Quando la natura si risveglia, il modo più bello per scoprirla è lasciarsi guidare dai binari: tra panorami alpini, laghi cristallini e borghi da fiaba, la Svizzera dà il meglio di sé con l’arrivo della bella stagione, a bordo di un treno leggendario, che entra nel paesaggio. E lo racconta.

C’è un momento preciso dell’anno in cui cresce il desiderio di rallentare, respirare a pieni polmoni e tornare a un contatto autentico con la natura. È la primavera, quando le giornate si allungano e il verde riprende il suo spazio sulle montagne. Nelle Alpi svizzere, questo richiamo si trasforma in un invito concreto al viaggio grazie al Trenino Verde delle Alpi, molto più di un semplice collegamento ferroviario: un’esperienza di scoperta sostenibile, panoramica e sorprendentemente rilassante.

Trenino Verde delle Alpi: un viaggio che è già destinazione

Il percorso del Trenino Verde delle Alpi si snoda da Domodossola a Berna, attraversando alcune delle regioni più affascinanti della Svizzera. Dopo la partenza dal Piemonte lungo la storica linea del Sempione, il treno raggiunge Briga, nel cuore del Vallese, per poi risalire la valle del Rodano lungo la spettacolare “rampa sud”. Qui il paesaggio alpino si apre in vedute ampie e luminose, preludio alla traversata della galleria di montagna del Lötschberg. All’uscita del tunnel, il viaggio cambia ritmo e scenografia: tra viadotti, gallerie elicoidali e pendii verdi si scende verso Kandersteg, Spiez e Thun, con il lago che riflette le montagne come uno specchio naturale, fino a raggiungere Berna.

Kandersteg
Kandersteg, 

Kandersteg: la montagna che profuma di primavera

A quota 1.200 metri, Kandersteg è una delle tappe simbolo per chi sogna una primavera immersa nella natura alpina. Chalet in legno, prati che si risvegliano dal bianco invernale e una vista aperta sul massiccio della Blümlisalp fanno da cornice a una località rimasta autentica, ideale per chi ama camminare senza fretta. I sentieri partono direttamente dal paese e si adattano a ogni livello di preparazione, dai percorsi più semplici alle escursioni più impegnative. Tra i più apprezzati c’è il Wageti-Rundweg, accessibile e privo di barriere architettoniche, che costeggia il fiume Kander tra boschi, case tradizionali e ampi scorci montani. Altri celebri percorsi si snodano attraverso il passo Gemmi fino a Leukerbad (in Vallese), verso il lago di Oeschinen, nella selvaggia e romantica Gasterntal oppure fino al Passo del Lötschen, un valico alpino d’importanza storica a 2690 metri di altitudine, per poi arrivare nella Lötschental.

Dormire in chalet: l’ospitalità tipicamente svizzera

La primavera è anche il momento ideale per vivere l’accoglienza alpina nella sua forma più autentica. A Kandersteg l’offerta ricettiva è varia e spazia dagli hotel di categoria superiore agli alberghi a tre stelle in stile chalet, fino ad appartamenti e campeggi. Tra le strutture consigliate spicca l’Hotel Bernerhof Kandersteg, , dove architettura tradizionale, cucina locale e cura dei dettagli raccontano l’anima dell’ospitalità svizzera.

Lago di Thun: acqua limpida e luce primaverile

Il Lago di Thun, con le sue acque limpide e le cittadine affacciate sulle rive, è una meta perfetta per una pausa rigenerante. Thun conquista con il centro storico medioevale e il castello che domina il panorama, mentre lungo la riva si alternano chiese romaniche, ville nobiliari e una vegetazione sorprendentemente rigogliosa, tanto da essere soprannominata “Riviera del Lago”. Da non perdere la visita alle Grotte di San Beato, un percorso sotterraneo lungo oltre un chilometro tra laghetti, cascate, stalattiti e stalagmiti, che aggiunge un tocco di mistero e meraviglia al viaggio.

spiez lago di thun
Il Lago di Thun visto da Spiez. 

Spiez, natura e divertimento formato famiglia

Affacciata su una delle baie più suggestive del lago, Spiez è la tappa ideale per chi viaggia in famiglia. Qui la primavera si vive all’aria aperta, tra parchi giochi moderni, minigolf e sentieri escursionistici che permettono di esplorare la zona a piedi. Nel cuore dei vigneti si snoda anche il sentiero tematico Erlebnispfad am Rebberg, perfetto per un’esperienza immersiva tra natura e paesaggio culturale.

Carta giornaliera BLS: libertà di viaggiare slow

A rendere il viaggio ancora più flessibile è la Carta giornaliera BLS Trenino Verde, disponibile per uno o due giorni. La formula “sali e scendi” permette di decidere liberamente dove fermarsi e quanto restare, trasformando ogni tappa in un’occasione di scoperta. La carta include anche la navigazione in battello sul lago di Thun, completando un’esperienza di viaggio all’insegna dello slow travel e della sostenibilità.