In Albania, l’Adriatico offre spiagge ampie, pinete, lagune e tratti di litorale dove la balneazione è facile, mentre lo Ionio propone cale di ciottoli, falesie, trasparenze quasi irreali e strade che si inerpicano sopra il blu. Da Shëngjin a Ksamil, passando per Himarë e la Riviera Albanese, scopriamo insieme quali sono le spiagge più belle dove andare in Albania.

Ksamil, Albania ©eyetravelphotos / Shutterstock

Ksamil, Albania

La Spiaggia di Gjipe

Sulla Riviera Albanese, tra Dhërmi e Himara, un canyon si fa spiaggia. Questa è la Spiaggia di Gjipe. Una volta era tra le mete segrete dell’Albania. Oggi invece la conoscono un po’ tutti, soprattutto tra luglio e settembre. Nonostante questo, però, vale la pena andarci, magari fuori stagione, per godere di uno spettacolo unico. Per arrivarci si scende a piedi dentro una gola di calcare per una ventina di minuti, fino a raggiungere una spiaggia di ciottoli chiusa da pareti alte quasi 70 metri, senza grandi strutture.

La spiaggia di Gjipe , Albania ©Zdenek Matyas Photography / Shutterstock

La spiaggia di Gjipe , Albania

Dhërmi

Con i suoi due chilometri di acqua turchese ai piedi di bianche pareti di calcare, Dhërmi è la spiaggia simbolo della Riviera Albanese. Qui il turismo balneare è più sviluppato che altrove, con beach club e ristoranti che arrivano fino alla riva, ma basta spostarsi verso i promontori rocciosi per trovare buoni punti per lo snorkeling. È anche il cuore della vita notturna della costa.

Le spiagge di Ksamil

Ksamil è la meta balneare più famosa dell’Albania, tanto da essere soprannominata “le Maldive d’Europa”. A nord di Ksamil, sulla strada verso Saranda, ci sono quattro spiagge che vale la pena segnarsi. La spiaggia degli Specchi (Pasqyra) è famosa per le sue acque limpide e, come dice il nome, riflettenti; oltre gli scogli si trovano anche calette più tranquille, come Shpella e Pëllumbave. La spiaggia del Monastero (Manastiri) prende il nome dal monastero ortodosso di San Giorgio, del XIV secolo, che si trova sulla collina che la domina, da cui si vedono insieme il Mar Ionio e il Lago di Butrinto. Fuori stagione, la spiaggia dei Gabbiani (Pulebardha) è tra le più belle della zona. Infine, con le sue acque poco mosse e la facilità d’accesso, la Baia di Harta è particolarmente indicata per le famiglie.

Ksamil, Albania ©S.Tatiana / Shutterstock

Ksamil, Albania

Kakome e Krorëza, per una fuga dal caos

In un tratto di costa rimasto tra i più selvaggi della Riviera, due spiagge vicine si raggiungono quasi solo dal mare. Krorëza è la più bella e la più accessibile. Incassata tra gli scogli su tre lati, con acque turchesi, ci si arriva in barca da Saranda (le escursioni giornaliere partono dal lungomare) o a piedi da Lukovë. La vicina Baia di Kakome è ancora più isolata, ma la spiaggia in fondo alla baia è privata e recintata. Molte barche vi sostano davanti senza però approdare. Su un’altura sopra le due spiagge si ergono due monasteri, tra cui quello di Santa Maria.

Himarë e le sue spiagge

A Himarë la dimensione cittadina e quella balneare convergono. La spiaggia più vicina alla città è Spille. Più a sud si trovano Maraçi, Prinos e Potami, valide alternative quando Spille è troppo affollata. Se si praticano sport acquatici, Potami è la scelta migliore.