglio ideale è a Central Park. Per i cinefili, sembra di camminare nel set di Harry, ti presento Sally…, ma in versione dinamica: una sessione di running guidata “alla Woody Allen” permette di correre tra statue e fontane storiche. Per il soggiorno, la scelta non può che cadere sul leggendario The Carlyle, a Rosewood Hotel. La serata inizia all’interno, al Bemelmans Bar, circondati dai famosi murales di Ludwig Bemelmans, per poi proseguire al Café Carlyle, dove Peter Cincotti incanta il pubblico al pianoforte con un concerto jazz intimo e memorabile. Se la notte è ancora giovane, la tappa successiva è l’Aman Jazz Club, un rifugio sotterraneo esclusivo che reinterpreta i ruggenti anni Venti in chiave ultra-contemporanea.
Come su un set di fantascienza
Il giorno seguente l’itinerario si sposta a Hudson Yards, il quartiere che sembra uscito da un film di fantascienza, dominato dalla struttura scultorea del Vessel. Qui l’Equinox Hotel ridefinisce il benessere con la sua Wave Table e i trattamenti di terapia endovenosa e crioterapia total-body (dal costo di centinaia di dollari a seduta), mirati al recupero biologico assoluto. Prima di lasciare la zona, una sosta per la manicure da Plaza M offre l’atmosfera accogliente di un salotto privato d’alta classe.
Risveglio di corpo e mente
Quando le luci di Chelsea si spengono, il ritorno alla realtà compie la parabola inversa, riportandovi dalle profondità della notte newyorkese dritto lassù, tra le nuvole. Salire nuovamente a bordo del volo La Compagnie per il rientro a Milano significa prolungare gli effetti benefici della vacanza. Le poltrone che si trasformano in veri e propri letti reclinabili assicurano un riposo totale durante la traversata notturna. Ci si risveglia in Italia rigenerati nel corpo e nella mente, con la sensazione di aver vissuto una New York diversa, esclusiva e profondamente rilassante, senza i traumi da jet lag e con ricordi ancora vividi che costringeranno a riprenotare subito un altro viaggio di benessere verso la Grande Mela.







